<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: LA QUEST DI ISHIGURO (E UN PAIO DI COSE SUL FANTASY)	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/la-quest-di-ishiguro-e-un-paio-di-cose-sul-fantasy/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/la-quest-di-ishiguro-e-un-paio-di-cose-sul-fantasy/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 Sep 2015 19:40:23 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Ekerot		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-quest-di-ishiguro-e-un-paio-di-cose-sul-fantasy/comment-page-1/#comment-139027</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ekerot]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2015 19:40:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6987#comment-139027</guid>

					<description><![CDATA[Se poi mi scrivi anche la maniera più comprensibile, sono più contento.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se poi mi scrivi anche la maniera più comprensibile, sono più contento.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Stefano Trucco		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-quest-di-ishiguro-e-un-paio-di-cose-sul-fantasy/comment-page-1/#comment-139026</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano Trucco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2015 06:40:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6987#comment-139026</guid>

					<description><![CDATA[Detto in maniera meno provocatoria: se in parte della critica letteraria può permanere una certa diffidenza nei confronti di molta letteratura di &#039;genere&#039; (passi i gialli, passi la fantascienza, ma di critici che amino gli Harmony non ne ho ancora trovati), in quella cinematografica assolutamente no, almeno fin dagli anni Cinquanta e dai Cahiers du Cinema, che incoronarono il cinema di genere come il &#039;vero&#039; Cinema. La cosa è talmente assodata da essere diventata luogo comune e perciò pigrizia mentale. Non saperlo (e citare a sostegno di una tesi che nessuno contesta il famosissimo McKey invece degli sconosciuti Truffaut e Godard è un bel po&#039; snob).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Detto in maniera meno provocatoria: se in parte della critica letteraria può permanere una certa diffidenza nei confronti di molta letteratura di &#8216;genere&#8217; (passi i gialli, passi la fantascienza, ma di critici che amino gli Harmony non ne ho ancora trovati), in quella cinematografica assolutamente no, almeno fin dagli anni Cinquanta e dai Cahiers du Cinema, che incoronarono il cinema di genere come il &#8216;vero&#8217; Cinema. La cosa è talmente assodata da essere diventata luogo comune e perciò pigrizia mentale. Non saperlo (e citare a sostegno di una tesi che nessuno contesta il famosissimo McKey invece degli sconosciuti Truffaut e Godard è un bel po&#8217; snob).</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Stefano Trucco		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-quest-di-ishiguro-e-un-paio-di-cose-sul-fantasy/comment-page-1/#comment-139025</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano Trucco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2015 06:19:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6987#comment-139025</guid>

					<description><![CDATA[&quot;I cosiddetti &#039;film d&#039;autore&#039; sono una minuscola minoranza&quot; e noi vincenti preferiamo stare col più forte, vero?
In effetti ho sempre pensato che festival come quello di Venezia siano una versione moderna e soft delle mostre sull&#039;&#039;arte degenerata&#039; del nazismo. I vincenti non vanno a Venezia o a Cannes o al Sundance: vanno alla Comic-Con di San Diego a sbavare sulle anticipazione dei prossimi film Marvel-D.C.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;I cosiddetti &#8216;film d&#8217;autore&#8217; sono una minuscola minoranza&#8221; e noi vincenti preferiamo stare col più forte, vero?<br />
In effetti ho sempre pensato che festival come quello di Venezia siano una versione moderna e soft delle mostre sull&#8221;arte degenerata&#8217; del nazismo. I vincenti non vanno a Venezia o a Cannes o al Sundance: vanno alla Comic-Con di San Diego a sbavare sulle anticipazione dei prossimi film Marvel-D.C.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Ekerot		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-quest-di-ishiguro-e-un-paio-di-cose-sul-fantasy/comment-page-1/#comment-139024</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ekerot]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2015 10:46:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6987#comment-139024</guid>

					<description><![CDATA[Leggerò Ishiguro davvero incuriosito dalla recensione e dall&#039;idea.
Quanto al Cinema e ai generi, per fortuna, la questione si pone molto più relativamente e marginalmente rispetto alla letteratura: i cosiddetti &quot;film d&#039;autore&quot; sono una minuscola minoranza, e i registi anche colti non hanno mai avuto problemi a cimentarsi coi generi. Come disse Mckey: tutti i film sono film di genere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Leggerò Ishiguro davvero incuriosito dalla recensione e dall&#8217;idea.<br />
Quanto al Cinema e ai generi, per fortuna, la questione si pone molto più relativamente e marginalmente rispetto alla letteratura: i cosiddetti &#8220;film d&#8217;autore&#8221; sono una minuscola minoranza, e i registi anche colti non hanno mai avuto problemi a cimentarsi coi generi. Come disse Mckey: tutti i film sono film di genere.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alessandro		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-quest-di-ishiguro-e-un-paio-di-cose-sul-fantasy/comment-page-1/#comment-139023</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alessandro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2015 14:55:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6987#comment-139023</guid>

					<description><![CDATA[Oddio, pure sulla questione del &quot;solo Kubrick&quot; se ne potrebbe parlare (Hawks, per dire, fischiava?): il suo è statp uno sfruttamento e una vampirizzazione intellettuale dei generi, una loro assunzione dall&#039;esterno (dall&#039;alto), che è stata anche giustamente contestata da chi ai generi ci crede, come un Cronenberg. Shining rimane un capolavoro, per carità, però prenderlo sempre a modello non è completamente produttivo, imho.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oddio, pure sulla questione del &#8220;solo Kubrick&#8221; se ne potrebbe parlare (Hawks, per dire, fischiava?): il suo è statp uno sfruttamento e una vampirizzazione intellettuale dei generi, una loro assunzione dall&#8217;esterno (dall&#8217;alto), che è stata anche giustamente contestata da chi ai generi ci crede, come un Cronenberg. Shining rimane un capolavoro, per carità, però prenderlo sempre a modello non è completamente produttivo, imho.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Angus		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-quest-di-ishiguro-e-un-paio-di-cose-sul-fantasy/comment-page-1/#comment-139022</link>

		<dc:creator><![CDATA[Angus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2015 14:29:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6987#comment-139022</guid>

					<description><![CDATA[E se invece il nuovo romanzo di Ishiguro fosse non un granché proprio perché ha cercato di &quot;indossare&quot; un genere giusto per fare qualcosa di diverso ? Le Guin lo ha sgamato e mesi addietro si son beccati un po&#039;
http://www.theguardian.com/books/booksblog/2015/mar/05/kazuo-ishiguro-the-buried-giant-fantasy-novel
Ormai la fantasy non ha più motivo di essere difesa e se c&#039;è ancora qualche critico con problemi di digestione è un problema suo... il pubblico recepisce benissimo, fin troppo... il problema è che la fantasy non esiste... si è voluto a tutti i costi creare un nuovo genere (l&#039;industria culturale lo ha creato non il pubblico) e metterci Tolkien come capostipite (che mai nella vita avrebbe accettato una cosa del genere) quando sarebbe bastato continuare a prendere sul serio la fiaba (Tolkien è un favolista, l&#039;ultimo grande favolista probabilmente) ma vuoi mettere ? Un nuovo genere con tanti sottogeneri e tanti scrittorucoli che rimpolpano di continuo e poi la tv i gadget etc etc...  Ma un genere non è una scarpa da infilarsi alla bisogna (magari qualche buon scrittore ci riesce pure eh) Nel cinema solo Kubrick è riuscito nell&#039;impresa, un genere dopo l&#039;altro un capolavoro dopo l&#039;altro (anche il western ma abbandonò - per casini con Brando - I due volti della vendetta) perché di fondo era innanzitutto un grande cineasta. Ishiguro non è un grande scrittore, l&#039;idea della memoria è buona (quando mai non lo è) e ha cercato di usare un genere come allegoria non credendoci fino in fondo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E se invece il nuovo romanzo di Ishiguro fosse non un granché proprio perché ha cercato di &#8220;indossare&#8221; un genere giusto per fare qualcosa di diverso ? Le Guin lo ha sgamato e mesi addietro si son beccati un po&#8217;<br />
<a href="http://www.theguardian.com/books/booksblog/2015/mar/05/kazuo-ishiguro-the-buried-giant-fantasy-novel" rel="nofollow ugc">http://www.theguardian.com/books/booksblog/2015/mar/05/kazuo-ishiguro-the-buried-giant-fantasy-novel</a><br />
Ormai la fantasy non ha più motivo di essere difesa e se c&#8217;è ancora qualche critico con problemi di digestione è un problema suo&#8230; il pubblico recepisce benissimo, fin troppo&#8230; il problema è che la fantasy non esiste&#8230; si è voluto a tutti i costi creare un nuovo genere (l&#8217;industria culturale lo ha creato non il pubblico) e metterci Tolkien come capostipite (che mai nella vita avrebbe accettato una cosa del genere) quando sarebbe bastato continuare a prendere sul serio la fiaba (Tolkien è un favolista, l&#8217;ultimo grande favolista probabilmente) ma vuoi mettere ? Un nuovo genere con tanti sottogeneri e tanti scrittorucoli che rimpolpano di continuo e poi la tv i gadget etc etc&#8230;  Ma un genere non è una scarpa da infilarsi alla bisogna (magari qualche buon scrittore ci riesce pure eh) Nel cinema solo Kubrick è riuscito nell&#8217;impresa, un genere dopo l&#8217;altro un capolavoro dopo l&#8217;altro (anche il western ma abbandonò &#8211; per casini con Brando &#8211; I due volti della vendetta) perché di fondo era innanzitutto un grande cineasta. Ishiguro non è un grande scrittore, l&#8217;idea della memoria è buona (quando mai non lo è) e ha cercato di usare un genere come allegoria non credendoci fino in fondo&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Stefano Trucco		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-quest-di-ishiguro-e-un-paio-di-cose-sul-fantasy/comment-page-1/#comment-139021</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano Trucco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2015 08:48:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6987#comment-139021</guid>

					<description><![CDATA[&quot;E&#039; interessante, però, il modo in cui si sia affannati a dire che &quot;Il gigante sepolto&quot; sia un grande romanzo &quot;nonostante&quot; il fantasy&quot;.
Ogni volta che leggo frasi come questa, non posso fare a meno di chiedermi chi siano questi anonimi critici pieni di pregiudizi che si &#039;affannano&#039; (cioè non sono atletici e sereni come noi amanti del fantasy; sono persone sovrappeso e anche un po&#039; invidiose, immagino. Comunque, anonime).
Capita anche con altri generi, ovvio.
Gli amanti dei gialli citano ancora con odio quel che disse, contro il loro genere, Edmund Wilson nel 1949. Sarebbe interessante sentir citare sull&#039;argomento qualcosa scritto nei successivi 66 anni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;E&#8217; interessante, però, il modo in cui si sia affannati a dire che &#8220;Il gigante sepolto&#8221; sia un grande romanzo &#8220;nonostante&#8221; il fantasy&#8221;.<br />
Ogni volta che leggo frasi come questa, non posso fare a meno di chiedermi chi siano questi anonimi critici pieni di pregiudizi che si &#8216;affannano&#8217; (cioè non sono atletici e sereni come noi amanti del fantasy; sono persone sovrappeso e anche un po&#8217; invidiose, immagino. Comunque, anonime).<br />
Capita anche con altri generi, ovvio.<br />
Gli amanti dei gialli citano ancora con odio quel che disse, contro il loro genere, Edmund Wilson nel 1949. Sarebbe interessante sentir citare sull&#8217;argomento qualcosa scritto nei successivi 66 anni.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
