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	Commenti a: IL SELF PUBLISHING, IL LETTORE E IL MEDIATORE	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-self-publishing-il-lettore-e-il-mediatore/comment-page-1/#comment-139299</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2015 10:19:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.lipperatura.it/il-self-publishing-il-lettore-e-il-mediatore/comment-page-1/#comment-139298&quot;&gt;Angus&lt;/a&gt;.

Se me lo fanno fare :D]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.lipperatura.it/il-self-publishing-il-lettore-e-il-mediatore/comment-page-1/#comment-139298">Angus</a>.</p>
<p>Se me lo fanno fare 😀</p>
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		Di: Angus		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-self-publishing-il-lettore-e-il-mediatore/comment-page-1/#comment-139298</link>

		<dc:creator><![CDATA[Angus]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2015 10:15:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Bene, contatta Obrist e Elisabetta Sgarbi e realizzate un bel Panta Editoria, 100 interviste a 100 editori. Quando esce lo acquisto subito :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bene, contatta Obrist e Elisabetta Sgarbi e realizzate un bel Panta Editoria, 100 interviste a 100 editori. Quando esce lo acquisto subito 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-self-publishing-il-lettore-e-il-mediatore/comment-page-1/#comment-139297</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2015 10:10:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.lipperatura.it/il-self-publishing-il-lettore-e-il-mediatore/comment-page-1/#comment-139296&quot;&gt;Angus&lt;/a&gt;.

Per quel che mi riguarda, disponibilissima alle interviste :) (e non dò colpe, maledizione: prendo atto).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.lipperatura.it/il-self-publishing-il-lettore-e-il-mediatore/comment-page-1/#comment-139296">Angus</a>.</p>
<p>Per quel che mi riguarda, disponibilissima alle interviste 🙂 (e non dò colpe, maledizione: prendo atto).</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Angus		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-self-publishing-il-lettore-e-il-mediatore/comment-page-1/#comment-139296</link>

		<dc:creator><![CDATA[Angus]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2015 09:57:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@lipperini l&#039;80% del comparto editoriale non ha più, nei fatti, una vera progettualità e/o identità culturale, i piani editoriali li fanno tutti ovvio, ma non di questo stiamo parlando, ma di politiche culturali. Sarebbe interessante un giro di interviste agli editori che ci spieghino in due paginette cosa stanno facendo e cosa intendono fare riguardo alla crisi dell&#039;editoria nel nostro paese invece di dare sempre &quot;colpa&quot; ai lettori, che fuggono, che leggono poco etc etc (sui lettori a dopo nel nuovo post)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@lipperini l&#8217;80% del comparto editoriale non ha più, nei fatti, una vera progettualità e/o identità culturale, i piani editoriali li fanno tutti ovvio, ma non di questo stiamo parlando, ma di politiche culturali. Sarebbe interessante un giro di interviste agli editori che ci spieghino in due paginette cosa stanno facendo e cosa intendono fare riguardo alla crisi dell&#8217;editoria nel nostro paese invece di dare sempre &#8220;colpa&#8221; ai lettori, che fuggono, che leggono poco etc etc (sui lettori a dopo nel nuovo post)</p>
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		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-self-publishing-il-lettore-e-il-mediatore/comment-page-1/#comment-139295</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2015 09:24:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.lipperatura.it/il-self-publishing-il-lettore-e-il-mediatore/comment-page-1/#comment-139294&quot;&gt;Angus&lt;/a&gt;.

Ehm, Angus, tu hai affermato che l&#039;80% del comparto editoriale non produrrà cacca, ma robaccia, mi par di capire. Sulla mancanza di progetto in molti casi e non in tutti, concordo e guarda un po&#039;, me ne occupo pure. E neanche io vedo una contrapposizione, peraltro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.lipperatura.it/il-self-publishing-il-lettore-e-il-mediatore/comment-page-1/#comment-139294">Angus</a>.</p>
<p>Ehm, Angus, tu hai affermato che l&#8217;80% del comparto editoriale non produrrà cacca, ma robaccia, mi par di capire. Sulla mancanza di progetto in molti casi e non in tutti, concordo e guarda un po&#8217;, me ne occupo pure. E neanche io vedo una contrapposizione, peraltro.</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Angus		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-self-publishing-il-lettore-e-il-mediatore/comment-page-1/#comment-139294</link>

		<dc:creator><![CDATA[Angus]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2015 09:21:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@lipperini Replica e polemizza quanto vuoi, basta che non mi metti in bocca cose che non dico e penso tipo &quot;Ma da qui a dire che la stragrande maggioranza di quanto pubblica è cacca&quot; mai detto questo, ti chiedo cortesemente di autoattribuirti il riduzionismo. Non ho capito poi perché insisti su questo &quot;Forse perché è consolatorio ripetere &quot;pubblicano tutte schifezze e PER QUESTO non pubblicano me&quot;?&quot; che c&#039;entra con il discorso che stiamo facendo ?
Io non vedo nessuna contrapposizione, forse ti sfugge, io vedo solo un problema di fondo di cui nessuno vuole occuparsi, e che ogni tanto saltino fuori delle buone pubblicazioni non è un sintomo di qualità e vitalità, si discorreva infatti sulla mancanza di una progettualità, ma se questo discorso non ti interessa o non lo vuoi vedere non dioannoiarti con cose che nessuno sta affermando.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@lipperini Replica e polemizza quanto vuoi, basta che non mi metti in bocca cose che non dico e penso tipo &#8220;Ma da qui a dire che la stragrande maggioranza di quanto pubblica è cacca&#8221; mai detto questo, ti chiedo cortesemente di autoattribuirti il riduzionismo. Non ho capito poi perché insisti su questo &#8220;Forse perché è consolatorio ripetere &#8220;pubblicano tutte schifezze e PER QUESTO non pubblicano me&#8221;?&#8221; che c&#8217;entra con il discorso che stiamo facendo ?<br />
Io non vedo nessuna contrapposizione, forse ti sfugge, io vedo solo un problema di fondo di cui nessuno vuole occuparsi, e che ogni tanto saltino fuori delle buone pubblicazioni non è un sintomo di qualità e vitalità, si discorreva infatti sulla mancanza di una progettualità, ma se questo discorso non ti interessa o non lo vuoi vedere non dioannoiarti con cose che nessuno sta affermando.</p>
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		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-self-publishing-il-lettore-e-il-mediatore/comment-page-1/#comment-139293</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2015 09:13:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.lipperatura.it/il-self-publishing-il-lettore-e-il-mediatore/comment-page-1/#comment-139292&quot;&gt;stefano&lt;/a&gt;.

E riecco l&#039;ex faccina. :) Che oltretutto, Stefano, non capisce neppure che io non sto contrapponendo. Se poi non vedi la questione, è un tuo problema. Saluti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.lipperatura.it/il-self-publishing-il-lettore-e-il-mediatore/comment-page-1/#comment-139292">stefano</a>.</p>
<p>E riecco l&#8217;ex faccina. 🙂 Che oltretutto, Stefano, non capisce neppure che io non sto contrapponendo. Se poi non vedi la questione, è un tuo problema. Saluti.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: stefano		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-self-publishing-il-lettore-e-il-mediatore/comment-page-1/#comment-139292</link>

		<dc:creator><![CDATA[stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2015 09:02:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ma ultimamente quanto tempo hai dedicato a parlare di buoni romanzi e quanto a parlare di discorsi inutili sul self-publishing? Serve parlare di self-publishing? questo dovresti chiederti e con te anche Roncaglia, prima di imbastire un discorso a partire da una domanda come &quot;serve il self-publishing?&quot;. Perché nei fatti sei tu che produci questa contrapposizione, dal momento che non c&#039;è nessuna questione sulla quale riflettere. Il self-publishing è una possibilità, serve a pubblicare e basta. Se ti interessa capire come orientarsi per scegliere e quali forme di orientamento esistano, magari è il caso di parlare solo di questo. Per evitare questa contrapposizione basterebbe evitare di parlarne in un certo modo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ma ultimamente quanto tempo hai dedicato a parlare di buoni romanzi e quanto a parlare di discorsi inutili sul self-publishing? Serve parlare di self-publishing? questo dovresti chiederti e con te anche Roncaglia, prima di imbastire un discorso a partire da una domanda come &#8220;serve il self-publishing?&#8221;. Perché nei fatti sei tu che produci questa contrapposizione, dal momento che non c&#8217;è nessuna questione sulla quale riflettere. Il self-publishing è una possibilità, serve a pubblicare e basta. Se ti interessa capire come orientarsi per scegliere e quali forme di orientamento esistano, magari è il caso di parlare solo di questo. Per evitare questa contrapposizione basterebbe evitare di parlarne in un certo modo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-self-publishing-il-lettore-e-il-mediatore/comment-page-1/#comment-139291</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2015 08:27:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.lipperatura.it/il-self-publishing-il-lettore-e-il-mediatore/comment-page-1/#comment-139290&quot;&gt;Angus&lt;/a&gt;.

(diochenoia. Intendo: la noia di chi viene contraddetto e dunque ritiene che non possa polemizzare. Polemizza pure, ma io avrò o meno il diritto di replicare? Nota esasperata)
Quello che intendevo evitare con il post, Angus, era esattamente la contrapposizione: di qua il self publishing che salva l&#039;editoria stracca, di là l&#039;editoria stracca che si oppone al fiero indipendentismo dei self publisher. L&#039;editoria nostrana sta messa male, e sia. Ma da qui a dire che la stragrande maggioranza di quanto pubblica è cacca, no, è semplicemente un falso. Semmai si può dire un&#039;altra cosa: che vengono premiati dalle vendite testi che in buona parte sono, a essere generosi, esili. E sono d&#039;accordo sul fatto che la crisi NON venga da Amazon, ma sia in parte interna, in parte dovuta a una fuga di lettori che scappa non per la cattiva qualità e neppure perché c&#039;è Amazon, ma perchè semplicemente fa altro. Nonostante questo, però, insisto sul fatto che a forza di guardare solo la pessima qualità e resettare su quella buona e anche ottima, non si sia d&#039;aiuto a nessuno. Perché romanzi come &quot;Gli anni&quot;, &quot;Le cose semplici&quot;, &quot;Breve storia di sette omicidi&quot; (e ne cito tre soltanto) sono di altissima qualità, invece. Perché non ne parla nessuno? Forse perché è consolatorio ripetere &quot;pubblicano tutte schifezze e PER QUESTO non pubblicano me&quot;?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.lipperatura.it/il-self-publishing-il-lettore-e-il-mediatore/comment-page-1/#comment-139290">Angus</a>.</p>
<p>(diochenoia. Intendo: la noia di chi viene contraddetto e dunque ritiene che non possa polemizzare. Polemizza pure, ma io avrò o meno il diritto di replicare? Nota esasperata)<br />
Quello che intendevo evitare con il post, Angus, era esattamente la contrapposizione: di qua il self publishing che salva l&#8217;editoria stracca, di là l&#8217;editoria stracca che si oppone al fiero indipendentismo dei self publisher. L&#8217;editoria nostrana sta messa male, e sia. Ma da qui a dire che la stragrande maggioranza di quanto pubblica è cacca, no, è semplicemente un falso. Semmai si può dire un&#8217;altra cosa: che vengono premiati dalle vendite testi che in buona parte sono, a essere generosi, esili. E sono d&#8217;accordo sul fatto che la crisi NON venga da Amazon, ma sia in parte interna, in parte dovuta a una fuga di lettori che scappa non per la cattiva qualità e neppure perché c&#8217;è Amazon, ma perchè semplicemente fa altro. Nonostante questo, però, insisto sul fatto che a forza di guardare solo la pessima qualità e resettare su quella buona e anche ottima, non si sia d&#8217;aiuto a nessuno. Perché romanzi come &#8220;Gli anni&#8221;, &#8220;Le cose semplici&#8221;, &#8220;Breve storia di sette omicidi&#8221; (e ne cito tre soltanto) sono di altissima qualità, invece. Perché non ne parla nessuno? Forse perché è consolatorio ripetere &#8220;pubblicano tutte schifezze e PER QUESTO non pubblicano me&#8221;?</p>
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		<item>
		<title>
		Di: Angus		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/il-self-publishing-il-lettore-e-il-mediatore/comment-page-1/#comment-139290</link>

		<dc:creator><![CDATA[Angus]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2015 07:09:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Scusa lipperini ma il riduzionismo che mi attribuisci te lo lascio tutto perché io parlavo di altre questioni... quanto alla &quot;vita culturale&quot; del &quot;paese&quot; dovremmo intenderci cosa sia vita culturale e cosa sia paese oggi nel 2015. Vedo che mi dai ragione quasi su tutto... le fonti dici, prendi i cataloghi degli ultimi 30 anni, delle 30 case editrici più importanti del paese, e guarda cosa è successo... (consulta anche le stime del volume di vendite, parla con redattori e non solo... il malcontento che c&#039;è lo conosci bene... malcontento non per la crisi etc etc c&#039;è pure questo, intendo il malcontento riguardo a cosa è diventato oggi pubblicar libri). La questione del self publishing è molto importante certo, talmente importante che Amazon lo ha capito bene e soprattutto ha capito che l&#039;accidia è il peccato capitale dell&#039;umanità (ricordando che per Amazon il settore editoriale rappresenta solo il 10% del volume dei suoi affari). In Italia non sarà il Leviatano di Bezos a buttar giù il sistema, si autodistrugge benissimo senza problemi, visto che nessuno fino ad ora ha voluto realmente affrontare il problema (mi riferisco soprattutto a chi ha la direzione dei due gruppi importanti). Nei fatti sai cosa vedo ? L&#039;editoria nostrana arrancare dietro a tutto quello che crede possa essere utile per vivacchiare (e non fare cultura, che è un po&#039; diverso, perché a quel punto delle domande uno dovrebbe pur farsele e questo non lo vedo proprio) statistiche, mode del momento, internet come piazza del mercato, inventarsi un festival dopo l&#039;altro, pubblicare quintalate di titoli che se va bene hanno al massimo un mese di vita.
(Nota senza polemica: la &quot;miopia&quot; del precedente intervento non era rivolta a te, visto quello che mi dici, ora è rivolta anche a te. Se non desideri che nel tuo blog si possano esprimere opinioni, argomentate, contrarie al tuo modo di pensare dillo chiaramente così non sprechiamo tempo.)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa lipperini ma il riduzionismo che mi attribuisci te lo lascio tutto perché io parlavo di altre questioni&#8230; quanto alla &#8220;vita culturale&#8221; del &#8220;paese&#8221; dovremmo intenderci cosa sia vita culturale e cosa sia paese oggi nel 2015. Vedo che mi dai ragione quasi su tutto&#8230; le fonti dici, prendi i cataloghi degli ultimi 30 anni, delle 30 case editrici più importanti del paese, e guarda cosa è successo&#8230; (consulta anche le stime del volume di vendite, parla con redattori e non solo&#8230; il malcontento che c&#8217;è lo conosci bene&#8230; malcontento non per la crisi etc etc c&#8217;è pure questo, intendo il malcontento riguardo a cosa è diventato oggi pubblicar libri). La questione del self publishing è molto importante certo, talmente importante che Amazon lo ha capito bene e soprattutto ha capito che l&#8217;accidia è il peccato capitale dell&#8217;umanità (ricordando che per Amazon il settore editoriale rappresenta solo il 10% del volume dei suoi affari). In Italia non sarà il Leviatano di Bezos a buttar giù il sistema, si autodistrugge benissimo senza problemi, visto che nessuno fino ad ora ha voluto realmente affrontare il problema (mi riferisco soprattutto a chi ha la direzione dei due gruppi importanti). Nei fatti sai cosa vedo ? L&#8217;editoria nostrana arrancare dietro a tutto quello che crede possa essere utile per vivacchiare (e non fare cultura, che è un po&#8217; diverso, perché a quel punto delle domande uno dovrebbe pur farsele e questo non lo vedo proprio) statistiche, mode del momento, internet come piazza del mercato, inventarsi un festival dopo l&#8217;altro, pubblicare quintalate di titoli che se va bene hanno al massimo un mese di vita.<br />
(Nota senza polemica: la &#8220;miopia&#8221; del precedente intervento non era rivolta a te, visto quello che mi dici, ora è rivolta anche a te. Se non desideri che nel tuo blog si possano esprimere opinioni, argomentate, contrarie al tuo modo di pensare dillo chiaramente così non sprechiamo tempo.)</p>
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