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	Commenti a: IN TEMPI DI PESTE	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: Shane Drinion		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/in-tempi-di-peste/comment-page-1/#comment-133581</link>

		<dc:creator><![CDATA[Shane Drinion]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 May 2013 20:05:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Del primato morale e civile degli italiani (1843 o giù di lì )
 o della furbizia orientale ( prossima pubblicazione )]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Del primato morale e civile degli italiani (1843 o giù di lì )<br />
 o della furbizia orientale ( prossima pubblicazione )</p>
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		Di: Ornella Spagnulo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ornella Spagnulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 May 2013 21:07:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il racconto di Giuseppe Faso è interessante, mi fa pensare a quando facevo il servizio civile con i &quot;non vedenti&quot;. Una volta un musicista cieco che insegna al Santa Cecilia mi disse: &quot;Io non voglio sentirmi dare del diversamente abile. E non mi piace nemmeno il termine non vedente. La parola corretta è cieco&quot;.
Riguardo quello che scriveva Loredana Lipperini, è giusto il suo discorso sulla responsabilità. Nel mio blog ho stabilito che accetto tutti i commenti, ma se una stessa persona mi manda 3 commenti negativi consecutivi, il quarto lo cancello. Alcune persone si sono ribellate, continuando a scrivere: &quot;Io voglio dire quello che mi pare&quot;. Ma non capisco perché dovrei essere torturata, solo per rispettare la libertà degli altri!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il racconto di Giuseppe Faso è interessante, mi fa pensare a quando facevo il servizio civile con i &#8220;non vedenti&#8221;. Una volta un musicista cieco che insegna al Santa Cecilia mi disse: &#8220;Io non voglio sentirmi dare del diversamente abile. E non mi piace nemmeno il termine non vedente. La parola corretta è cieco&#8221;.<br />
Riguardo quello che scriveva Loredana Lipperini, è giusto il suo discorso sulla responsabilità. Nel mio blog ho stabilito che accetto tutti i commenti, ma se una stessa persona mi manda 3 commenti negativi consecutivi, il quarto lo cancello. Alcune persone si sono ribellate, continuando a scrivere: &#8220;Io voglio dire quello che mi pare&#8221;. Ma non capisco perché dovrei essere torturata, solo per rispettare la libertà degli altri!</p>
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		Di: Shane Drinion		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Shane Drinion]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 May 2013 19:46:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[http://www.corriereimmigrazione.it/ci/2013/05/domande-imbarazzanti/
il commento di igiaba scego sull&#039;intervista alla neo ministro kyenge fattale in tv]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.corriereimmigrazione.it/ci/2013/05/domande-imbarazzanti/" rel="nofollow ugc">http://www.corriereimmigrazione.it/ci/2013/05/domande-imbarazzanti/</a><br />
il commento di igiaba scego sull&#8217;intervista alla neo ministro kyenge fattale in tv</p>
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		<title>
		Di: Davide		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/in-tempi-di-peste/comment-page-1/#comment-133578</link>

		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 May 2013 19:37:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Giuseppe, grazie per l&#039;informazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giuseppe, grazie per l&#8217;informazione.</p>
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		Di: giuseppe faso		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/in-tempi-di-peste/comment-page-1/#comment-133577</link>

		<dc:creator><![CDATA[giuseppe faso]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 May 2013 16:56:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ loredana: grazie dell&#039;apprezzamento
@ davide: &quot;di colore&quot; da tempo ha tracimato dagli &quot;ambienti chic&quot;, come mostra il mio dialogo (quasi un verbale da un istituto professionale, allieva di piccolissima borghesia); quindici anni fa una mia cìvicina contadina, allora settantenne, usava &quot;di colore&quot; cone un eufemismo
@ paolo; non so se Quentin sia geniale (lo trovo assai discontinuo, ma non discuto di questo), ma è vero che i contesti fanno molto. Nel caso dei titoli dei quotidiani sulla appena neo-ministra Cecile Kyenge, la salienza del colore della pelle rendeva ignobile, mi pare, l&#039;eufemismo &quot;di colore&quot;, che, appunto come nell&#039;episodio raccontato da Giobix, diceva di un imbarazzo dei giornalisti nell&#039;eufemizzare la N-word. Peggio che pronunciarla, ma non c&#039;era nessun contesto quentiniano. Semplicemente, la lingua batteva dove non doveva battere: sul colore della pelle come UNICA caratteristica da mettere sui titoli.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ loredana: grazie dell&#8217;apprezzamento<br />
@ davide: &#8220;di colore&#8221; da tempo ha tracimato dagli &#8220;ambienti chic&#8221;, come mostra il mio dialogo (quasi un verbale da un istituto professionale, allieva di piccolissima borghesia); quindici anni fa una mia cìvicina contadina, allora settantenne, usava &#8220;di colore&#8221; cone un eufemismo<br />
@ paolo; non so se Quentin sia geniale (lo trovo assai discontinuo, ma non discuto di questo), ma è vero che i contesti fanno molto. Nel caso dei titoli dei quotidiani sulla appena neo-ministra Cecile Kyenge, la salienza del colore della pelle rendeva ignobile, mi pare, l&#8217;eufemismo &#8220;di colore&#8221;, che, appunto come nell&#8217;episodio raccontato da Giobix, diceva di un imbarazzo dei giornalisti nell&#8217;eufemizzare la N-word. Peggio che pronunciarla, ma non c&#8217;era nessun contesto quentiniano. Semplicemente, la lingua batteva dove non doveva battere: sul colore della pelle come UNICA caratteristica da mettere sui titoli.</p>
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		Di: Paolo1984		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/in-tempi-di-peste/comment-page-1/#comment-133576</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo1984]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 May 2013 12:11:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In contesti come quelli raccontati genialmente da Quentin, l&#039;uso della N-word ha assolutamente senso. Io la penso come Samuel L. Jackson]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In contesti come quelli raccontati genialmente da Quentin, l&#8217;uso della N-word ha assolutamente senso. Io la penso come Samuel L. Jackson</p>
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		Di: Davide		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 May 2013 11:38:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Più che di colore, che forse riguarda gli ambienti chic, da me si usa dire &quot;scuro&quot;. Però sento da tempo che viene anche detto: &quot;di origine africana&quot; oppure viene detto il paese di origine.
Negro l&#039;ho sentito dire, di persona, da Jlio che è un uomo africano, e da qualche ragazzino di città - ma complice di questo sono le ubriacature e l&#039;avventatezza dei giovani dato che l&#039;ho sentito gridare di fronte ai locali, quando scendevo in città, la sera, tra i gruppetti che magari si scaldavano un po&#039; tra loro.
L&#039;ho sentito dire anche nei film, naturalmente, e qualche volta in televisione anche se non so come siano cambiate le cose in questo senso siccome non ho un televisore da una decina di anni.
Chiara, un&#039;altra persona africana, non direbbe mai negro e credo che sia per via della sua estrazione sociale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Più che di colore, che forse riguarda gli ambienti chic, da me si usa dire &#8220;scuro&#8221;. Però sento da tempo che viene anche detto: &#8220;di origine africana&#8221; oppure viene detto il paese di origine.<br />
Negro l&#8217;ho sentito dire, di persona, da Jlio che è un uomo africano, e da qualche ragazzino di città &#8211; ma complice di questo sono le ubriacature e l&#8217;avventatezza dei giovani dato che l&#8217;ho sentito gridare di fronte ai locali, quando scendevo in città, la sera, tra i gruppetti che magari si scaldavano un po&#8217; tra loro.<br />
L&#8217;ho sentito dire anche nei film, naturalmente, e qualche volta in televisione anche se non so come siano cambiate le cose in questo senso siccome non ho un televisore da una decina di anni.<br />
Chiara, un&#8217;altra persona africana, non direbbe mai negro e credo che sia per via della sua estrazione sociale.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Giobix		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/in-tempi-di-peste/comment-page-1/#comment-133574</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giobix]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 May 2013 11:05:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Negro è offensivo, in italiano si dice nero e non c&#039;è motivo di usare un termine spagnolo se non per rimandare esplicitamente alla schiavitù. L&#039;equivoco tra le due parole penso sia dovuto proprio alle narrazioni americane degli anni passati, in  cui viene usato il termine coloured. Solo che nelle ambientazioni alla Tom Sawyer era un modo per evitare nigger, che come negro in italiano, diventa inequivocabilmente offensivo, benché diffusissimo.
Il pezzo che manca in Italia per capire l&#039;equivoco l&#039;ho trovato leggendo i romanzi di Lansdale ambientati nel Texas degli anni 30 e 50. Di colore era usato  non tanto per evitare di offendere una minoranza, ma semplicemente perché considerata parola rozza, troppo terra-terra, da Saloon più che da pasticcini e tè.
Motivazioni ipocrite, che però i vecchi narratori non spiegavano quasi mai,  era talmente parte del loro mondo che forse lo davano per scontato.
Ultimamente in Usa ci sono state forti polemiche per Django Unchained, a causa della &quot;parola con la enne&quot; pronunciata troppe volte. L&#039;imbarazzo dell&#039;intervistatore che non vuole pronunciare la &quot;N word&quot;  può chiarire ulteriormente l&#039;equivoco: non sembra imbarazzato dal farlo davanti all&#039;attore nero, ma dal dover pronunciare quella parola brutta brutta. http://youtu.be/tYYBJ8XRdh4]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negro è offensivo, in italiano si dice nero e non c&#8217;è motivo di usare un termine spagnolo se non per rimandare esplicitamente alla schiavitù. L&#8217;equivoco tra le due parole penso sia dovuto proprio alle narrazioni americane degli anni passati, in  cui viene usato il termine coloured. Solo che nelle ambientazioni alla Tom Sawyer era un modo per evitare nigger, che come negro in italiano, diventa inequivocabilmente offensivo, benché diffusissimo.<br />
Il pezzo che manca in Italia per capire l&#8217;equivoco l&#8217;ho trovato leggendo i romanzi di Lansdale ambientati nel Texas degli anni 30 e 50. Di colore era usato  non tanto per evitare di offendere una minoranza, ma semplicemente perché considerata parola rozza, troppo terra-terra, da Saloon più che da pasticcini e tè.<br />
Motivazioni ipocrite, che però i vecchi narratori non spiegavano quasi mai,  era talmente parte del loro mondo che forse lo davano per scontato.<br />
Ultimamente in Usa ci sono state forti polemiche per Django Unchained, a causa della &#8220;parola con la enne&#8221; pronunciata troppe volte. L&#8217;imbarazzo dell&#8217;intervistatore che non vuole pronunciare la &#8220;N word&#8221;  può chiarire ulteriormente l&#8217;equivoco: non sembra imbarazzato dal farlo davanti all&#8217;attore nero, ma dal dover pronunciare quella parola brutta brutta. <a href="http://youtu.be/tYYBJ8XRdh4" rel="nofollow ugc">http://youtu.be/tYYBJ8XRdh4</a></p>
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		<title>
		Di: Stefano		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/in-tempi-di-peste/comment-page-1/#comment-133573</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 May 2013 07:45:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il bello di tenere un blog come diario. Ho ritrovato un post su quando Eleonora doveva spiegarmi chi fosse la sua compagna di classe dalla pelle nera.
http://congedoparentale.blogspot.se/2012/01/indovina-chi.html]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il bello di tenere un blog come diario. Ho ritrovato un post su quando Eleonora doveva spiegarmi chi fosse la sua compagna di classe dalla pelle nera.<br />
<a href="http://congedoparentale.blogspot.se/2012/01/indovina-chi.html" rel="nofollow ugc">http://congedoparentale.blogspot.se/2012/01/indovina-chi.html</a></p>
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		<title>
		Di: Stefano		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/in-tempi-di-peste/comment-page-1/#comment-133572</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 May 2013 07:43:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Di colore&quot; è un inglesismo del termine &quot;coloured&quot; che prima era considerato neutrale, ma che nella lingua inglese ha assunto secondo alcuni un tono dispregiativo
http://dictionary.cambridge.org/dictionary/british/coloured_2]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Di colore&#8221; è un inglesismo del termine &#8220;coloured&#8221; che prima era considerato neutrale, ma che nella lingua inglese ha assunto secondo alcuni un tono dispregiativo<br />
<a href="http://dictionary.cambridge.org/dictionary/british/coloured_2" rel="nofollow ugc">http://dictionary.cambridge.org/dictionary/british/coloured_2</a></p>
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