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	Commenti a: IL DIRITTO ALL&#039;INGENUITA&#039;: TESTIMONIANZA	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Serbilla		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-diritto-allingenuita-testimonianza/comment-page-2/#comment-125050</link>

		<dc:creator><![CDATA[Serbilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 10:34:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Arrivo per terza, sono d&#039;accordo con te, Zaub, certo.
Credo che l&#039;unico modo per affrontare la situazione sia, alla fine, imporsi, sulla base della ragione della legge, non c&#039;è altro. Anche perchè è un&#039;imposizione per la libertà di tutt*, e non per la libertà di pochi come l&#039;altra.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Arrivo per terza, sono d&#8217;accordo con te, Zaub, certo.<br />
Credo che l&#8217;unico modo per affrontare la situazione sia, alla fine, imporsi, sulla base della ragione della legge, non c&#8217;è altro. Anche perchè è un&#8217;imposizione per la libertà di tutt*, e non per la libertà di pochi come l&#8217;altra.</p>
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		Di: Laura atena		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-diritto-allingenuita-testimonianza/comment-page-2/#comment-125049</link>

		<dc:creator><![CDATA[Laura atena]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 08:15:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Zaub hai ragione, credo sia proprio per la ragioni che affermi tu, per il fatto di sentirlo &quot;più affine&quot; che ci siamo diciamo intestardite a cercare di convincere Valter delle nostre opinioni, come se rappresentasse la cartina al tornasole di coloro che difendono l&#039;obiezione, finora direi che rappresenta bene la cifra del nostro fallimento, perlomeno nel risolvere il problema pratico come diceva barbara.
Non saprei più come spiegare le nostre ragioni, posta la buonafede di chi mi ascolta direi che per me l&#039;IVG e la 194 sono improrogabili in primis perché garantiscono (o meglio dovrebbero garantire) assistenza e salute alle donne, ma soprattutto perché rappresentano un elemento di libertà e civiltà che le donne vivono e sentono sempre e comunque sul proprio corpo, con il proprio dolore, facendo una scelta mai facile.
L&#039;obiezione di coscienza sebbene in linea generale rappresenti anch&#039;essa un elemento di libertà e civiltà diviene strumento di controllo e di dominio proprio perché a pagarne le conseguenze è un altro corpo, un altro dolore.
In questo scarto di libertà sta per me la pericolosità della nostra situazione, per quel che mi riguarda più chiaro di così non saprei come spiegarlo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Zaub hai ragione, credo sia proprio per la ragioni che affermi tu, per il fatto di sentirlo &#8220;più affine&#8221; che ci siamo diciamo intestardite a cercare di convincere Valter delle nostre opinioni, come se rappresentasse la cartina al tornasole di coloro che difendono l&#8217;obiezione, finora direi che rappresenta bene la cifra del nostro fallimento, perlomeno nel risolvere il problema pratico come diceva barbara.<br />
Non saprei più come spiegare le nostre ragioni, posta la buonafede di chi mi ascolta direi che per me l&#8217;IVG e la 194 sono improrogabili in primis perché garantiscono (o meglio dovrebbero garantire) assistenza e salute alle donne, ma soprattutto perché rappresentano un elemento di libertà e civiltà che le donne vivono e sentono sempre e comunque sul proprio corpo, con il proprio dolore, facendo una scelta mai facile.<br />
L&#8217;obiezione di coscienza sebbene in linea generale rappresenti anch&#8217;essa un elemento di libertà e civiltà diviene strumento di controllo e di dominio proprio perché a pagarne le conseguenze è un altro corpo, un altro dolore.<br />
In questo scarto di libertà sta per me la pericolosità della nostra situazione, per quel che mi riguarda più chiaro di così non saprei come spiegarlo.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: barbara		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-diritto-allingenuita-testimonianza/comment-page-2/#comment-125048</link>

		<dc:creator><![CDATA[barbara]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 20:05:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Quoto la Zauberei - e grazie, davvero molto per la spiegazione psicologica. Tuttavia resta il problema pratico degli ospedali in cui proliferano obiettori. Per quanto mi riguarda la parte legale è del tutto scissa da questo secondo ordine del ragionamento che hai illustrato tu. E mi è piaciuta moltissimo la testimonianza di Laura - se non ho sbagliato nome - perché illustra, credo, i sentimenti che ci attraversano un po&#039; tutte. Meno se ne fanno, meglio è: ma quella porta deve rimanere aperta e sicura.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quoto la Zauberei &#8211; e grazie, davvero molto per la spiegazione psicologica. Tuttavia resta il problema pratico degli ospedali in cui proliferano obiettori. Per quanto mi riguarda la parte legale è del tutto scissa da questo secondo ordine del ragionamento che hai illustrato tu. E mi è piaciuta moltissimo la testimonianza di Laura &#8211; se non ho sbagliato nome &#8211; perché illustra, credo, i sentimenti che ci attraversano un po&#8217; tutte. Meno se ne fanno, meglio è: ma quella porta deve rimanere aperta e sicura.</p>
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		Di: zauberei		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-diritto-allingenuita-testimonianza/comment-page-2/#comment-125047</link>

		<dc:creator><![CDATA[zauberei]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 18:55:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Due cose:
la prima è che brutto dubbio mette l&#039;accento su uno dei nodi forti della questione, secondo me un po&#039; sbagliando: ossia l&#039;aborto, come la nascita avvengono per il tramite del corpo della donna e della vita della donna, ma la donna non è l&#039;unica titolare dell&#039;esperienza, senza la fecondazione tutto questo non accadrebbe. C&#039;è invece un grosso problema psicologico che ha ampie ricadute culturali sul fatto che il figlio è dei due ma la capacità di generare ce l&#039;ha solo lei. Più le culture sono reazionarie, più il maschio viene estromesso dalla esperienza della gestazione, più reagisce - in conseguenza di un senso di impotenza e di invidia per un potere che non ha - arrogandosi diritti usando imperativi usando il potere storico. E agendo male in maniera irriflessiva e irrispettosa. Ma fintanto che si estromette il maschile dalla responsabilità si collude con un organizzazione culturale che si rifà sulle donne stesse.
Io credo comunque che prendersela con Valter Binaghi sia decisamente fuorviante: ed è una trappola in cui fa cadere lo stesso Valter, il quale credi di essere rappresentativo di un modo di pensare e pensa che tutti gli obbiettori siano come lui. Ma ragazze mie.... MAGARI! Valter alla fine è molto più affine alle nostre posizioni di quanto crediamo e decide di far credere il contrario per suoi motivi che qui non indago e non conosco, ma alla fine crea una falsa contrapposizione tra un presunto gruppo sociale che si avvicina alle sue posizioni, e noi che teoricamente siccome dovremmo somigliare alle femministe di quando era piccolo lui, la pensiamo diversamente.
Ma vedete Valter che dice? che l&#039;aborto ci deve essere ma che meno si fa è meglio è, che si deve fare molta educazione per evitare un&#039;esperienza che lascia sempre larghe tracce nella vita di una donna. Mica è tanto diverso da molte di noi qui, ma credo che sia molto diverso dalla lista di novelli obbiettori che ci troviamo davanti, o da quelli del movimento pro life. Giacchè il cattolicesimo a la Binaghi è purtroppo un&#039;araba fenice, e ora siamo dinnanzi alla postmodernizzazione del sentimento e della teologia cattolica, come pensate che ragionino questi nuovi antiabortisti? Come si pongono e risolvono questo problema? Non vi ispirate a Valter, Valter non è uno che ti dice all&#039;ospedale a me di te non mi importa niente. Invece questo uno è capitato a tutte noi. Come ragiona? E&#039; a lui che ci dobbiamo rivolgere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Due cose:<br />
la prima è che brutto dubbio mette l&#8217;accento su uno dei nodi forti della questione, secondo me un po&#8217; sbagliando: ossia l&#8217;aborto, come la nascita avvengono per il tramite del corpo della donna e della vita della donna, ma la donna non è l&#8217;unica titolare dell&#8217;esperienza, senza la fecondazione tutto questo non accadrebbe. C&#8217;è invece un grosso problema psicologico che ha ampie ricadute culturali sul fatto che il figlio è dei due ma la capacità di generare ce l&#8217;ha solo lei. Più le culture sono reazionarie, più il maschio viene estromesso dalla esperienza della gestazione, più reagisce &#8211; in conseguenza di un senso di impotenza e di invidia per un potere che non ha &#8211; arrogandosi diritti usando imperativi usando il potere storico. E agendo male in maniera irriflessiva e irrispettosa. Ma fintanto che si estromette il maschile dalla responsabilità si collude con un organizzazione culturale che si rifà sulle donne stesse.<br />
Io credo comunque che prendersela con Valter Binaghi sia decisamente fuorviante: ed è una trappola in cui fa cadere lo stesso Valter, il quale credi di essere rappresentativo di un modo di pensare e pensa che tutti gli obbiettori siano come lui. Ma ragazze mie&#8230;. MAGARI! Valter alla fine è molto più affine alle nostre posizioni di quanto crediamo e decide di far credere il contrario per suoi motivi che qui non indago e non conosco, ma alla fine crea una falsa contrapposizione tra un presunto gruppo sociale che si avvicina alle sue posizioni, e noi che teoricamente siccome dovremmo somigliare alle femministe di quando era piccolo lui, la pensiamo diversamente.<br />
Ma vedete Valter che dice? che l&#8217;aborto ci deve essere ma che meno si fa è meglio è, che si deve fare molta educazione per evitare un&#8217;esperienza che lascia sempre larghe tracce nella vita di una donna. Mica è tanto diverso da molte di noi qui, ma credo che sia molto diverso dalla lista di novelli obbiettori che ci troviamo davanti, o da quelli del movimento pro life. Giacchè il cattolicesimo a la Binaghi è purtroppo un&#8217;araba fenice, e ora siamo dinnanzi alla postmodernizzazione del sentimento e della teologia cattolica, come pensate che ragionino questi nuovi antiabortisti? Come si pongono e risolvono questo problema? Non vi ispirate a Valter, Valter non è uno che ti dice all&#8217;ospedale a me di te non mi importa niente. Invece questo uno è capitato a tutte noi. Come ragiona? E&#8217; a lui che ci dobbiamo rivolgere.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: Valter Binaghi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-diritto-allingenuita-testimonianza/comment-page-2/#comment-125046</link>

		<dc:creator><![CDATA[Valter Binaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 17:51:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cose incivili?
Elenco, please.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cose incivili?<br />
Elenco, please.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: brutto dubbio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-diritto-allingenuita-testimonianza/comment-page-2/#comment-125045</link>

		<dc:creator><![CDATA[brutto dubbio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 17:08:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gli uomini devono avere rispetto, come fa Paolo 1984, non arrogarsi il diritto di dire cose incivili solo perché si propongono con modalità civili. E non far finta di non aver capito.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli uomini devono avere rispetto, come fa Paolo 1984, non arrogarsi il diritto di dire cose incivili solo perché si propongono con modalità civili. E non far finta di non aver capito.</p>
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		<title>
		Di: Valter Binaghi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-diritto-allingenuita-testimonianza/comment-page-2/#comment-125044</link>

		<dc:creator><![CDATA[Valter Binaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 16:58:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;non spetta agli uomini di comportarsi “civilmente” su qualcosa che non sperimenteranno mai.&quot;
Fantastico. Quindi si parli di questo solo in un gineceo, si interdicano ai maschi le specializzazioni in ginecologia e magari anche alla legislazione in merito, e che altro?
Il &quot;brutto dubbio&quot; ce l&#039;ho io, e riguarda più che altro il pessimo uso dell&#039;intelligenza: scopriamo che l&#039;unico modo di vivere le cose e quindi poterne parlare è di averle in corpo. Il che è precisamente la negazione della fiducia nella ragione umana su cui la modernità ha scommesso dall&#039;inizio, e il ritorno a nuove forme di tribalismo sotto mentite spoglie.
Saluto la compagnia, se parlate di prostata infiammata fatemi un fischio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;non spetta agli uomini di comportarsi “civilmente” su qualcosa che non sperimenteranno mai.&#8221;<br />
Fantastico. Quindi si parli di questo solo in un gineceo, si interdicano ai maschi le specializzazioni in ginecologia e magari anche alla legislazione in merito, e che altro?<br />
Il &#8220;brutto dubbio&#8221; ce l&#8217;ho io, e riguarda più che altro il pessimo uso dell&#8217;intelligenza: scopriamo che l&#8217;unico modo di vivere le cose e quindi poterne parlare è di averle in corpo. Il che è precisamente la negazione della fiducia nella ragione umana su cui la modernità ha scommesso dall&#8217;inizio, e il ritorno a nuove forme di tribalismo sotto mentite spoglie.<br />
Saluto la compagnia, se parlate di prostata infiammata fatemi un fischio.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: brutto dubbio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-diritto-allingenuita-testimonianza/comment-page-2/#comment-125043</link>

		<dc:creator><![CDATA[brutto dubbio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 15:52:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dire cose incivili in modo civile.
E&#039; incivile usare l&#039;opportunità di parlare per riempire di dubbi, di angosce e di sensi di colpa ulteriori, soprattutto se non si ha la minima intenzione di farsi interrogare dal punto di vista di chi i problemi li deve vivere direttamente, e non soltanto intellettualmente o sentimentalmente, o emotivamente come è consentito di fare a un uomo. Una donna è tutta coinvolta nel dramma dell&#039;aborto, un uomo no. E non spetta agli uomini di comportarsi &quot;civilmente&quot; su qualcosa che non sperimenteranno mai.
Non vi lasciate sfiancare così.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dire cose incivili in modo civile.<br />
E&#8217; incivile usare l&#8217;opportunità di parlare per riempire di dubbi, di angosce e di sensi di colpa ulteriori, soprattutto se non si ha la minima intenzione di farsi interrogare dal punto di vista di chi i problemi li deve vivere direttamente, e non soltanto intellettualmente o sentimentalmente, o emotivamente come è consentito di fare a un uomo. Una donna è tutta coinvolta nel dramma dell&#8217;aborto, un uomo no. E non spetta agli uomini di comportarsi &#8220;civilmente&#8221; su qualcosa che non sperimenteranno mai.<br />
Non vi lasciate sfiancare così.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: barbara		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-diritto-allingenuita-testimonianza/comment-page-2/#comment-125042</link>

		<dc:creator><![CDATA[barbara]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 15:42:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Walter, io non voglio conculcare la coscienza di alcuno men che meno dei medici obiettori. Poiché però non esiste un modo per conciliare due coscienze e due libere decisione, si chiede una terza opzione: che i medici obiettori stiano fuori dal servizio sanitario nazionale. Del resto ginecologi liberi professionisti sono assai numerosi. Capisci? Chi rifiutava il servizio militare non entrava nell&#039;esercito pretendo poi di non imparare a usare le armi, andava a svolgere un servizio alla collettività altrove. Per lo stesso motivo - ritengo - vadano offerte tutte le opzioni a chi il figlio lo vuole ma magari non è in grado di mantenerlo da un punto di vista economico o di sostegno più ampio ancora per quanti decidono di dare luce a vite con gravissimi handicap.
Non so come ti sentiresti tu, se dopo aver lungamente ponderato una vasectomia, dovessi vedertela con uno squadrone di obiettori.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Walter, io non voglio conculcare la coscienza di alcuno men che meno dei medici obiettori. Poiché però non esiste un modo per conciliare due coscienze e due libere decisione, si chiede una terza opzione: che i medici obiettori stiano fuori dal servizio sanitario nazionale. Del resto ginecologi liberi professionisti sono assai numerosi. Capisci? Chi rifiutava il servizio militare non entrava nell&#8217;esercito pretendo poi di non imparare a usare le armi, andava a svolgere un servizio alla collettività altrove. Per lo stesso motivo &#8211; ritengo &#8211; vadano offerte tutte le opzioni a chi il figlio lo vuole ma magari non è in grado di mantenerlo da un punto di vista economico o di sostegno più ampio ancora per quanti decidono di dare luce a vite con gravissimi handicap.<br />
Non so come ti sentiresti tu, se dopo aver lungamente ponderato una vasectomia, dovessi vedertela con uno squadrone di obiettori.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Serbilla		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-diritto-allingenuita-testimonianza/comment-page-2/#comment-125041</link>

		<dc:creator><![CDATA[Serbilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 14:23:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Movimento feticista&quot; è il mio modo personale di chiamare il movimento per la vita, che in realtà non comprende però tutte le vite, dato che l&#039;unico loro argomento è la tutela del feto, cosa che dico per averci avuto a che fare, volutamente, per capire cosa dicevano e come lo dicevano, non in base ad un pregiudizio.
Valter lei presume che ci sia bisogno di qualcuno che attivi la coscienza delle donne riguardo la scelta dell&#039;aborto? Cioè che una donna che sceglie di abortire non s&#039;è interogata abbastanza? E&#039; esattamente quello che dicono queste persone per entrarenei consultori: noi vogliamo solo &quot;suggerire una soluzione diversa&quot;, non è vero, perchè una donna che sceglie di abortire già c&#039;ha pensato alle soluzioni diverse.
E&#039; lo stesso che dire: le donen sono assassine, uguale.
Le donne che fanno parte di questo genere di movimenti non sono diverse dagli uomini che ne fanno parte, e non sono diverse dalle torturatrici, l&#039;adesione a certe ideologie o credenze è una questione di che supera il genere.
Non è una questione di convincere qualcuna a far ricorso all&#039;aborto, hanno diritto alle loro idee, anche che morire sia meglio che abortire, per loro stesse, devono solo rendersi conto che ogni persona deve poter fare la propria scelta senza essere aggredita.
E&#039; questo il punto, sono fanatiche e fanatici del controllo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Movimento feticista&#8221; è il mio modo personale di chiamare il movimento per la vita, che in realtà non comprende però tutte le vite, dato che l&#8217;unico loro argomento è la tutela del feto, cosa che dico per averci avuto a che fare, volutamente, per capire cosa dicevano e come lo dicevano, non in base ad un pregiudizio.<br />
Valter lei presume che ci sia bisogno di qualcuno che attivi la coscienza delle donne riguardo la scelta dell&#8217;aborto? Cioè che una donna che sceglie di abortire non s&#8217;è interogata abbastanza? E&#8217; esattamente quello che dicono queste persone per entrarenei consultori: noi vogliamo solo &#8220;suggerire una soluzione diversa&#8221;, non è vero, perchè una donna che sceglie di abortire già c&#8217;ha pensato alle soluzioni diverse.<br />
E&#8217; lo stesso che dire: le donen sono assassine, uguale.<br />
Le donne che fanno parte di questo genere di movimenti non sono diverse dagli uomini che ne fanno parte, e non sono diverse dalle torturatrici, l&#8217;adesione a certe ideologie o credenze è una questione di che supera il genere.<br />
Non è una questione di convincere qualcuna a far ricorso all&#8217;aborto, hanno diritto alle loro idee, anche che morire sia meglio che abortire, per loro stesse, devono solo rendersi conto che ogni persona deve poter fare la propria scelta senza essere aggredita.<br />
E&#8217; questo il punto, sono fanatiche e fanatici del controllo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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