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	Commenti a: IL BALCONE, DI ANTONIO FERRARA	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Fri, 05 Jul 2013 10:32:57 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: andrea barbieri		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-balcone-di-antonio-ferrara/comment-page-1/#comment-134242</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea barbieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jul 2013 10:32:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Anche a me, come a K., la rassegnazione del personaggio dà un po&#039; fastidio.
Ok io non scrivo, tantomeno racconti per ragazzi (ammesso che esistano davvero racconti per ragazzi, e secondo me non esistono, come non esistono illustrazioni per ragazzi). Però avrei pensato un altro finale. Tipo: la bambina non ha aspirazioni che la società si aspetterebbe da una bambina. Due anni fa aveva chiesto a mammina di frequentare i corsi di krav maga. Mammina, che sapeva bene cosa fosse avendolo praticato durante il periodo di leva obbligatoria (mammina è di origine israeliana nel mio racconto), era felice di questa inclinazione. Allora la storia cambia.
Il bambino le dice: così impari!
Lei risponde: no impari tu coglioncello! E lo immobilizza, facendogli capire che conosce tante altre tecniche di neutralizzazione. Anzi glielo dice proprio: sai che conosco tante altre tecniche di neutralizzazione...
Allora il bambino che fa continua? No, si scusa.
Non so se sia realistico. Ma nemmeno il soffio psicoterapeutico che soffia sulla storia attuale è realistico. Almeno ciò che racconto è avvincente, sbalordirebbe i bambini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche a me, come a K., la rassegnazione del personaggio dà un po&#8217; fastidio.<br />
Ok io non scrivo, tantomeno racconti per ragazzi (ammesso che esistano davvero racconti per ragazzi, e secondo me non esistono, come non esistono illustrazioni per ragazzi). Però avrei pensato un altro finale. Tipo: la bambina non ha aspirazioni che la società si aspetterebbe da una bambina. Due anni fa aveva chiesto a mammina di frequentare i corsi di krav maga. Mammina, che sapeva bene cosa fosse avendolo praticato durante il periodo di leva obbligatoria (mammina è di origine israeliana nel mio racconto), era felice di questa inclinazione. Allora la storia cambia.<br />
Il bambino le dice: così impari!<br />
Lei risponde: no impari tu coglioncello! E lo immobilizza, facendogli capire che conosce tante altre tecniche di neutralizzazione. Anzi glielo dice proprio: sai che conosco tante altre tecniche di neutralizzazione&#8230;<br />
Allora il bambino che fa continua? No, si scusa.<br />
Non so se sia realistico. Ma nemmeno il soffio psicoterapeutico che soffia sulla storia attuale è realistico. Almeno ciò che racconto è avvincente, sbalordirebbe i bambini.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: k.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-balcone-di-antonio-ferrara/comment-page-1/#comment-134241</link>

		<dc:creator><![CDATA[k.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jul 2013 20:13:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@lipperini. Penserei proprio che ogni occasione è buona, o dovrebbe esserlo,  per fare testimonianza di fede,  ma purtroppo  la vanità vuole sempre la sua parte.
 Come in questo racconto, in cui  delicatezza, nasconde la  superbia di chi vuole scrivere i pensieri della testa degli  altri.  Ma in effetti gli  scrittori, (anche di commenti),  peccano spesso di presunzione .
resta l’ occasione per fare un salutino
ciao,k.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@lipperini. Penserei proprio che ogni occasione è buona, o dovrebbe esserlo,  per fare testimonianza di fede,  ma purtroppo  la vanità vuole sempre la sua parte.<br />
 Come in questo racconto, in cui  delicatezza, nasconde la  superbia di chi vuole scrivere i pensieri della testa degli  altri.  Ma in effetti gli  scrittori, (anche di commenti),  peccano spesso di presunzione .<br />
resta l’ occasione per fare un salutino<br />
ciao,k.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: rosanna pasi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-balcone-di-antonio-ferrara/comment-page-1/#comment-134240</link>

		<dc:creator><![CDATA[rosanna pasi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jul 2013 13:03:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ho letto il racconto Il Balcone e mi piace molto la &quot;leggerezza&quot; con la quale  il tema viene trattato specie nella suo epilogo finale.
tre i temi per me importanti:
l&#039;uso delle tecnologie da parte dei giovani,
la &quot;fragilità&quot; della adolescenza,
rapporto genitori e figli.
avrei alcune riflessioni ma per ora mi fermo alla prima.
I giovani vanno anche aiutati a capire che cosa vuol dire usare le nuove tecnologie e a che cosa si va incontro usandole. perchè la televisione oggi ci abitua ad un mondo &quot;dilatato&quot; e le tecnologie pure, che mal si conciliano con il diritto alla privacy e alla riservatezza.
ho quasi l&#039;impressione che se da una parte è molto facile usarle, poco si rifletta sul loro uso.
credo che oggi i docenti, professori, educatori in genere, sino messi di fronte ad argomenti nuovi che non possono essere ignorati.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ho letto il racconto Il Balcone e mi piace molto la &#8220;leggerezza&#8221; con la quale  il tema viene trattato specie nella suo epilogo finale.<br />
tre i temi per me importanti:<br />
l&#8217;uso delle tecnologie da parte dei giovani,<br />
la &#8220;fragilità&#8221; della adolescenza,<br />
rapporto genitori e figli.<br />
avrei alcune riflessioni ma per ora mi fermo alla prima.<br />
I giovani vanno anche aiutati a capire che cosa vuol dire usare le nuove tecnologie e a che cosa si va incontro usandole. perchè la televisione oggi ci abitua ad un mondo &#8220;dilatato&#8221; e le tecnologie pure, che mal si conciliano con il diritto alla privacy e alla riservatezza.<br />
ho quasi l&#8217;impressione che se da una parte è molto facile usarle, poco si rifletta sul loro uso.<br />
credo che oggi i docenti, professori, educatori in genere, sino messi di fronte ad argomenti nuovi che non possono essere ignorati.</p>
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		Di: Paolo E.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-balcone-di-antonio-ferrara/comment-page-1/#comment-134239</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo E.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jul 2013 07:13:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ai tempi delle superiori la mia parte, e grossa, di dileggio collettivo me la sono subita anche io per non essere stato capace di adattarmi ai canoni dei qundicenni di allora (salvo scoprire venticinque anni dopo che probabilmente soffro di un disturbo dello sviluppo mai diagnosticato). Ricordo quante speranze riponevo in un cambio di scuola per poter ripartire da zero e quante delusioni ogni volta quando invariabilmente e senza capire dove sbagliassi, mi ritrovavo sempre all&#039;ultimo posto. I mezzi tecnologici di ora secondo me potenziano l&#039;aggressività di quella che è comunque un&#039;età spietata come quella adolescenziale, dove si va formando lo spirito di competizione e l&#039;autostima, e dove tutti hanno un feroce bisogno di trovare qualcuno da ridurre a  vittima per sentirsi superiori e metabiolizzare le prime sconfitte.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ai tempi delle superiori la mia parte, e grossa, di dileggio collettivo me la sono subita anche io per non essere stato capace di adattarmi ai canoni dei qundicenni di allora (salvo scoprire venticinque anni dopo che probabilmente soffro di un disturbo dello sviluppo mai diagnosticato). Ricordo quante speranze riponevo in un cambio di scuola per poter ripartire da zero e quante delusioni ogni volta quando invariabilmente e senza capire dove sbagliassi, mi ritrovavo sempre all&#8217;ultimo posto. I mezzi tecnologici di ora secondo me potenziano l&#8217;aggressività di quella che è comunque un&#8217;età spietata come quella adolescenziale, dove si va formando lo spirito di competizione e l&#8217;autostima, e dove tutti hanno un feroce bisogno di trovare qualcuno da ridurre a  vittima per sentirsi superiori e metabiolizzare le prime sconfitte.</p>
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		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-balcone-di-antonio-ferrara/comment-page-1/#comment-134238</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Jun 2013 15:38:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Penso che commentare un racconto non è l&#039;occasione migliore per fare testimonianza di fede: hai avuto altre occasioni per questo, caro K.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Penso che commentare un racconto non è l&#8217;occasione migliore per fare testimonianza di fede: hai avuto altre occasioni per questo, caro K.</p>
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		<title>
		Di: k.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-balcone-di-antonio-ferrara/comment-page-1/#comment-134237</link>

		<dc:creator><![CDATA[k.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Jun 2013 13:56:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Beh è certo   che scrittura e pubblicazione di questa storia ( i lbalcone di antonio ferrara)  nascono dalle migliori intenzioni, quelle cioè di mostrare  e combattere la violenza tra i  ragazzi e  bambini. Però anch&#039;io  sono rimasto piuttosto sconcertato dalla scelta  stilistica dell&#039;autore. capisco che non è facile, anzi è impossibile, immedesimarsi nei pensieri di una ragazzina prima di suicidarsi, però questa placida rassegnazione e  questa morte dal sapore dolciastro, &quot;calda e odorosa&quot; come l&#039;asfalto, mi hanno piuttosto schifato. Non mi sembra  un atteggiamento verosimile  per una ragazzina  anche se di adatta perfettamente alla merdosa mentalità nichilista che ci  viene propinata oggigiuorno. Voi cosa ne pensate?
ciao,k.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Beh è certo   che scrittura e pubblicazione di questa storia ( i lbalcone di antonio ferrara)  nascono dalle migliori intenzioni, quelle cioè di mostrare  e combattere la violenza tra i  ragazzi e  bambini. Però anch&#8217;io  sono rimasto piuttosto sconcertato dalla scelta  stilistica dell&#8217;autore. capisco che non è facile, anzi è impossibile, immedesimarsi nei pensieri di una ragazzina prima di suicidarsi, però questa placida rassegnazione e  questa morte dal sapore dolciastro, &#8220;calda e odorosa&#8221; come l&#8217;asfalto, mi hanno piuttosto schifato. Non mi sembra  un atteggiamento verosimile  per una ragazzina  anche se di adatta perfettamente alla merdosa mentalità nichilista che ci  viene propinata oggigiuorno. Voi cosa ne pensate?<br />
ciao,k.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: Writer for children		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-balcone-di-antonio-ferrara/comment-page-1/#comment-134236</link>

		<dc:creator><![CDATA[Writer for children]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Jun 2013 18:39:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Su brand e storytelling si veda:
http://www.alessandracolucci.com/2011/12/12/brand-e-storytelling-raccontare-il-proprio-business/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su brand e storytelling si veda:<br />
<a href="http://www.alessandracolucci.com/2011/12/12/brand-e-storytelling-raccontare-il-proprio-business/" rel="nofollow ugc">http://www.alessandracolucci.com/2011/12/12/brand-e-storytelling-raccontare-il-proprio-business/</a></p>
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		<title>
		Di: Gino		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-balcone-di-antonio-ferrara/comment-page-1/#comment-134235</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Jun 2013 11:04:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Tesi o brand è lo stesso. Alcuni costringono a più serietà di altri.
Quello che non capisco è l&#039;empatia per il suicidio, che viene fuori, per sbaglio, da una pagina che parla di una suicida. Qualcuno direbbe &quot;stava male, per questo ha iniziato a drogarsi&quot;?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tesi o brand è lo stesso. Alcuni costringono a più serietà di altri.<br />
Quello che non capisco è l&#8217;empatia per il suicidio, che viene fuori, per sbaglio, da una pagina che parla di una suicida. Qualcuno direbbe &#8220;stava male, per questo ha iniziato a drogarsi&#8221;?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-balcone-di-antonio-ferrara/comment-page-1/#comment-134234</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jun 2013 19:53:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[C&#039;è una cosa più stucchevole, in effetti: la narrativa &quot;brand&quot;. Quella fatta in serie. Specie per ragazzi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è una cosa più stucchevole, in effetti: la narrativa &#8220;brand&#8221;. Quella fatta in serie. Specie per ragazzi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Writer for children		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-balcone-di-antonio-ferrara/comment-page-1/#comment-134233</link>

		<dc:creator><![CDATA[Writer for children]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jun 2013 18:26:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non c&#039;è nulla di più stucchevole dei cosiddetti libri di narrativa &quot;a tesi&quot; tanto di moda nella scolastica delle medie: un romanzo sul problema droga, un romanzo sul bullismo, un romanzo sul problema degli immigrati, un romanzo sul problema di anoressia &#038; bulimia. Un&#039;amica insegnante mi ha appena espresso la propria saturazione per le tesine sul femminicidio, grande novità agli esami di quest&#039;anno. Ok per la buona fede e le buone intenzioni, ma sempre sia gridato abbasso a qualsiasi tentativo di letteratura neo-edificante.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non c&#8217;è nulla di più stucchevole dei cosiddetti libri di narrativa &#8220;a tesi&#8221; tanto di moda nella scolastica delle medie: un romanzo sul problema droga, un romanzo sul bullismo, un romanzo sul problema degli immigrati, un romanzo sul problema di anoressia &amp; bulimia. Un&#8217;amica insegnante mi ha appena espresso la propria saturazione per le tesine sul femminicidio, grande novità agli esami di quest&#8217;anno. Ok per la buona fede e le buone intenzioni, ma sempre sia gridato abbasso a qualsiasi tentativo di letteratura neo-edificante.</p>
]]></content:encoded>
		
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