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	Commenti a: IL BENE, IL MALE E DOINA MATEI	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Lucius		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lucius]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 May 2016 19:08:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot; Ovvero, sinteticamente, la pulsione, l&#039;errore, il crimine che CIASCUNO di noi avverte come un proprio rischio — tanto più forte quanto più lo si nega — al quale si è sottratto, ma dal quale non si sente immune.&quot; così scrive Manconi, caro Daniele.
Ma c&#039;è rischio e rischio,  errore ed errore, così come c&#039;è crimine e crimine e sostenere che: &quot; una volta assegnata alla libera scelta di ognuno la prima responsabilità degli atti compiuti, tutte le altre cause o con-cause, e i fattori agevolanti e quelli acceleranti, e le circostanze e il contesto, vanno attentamente considerati. Ovvero assunti come (anche) propri: dell&#039;intera società, cioè, e della corresponsabilità che deriva dal legame sociale. &quot; significa mischiare mele con plutonio o, nel nostro caso, arrivare scorrettamente ad accostare casi incomparabili, se non per un capzioso intendimento.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8221; Ovvero, sinteticamente, la pulsione, l&#8217;errore, il crimine che CIASCUNO di noi avverte come un proprio rischio — tanto più forte quanto più lo si nega — al quale si è sottratto, ma dal quale non si sente immune.&#8221; così scrive Manconi, caro Daniele.<br />
Ma c&#8217;è rischio e rischio,  errore ed errore, così come c&#8217;è crimine e crimine e sostenere che: &#8221; una volta assegnata alla libera scelta di ognuno la prima responsabilità degli atti compiuti, tutte le altre cause o con-cause, e i fattori agevolanti e quelli acceleranti, e le circostanze e il contesto, vanno attentamente considerati. Ovvero assunti come (anche) propri: dell&#8217;intera società, cioè, e della corresponsabilità che deriva dal legame sociale. &#8221; significa mischiare mele con plutonio o, nel nostro caso, arrivare scorrettamente ad accostare casi incomparabili, se non per un capzioso intendimento.</p>
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		Di: daniele		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-bene-il-male-e-doina-matei/comment-page-1/#comment-140193</link>

		<dc:creator><![CDATA[daniele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Apr 2016 06:09:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Da parte mia condivido in pieno quanto scrive Manconi su questo tema; Manconi che comunque parla di &quot;molti di noi&quot;, non di &quot;ognuno di noi&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da parte mia condivido in pieno quanto scrive Manconi su questo tema; Manconi che comunque parla di &#8220;molti di noi&#8221;, non di &#8220;ognuno di noi&#8221;.</p>
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		<title>
		Di: Lucius		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-bene-il-male-e-doina-matei/comment-page-1/#comment-140192</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lucius]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Apr 2016 19:41:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Combattere sempre per condizioni carcerarie più civili è una battaglia sacrosanta, come, per quanto mi riguarda quella della&#039;abolizione dell&#039;ergastolo (puramente teorico, oramai). Mettere sullo stesso piano tutti i detenuti, con l&#039;avallo d&#039;una presunta criminalità latente presente in ognuno è un&#039;idiozia, oltreché un nonsenso ontologico (una &quot;manconata&quot;).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Combattere sempre per condizioni carcerarie più civili è una battaglia sacrosanta, come, per quanto mi riguarda quella della&#8217;abolizione dell&#8217;ergastolo (puramente teorico, oramai). Mettere sullo stesso piano tutti i detenuti, con l&#8217;avallo d&#8217;una presunta criminalità latente presente in ognuno è un&#8217;idiozia, oltreché un nonsenso ontologico (una &#8220;manconata&#8221;).</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Mauro		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-bene-il-male-e-doina-matei/comment-page-1/#comment-140191</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mauro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2016 09:18:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;... la devianza, e la conseguente marginalità, è una possibilità nell&#039;esistenza di molti: non è (non dev&#039;essere) uno stigma perenne né una condanna a vita. E, soprattutto, può riguardare molti di noi: per una volta sola o per un periodo dell&#039;esistenza, per la follia di un&#039;ora o per una debolezza irreparabile&quot;.
Ottimo Manconi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;&#8230; la devianza, e la conseguente marginalità, è una possibilità nell&#8217;esistenza di molti: non è (non dev&#8217;essere) uno stigma perenne né una condanna a vita. E, soprattutto, può riguardare molti di noi: per una volta sola o per un periodo dell&#8217;esistenza, per la follia di un&#8217;ora o per una debolezza irreparabile&#8221;.<br />
Ottimo Manconi.</p>
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