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	Commenti a: LA DONNA NEL PICCOLO CASTELLO	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: Alessandro Proglio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-donna-nel-piccolo-castello/comment-page-1/#comment-141412</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Proglio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2020 00:39:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[È meraviglioso, è tanto, tanto; sinceramente (se di questi tempi è necessario esplicitarlo), mi rattrista tanto, tra l’altro.
Solo poche parole e qualche lettera, dettate dal desiderio di compensare quell’enorme asimmetria tra chi riceve e chi dona (o, senza parafrasare, alcuni buffi pensieri che vorrei dirLe di persona, magari a qualche festival, pur con la mascherina, per provare a rubarLe un sorriso):
Che forma meravigliosa ha la L maiuscola, stabile nell’andare avanti.
Pupa mi ha fatto pensare a La casa con le luci, che avevo letto da ragazz(in)o: la morte è un po&#039; una presenza costante, anche se taciuta.
È pur difficile fare stare tutta un’esperienza in un racconto, credo di non aver la minima idea di cosa significhi la perdita, anche se la mia compagna è passata per questa croce.
Si, verrà il tempo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È meraviglioso, è tanto, tanto; sinceramente (se di questi tempi è necessario esplicitarlo), mi rattrista tanto, tra l’altro.<br />
Solo poche parole e qualche lettera, dettate dal desiderio di compensare quell’enorme asimmetria tra chi riceve e chi dona (o, senza parafrasare, alcuni buffi pensieri che vorrei dirLe di persona, magari a qualche festival, pur con la mascherina, per provare a rubarLe un sorriso):<br />
Che forma meravigliosa ha la L maiuscola, stabile nell’andare avanti.<br />
Pupa mi ha fatto pensare a La casa con le luci, che avevo letto da ragazz(in)o: la morte è un po&#8217; una presenza costante, anche se taciuta.<br />
È pur difficile fare stare tutta un’esperienza in un racconto, credo di non aver la minima idea di cosa significhi la perdita, anche se la mia compagna è passata per questa croce.<br />
Si, verrà il tempo.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Rosaria Pescara		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-donna-nel-piccolo-castello/comment-page-1/#comment-141411</link>

		<dc:creator><![CDATA[Rosaria Pescara]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2020 08:56:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[“Serve tutto questo? Naturalmente no” Naturalmente sì, cara Loredana, serve a far riemergere anche in chi legge ricordi senza nostalgia o rimpianto, ma con la dolente consapevolezza di aver vissuto.
Sono in pensione dall’inizio dell’anno ma fino a novembre ho lavorato, come psichiatra, nel carcere di Piacenza.
Adesso sono ad Aversa, tornata nel mio sud, a 20 metri da mia sorella dai miei amati nipoti? Chi avrebbe potuto immaginare la “fortuna” di tutto questo? Tornata a “casa”, vicina alla mia famiglia, lontana da una città che sta pagando un tributo altissimo al virus.
Tutti i miei amici di Piacenza stanno bene e continuiamo, con Skipe, il gruppo di lettura.
Ma vorrei raccontarle una cosa.
Qualche notte fa ho sognato una psicologa con la quale lavoravo in carcere, l’ho sognata piangente. La chiamo, mi sono detta, mi ha chiamato prima lei, piangente, per raccontarmi di un dramma in carcere.
Forse quando si è DAVVERO belle cose succede di avere premonizioni.
Ed è molto zen ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Serve tutto questo? Naturalmente no” Naturalmente sì, cara Loredana, serve a far riemergere anche in chi legge ricordi senza nostalgia o rimpianto, ma con la dolente consapevolezza di aver vissuto.<br />
Sono in pensione dall’inizio dell’anno ma fino a novembre ho lavorato, come psichiatra, nel carcere di Piacenza.<br />
Adesso sono ad Aversa, tornata nel mio sud, a 20 metri da mia sorella dai miei amati nipoti? Chi avrebbe potuto immaginare la “fortuna” di tutto questo? Tornata a “casa”, vicina alla mia famiglia, lontana da una città che sta pagando un tributo altissimo al virus.<br />
Tutti i miei amici di Piacenza stanno bene e continuiamo, con Skipe, il gruppo di lettura.<br />
Ma vorrei raccontarle una cosa.<br />
Qualche notte fa ho sognato una psicologa con la quale lavoravo in carcere, l’ho sognata piangente. La chiamo, mi sono detta, mi ha chiamato prima lei, piangente, per raccontarmi di un dramma in carcere.<br />
Forse quando si è DAVVERO belle cose succede di avere premonizioni.<br />
Ed è molto zen </p>
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