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	Commenti a: ITALIANS	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Ci sarà pure un giudice a Berlino? &#171; Abeona forum		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/italians/comment-page-1/#comment-99123</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ci sarà pure un giudice a Berlino? &#171; Abeona forum]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2009 10:05:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[...] E dove è strage di legalità, lì ben presto potrà inverarsi strage di corpi. Quanto continua ad accadere a Rita Bernardini e Sergio D&#8217;Elia in queste ore è di una gravità che farebbe impallidire [...] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] E dove è strage di legalità, lì ben presto potrà inverarsi strage di corpi. Quanto continua ad accadere a Rita Bernardini e Sergio D&#8217;Elia in queste ore è di una gravità che farebbe impallidire [&#8230;] </p>
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		Di: Gert dal pozzo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gert dal pozzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Feb 2009 11:42:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Credo che tutto questo sia figlio dell&#039;ignoranza, della non conoscenza, quindi della mancata considerazione dell&#039;altro.
Le masse ingnoranti erano prerogativa di qualche decennio fa. Oggi con la scolarizzazione non è molto cambiato: tranne il fatto che i nostri cuccioli d&#039;uomini oggi  sono svelti con i mezzi di comunicazione, come mio padre lo era con gli attrezzi da contadino ( e lo è ancora). In fatto di non conoscenza mio padre con la quinta elementare e i nostri  cuccioli d&#039;uomini che sanno tutto di un computer, di un cellulare, di una play station, delle griffe sui vestiti, sul campione di wrestling o di sport estremi, vi è solo una differenza: mio padre è più colto perchè &#039;conosce&#039; i metodi di tecnica agraria importati da altre civiltà contadine e le apprezza.
A mio padre, a scuola, il regime fascista insegnava che gli italiani erano i migliori, eredi di una civiltà che aveva conquistato il mondo. E il fascismo era quell&#039;impero redivivo.
Oggi la scuola e i media (di cui Mussolini sapeva l&#039;importanza) dicono ancora queste cose ai nostri cuccioli d&#039;uomini. In modo diverso, forse, m lo dicono.
I grandi media eludono libri come quelli di Stella, e ne promuovono altri, che parlano di forza, di superomismo, di razza. Libri e fumetti di genere, che a volte stravolgono la Storia. Ammiro Wu Ming e i suoi libri che insegnano di Storia più di dieci volumi di storia. Sono quelli i libri che i nostri cuccioli d&#039;uomini dovrebbero conoscere.
Gert]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che tutto questo sia figlio dell&#8217;ignoranza, della non conoscenza, quindi della mancata considerazione dell&#8217;altro.<br />
Le masse ingnoranti erano prerogativa di qualche decennio fa. Oggi con la scolarizzazione non è molto cambiato: tranne il fatto che i nostri cuccioli d&#8217;uomini oggi  sono svelti con i mezzi di comunicazione, come mio padre lo era con gli attrezzi da contadino ( e lo è ancora). In fatto di non conoscenza mio padre con la quinta elementare e i nostri  cuccioli d&#8217;uomini che sanno tutto di un computer, di un cellulare, di una play station, delle griffe sui vestiti, sul campione di wrestling o di sport estremi, vi è solo una differenza: mio padre è più colto perchè &#8216;conosce&#8217; i metodi di tecnica agraria importati da altre civiltà contadine e le apprezza.<br />
A mio padre, a scuola, il regime fascista insegnava che gli italiani erano i migliori, eredi di una civiltà che aveva conquistato il mondo. E il fascismo era quell&#8217;impero redivivo.<br />
Oggi la scuola e i media (di cui Mussolini sapeva l&#8217;importanza) dicono ancora queste cose ai nostri cuccioli d&#8217;uomini. In modo diverso, forse, m lo dicono.<br />
I grandi media eludono libri come quelli di Stella, e ne promuovono altri, che parlano di forza, di superomismo, di razza. Libri e fumetti di genere, che a volte stravolgono la Storia. Ammiro Wu Ming e i suoi libri che insegnano di Storia più di dieci volumi di storia. Sono quelli i libri che i nostri cuccioli d&#8217;uomini dovrebbero conoscere.<br />
Gert</p>
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		Di: Anna Luisa		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/italians/comment-page-1/#comment-99121</link>

		<dc:creator><![CDATA[Anna Luisa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 18:16:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Marille: PCIUK !!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Marille: PCIUK !!</p>
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		<title>
		Di: Marille		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/italians/comment-page-1/#comment-99120</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marille]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 18:06:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Anna Luisa, conosco il film e mi è piaciuto molto. Credo sia ottimo che un insegnante consigli ai suoi allievi libri da leggere e film da guardare e affronti letture considerate &quot;comuniste&quot; dai signori a cui faceva riferimento Wu Ming1 nel suo post, in classe. Tuttavia, secondo me, quelli che stanno seduti ora dietro ai banchi che qualche anno fa occupavamo noi (non mi piace usare il termine &quot;i ggggiovani&quot;, non sono molto diversi da quelli che eravamo noi alla loro età) hanno bisogno più che mai di un punto di riferimento che sia, pur nella sua umanità, esempio di coerenza, onestà e fedeltà ad ideali forti...per la mia modesta esperienza, è più efficace insegnare il rispetto per sè stessi e gli altri portando rispetto ai ragazzi e chiedendo di riceverne proprio perchè si è stati i primi a offrirlo...senza stare a pensare alle gerarchie e agli autoritarismi che ultimamente sono stati riesumati dalla cara Ministra dell&#039;Istruzione e dai suoi aiutanti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anna Luisa, conosco il film e mi è piaciuto molto. Credo sia ottimo che un insegnante consigli ai suoi allievi libri da leggere e film da guardare e affronti letture considerate &#8220;comuniste&#8221; dai signori a cui faceva riferimento Wu Ming1 nel suo post, in classe. Tuttavia, secondo me, quelli che stanno seduti ora dietro ai banchi che qualche anno fa occupavamo noi (non mi piace usare il termine &#8220;i ggggiovani&#8221;, non sono molto diversi da quelli che eravamo noi alla loro età) hanno bisogno più che mai di un punto di riferimento che sia, pur nella sua umanità, esempio di coerenza, onestà e fedeltà ad ideali forti&#8230;per la mia modesta esperienza, è più efficace insegnare il rispetto per sè stessi e gli altri portando rispetto ai ragazzi e chiedendo di riceverne proprio perchè si è stati i primi a offrirlo&#8230;senza stare a pensare alle gerarchie e agli autoritarismi che ultimamente sono stati riesumati dalla cara Ministra dell&#8217;Istruzione e dai suoi aiutanti.</p>
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		Di: Anna Luisa		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/italians/comment-page-1/#comment-99119</link>

		<dc:creator><![CDATA[Anna Luisa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 17:30:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Marille: io ti consiglio anche il film &quot;Nuovo Mondo&quot; di Emanuele Crialese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Marille: io ti consiglio anche il film &#8220;Nuovo Mondo&#8221; di Emanuele Crialese.</p>
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		Di: Wu Ming 1		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/italians/comment-page-1/#comment-99118</link>

		<dc:creator><![CDATA[Wu Ming 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 17:08:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Poco dopo l&#039;uscita del libro, andai a vedere Stella che presentava &lt;i&gt;L&#039;orda&lt;/i&gt; al Mel Bookstore di Bologna. Mentre illustrava il contenuto del libro, dall&#039;ultima fila di seggiole un tale lo interruppe sbraitando: &quot;Lei sta raccontando bugie! Gli italiani sono sempre stati onesti e dove sono emigrati si son sempre fatti voler bene da tutti!&quot;. Al che Stella, molto molto cortesemente, ribattè con una frase del tipo: &quot;Guardi, questa è una generalizzazione sbagliata proprio come l&#039;altra, quella secondo cui gli italiani sono tutti mafiosi.&quot; e si mise a fare degli esempi conclamati di malcostume, malaffare e criminalità presso le comunità italiane nel mondo, l&#039;esportazione della mafia etc. Al che il disturbatore divenne rosso in viso e, gridando: &quot;Voi siete tutti dei comunisti e fate propaganda, non resterò qui un minuto di più!&quot;, alzò i tacchi e uscì di corsa dalla libreria.
Questo per dire che è un libro che fa incazzare le persone giuste.
Dopodiché, non metterei sullo stesso piano la mafia e la &quot;propaganda col fatto&quot; degli anarchici italiani in America. Ma son sottigliezze... :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Poco dopo l&#8217;uscita del libro, andai a vedere Stella che presentava <i>L&#8217;orda</i> al Mel Bookstore di Bologna. Mentre illustrava il contenuto del libro, dall&#8217;ultima fila di seggiole un tale lo interruppe sbraitando: &#8220;Lei sta raccontando bugie! Gli italiani sono sempre stati onesti e dove sono emigrati si son sempre fatti voler bene da tutti!&#8221;. Al che Stella, molto molto cortesemente, ribattè con una frase del tipo: &#8220;Guardi, questa è una generalizzazione sbagliata proprio come l&#8217;altra, quella secondo cui gli italiani sono tutti mafiosi.&#8221; e si mise a fare degli esempi conclamati di malcostume, malaffare e criminalità presso le comunità italiane nel mondo, l&#8217;esportazione della mafia etc. Al che il disturbatore divenne rosso in viso e, gridando: &#8220;Voi siete tutti dei comunisti e fate propaganda, non resterò qui un minuto di più!&#8221;, alzò i tacchi e uscì di corsa dalla libreria.<br />
Questo per dire che è un libro che fa incazzare le persone giuste.<br />
Dopodiché, non metterei sullo stesso piano la mafia e la &#8220;propaganda col fatto&#8221; degli anarchici italiani in America. Ma son sottigliezze&#8230; 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Marille		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/italians/comment-page-1/#comment-99117</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marille]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 17:01:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gianni in realtà siamo in tanti...precari e senza futuro...ma appassionati e tutt&#039;altro che fannulloni!
P.S. Grazie Mariangela per il consiglio, prendo appunti e ti faccio sapere!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gianni in realtà siamo in tanti&#8230;precari e senza futuro&#8230;ma appassionati e tutt&#8217;altro che fannulloni!<br />
P.S. Grazie Mariangela per il consiglio, prendo appunti e ti faccio sapere!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: gianni biondillo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/italians/comment-page-1/#comment-99116</link>

		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 16:29:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[10, 100, 1000 Marille!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>10, 100, 1000 Marille!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Mariangela		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/italians/comment-page-1/#comment-99115</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mariangela]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 16:11:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Noi italiani non andiamo negli altri paesi a combinare casini?
Marille, dai da leggere ai tuoi alunni &quot;L&#039;orda&quot; di Gian Antonio Stella. E&#039; una lettura addirittura terapeutica. Sottotitolo: &quot;Quando gli albanesi eravamo noi&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Noi italiani non andiamo negli altri paesi a combinare casini?<br />
Marille, dai da leggere ai tuoi alunni &#8220;L&#8217;orda&#8221; di Gian Antonio Stella. E&#8217; una lettura addirittura terapeutica. Sottotitolo: &#8220;Quando gli albanesi eravamo noi&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Marille		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/italians/comment-page-1/#comment-99114</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marille]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 15:58:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2009/02/02/italians/#comment-99114</guid>

					<description><![CDATA[Sono un&#039;insegnante di scuola secondaria,e la scorsa settimana mi è capitato di leggere con un certo sconcerto sui profili di FaceBook di alcuni dei miei alunni (età media 15-16 anni)adesioni al gruppo &quot;L&#039;Italia agli italiani&quot;.Il giorno dopo ho chiesto le ragioni che li avessero spinti a fare propria l&#039;idea che un&#039;Italia senza stranieri sarebbe un posto senza problemi...la risposta più ricorrente è stata &quot;Noi italiani siamo migliori degli stranieri e degli zingari,noi ce ne stiamo a casa nostra,non andiamo negli altri paesi a combinare casini!&quot;...Cerco di combattere l&#039;ignoranza che da vita a pensieri del genere ogni giorno,parlando ai miei ragazzi di orizzonti vastissimi,dei successi e delle soddisfazioni personali che potranno raggiungere grazie alla conoscenza.Parlo e chiedo loro di parlarmi delle loro idee e dei loro sogni per capire insieme che con l&#039;impegno costante e la dedizione potranno avvicinarsi a quello che desiderano diventare.
So che si tratta di una lotta impari,ma credo che sia mio dovere di educatrice lottare per soffocare l&#039;ignoranza e la superficialità che li rende esseri annoiati, spaventati e violenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono un&#8217;insegnante di scuola secondaria,e la scorsa settimana mi è capitato di leggere con un certo sconcerto sui profili di FaceBook di alcuni dei miei alunni (età media 15-16 anni)adesioni al gruppo &#8220;L&#8217;Italia agli italiani&#8221;.Il giorno dopo ho chiesto le ragioni che li avessero spinti a fare propria l&#8217;idea che un&#8217;Italia senza stranieri sarebbe un posto senza problemi&#8230;la risposta più ricorrente è stata &#8220;Noi italiani siamo migliori degli stranieri e degli zingari,noi ce ne stiamo a casa nostra,non andiamo negli altri paesi a combinare casini!&#8221;&#8230;Cerco di combattere l&#8217;ignoranza che da vita a pensieri del genere ogni giorno,parlando ai miei ragazzi di orizzonti vastissimi,dei successi e delle soddisfazioni personali che potranno raggiungere grazie alla conoscenza.Parlo e chiedo loro di parlarmi delle loro idee e dei loro sogni per capire insieme che con l&#8217;impegno costante e la dedizione potranno avvicinarsi a quello che desiderano diventare.<br />
So che si tratta di una lotta impari,ma credo che sia mio dovere di educatrice lottare per soffocare l&#8217;ignoranza e la superficialità che li rende esseri annoiati, spaventati e violenti.</p>
]]></content:encoded>
		
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