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	Commenti a: LA LETTERATURA E&#039; UNA QUESTIONE DI FRASI	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: zauberei		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-letteratura-e-una-questione-di-frasi/comment-page-1/#comment-133185</link>

		<dc:creator><![CDATA[zauberei]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 17:37:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non mi viene da dire niente. Trovo il brano bellissimo, trovo quella lucidità e quello sguardo che spesso manca.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi viene da dire niente. Trovo il brano bellissimo, trovo quella lucidità e quello sguardo che spesso manca.</p>
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		Di: Maurizio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-letteratura-e-una-questione-di-frasi/comment-page-1/#comment-133184</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maurizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 11:02:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Quando dico che &quot;la crisi sociale e politica innescata dall’egemonia Thatcheriana ha prodotto una generazione di artisti&quot; intendo dire che l&#039;ha prodotta per reazione, ovviamente. Non credo che la lady fosse particolarmente interessata alla promozione delle arti liberali, e soprattutto non a diventare il loro zimbello. Scusate la precisazione, ma leggendo meglio l&#039;affermazione di Noel Gallagher nel commento di Diamonds mi è parsa necessaria.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando dico che &#8220;la crisi sociale e politica innescata dall’egemonia Thatcheriana ha prodotto una generazione di artisti&#8221; intendo dire che l&#8217;ha prodotta per reazione, ovviamente. Non credo che la lady fosse particolarmente interessata alla promozione delle arti liberali, e soprattutto non a diventare il loro zimbello. Scusate la precisazione, ma leggendo meglio l&#8217;affermazione di Noel Gallagher nel commento di Diamonds mi è parsa necessaria.</p>
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		<title>
		Di: Maurizio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-letteratura-e-una-questione-di-frasi/comment-page-1/#comment-133183</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maurizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 10:59:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nel merito di quello che dice McEwan non entro, non mi sento titolato per parlare di letteratura con sufficiente cognizione di causa. Mi concedo però un&#039;osservazione di carattere generale: se è vero che la letteratura non deve per forza trarre ispirazione dalla politica, non è meno vero che non farlo per partito preso diffonde attorno un forte odore di pavidità e forse di servilismo, appena velati da un atteggiamento che oscilla tra lo snob e una atarassia tanto rivendicata quanto presunta. Di sicuro c&#039;è conformismo, così come ce n&#039;è in tanta &quot;letteratura&quot; rigidamente aderente a canoni politici antagonisti, e tanto osannata a sinistra. Resta il fatto che la crisi sociale e politica innescata dall&#039;egemonia Thatcheriana ha prodotto una generazione di artisti che poi hanno saputo affrancarsi dall&#039;ossessione originaria e diventare adulti; qui da noi, al sesto anno di crisi e al diciannovesimo di berlusconismo, non si vede all&#039;orizzonte che qualche personaggio minore. Sarà che siamo un paese anche anagraficamente vecchio, sarà che siamo un paese bloccato, sarà che abbiamo perso la strada, non lo so. Ma questo è.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel merito di quello che dice McEwan non entro, non mi sento titolato per parlare di letteratura con sufficiente cognizione di causa. Mi concedo però un&#8217;osservazione di carattere generale: se è vero che la letteratura non deve per forza trarre ispirazione dalla politica, non è meno vero che non farlo per partito preso diffonde attorno un forte odore di pavidità e forse di servilismo, appena velati da un atteggiamento che oscilla tra lo snob e una atarassia tanto rivendicata quanto presunta. Di sicuro c&#8217;è conformismo, così come ce n&#8217;è in tanta &#8220;letteratura&#8221; rigidamente aderente a canoni politici antagonisti, e tanto osannata a sinistra. Resta il fatto che la crisi sociale e politica innescata dall&#8217;egemonia Thatcheriana ha prodotto una generazione di artisti che poi hanno saputo affrancarsi dall&#8217;ossessione originaria e diventare adulti; qui da noi, al sesto anno di crisi e al diciannovesimo di berlusconismo, non si vede all&#8217;orizzonte che qualche personaggio minore. Sarà che siamo un paese anche anagraficamente vecchio, sarà che siamo un paese bloccato, sarà che abbiamo perso la strada, non lo so. Ma questo è.</p>
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		Di: Giobix		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-letteratura-e-una-questione-di-frasi/comment-page-1/#comment-133182</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giobix]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 09:36:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Noi piccoli metallari anni 80 avevamo abbastanza chiaro il fatto che la Thatcher fosse il Babau grazie a copertine come questa http://d13z1xw8270sfc.cloudfront.net/origin/47111/dsc00951.jpg
Pure la presa sull&#039;immaginario erotico masochistico maschile era abbastanza esplicita, &quot;Iron Maiden wants you for dead!&quot; http://youtu.be/QJDcVj3FTZ4]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Noi piccoli metallari anni 80 avevamo abbastanza chiaro il fatto che la Thatcher fosse il Babau grazie a copertine come questa <a href="http://d13z1xw8270sfc.cloudfront.net/origin/47111/dsc00951.jpg" rel="nofollow ugc">http://d13z1xw8270sfc.cloudfront.net/origin/47111/dsc00951.jpg</a><br />
Pure la presa sull&#8217;immaginario erotico masochistico maschile era abbastanza esplicita, &#8220;Iron Maiden wants you for dead!&#8221; <a href="http://youtu.be/QJDcVj3FTZ4" rel="nofollow ugc">http://youtu.be/QJDcVj3FTZ4</a></p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: diamonds		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-letteratura-e-una-questione-di-frasi/comment-page-1/#comment-133181</link>

		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 09:12:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ci aspetta un periodo storico in cui da queste parti nasceranno come funghi i ken loach nostrani a fare da controcanto alle Fornero e similari che prospereranno sostenute da quei maghetti della finanza intervistati da parigi dove pontificano su nebulose di numeri che travolgeranno anche loro.Recentemente sono rimasto sorpreso da leggere un&#039;intervista a Noel Gallagher sul corriere di qualche settimana fa:&quot;
&quot;Sotto la Thatcher, che ci ha governati con un pugno di ferro, è stata fatta grande arte. Designer e musicisti straordinari. È nata l’acid house, molto colorata e progressista. Oggi invece nessuno ha niente da dire. Scrivere una canzone? No, grazie. Lo dirò su Twitter. È una situazione triste quando c’è più gente che inoltra tweet di quella che compra dischi». E ancora, secondo quanto riportato dal tabloid, il musicista avrebbe detto che all’epoca della Thatcher «c’era un’etica del lavoro. Se eri disoccupato, l’ossessione era di trovare lavoro. Ora, questi ragazzi cresciuti mentre governava il Labour Party e qualunque cosa sia questa Coalizione pensano ‘non se ne parla, non mi interessa, io voglio andare in tv’. C’era una mentalità diversa, allora». La smentita di Noel è apparsa domenica sera sul blog del suo sito ufficiale noelgallagher.com. Il musicista spiega: «Ho letto l’articolo e devo dire che è davvero fuorviante; ogni grande arte, moda, cultura giovanile della working class è emersa nonostante quella donna e le sue vedute di destra distorte, e non grazie a lei». Per non lasciare adito a dubbi Gallagher ha poi concluso: «Inoltre, a titolo informativo, nel giorno in cui morirà festeggeremo come fosse il 1989. Lo dico così, perché voi lo sappiate».
http://www.youtube.com/watch?v=g6sttMelJHI]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ci aspetta un periodo storico in cui da queste parti nasceranno come funghi i ken loach nostrani a fare da controcanto alle Fornero e similari che prospereranno sostenute da quei maghetti della finanza intervistati da parigi dove pontificano su nebulose di numeri che travolgeranno anche loro.Recentemente sono rimasto sorpreso da leggere un&#8217;intervista a Noel Gallagher sul corriere di qualche settimana fa:&#8221;<br />
&#8220;Sotto la Thatcher, che ci ha governati con un pugno di ferro, è stata fatta grande arte. Designer e musicisti straordinari. È nata l’acid house, molto colorata e progressista. Oggi invece nessuno ha niente da dire. Scrivere una canzone? No, grazie. Lo dirò su Twitter. È una situazione triste quando c’è più gente che inoltra tweet di quella che compra dischi». E ancora, secondo quanto riportato dal tabloid, il musicista avrebbe detto che all’epoca della Thatcher «c’era un’etica del lavoro. Se eri disoccupato, l’ossessione era di trovare lavoro. Ora, questi ragazzi cresciuti mentre governava il Labour Party e qualunque cosa sia questa Coalizione pensano ‘non se ne parla, non mi interessa, io voglio andare in tv’. C’era una mentalità diversa, allora». La smentita di Noel è apparsa domenica sera sul blog del suo sito ufficiale noelgallagher.com. Il musicista spiega: «Ho letto l’articolo e devo dire che è davvero fuorviante; ogni grande arte, moda, cultura giovanile della working class è emersa nonostante quella donna e le sue vedute di destra distorte, e non grazie a lei». Per non lasciare adito a dubbi Gallagher ha poi concluso: «Inoltre, a titolo informativo, nel giorno in cui morirà festeggeremo come fosse il 1989. Lo dico così, perché voi lo sappiate».<br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=g6sttMelJHI" rel="nofollow ugc">http://www.youtube.com/watch?v=g6sttMelJHI</a></p>
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		<title>
		Di: @___@		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[@___@]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 08:12:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[High Windows - Philip Larkin
When I see a couple of kids
And guess he’s fucking her and she’s
Taking pills or wearing a diaphragm,
I know this is paradise
Everyone old has dreamed of all their lives –
Bonds and gestures pushed to one side
Like an outdated combine harvester,
And everyone young going down the long slide
To happiness, endlessly. I wonder if
Anyone looked at me, forty years back,
And thought, That’ll be the life;
No God any more, or sweating in the dark
About hell and that, or having to hide
What you think of the priest. He
And his lot will all go down the long slide
Like free bloody birds. And immediately
Rather than words comes the thought of high windows:
The sun-comprehending glass,
And beyond it, the deep blue air, that shows
Nothing, and is nowhere, and is endless.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>High Windows &#8211; Philip Larkin<br />
When I see a couple of kids<br />
And guess he’s fucking her and she’s<br />
Taking pills or wearing a diaphragm,<br />
I know this is paradise<br />
Everyone old has dreamed of all their lives –<br />
Bonds and gestures pushed to one side<br />
Like an outdated combine harvester,<br />
And everyone young going down the long slide<br />
To happiness, endlessly. I wonder if<br />
Anyone looked at me, forty years back,<br />
And thought, That’ll be the life;<br />
No God any more, or sweating in the dark<br />
About hell and that, or having to hide<br />
What you think of the priest. He<br />
And his lot will all go down the long slide<br />
Like free bloody birds. And immediately<br />
Rather than words comes the thought of high windows:<br />
The sun-comprehending glass,<br />
And beyond it, the deep blue air, that shows<br />
Nothing, and is nowhere, and is endless.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: fabio cuzzola		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-letteratura-e-una-questione-di-frasi/comment-page-1/#comment-133179</link>

		<dc:creator><![CDATA[fabio cuzzola]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 07:59:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi sembra che su questo piano dobbiamo invece essere debitori alla letteratura inglese contemporanea di aver unito letteratura e politica, ove le due cose per me sono inscindibili perchè, per dirla con Gadamer, un&#039;opera che sia tale vive e nasce in un contesto storico-politico.
A guardare in casa nostra solo i Wu Ming e altri autori riconducibili al NIE stanno finalmente colmando questo vuoto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sembra che su questo piano dobbiamo invece essere debitori alla letteratura inglese contemporanea di aver unito letteratura e politica, ove le due cose per me sono inscindibili perchè, per dirla con Gadamer, un&#8217;opera che sia tale vive e nasce in un contesto storico-politico.<br />
A guardare in casa nostra solo i Wu Ming e altri autori riconducibili al NIE stanno finalmente colmando questo vuoto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: girolamo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-letteratura-e-una-questione-di-frasi/comment-page-1/#comment-133178</link>

		<dc:creator><![CDATA[girolamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 07:48:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5878#comment-133178</guid>

					<description><![CDATA[Per fortuna quegli scrittori britannici non si sono fatti impressionare dai lamentosi colleghi italiani post-qualcosa: questo ha permesso loro di trattare con la stessa durezza Tony Blair (vedi Irvine Welsh), senza farsi affascinare dalle sue promesse non mantenute. Lo stesso di potrebbe dire delle fiction televisive (vedi &quot;Ashes to ashes&quot;, che riusciva a tenere insieme thatcherismo e blairismo). Da noi la voga post- ha avuto come effetto l&#039;indifferenza verso gli anni Ottanta (che sono proseguiti fino ad oggi), ma anche l&#039;isolamento dei pochi (non come numero relativo, ma rispetto alla produzione libraria e televisiva) che quegli anni li hanno criticati. È soprattutto grazie a loro, gli ignavi, che è così facile per potenti uffici stampa, terze pagine a gettone e programmi di disinformazione di massa, prendere di mira che è stato capace di guardare un pelino al di là del proprio ombellico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per fortuna quegli scrittori britannici non si sono fatti impressionare dai lamentosi colleghi italiani post-qualcosa: questo ha permesso loro di trattare con la stessa durezza Tony Blair (vedi Irvine Welsh), senza farsi affascinare dalle sue promesse non mantenute. Lo stesso di potrebbe dire delle fiction televisive (vedi &#8220;Ashes to ashes&#8221;, che riusciva a tenere insieme thatcherismo e blairismo). Da noi la voga post- ha avuto come effetto l&#8217;indifferenza verso gli anni Ottanta (che sono proseguiti fino ad oggi), ma anche l&#8217;isolamento dei pochi (non come numero relativo, ma rispetto alla produzione libraria e televisiva) che quegli anni li hanno criticati. È soprattutto grazie a loro, gli ignavi, che è così facile per potenti uffici stampa, terze pagine a gettone e programmi di disinformazione di massa, prendere di mira che è stato capace di guardare un pelino al di là del proprio ombellico.</p>
]]></content:encoded>
		
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