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	Commenti a: LA PAROLA NONNO	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Mr.Loto		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mr.Loto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 15:02:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Si sono d&#039;accordo con te, la parola nonno, in questo caso, non mi sembra proprio una scelta felice.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si sono d&#8217;accordo con te, la parola nonno, in questo caso, non mi sembra proprio una scelta felice.</p>
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		<title>
		Di: Marco B.		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco B.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 10:50:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Io non penso il contrario. Anzi ti dico che finchè non cambiamo gli Italiani è fatica sprecata spremere l&#039; Italiano...quanto vuoi che ci mettiamo a degradare a giudizio negativo anche la parola più bella se quello che pensiamo di ciò che designa è quello che è e la usiamo di conseguenza?
Siamo riusciti a deconnotare persino &quot;cattiveria&quot;!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io non penso il contrario. Anzi ti dico che finchè non cambiamo gli Italiani è fatica sprecata spremere l&#8217; Italiano&#8230;quanto vuoi che ci mettiamo a degradare a giudizio negativo anche la parola più bella se quello che pensiamo di ciò che designa è quello che è e la usiamo di conseguenza?<br />
Siamo riusciti a deconnotare persino &#8220;cattiveria&#8221;!</p>
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		<title>
		Di: Zox		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Zox]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 10:30:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Si&#039;, d&#039;accordo, ma in 40 commenti nessuno ha offerto un&#039;alternativa valida, a parte gli scherzi.
Forse perche&#039; meglio di cosi&#039; non si poteva, anche se tu pensi il contrario.
(Sono un pubblicitario, non copy ma art,  e so che spesso si e&#039; costretti a scegliere il &quot;male minore&quot;, in mancanza di alternative.)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si&#8217;, d&#8217;accordo, ma in 40 commenti nessuno ha offerto un&#8217;alternativa valida, a parte gli scherzi.<br />
Forse perche&#8217; meglio di cosi&#8217; non si poteva, anche se tu pensi il contrario.<br />
(Sono un pubblicitario, non copy ma art,  e so che spesso si e&#8217; costretti a scegliere il &#8220;male minore&#8221;, in mancanza di alternative.)</p>
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		<title>
		Di: Marco B.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-parola-nonno/comment-page-1/#comment-101595</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco B.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 10:20:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L&#039;ultima pensata, prometto, tutte le soluzioni hanno un che di falso, di istituzionale in senso negativo, cioè calato dall&#039;alto e stereotipato, massificato. Io mi indignavo persino rispetto a quando ci facevano educazione sessuale con i guanti alle scuole medie (di solito sono così zuccherose o magari così artificiosamente giovaniliste o peggio draconianamente punitive, le campagne ministeriali per la gioventù):
-Soluzione neutra (colore): Telefono argento
-Soluzione &quot;friendly&quot;: Pronto nonno
-Soluzione poetico-eufemistica: Telefono quercia
-Soluzione volgare-brutale: Telefono vecchio (!)
-Soluzione burocratico-criptica: Servizio 42 (per dire, dal numero dell&#039;ufficio che si occupa della cosa) o sigla composta di paroloni in acrostico, es. S.A.R.
-Soluzione burocratico-gelida: Assistenza telefonica anziani (si può rapidamente trasformare nella precedente in caso di bisogno: es A.T.A.)
-Soluzione tecnico-medico-gelida: Numero cure geriatriche (mamma mia!)
Inutile, no?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ultima pensata, prometto, tutte le soluzioni hanno un che di falso, di istituzionale in senso negativo, cioè calato dall&#8217;alto e stereotipato, massificato. Io mi indignavo persino rispetto a quando ci facevano educazione sessuale con i guanti alle scuole medie (di solito sono così zuccherose o magari così artificiosamente giovaniliste o peggio draconianamente punitive, le campagne ministeriali per la gioventù):<br />
-Soluzione neutra (colore): Telefono argento<br />
-Soluzione &#8220;friendly&#8221;: Pronto nonno<br />
-Soluzione poetico-eufemistica: Telefono quercia<br />
-Soluzione volgare-brutale: Telefono vecchio (!)<br />
-Soluzione burocratico-criptica: Servizio 42 (per dire, dal numero dell&#8217;ufficio che si occupa della cosa) o sigla composta di paroloni in acrostico, es. S.A.R.<br />
-Soluzione burocratico-gelida: Assistenza telefonica anziani (si può rapidamente trasformare nella precedente in caso di bisogno: es A.T.A.)<br />
-Soluzione tecnico-medico-gelida: Numero cure geriatriche (mamma mia!)<br />
Inutile, no?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Marco B.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-parola-nonno/comment-page-1/#comment-101594</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco B.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 10:11:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Angelos, Io sono sempre stato affascinato dalle parole straniere: non si sa mai cosa esattamente vogliano dire al di la&#039; dello spoglio significato denotativo (ma esiste? Mah) del concetto indicato. Io ad esempio ho sempre pensato che &quot;Hello, man!&quot; fosse usato solo da ragazzotti di periferia in modo tremendamente truzzo ed informale, quasi offensivo per un signore, come dire &quot;Ciao, tizio!&quot;. Le cose sono cambiate, ora?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Angelos, Io sono sempre stato affascinato dalle parole straniere: non si sa mai cosa esattamente vogliano dire al di la&#8217; dello spoglio significato denotativo (ma esiste? Mah) del concetto indicato. Io ad esempio ho sempre pensato che &#8220;Hello, man!&#8221; fosse usato solo da ragazzotti di periferia in modo tremendamente truzzo ed informale, quasi offensivo per un signore, come dire &#8220;Ciao, tizio!&#8221;. Le cose sono cambiate, ora?</p>
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		<title>
		Di: Marco B.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-parola-nonno/comment-page-1/#comment-101593</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco B.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 09:59:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Guardate, se ci si rivolge ad una categoria il luogo comune è obbligato, inutili anche se benintenzionati gli eufemismi. Essi infatti sono destinati a caricarsi delle connotazioni che originariamente sono attaccate alle parole più forti che pure sono nati per farci evitare. Ad esempio, la parola &quot;slut&quot; è oggi in inglese un insulto triviale ad indicare una donna scostumata. Originariamente, ho letto, indicava semplicemente la sguattera di cucina, ma poi hanno avuto la bella pensata di usare il termine per chiamare le prostitute, che evidentemente erano indicate con un termine ancor più sozzo. Oggi, 2009, &quot;slut&quot; si trova abbondantemente nei porno, come termine assai colorito. Possibile, dunque, che &quot;nonno&quot; pian piano prenda quel disprezzo che si è attaccato a &quot;vecchio&quot; se lo si usa in luogo di &quot;vecchio&quot;. E&#039; una forma di inutile esorcismo. Peraltro non mi risulta che prima di una certa epoca &quot;vecchio&quot; avesse solo un retrogusto negativo: era una constatazione, per lo più (&quot;E&#039; da molti anni che è al mondo, dunque è vecchio&quot;, così come &quot;giovane&quot; non era positivo. Il Nuovismo poi ha cambiato tutto. In popoli evidentemente più attaccati allo status quo come i Latini, come mi ricordo dal Liceo, &quot;novus&quot; suonava persino come &quot;sbarbatello&quot;, &quot;immaturo&quot;, o ancor più spesso &quot;strambo&quot;, &quot;venuto fuori dal niente&quot;, o poteva essere usato in questo senso). Non sono inglese, ma, sarà per via dell&#039; uso poetico e fantasy che se n&#039;è fatto, mi par di intuire che &quot;elder&quot;, equivalente britannico di &quot;anziano&quot;, si porti dietro invece un&#039; aura di rispetto ancestrale. Ho una mia teoria, che quasi sicuramente non è solo mia nè sono il primo a dire: le parole non solo si portano dietro significati qualitativi e valutativi impliciti che ne danno il sapore al di la&#039; della cosa indicata ma credo che facciano come il tofu: se vengono più volte immerse in un certo &quot;brodo&quot; di contesto finiscono per prendere una certa connotazione-sapore che trasportano anche dopo essere usate in altri ambiti. Insomma, penso che se vogliamo che una certa parola &quot;suoni bene&quot; dobbiamo preoccuparci non tanto di darla per morta e cambiarla ma di usarla e farla usare per messaggi positivi. Certo, finchè useremo, come s&#039;è fatto, la parola &quot;anziano&quot; come politicallycorrectese per &quot;paziente geriatrico/ pensionato accudito da assistenzialismo anonimo e spinto&quot; siamo sulla cattiva strada.
PS Rinunciatevi: anche il più ovvio &quot;telefono argento&quot; suona di pernacchia se chi lo ascolta ha il dente, pardon, le orecchie avvelenate]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Guardate, se ci si rivolge ad una categoria il luogo comune è obbligato, inutili anche se benintenzionati gli eufemismi. Essi infatti sono destinati a caricarsi delle connotazioni che originariamente sono attaccate alle parole più forti che pure sono nati per farci evitare. Ad esempio, la parola &#8220;slut&#8221; è oggi in inglese un insulto triviale ad indicare una donna scostumata. Originariamente, ho letto, indicava semplicemente la sguattera di cucina, ma poi hanno avuto la bella pensata di usare il termine per chiamare le prostitute, che evidentemente erano indicate con un termine ancor più sozzo. Oggi, 2009, &#8220;slut&#8221; si trova abbondantemente nei porno, come termine assai colorito. Possibile, dunque, che &#8220;nonno&#8221; pian piano prenda quel disprezzo che si è attaccato a &#8220;vecchio&#8221; se lo si usa in luogo di &#8220;vecchio&#8221;. E&#8217; una forma di inutile esorcismo. Peraltro non mi risulta che prima di una certa epoca &#8220;vecchio&#8221; avesse solo un retrogusto negativo: era una constatazione, per lo più (&#8220;E&#8217; da molti anni che è al mondo, dunque è vecchio&#8221;, così come &#8220;giovane&#8221; non era positivo. Il Nuovismo poi ha cambiato tutto. In popoli evidentemente più attaccati allo status quo come i Latini, come mi ricordo dal Liceo, &#8220;novus&#8221; suonava persino come &#8220;sbarbatello&#8221;, &#8220;immaturo&#8221;, o ancor più spesso &#8220;strambo&#8221;, &#8220;venuto fuori dal niente&#8221;, o poteva essere usato in questo senso). Non sono inglese, ma, sarà per via dell&#8217; uso poetico e fantasy che se n&#8217;è fatto, mi par di intuire che &#8220;elder&#8221;, equivalente britannico di &#8220;anziano&#8221;, si porti dietro invece un&#8217; aura di rispetto ancestrale. Ho una mia teoria, che quasi sicuramente non è solo mia nè sono il primo a dire: le parole non solo si portano dietro significati qualitativi e valutativi impliciti che ne danno il sapore al di la&#8217; della cosa indicata ma credo che facciano come il tofu: se vengono più volte immerse in un certo &#8220;brodo&#8221; di contesto finiscono per prendere una certa connotazione-sapore che trasportano anche dopo essere usate in altri ambiti. Insomma, penso che se vogliamo che una certa parola &#8220;suoni bene&#8221; dobbiamo preoccuparci non tanto di darla per morta e cambiarla ma di usarla e farla usare per messaggi positivi. Certo, finchè useremo, come s&#8217;è fatto, la parola &#8220;anziano&#8221; come politicallycorrectese per &#8220;paziente geriatrico/ pensionato accudito da assistenzialismo anonimo e spinto&#8221; siamo sulla cattiva strada.<br />
PS Rinunciatevi: anche il più ovvio &#8220;telefono argento&#8221; suona di pernacchia se chi lo ascolta ha il dente, pardon, le orecchie avvelenate</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: stefanie		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-parola-nonno/comment-page-1/#comment-101592</link>

		<dc:creator><![CDATA[stefanie]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2009 08:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[la terza età vista dalla &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=wt8-2pSuRHE&#038;feature=channel&quot; rel=&quot;nofollow ugc&quot;&gt;pixar&lt;/a&gt;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>la terza età vista dalla <a href="http://www.youtube.com/watch?v=wt8-2pSuRHE&amp;feature=channel" rel="nofollow ugc">pixar</a></p>
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			</item>
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		<title>
		Di: valeria		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-parola-nonno/comment-page-1/#comment-101591</link>

		<dc:creator><![CDATA[valeria]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2009 22:45:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Quando si mette la lente di ingrandimento sulle parole sembra sempre di occuparsi di aria fritta, invece secondo me è importante.
Dove ci porta questa osservazione (maniacale?) non lo so. La mia speranza, non so quanto fondata, è che non ci faccia rimanere impantanati nello stesso posto, perchè i luoghi comuni inchiodano la realtà, la fossilizzano.
L&#039;unica cosa  con cui non sono d&#039;accordo è una certa sottile forma di disprezzo  che mi sembra di percepire verso un servizio secondo me utile, anche se il nome è sbagliato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si mette la lente di ingrandimento sulle parole sembra sempre di occuparsi di aria fritta, invece secondo me è importante.<br />
Dove ci porta questa osservazione (maniacale?) non lo so. La mia speranza, non so quanto fondata, è che non ci faccia rimanere impantanati nello stesso posto, perchè i luoghi comuni inchiodano la realtà, la fossilizzano.<br />
L&#8217;unica cosa  con cui non sono d&#8217;accordo è una certa sottile forma di disprezzo  che mi sembra di percepire verso un servizio secondo me utile, anche se il nome è sbagliato.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: sonia bonanni		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-parola-nonno/comment-page-1/#comment-101590</link>

		<dc:creator><![CDATA[sonia bonanni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2009 21:35:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ma tutto questo discutere, dove vi porta, ad essere chiamati nonni,
perche mi pare che ci sia  qualche  vuoto di memoria.....oppure siete
tutti nonni super come il cavaliere.....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ma tutto questo discutere, dove vi porta, ad essere chiamati nonni,<br />
perche mi pare che ci sia  qualche  vuoto di memoria&#8230;..oppure siete<br />
tutti nonni super come il cavaliere&#8230;..</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: valeria		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-parola-nonno/comment-page-1/#comment-101589</link>

		<dc:creator><![CDATA[valeria]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2009 20:17:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A me non piace parlare di Berlusconi, però  &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=yTa1r1d8tFg&quot; rel=&quot;nofollow ugc&quot;&gt;questo video&lt;/a&gt;  secondo me sintetizza molto bene alcune cose dette fin qui, gira su youtube come una delle tante gag del presidente con il titolo di &lt;i&gt;Berlusconi show - Imitazione di una vecchietta&lt;/i&gt;.
Qui c&#039;è l&#039;età, il genere, e lo status. Quando ci si mette Berlusconi fa bingo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A me non piace parlare di Berlusconi, però  <a href="http://www.youtube.com/watch?v=yTa1r1d8tFg" rel="nofollow ugc">questo video</a>  secondo me sintetizza molto bene alcune cose dette fin qui, gira su youtube come una delle tante gag del presidente con il titolo di <i>Berlusconi show &#8211; Imitazione di una vecchietta</i>.<br />
Qui c&#8217;è l&#8217;età, il genere, e lo status. Quando ci si mette Berlusconi fa bingo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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