<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: LA MAIL PIU&#039; BELLA	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/la-mail-piu-bella/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/la-mail-piu-bella/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Sun, 15 Jun 2008 07:37:25 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: anna		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-mail-piu-bella/comment-page-1/#comment-95932</link>

		<dc:creator><![CDATA[anna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jun 2008 07:37:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/05/22/la-mail-piu-bella/#comment-95932</guid>

					<description><![CDATA[Vi ringrazio per questa discussione, a cui sono approdata dopo che sul mio blog è scoppiato un putiferio a proposito di un libro, &quot;Greta la Matta&quot; edito da Adelphi qualche tempo fa (una commentatrice ha messo un link verso questa lettera esemplare). Il libro in questione veniva additato come poco rispettoso della psiche dei bambini. Io, insieme a pochi, lo difendevo perché diverso, colto, non banale. Il libro ha avuto un successo internazionale, triste è stato scoprire che l&#039;Italia è stata un caso a parte (è stata la  nazione in cui il libro ha venduto meno).
 Sono autrice  e illustratrice di libri per bambini e ho nei confronti del mio lavoro un sacro rispetto. Faccio libri che vendono poco, pubblicati in Spagna (dove vivo) da case editrici coraggiose, guadagno ancora meno. Sono spudoratamente felice.
Siccome non amo che certe perle vadano perse in fondo al mare, vi dò un indizio per l&#039;editrice sopra scritta....
(...)
Uscendo un dì la belva
dalla sua selva, diede in una rete,
contro la qual non valgono i ruggiti.
Morta sarìa, se il Topo prontamente
non fosse accorso a trarnela d&#039;impaccio;
ch&#039;ei fe&#039; tanto, menando intorno il dente,
che ruppe i nodi e sgrovigliò quel laccio.
Più d&#039;ogni rabbia e d&#039;ogni violenza,
il tempo vale e vale la pazienza.
(Jean de La Fontaine )]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vi ringrazio per questa discussione, a cui sono approdata dopo che sul mio blog è scoppiato un putiferio a proposito di un libro, &#8220;Greta la Matta&#8221; edito da Adelphi qualche tempo fa (una commentatrice ha messo un link verso questa lettera esemplare). Il libro in questione veniva additato come poco rispettoso della psiche dei bambini. Io, insieme a pochi, lo difendevo perché diverso, colto, non banale. Il libro ha avuto un successo internazionale, triste è stato scoprire che l&#8217;Italia è stata un caso a parte (è stata la  nazione in cui il libro ha venduto meno).<br />
 Sono autrice  e illustratrice di libri per bambini e ho nei confronti del mio lavoro un sacro rispetto. Faccio libri che vendono poco, pubblicati in Spagna (dove vivo) da case editrici coraggiose, guadagno ancora meno. Sono spudoratamente felice.<br />
Siccome non amo che certe perle vadano perse in fondo al mare, vi dò un indizio per l&#8217;editrice sopra scritta&#8230;.<br />
(&#8230;)<br />
Uscendo un dì la belva<br />
dalla sua selva, diede in una rete,<br />
contro la qual non valgono i ruggiti.<br />
Morta sarìa, se il Topo prontamente<br />
non fosse accorso a trarnela d&#8217;impaccio;<br />
ch&#8217;ei fe&#8217; tanto, menando intorno il dente,<br />
che ruppe i nodi e sgrovigliò quel laccio.<br />
Più d&#8217;ogni rabbia e d&#8217;ogni violenza,<br />
il tempo vale e vale la pazienza.<br />
(Jean de La Fontaine )</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lol		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-mail-piu-bella/comment-page-1/#comment-95931</link>

		<dc:creator><![CDATA[lol]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 20:16:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/05/22/la-mail-piu-bella/#comment-95931</guid>

					<description><![CDATA[Questa può diventare una  nuova forma di pubblicità corretta ;)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa può diventare una  nuova forma di pubblicità corretta 😉</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Guglielmo Pispisa		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-mail-piu-bella/comment-page-1/#comment-95930</link>

		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo Pispisa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 16:12:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/05/22/la-mail-piu-bella/#comment-95930</guid>

					<description><![CDATA[io ancora ho solo nipoti ma... guglielmo.pispisa@tele2.it]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>io ancora ho solo nipoti ma&#8230; <a href="mailto:guglielmo.pispisa@tele2.it">guglielmo.pispisa@tele2.it</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gianni biondillo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-mail-piu-bella/comment-page-1/#comment-95929</link>

		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 14:03:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/05/22/la-mail-piu-bella/#comment-95929</guid>

					<description><![CDATA[io di figlie ne ho due, Giovanna. E questa è la mia email: giannibiondillo@hotmail.com]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>io di figlie ne ho due, Giovanna. E questa è la mia email: <a href="mailto:giannibiondillo@hotmail.com">giannibiondillo@hotmail.com</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Wu Ming 1		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-mail-piu-bella/comment-page-1/#comment-95928</link>

		<dc:creator><![CDATA[Wu Ming 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 13:19:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/05/22/la-mail-piu-bella/#comment-95928</guid>

					<description><![CDATA[Guglielmo ha ragione, mi ha tolto le parole di bocca. Niente nome della casa editrice, niente link, nemmeno il cognome di Giovanna. Nessun appiglio, nemmeno minimo, per una ricerca su google. Sono stupefatto. Sui lit-blog, dove spesso trionfa il &quot;venite a vedere il post che ho appena messo là da me, anche se non c&#039;entra nulla con ciò di cui state parlando&quot;, un commento come questo è cosa più unica che rara. Complimenti anche da me, per lo stile, per la passione che rivela, per la tenacia che descrive. Però, Giovanna, te lo dico non per me ma per mia figlia: mandami una mail con qualche informazione in più! wuming1@gmail.com]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Guglielmo ha ragione, mi ha tolto le parole di bocca. Niente nome della casa editrice, niente link, nemmeno il cognome di Giovanna. Nessun appiglio, nemmeno minimo, per una ricerca su google. Sono stupefatto. Sui lit-blog, dove spesso trionfa il &#8220;venite a vedere il post che ho appena messo là da me, anche se non c&#8217;entra nulla con ciò di cui state parlando&#8221;, un commento come questo è cosa più unica che rara. Complimenti anche da me, per lo stile, per la passione che rivela, per la tenacia che descrive. Però, Giovanna, te lo dico non per me ma per mia figlia: mandami una mail con qualche informazione in più! <a href="mailto:wuming1@gmail.com">wuming1@gmail.com</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Guglielmo Pispisa		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-mail-piu-bella/comment-page-1/#comment-95927</link>

		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo Pispisa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 10:20:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/05/22/la-mail-piu-bella/#comment-95927</guid>

					<description><![CDATA[Raro che qualcuno racconti la propria storia di imprenditore-editore-scrittore-qualsiasialtracosa senza alla fine mettere in bella vista il relativo consiglio per l&#039;acquisto. Questa sig.ra Giovanna e i libri pubblicati da lei forse appartengono davvero a una razza aliena che mi piacerebbe conoscere. Complimenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Raro che qualcuno racconti la propria storia di imprenditore-editore-scrittore-qualsiasialtracosa senza alla fine mettere in bella vista il relativo consiglio per l&#8217;acquisto. Questa sig.ra Giovanna e i libri pubblicati da lei forse appartengono davvero a una razza aliena che mi piacerebbe conoscere. Complimenti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: giovanna		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-mail-piu-bella/comment-page-1/#comment-95926</link>

		<dc:creator><![CDATA[giovanna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 07:57:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/05/22/la-mail-piu-bella/#comment-95926</guid>

					<description><![CDATA[Sono un editore di libri illustrati per ragazzi. Lo sono diventata quattro anni fa. Faccio libri che stanno al polo opposto delle riviste abitate da Bratz, Witch, Barbie eccetera. Agli inizi, anni fa, ho lavorato per Mondadori quando era licenziataria del marchio Disney: ho fatto qualche manuale Disney, tra cui quello di Minni. Fu necessario più di una discussione per far passare certe scelte, ma le redattrici Mondadori erano con noi, e Disney forse più lontana a imporre le sue regole di marketing surreale. Venne fuori una Minni femminile, ma decisamente non scema. So che con Disney sarebbe stato tutto diverso. Col tempo la collaborazione con Mondadori si è esaurita e ho iniziato a comprendere che se volevo fare i libri che avevo in mente, dovevo farlo autonomamente, senza aspettarmi aiuti e appoggi. Ho provato, ho rischiato. Certo facile non è. Per niente. Per farlo, devo a tutt&#039;oggi contare su un secondo lavoro: ho uno studio di comunicazione. I nostri libri stanno sugli scaffali delle librerie e sembrano alieni, tanto sono distanti, difformi, &quot;altri&quot; rispetto alla massa della produzione libraria per piccoli. La stampa di noi parla pochissimo, con rare eccezioni, anche la più illuminata, mostrando sempre fastidio verso la questione &quot;libri per ragazzi&quot;, pensati come libretti colorati e zeppi di scempiagginim oppure &quot;carini&quot; ma senza importanza: una specie di sottoprodotto per temporanei ritardati (i bambini, appunto). Nel complesso l&#039;ignoranza diffusa sul tema &quot;libri per ragazzi&quot; (e cultura dell&#039;infanzia, tout court) è enorme, in Italia, anche fra le classi colte, al contrario di quanto accade in altri paesi europei e del mondo (anche paesi del terzo mondo...) e questo è uno dei fattori che da noi ostacola maggiormente la diffusione di libri e pubblicazioni per bambini di maggiore qualità. Non parliamo del disinteresse poi di istituzioni e governi per la questione. Recentemente ho letto che l&#039;alta moda per i bambini sta andando a gonfie vele nel nostro paese (vestiti per battesimi di Dolce &#038; Gabbana, per intenderci). Dei libri, invece, evidentemente non interessa a nessuno. In tutto questo però una speranza c&#039;è. Nel 2008, improvvisamente il nostro fatturato è triplicato. Siamo sbalorditi persino noi. La gente, ci diciamo, evidentemente, comincia a vedere sugli scaffali delle librerie non l&#039;alieno, ma il libro e lo compra. In tutta questa vicenda, c&#039;è forse una cosa più importante di tutte, che ho capito: mi sono resa conto che ognuno di noi può fare moltissimo, con le proprie scelte. E&#039; una scoperta che continua a sorprendermi ogni volta che ci penso, ogni volta ho l&#039;occasione di valutarne la portata. Ogni volta, cioè che ho il privilegio di toccare con mano fin dove dove le mie scelte e decisioni sono arrivate a coinvolgere e toccare gli altri.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono un editore di libri illustrati per ragazzi. Lo sono diventata quattro anni fa. Faccio libri che stanno al polo opposto delle riviste abitate da Bratz, Witch, Barbie eccetera. Agli inizi, anni fa, ho lavorato per Mondadori quando era licenziataria del marchio Disney: ho fatto qualche manuale Disney, tra cui quello di Minni. Fu necessario più di una discussione per far passare certe scelte, ma le redattrici Mondadori erano con noi, e Disney forse più lontana a imporre le sue regole di marketing surreale. Venne fuori una Minni femminile, ma decisamente non scema. So che con Disney sarebbe stato tutto diverso. Col tempo la collaborazione con Mondadori si è esaurita e ho iniziato a comprendere che se volevo fare i libri che avevo in mente, dovevo farlo autonomamente, senza aspettarmi aiuti e appoggi. Ho provato, ho rischiato. Certo facile non è. Per niente. Per farlo, devo a tutt&#8217;oggi contare su un secondo lavoro: ho uno studio di comunicazione. I nostri libri stanno sugli scaffali delle librerie e sembrano alieni, tanto sono distanti, difformi, &#8220;altri&#8221; rispetto alla massa della produzione libraria per piccoli. La stampa di noi parla pochissimo, con rare eccezioni, anche la più illuminata, mostrando sempre fastidio verso la questione &#8220;libri per ragazzi&#8221;, pensati come libretti colorati e zeppi di scempiagginim oppure &#8220;carini&#8221; ma senza importanza: una specie di sottoprodotto per temporanei ritardati (i bambini, appunto). Nel complesso l&#8217;ignoranza diffusa sul tema &#8220;libri per ragazzi&#8221; (e cultura dell&#8217;infanzia, tout court) è enorme, in Italia, anche fra le classi colte, al contrario di quanto accade in altri paesi europei e del mondo (anche paesi del terzo mondo&#8230;) e questo è uno dei fattori che da noi ostacola maggiormente la diffusione di libri e pubblicazioni per bambini di maggiore qualità. Non parliamo del disinteresse poi di istituzioni e governi per la questione. Recentemente ho letto che l&#8217;alta moda per i bambini sta andando a gonfie vele nel nostro paese (vestiti per battesimi di Dolce &amp; Gabbana, per intenderci). Dei libri, invece, evidentemente non interessa a nessuno. In tutto questo però una speranza c&#8217;è. Nel 2008, improvvisamente il nostro fatturato è triplicato. Siamo sbalorditi persino noi. La gente, ci diciamo, evidentemente, comincia a vedere sugli scaffali delle librerie non l&#8217;alieno, ma il libro e lo compra. In tutta questa vicenda, c&#8217;è forse una cosa più importante di tutte, che ho capito: mi sono resa conto che ognuno di noi può fare moltissimo, con le proprie scelte. E&#8217; una scoperta che continua a sorprendermi ogni volta che ci penso, ogni volta ho l&#8217;occasione di valutarne la portata. Ogni volta, cioè che ho il privilegio di toccare con mano fin dove dove le mie scelte e decisioni sono arrivate a coinvolgere e toccare gli altri.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Riviste per bambine &#171; Life on Mars		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-mail-piu-bella/comment-page-1/#comment-95925</link>

		<dc:creator><![CDATA[Riviste per bambine &#171; Life on Mars]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2008 08:31:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/05/22/la-mail-piu-bella/#comment-95925</guid>

					<description><![CDATA[[...] 27, 2008 di ladylioness    Segnalo una bella lettera pubblicata sul blog di Loredana [...] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] 27, 2008 di ladylioness    Segnalo una bella lettera pubblicata sul blog di Loredana [&#8230;] </p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: frida		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-mail-piu-bella/comment-page-1/#comment-95924</link>

		<dc:creator><![CDATA[frida]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2008 18:09:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/05/22/la-mail-piu-bella/#comment-95924</guid>

					<description><![CDATA[ti ho conosciuta a foiano e in un certo senso ti ho anche riconosciuta. sai quando le persone raccontano e tu dici: ecco è proprio quello che volevo dire io, magari l&#039;avevo pensato ma solo fugacemente, o non ero stata capace di andare oltre, o non avevo trovato qualcuno con cui parlarne. e finalmente stai con persone che ti dicono le cose che volevi sapere, le cose che avevi intuito e non riuscivi a sapere. io era da tanto che giravo intorno al fatto che troppe donne muoiono ammazzate e non dal delinquente di turno, ma dai loro uomini, mariti, fidanzati, padri: mi colpivano le storie di donne scomparse che poi venivano ritrovate cadaveri e poi alla fine si scopriva che era stato uno di famiglia. e negli ultimi tempi sempre più spesso. nel calderone dell&#039;informazione super pilotato dall&#039;alto comunque emergono queste notizie (alla fine è pur sempre cronaca nera). a me per esempio  piace la sciarelli quando racconta queste storie perchè lo capisci che non è un caso isolato quello che sta raccontando, ma è il pezzo di un grande disegno di violenza contro le donne. poi sono venuta a foiano e i numeri che hai dato  sono stati una rivelazione (triste) ho capito che la recrudescenza della violenza contro le donne non era solo una mia sensazione ma un dato di fatto. italiano globale e terribile. e ho capito quanto il ritorno alla differenza di genere ( o forse era stata una breve pausa in anni di lotta per i diritti)sia a monte di tutto. la lettera della giornalista di riviste per bambine è bella perchè ti apre gli occhi su come è facile ritrovarsi a lavorare contro noi stesse, magari vuoi fare un&#039;altra cosa ma ti obbligano a fare certe scelte e tu le fai perchè lo stipendio ti serve. come  la capisco, io stessa faccio un sacco di compromessi  e taccio molte cose nel lavoro: tutto tutto non si può fare e tutto tutto non si può dire. però questi incontri fanno bene, rinforzano le difese immunitarie, quelle contro il qualunquismo, il razzismo (non solo verso le donne) l&#039;apatia e la paura di non farcela. grazie loredana]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ti ho conosciuta a foiano e in un certo senso ti ho anche riconosciuta. sai quando le persone raccontano e tu dici: ecco è proprio quello che volevo dire io, magari l&#8217;avevo pensato ma solo fugacemente, o non ero stata capace di andare oltre, o non avevo trovato qualcuno con cui parlarne. e finalmente stai con persone che ti dicono le cose che volevi sapere, le cose che avevi intuito e non riuscivi a sapere. io era da tanto che giravo intorno al fatto che troppe donne muoiono ammazzate e non dal delinquente di turno, ma dai loro uomini, mariti, fidanzati, padri: mi colpivano le storie di donne scomparse che poi venivano ritrovate cadaveri e poi alla fine si scopriva che era stato uno di famiglia. e negli ultimi tempi sempre più spesso. nel calderone dell&#8217;informazione super pilotato dall&#8217;alto comunque emergono queste notizie (alla fine è pur sempre cronaca nera). a me per esempio  piace la sciarelli quando racconta queste storie perchè lo capisci che non è un caso isolato quello che sta raccontando, ma è il pezzo di un grande disegno di violenza contro le donne. poi sono venuta a foiano e i numeri che hai dato  sono stati una rivelazione (triste) ho capito che la recrudescenza della violenza contro le donne non era solo una mia sensazione ma un dato di fatto. italiano globale e terribile. e ho capito quanto il ritorno alla differenza di genere ( o forse era stata una breve pausa in anni di lotta per i diritti)sia a monte di tutto. la lettera della giornalista di riviste per bambine è bella perchè ti apre gli occhi su come è facile ritrovarsi a lavorare contro noi stesse, magari vuoi fare un&#8217;altra cosa ma ti obbligano a fare certe scelte e tu le fai perchè lo stipendio ti serve. come  la capisco, io stessa faccio un sacco di compromessi  e taccio molte cose nel lavoro: tutto tutto non si può fare e tutto tutto non si può dire. però questi incontri fanno bene, rinforzano le difese immunitarie, quelle contro il qualunquismo, il razzismo (non solo verso le donne) l&#8217;apatia e la paura di non farcela. grazie loredana</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: enrico gregori		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-mail-piu-bella/comment-page-1/#comment-95923</link>

		<dc:creator><![CDATA[enrico gregori]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2008 17:21:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/05/22/la-mail-piu-bella/#comment-95923</guid>

					<description><![CDATA[la cosa più bella di questa email è che, dopo riga 1723, c&#039;è anche il post scriptum.
te vojo bbene, loreda&#039;
:-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>la cosa più bella di questa email è che, dopo riga 1723, c&#8217;è anche il post scriptum.<br />
te vojo bbene, loreda&#8217;<br />
🙂</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
