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	Commenti a: IL CANONE SVEDESE (E UNA RIFLESSIONE CONTRO IL CANONE)	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Alessandro		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Sep 2025 11:40:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Articolo molto interessante. diciamolo che conoscendo la società svedese, questa è una bieca risposta, a reali problemi che oggi l&#039;immigrazione senza freni ha creato. Ma è la politica di destra, che soffre di varie sindromi Freudiane, o la sindrome dello Struzzo, che è tipica comunque della società svedese in generale. Chi è emigrato lo ha fatto per il 99,% per ragioni economiche o per scappare da guerre. Nel 2015 quando sono arrivati in un anno frotte di Siriani e Somali, non lo hanno fatto quali estimatori di Bergman, Ikea o Pippi, ma perché la Svezia era il Paese che aveva la politica d&#039;asilo più blanda in un contesto di fuga da guerre. Se oggi i politici pensano di risolvere i problemi con una lista, sbagliano di grosso. Non frega a nessuno. E&#039; solo forma di razzismo. Ma più razzista per gli Svedesi stessi, che i populisti cercano di difendere, perché include nomi e cose ma ne esclude altre, tipo gli Abba, che hanno dato un apporto culturale molto maggiore e hanno fatto conoscere il Paese al mondo. Insomma i problemi reali non si risolvono con una lista, non stiamo andando a fare la spesa. 
La storia purtroppo in questo non ha insegnato nulla!!!! se qualcuno si è dimenticato gli anni 30 in Germania, consiglierei un ripasso. È triste vedere come oggi al posto di aprirsi e dialogare, siamo sempre più chiusi in noi stessi a contorgerci il cervello in pippe mentali sul fatto che qualcuno non la pensi come me, ma di pratico il nulla. la Svezia è vero che oggi soffre di un reale problema , c&#039;è un elevata criminale legata allo spaccio e intrinseca al disagio di molte zone ormai off-limits per la polizia del Paese. Nessuno vuole negare i reali problemi, quello che sorprende sono le politiche di risposta, e qui non parlo di questo ridicolo canone, ma di tutto quelle che le autorità stanno facendo. Dimenticano di una cosa. Stanno combattendo i criminali che fanno parte di un &quot;mercato&quot; dove c&#039;è una offerta ma anche una domanda. e questa domanda da dove arriva?! Di questo però non parlano, perché meglio buttare la polvere sotto i tappeti e lavare i panni sporchi in casa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Articolo molto interessante. diciamolo che conoscendo la società svedese, questa è una bieca risposta, a reali problemi che oggi l&#8217;immigrazione senza freni ha creato. Ma è la politica di destra, che soffre di varie sindromi Freudiane, o la sindrome dello Struzzo, che è tipica comunque della società svedese in generale. Chi è emigrato lo ha fatto per il 99,% per ragioni economiche o per scappare da guerre. Nel 2015 quando sono arrivati in un anno frotte di Siriani e Somali, non lo hanno fatto quali estimatori di Bergman, Ikea o Pippi, ma perché la Svezia era il Paese che aveva la politica d&#8217;asilo più blanda in un contesto di fuga da guerre. Se oggi i politici pensano di risolvere i problemi con una lista, sbagliano di grosso. Non frega a nessuno. E&#8217; solo forma di razzismo. Ma più razzista per gli Svedesi stessi, che i populisti cercano di difendere, perché include nomi e cose ma ne esclude altre, tipo gli Abba, che hanno dato un apporto culturale molto maggiore e hanno fatto conoscere il Paese al mondo. Insomma i problemi reali non si risolvono con una lista, non stiamo andando a fare la spesa.<br />
La storia purtroppo in questo non ha insegnato nulla!!!! se qualcuno si è dimenticato gli anni 30 in Germania, consiglierei un ripasso. È triste vedere come oggi al posto di aprirsi e dialogare, siamo sempre più chiusi in noi stessi a contorgerci il cervello in pippe mentali sul fatto che qualcuno non la pensi come me, ma di pratico il nulla. la Svezia è vero che oggi soffre di un reale problema , c&#8217;è un elevata criminale legata allo spaccio e intrinseca al disagio di molte zone ormai off-limits per la polizia del Paese. Nessuno vuole negare i reali problemi, quello che sorprende sono le politiche di risposta, e qui non parlo di questo ridicolo canone, ma di tutto quelle che le autorità stanno facendo. Dimenticano di una cosa. Stanno combattendo i criminali che fanno parte di un &#8220;mercato&#8221; dove c&#8217;è una offerta ma anche una domanda. e questa domanda da dove arriva?! Di questo però non parlano, perché meglio buttare la polvere sotto i tappeti e lavare i panni sporchi in casa.</p>
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