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	Commenti a: IL FACT-SCREWING DEI NEGAZIONISTI	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-fact-screwing-dei-negazionisti/comment-page-3/#comment-133894</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Aug 2013 08:44:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Le regole sono quelle del buonsenso. Se concordi con ControLaViolenza che attribuisce al post quello che nel post non c&#039;è, logica vuole che...:)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le regole sono quelle del buonsenso. Se concordi con ControLaViolenza che attribuisce al post quello che nel post non c&#8217;è, logica vuole che&#8230;:)</p>
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		<title>
		Di: diana corsini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-fact-screwing-dei-negazionisti/comment-page-3/#comment-133893</link>

		<dc:creator><![CDATA[diana corsini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Aug 2013 07:44:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Veramente ho letto il tuo post, ma ho commentato l&#039;intervento di Controlaviolenza, qui sopra, e in particolare la parte in cui commenta i termini &quot;femminicidio&quot; e &quot;negazionismo&quot;, segnalandone alcune contraddizioni.
Forse mi sfuggono le regole della discussione.  Pensavo che la discussione potesse procedere anche sui vari temi sollevati nei commenti.
Comunque, ci rinuncio per non riavvitarmi. Saluti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Veramente ho letto il tuo post, ma ho commentato l&#8217;intervento di Controlaviolenza, qui sopra, e in particolare la parte in cui commenta i termini &#8220;femminicidio&#8221; e &#8220;negazionismo&#8221;, segnalandone alcune contraddizioni.<br />
Forse mi sfuggono le regole della discussione.  Pensavo che la discussione potesse procedere anche sui vari temi sollevati nei commenti.<br />
Comunque, ci rinuncio per non riavvitarmi. Saluti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-fact-screwing-dei-negazionisti/comment-page-3/#comment-133892</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Aug 2013 07:32:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Diana, abbiamo un problema. Quello di non leggere cosa si commenta. ControLaViolenza. Infatti, nel post non si dice nè che il femminicidio è in vertiginoso aumento nè che è una peculiarità italiana. E si dice (in neretto) che non si desiderano leggi. Personalmente, credo che i post vadano letti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Diana, abbiamo un problema. Quello di non leggere cosa si commenta. ControLaViolenza. Infatti, nel post non si dice nè che il femminicidio è in vertiginoso aumento nè che è una peculiarità italiana. E si dice (in neretto) che non si desiderano leggi. Personalmente, credo che i post vadano letti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: diana corsini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-fact-screwing-dei-negazionisti/comment-page-3/#comment-133891</link>

		<dc:creator><![CDATA[diana corsini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Aug 2013 06:39:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[sottoscrivo il commento di Controlaviolenza,
e segnalo questo contributo sui dati (erroneamente postato in un altro thread)
http://www.ilpost.it/davidedeluca/2013/07/11/nuovi-numeri-sul-femminicidio/
non so se anche l&#039;autore dell&#039;articolo qui sopra possa essere definito un &quot;negazionista&quot; da qualcuno. Se sì, Houston we have a problem.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>sottoscrivo il commento di Controlaviolenza,<br />
e segnalo questo contributo sui dati (erroneamente postato in un altro thread)<br />
<a href="http://www.ilpost.it/davidedeluca/2013/07/11/nuovi-numeri-sul-femminicidio/" rel="nofollow ugc">http://www.ilpost.it/davidedeluca/2013/07/11/nuovi-numeri-sul-femminicidio/</a><br />
non so se anche l&#8217;autore dell&#8217;articolo qui sopra possa essere definito un &#8220;negazionista&#8221; da qualcuno. Se sì, Houston we have a problem.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: ControLaViolenza		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-fact-screwing-dei-negazionisti/comment-page-3/#comment-133890</link>

		<dc:creator><![CDATA[ControLaViolenza]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Aug 2013 23:10:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5976#comment-133890</guid>

					<description><![CDATA[Personalmente credo che L.Lipperini abbia letto gli articoli che linka (i cui autori chiama impropriamente &quot;negazionisti&quot;) senza capirne a fondo il contenuto.
Tali articoli, naturalmente, non sostengono che sia sbagliato agire contro la violenza domestica nei confronti delle donne!
Essi si limitano ad evidenziare alcuni paradossi e contraddizioni nell&#039;uso del termine &quot;femminicidio&quot; e nella sua attuale inflazione mediatica.
Dire che &quot;il femminicidio non esiste&quot; non significa negare l&#039;esistenza del problema violenza domestica verso le donne. Significa toglierlo dalla arbitraria &quot;narrazione di emergenza&quot; in cui è stato collocato dai media. Perché arbitraria? Perché i pochi dati scientificamente affidabili che si hanno dicono che il fenomeno
1) non è in vertiginoso aumento e
2) non è una peculiarità italiana.
Inoltre, dal punto di vista della parità tra i generi, fare leggi che privilegino le vittime di violenza che sono femmine (rispetto alle vittime in generale) è semplicemente aberrante.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Personalmente credo che L.Lipperini abbia letto gli articoli che linka (i cui autori chiama impropriamente &#8220;negazionisti&#8221;) senza capirne a fondo il contenuto.<br />
Tali articoli, naturalmente, non sostengono che sia sbagliato agire contro la violenza domestica nei confronti delle donne!<br />
Essi si limitano ad evidenziare alcuni paradossi e contraddizioni nell&#8217;uso del termine &#8220;femminicidio&#8221; e nella sua attuale inflazione mediatica.<br />
Dire che &#8220;il femminicidio non esiste&#8221; non significa negare l&#8217;esistenza del problema violenza domestica verso le donne. Significa toglierlo dalla arbitraria &#8220;narrazione di emergenza&#8221; in cui è stato collocato dai media. Perché arbitraria? Perché i pochi dati scientificamente affidabili che si hanno dicono che il fenomeno<br />
1) non è in vertiginoso aumento e<br />
2) non è una peculiarità italiana.<br />
Inoltre, dal punto di vista della parità tra i generi, fare leggi che privilegino le vittime di violenza che sono femmine (rispetto alle vittime in generale) è semplicemente aberrante.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Sascha		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-fact-screwing-dei-negazionisti/comment-page-3/#comment-133889</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sascha]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Aug 2013 17:19:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Carlo, l&#039;invidia è una brutta bestia e la tua si nota parecchio. Non è colpa della Lipperini se il tuo conto in banca non è quello che pensi di meritare per quanto sei intelligente e virile (vabbe&#039;...)
Carino il riferimento a un tal &#039;Bifo&#039; (sarà mica il Berardi?) che c&#039;entra come i cavoli a merenda però è più originale del solito Toni Negri (un altro col conto in banca più ricco del tuo, eh?)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Carlo, l&#8217;invidia è una brutta bestia e la tua si nota parecchio. Non è colpa della Lipperini se il tuo conto in banca non è quello che pensi di meritare per quanto sei intelligente e virile (vabbe&#8217;&#8230;)<br />
Carino il riferimento a un tal &#8216;Bifo&#8217; (sarà mica il Berardi?) che c&#8217;entra come i cavoli a merenda però è più originale del solito Toni Negri (un altro col conto in banca più ricco del tuo, eh?)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Carlo Orecchia		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-fact-screwing-dei-negazionisti/comment-page-3/#comment-133888</link>

		<dc:creator><![CDATA[Carlo Orecchia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Aug 2013 16:37:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sì avete un problema: Con la statistica.
Se il dato del femminicidio non cala è perché non cala il dato della violenza in famiglia nel suo complesso, che comprende quella contro le donne ma non è solo violenza di uomini contro le donne, ma anche violenza di donne. Contro uomini e contro altre donne.
Il numero assoluto è bassissimo e probabilmente vicino al limite fisiologico. Non  cala forse perché la violenza non si può eliminare e sotto quella soglia no si può andare: 200 casi all&#039;anno su 60 milioni di abitanti.
Inoltre dietro al termine &quot;Femminicidio (tm)&quot;, falso come è falso tutto questo dibattito, si fanno passare cose che sono  omicidi di donne per motivi tutt&#039;altro che di genere ma di rapina o anche follia da parte di soggetti in difficoltà (figli malati di mente o drogati).
La realtà è che finita la follia degli anni &#039;70, con Bifo e compagni a nascondersi dietro ai poveri fessi che mandavano a farsi bastonare, adesso ci doveva pure essere qualcosa per danneggiare la vita al prossimo e farsi una posizione...
...se foste in buona fede parlereste di persone, non di maschi e femmine. Ma non siete in buona fede: voi ci campate sopra le donne vittime. Non solo non avete alcuna pietà, ma vi ci riempite i conti in banca.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sì avete un problema: Con la statistica.<br />
Se il dato del femminicidio non cala è perché non cala il dato della violenza in famiglia nel suo complesso, che comprende quella contro le donne ma non è solo violenza di uomini contro le donne, ma anche violenza di donne. Contro uomini e contro altre donne.<br />
Il numero assoluto è bassissimo e probabilmente vicino al limite fisiologico. Non  cala forse perché la violenza non si può eliminare e sotto quella soglia no si può andare: 200 casi all&#8217;anno su 60 milioni di abitanti.<br />
Inoltre dietro al termine &#8220;Femminicidio &#8482;&#8221;, falso come è falso tutto questo dibattito, si fanno passare cose che sono  omicidi di donne per motivi tutt&#8217;altro che di genere ma di rapina o anche follia da parte di soggetti in difficoltà (figli malati di mente o drogati).<br />
La realtà è che finita la follia degli anni &#8217;70, con Bifo e compagni a nascondersi dietro ai poveri fessi che mandavano a farsi bastonare, adesso ci doveva pure essere qualcosa per danneggiare la vita al prossimo e farsi una posizione&#8230;<br />
&#8230;se foste in buona fede parlereste di persone, non di maschi e femmine. Ma non siete in buona fede: voi ci campate sopra le donne vittime. Non solo non avete alcuna pietà, ma vi ci riempite i conti in banca.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Maurizio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-fact-screwing-dei-negazionisti/comment-page-3/#comment-133887</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maurizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Jun 2013 14:23:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Adrianaaaaa: gli italiani si dividono su tutto in modo feroce. Su due cose si trovano sempre d&#039;accordo, senza barriere tra destra e sinistra né di religione e neppure di età o classe sociale: il sessismo, che mette d&#039;accordo tutti gli uomini e molte donne; e l&#039;odio per i rom, che mette d&#039;accordo (quasi) tutti: uomini e donne.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Adrianaaaaa: gli italiani si dividono su tutto in modo feroce. Su due cose si trovano sempre d&#8217;accordo, senza barriere tra destra e sinistra né di religione e neppure di età o classe sociale: il sessismo, che mette d&#8217;accordo tutti gli uomini e molte donne; e l&#8217;odio per i rom, che mette d&#8217;accordo (quasi) tutti: uomini e donne.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Adrianaaaa		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-fact-screwing-dei-negazionisti/comment-page-3/#comment-133886</link>

		<dc:creator><![CDATA[Adrianaaaa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Jun 2013 12:54:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E&#039; davvero incredibile la passione che i negazionisti impiegano per negare la violenza di genere - alienandola dalle vite umane che colpisce, riducendola a vuoto calcolo e ad analisi massmediologica. Ed è altrettanto incredibile pensare che lo facciano davvero solo e soltanto per necessità di rigore intellettuale.
Perché costoro mettono così tante energie per contrastare i pericoli che una maggiore consapevolezza nei confronti del femminicidio provocherebbe? Perché vogliono impedire che i centri anti-violenza ricevano più fondi? Perché sono terrorizzati dall&#039;eventuale introduzione di norme più restrittive (posto che io con quelle norme non sarei per niente al mondo d&#039;accordo)?
Dunque, ci sono certi che dicono che per comprendere le ragioni di quanto accade bisogna guardare alle condizioni materiali. Quali sono le condizioni materiali di costoro? Che cos&#039;è che li spinge a lottare con così tanta convinzione contro chi invece si batte per il riconoscimento del femminicidio? Quante domande. Chissà se vorranno rispondere con vero rigore intellettuale.
Un&#039;altra cosa: io lo so Loredana che non è nelle tue corde zittire questa gente, e capisco perché li lasci parlare. Capisco che tu non voglia cambiare questa regola e va bene. Voglio solo dire che secondo me questa gente non dovrebbe parlare, non dove ha un largo pubblico. Questo perché hanno dalla loro parte tutta la forza di una discriminazione e di una violenza vecchie di millenni, discriminazione e violenza che sono norma, tradizione, vita di tutti i giorni, per la stragrande maggioranza delle persone. Le loro parole sono zuccherini avvelenati per chiunque non abbia delle barriere difensive più che solide.
Qualcun* prima ha citato la lotta contro il nazi-fascismo. Ebbene c&#039;è una cosa di cui mi stupisco sempre. Se questi signori negassero i crimini del fascismo e parlassero di anti-fascisti con la bava alla bocca, i compagni insorgerebbero, perché l&#039;anti-fascismo è un punto di partenza, da cui giustamente non si può prescindere e da cui non ci si può spostare, per nessun motivo. Perché contro chi nega il femminicidio e la violenza di genere (che poi sarebbe contro i generi percepiti come diversi e inferiori) non accade la stessa cosa? Perché questa gente deve essere contrastata solo da poche persone dotate di infinita pazienza? Perché i giornali e i siti su cui vengono pubblicate posizioni simili non ricevono il discredito che si meriterebbero? Perché è come se non fosse accaduto nulla?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; davvero incredibile la passione che i negazionisti impiegano per negare la violenza di genere &#8211; alienandola dalle vite umane che colpisce, riducendola a vuoto calcolo e ad analisi massmediologica. Ed è altrettanto incredibile pensare che lo facciano davvero solo e soltanto per necessità di rigore intellettuale.<br />
Perché costoro mettono così tante energie per contrastare i pericoli che una maggiore consapevolezza nei confronti del femminicidio provocherebbe? Perché vogliono impedire che i centri anti-violenza ricevano più fondi? Perché sono terrorizzati dall&#8217;eventuale introduzione di norme più restrittive (posto che io con quelle norme non sarei per niente al mondo d&#8217;accordo)?<br />
Dunque, ci sono certi che dicono che per comprendere le ragioni di quanto accade bisogna guardare alle condizioni materiali. Quali sono le condizioni materiali di costoro? Che cos&#8217;è che li spinge a lottare con così tanta convinzione contro chi invece si batte per il riconoscimento del femminicidio? Quante domande. Chissà se vorranno rispondere con vero rigore intellettuale.<br />
Un&#8217;altra cosa: io lo so Loredana che non è nelle tue corde zittire questa gente, e capisco perché li lasci parlare. Capisco che tu non voglia cambiare questa regola e va bene. Voglio solo dire che secondo me questa gente non dovrebbe parlare, non dove ha un largo pubblico. Questo perché hanno dalla loro parte tutta la forza di una discriminazione e di una violenza vecchie di millenni, discriminazione e violenza che sono norma, tradizione, vita di tutti i giorni, per la stragrande maggioranza delle persone. Le loro parole sono zuccherini avvelenati per chiunque non abbia delle barriere difensive più che solide.<br />
Qualcun* prima ha citato la lotta contro il nazi-fascismo. Ebbene c&#8217;è una cosa di cui mi stupisco sempre. Se questi signori negassero i crimini del fascismo e parlassero di anti-fascisti con la bava alla bocca, i compagni insorgerebbero, perché l&#8217;anti-fascismo è un punto di partenza, da cui giustamente non si può prescindere e da cui non ci si può spostare, per nessun motivo. Perché contro chi nega il femminicidio e la violenza di genere (che poi sarebbe contro i generi percepiti come diversi e inferiori) non accade la stessa cosa? Perché questa gente deve essere contrastata solo da poche persone dotate di infinita pazienza? Perché i giornali e i siti su cui vengono pubblicate posizioni simili non ricevono il discredito che si meriterebbero? Perché è come se non fosse accaduto nulla?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: k.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-fact-screwing-dei-negazionisti/comment-page-3/#comment-133885</link>

		<dc:creator><![CDATA[k.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jun 2013 20:43:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In generale. Al di là del fatto numerico o statistico queste violenze efferate  impressionano tutti, sempre e comunque
 l’apprendere queste notizie coinvolge l’opinione pubblica in sentimenti  anche diversi,  ma comuni per profondità e persistenza . Il numero di commenti a  questi post lo testimonia. Anche per questo è consigliabile un certo pudore nell’avvicinarsi a queste notizie, diciamo pure nel loro utilizzo. Qui magari saremo tutti d’accordo nello scandalizzarci a riguardo a   trasmissioni o riviste  “morbose “ di cronaca nera, eppure dubito che  un affezionato  tele ascoltatore di quarto grado ammetterebbe di essere un “perverso”, magari risolverebbe  dicendo di “voler capire “approfondire” cercare di..”..
 proprio come farebbe “ognuno di noi” , con parole magari  diverse.
C’è questa forte asimmetria c’è questo rischio, che va oltre  e di molto le intenzioni di chiunque, per cui in certi  casi, l’aspetto emotivo può  generare un  pensare e  quindi un agire irrazionale .
Stamani ho sentito  per un attimo alla radio un programma dove si parlava di sicurezza stradale a partire da un irriferibile  sanguinoso  incidente avvenuto nel fine settimana. Anch’io vorrei più consapevolezza e  strade più sicure, eppure mi è sembrato un errore.
Come è anche difficile, penso, ripensare la società e le regole di  convivenza civile dalle  immagini   di una povera ragazza in cronaca nera.
ciao,k.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In generale. Al di là del fatto numerico o statistico queste violenze efferate  impressionano tutti, sempre e comunque<br />
 l’apprendere queste notizie coinvolge l’opinione pubblica in sentimenti  anche diversi,  ma comuni per profondità e persistenza . Il numero di commenti a  questi post lo testimonia. Anche per questo è consigliabile un certo pudore nell’avvicinarsi a queste notizie, diciamo pure nel loro utilizzo. Qui magari saremo tutti d’accordo nello scandalizzarci a riguardo a   trasmissioni o riviste  “morbose “ di cronaca nera, eppure dubito che  un affezionato  tele ascoltatore di quarto grado ammetterebbe di essere un “perverso”, magari risolverebbe  dicendo di “voler capire “approfondire” cercare di..”..<br />
 proprio come farebbe “ognuno di noi” , con parole magari  diverse.<br />
C’è questa forte asimmetria c’è questo rischio, che va oltre  e di molto le intenzioni di chiunque, per cui in certi  casi, l’aspetto emotivo può  generare un  pensare e  quindi un agire irrazionale .<br />
Stamani ho sentito  per un attimo alla radio un programma dove si parlava di sicurezza stradale a partire da un irriferibile  sanguinoso  incidente avvenuto nel fine settimana. Anch’io vorrei più consapevolezza e  strade più sicure, eppure mi è sembrato un errore.<br />
Come è anche difficile, penso, ripensare la società e le regole di  convivenza civile dalle  immagini   di una povera ragazza in cronaca nera.<br />
ciao,k.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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