<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: LA SUA ULTIMA PAZIENZA	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/la-sua-ultima-pazienza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/la-sua-ultima-pazienza/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Sun, 06 Feb 2022 02:41:31 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Valter Binaghi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-sua-ultima-pazienza/comment-page-1/#comment-126523</link>

		<dc:creator><![CDATA[Valter Binaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 19:00:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5081#comment-126523</guid>

					<description><![CDATA[@Broncobilly, tié
“Piccoli regni con pochi abitanti: arnesi da lavoro in luogo d’uomini (sian dieci o cento) il popolo non usi. Tema la morte e fuori non emigri. Se anche vi son navigli e vi son carri, il popolo non tenti di salirvi; se anche vi son corazze e vi son armi, mai e poi mai le tiri fuori il popolo. E ritorni ad usar nodi di corda; e trovi gusto in cibi e vesti suoi; ed ami la sua casa, i suoi costumi. Se stati si vedessero vicini tanto che cani e galli se ne udissero, invecchino così, fino alla morte quei due popoli: senza alcun contatto.”
(Lao Tse – Tao te King, 80)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Broncobilly, tié<br />
“Piccoli regni con pochi abitanti: arnesi da lavoro in luogo d’uomini (sian dieci o cento) il popolo non usi. Tema la morte e fuori non emigri. Se anche vi son navigli e vi son carri, il popolo non tenti di salirvi; se anche vi son corazze e vi son armi, mai e poi mai le tiri fuori il popolo. E ritorni ad usar nodi di corda; e trovi gusto in cibi e vesti suoi; ed ami la sua casa, i suoi costumi. Se stati si vedessero vicini tanto che cani e galli se ne udissero, invecchino così, fino alla morte quei due popoli: senza alcun contatto.”<br />
(Lao Tse – Tao te King, 80)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Vincenzo Cucinotta		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-sua-ultima-pazienza/comment-page-1/#comment-126522</link>

		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Cucinotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 17:17:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5081#comment-126522</guid>

					<description><![CDATA[Vedo che il mio commento non è stato preso in alcuna considerazione.
La cosa potrebbe lasciarmi abbastanza indifferente, se non  per quanto possa essere addebitato alla mia insufficiente chiarezza. Così, proverò a non saltare divento a mia volta alcuni passaggi che ho dato per scontati.
La crisi scoppia nel 2008 a causa di titoli tossici, cioè divenuti inesigibili. Se io banca emetto titoli di credito che i debitori non riescono a restituirmi, divento a mia volta un debitore inaffidabile. Poichè però non sono un privato cittadino e sono al contrario attivo sui mercati finanziari, la mia insolvenza si propaga rapidamente a tutto il sistema. Negli ultimi mesi di mandato, Bush prende la decisione di lasciar fallire la sola Lehman e brothers, salvando le latrte grosse banche cintervenendo con un fondo apposito a garanzia dei debiti bancari.
Badate, non è che questo fondo (di 700 miliardi di dollari) risolveva il problema dei titoli tossici, togliendoli dai mercati, no, questo sarebbe stato impossibile dato il loro ammontare enorme, i titolli tossici sono rimasti dov&#039;erano e sono in gran parte ancora lì. Anzi, di nuovi, altrettanto tossici, sono stati emessi dalle banche, non per malvagità, ma per ritardare il momento della resa dei conti. Emettendo cioè nuovi titoli, le banche riescono ad onorare le scadenze che riguardano in primis le loro transazioni interne al sistema bancario.
In più, abbiamo i CDS, una sorta di assicurazione che l&#039;investitore che sceglie un investimento rischioso, può sottoscrivere. Non so se è chiaro a che livello di perversione si è giunti. Io, investitore, scelgo di rischiare, ma senza rischiare, la follia assoluta, anche perchè chi assicura è certo che non  potrà fornire la copertura del rischio su cui pure si è impegnato.
Oggi, siamo nella condizione che in giro per i mercati finaziari del mondo, circolano circa 600 mila miliardi di dollari di titoli di ogni tipo, una cifra enorme difficilmente quantificabile. Per capire quanto sia enorme questo importo si consideri che esso corrisponde a circa nove anni di PIL annuo mondiale. Insomma, per pagare questi titoli, il mondo intero dovrebbe produrre per nove anni utilizzando tutto per il loro pagamento.
Se le cose stanno così, ma queste sono cifre non contestabili, questi titoli sono evidentemente cartaccia, e neanche lo sforzo c0oncertato degli stati potrebbe risolvere questo problema, s enon riducendo drasticamente il valore facciale dei titoli, cosa che però determinerebbe automaticamente il fallimento dell&#039;in tero sistema bancario.
Ciò che USA e Regno Unito stanno facendo è creare la liquidità necessaria al rimborso dei titoli man mano che vanno in scadenza stampando il denaro necessario. Quel che però dovrebbe essere chiaro è che gli stati non possono
Per questo, dovrebbe essere chiaro che quando si parla di manovre varie, di provvedimenti a livello governativo, o di FMI, o ancora di banche centralisino al punto di stampare tutto il denaro che sarebbe necessario, se non coinvolgendo anche il denaro in una situazione analoga a quella in cui oggi si trovano i titoli, cioè determinando una spaventosa inflazione che si tradurrebbe presto nel rifiuto generalizzato ad accettare denaro tornando forse al baratto.
Per questo, dovrebbe essere chiaro chwe provvedimenti di ogni genere assunti a livello governativo o di FMI o ancora di banche centrali ed istituzioni europee rappresentano solo differenti modalità per giungere a quel nodo ineludibile, il fallimento dell&#039;intero sistema bancario, evento che si potrà forse rinviare ma non più evitare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vedo che il mio commento non è stato preso in alcuna considerazione.<br />
La cosa potrebbe lasciarmi abbastanza indifferente, se non  per quanto possa essere addebitato alla mia insufficiente chiarezza. Così, proverò a non saltare divento a mia volta alcuni passaggi che ho dato per scontati.<br />
La crisi scoppia nel 2008 a causa di titoli tossici, cioè divenuti inesigibili. Se io banca emetto titoli di credito che i debitori non riescono a restituirmi, divento a mia volta un debitore inaffidabile. Poichè però non sono un privato cittadino e sono al contrario attivo sui mercati finanziari, la mia insolvenza si propaga rapidamente a tutto il sistema. Negli ultimi mesi di mandato, Bush prende la decisione di lasciar fallire la sola Lehman e brothers, salvando le latrte grosse banche cintervenendo con un fondo apposito a garanzia dei debiti bancari.<br />
Badate, non è che questo fondo (di 700 miliardi di dollari) risolveva il problema dei titoli tossici, togliendoli dai mercati, no, questo sarebbe stato impossibile dato il loro ammontare enorme, i titolli tossici sono rimasti dov&#8217;erano e sono in gran parte ancora lì. Anzi, di nuovi, altrettanto tossici, sono stati emessi dalle banche, non per malvagità, ma per ritardare il momento della resa dei conti. Emettendo cioè nuovi titoli, le banche riescono ad onorare le scadenze che riguardano in primis le loro transazioni interne al sistema bancario.<br />
In più, abbiamo i CDS, una sorta di assicurazione che l&#8217;investitore che sceglie un investimento rischioso, può sottoscrivere. Non so se è chiaro a che livello di perversione si è giunti. Io, investitore, scelgo di rischiare, ma senza rischiare, la follia assoluta, anche perchè chi assicura è certo che non  potrà fornire la copertura del rischio su cui pure si è impegnato.<br />
Oggi, siamo nella condizione che in giro per i mercati finaziari del mondo, circolano circa 600 mila miliardi di dollari di titoli di ogni tipo, una cifra enorme difficilmente quantificabile. Per capire quanto sia enorme questo importo si consideri che esso corrisponde a circa nove anni di PIL annuo mondiale. Insomma, per pagare questi titoli, il mondo intero dovrebbe produrre per nove anni utilizzando tutto per il loro pagamento.<br />
Se le cose stanno così, ma queste sono cifre non contestabili, questi titoli sono evidentemente cartaccia, e neanche lo sforzo c0oncertato degli stati potrebbe risolvere questo problema, s enon riducendo drasticamente il valore facciale dei titoli, cosa che però determinerebbe automaticamente il fallimento dell&#8217;in tero sistema bancario.<br />
Ciò che USA e Regno Unito stanno facendo è creare la liquidità necessaria al rimborso dei titoli man mano che vanno in scadenza stampando il denaro necessario. Quel che però dovrebbe essere chiaro è che gli stati non possono<br />
Per questo, dovrebbe essere chiaro che quando si parla di manovre varie, di provvedimenti a livello governativo, o di FMI, o ancora di banche centralisino al punto di stampare tutto il denaro che sarebbe necessario, se non coinvolgendo anche il denaro in una situazione analoga a quella in cui oggi si trovano i titoli, cioè determinando una spaventosa inflazione che si tradurrebbe presto nel rifiuto generalizzato ad accettare denaro tornando forse al baratto.<br />
Per questo, dovrebbe essere chiaro chwe provvedimenti di ogni genere assunti a livello governativo o di FMI o ancora di banche centrali ed istituzioni europee rappresentano solo differenti modalità per giungere a quel nodo ineludibile, il fallimento dell&#8217;intero sistema bancario, evento che si potrà forse rinviare ma non più evitare.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Pino Valente		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-sua-ultima-pazienza/comment-page-1/#comment-126521</link>

		<dc:creator><![CDATA[Pino Valente]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 14:57:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5081#comment-126521</guid>

					<description><![CDATA[@ Hommequirit
Non voglio assolutamente personalizzare la discussione con te solo che non ho capito  bene la risposta sui soviet , che mi sembra un tantinello più irrealizzabile di un default controllato ( come ti dicevo sono , dal punto di vista economico, una totale zappa) e ti faccio altre domande per capire meglio
Per quale motivo devo necessariamente cedere i miei diritti piuttosto che fare un default controllato? Che cosa è, veramente, più devastante per un cittadino X qualsiasi? Perchè un audit sul ns debito è così deleterio? La proposta che fa Binaghi perchè sarebbe irrealizzabile?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Hommequirit<br />
Non voglio assolutamente personalizzare la discussione con te solo che non ho capito  bene la risposta sui soviet , che mi sembra un tantinello più irrealizzabile di un default controllato ( come ti dicevo sono , dal punto di vista economico, una totale zappa) e ti faccio altre domande per capire meglio<br />
Per quale motivo devo necessariamente cedere i miei diritti piuttosto che fare un default controllato? Che cosa è, veramente, più devastante per un cittadino X qualsiasi? Perchè un audit sul ns debito è così deleterio? La proposta che fa Binaghi perchè sarebbe irrealizzabile?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: rita		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-sua-ultima-pazienza/comment-page-1/#comment-126520</link>

		<dc:creator><![CDATA[rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 14:32:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5081#comment-126520</guid>

					<description><![CDATA[condivido girolamo, è sempre molto istruttivo per me e credo sia interessante per tutti leggere e ascoltare Andrea Fumagalli.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>condivido girolamo, è sempre molto istruttivo per me e credo sia interessante per tutti leggere e ascoltare Andrea Fumagalli.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: girolamo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-sua-ultima-pazienza/comment-page-1/#comment-126519</link>

		<dc:creator><![CDATA[girolamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 14:01:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5081#comment-126519</guid>

					<description><![CDATA[Scusate, il link: http://www.la7.tv/richplayer/index.html?assetid=50230611]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate, il link: <a href="http://www.la7.tv/richplayer/index.html?assetid=50230611" rel="nofollow ugc">http://www.la7.tv/richplayer/index.html?assetid=50230611</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: girolamo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-sua-ultima-pazienza/comment-page-1/#comment-126518</link>

		<dc:creator><![CDATA[girolamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 14:01:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5081#comment-126518</guid>

					<description><![CDATA[È già girato in rete, ma vi segnalo questa prima parte di una puntata de &lt;i&gt;L&#039;Infedele&lt;/i&gt;, dove Andrea Fumagalli argomenta in modo più &quot;scientifico&quot; di cosa significa &quot;default controllato&quot;. Per chi ha fretta, la seconda parte del suo intervento (quella più in tema) è al minuto 10, la replica alle obiezioni del direttore del &quot;Corriere della Sera&quot; (non diverse da quelle di @hommequirit) al minuto 25, più o meno. Andrea Fumagalli non insegna alla Bocconi, ma è cmq un &quot;accademico&quot; e un &quot;economista&quot;, per quel che contano i titoli, e gli cedo volentieri la parola.
Intanto, stamattina una madre ridotta a vivere da un anno in un&#039;opera pia per poveri si è tolta la vita assieme alla figlia, gettandosi giù.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È già girato in rete, ma vi segnalo questa prima parte di una puntata de <i>L&#8217;Infedele</i>, dove Andrea Fumagalli argomenta in modo più &#8220;scientifico&#8221; di cosa significa &#8220;default controllato&#8221;. Per chi ha fretta, la seconda parte del suo intervento (quella più in tema) è al minuto 10, la replica alle obiezioni del direttore del &#8220;Corriere della Sera&#8221; (non diverse da quelle di @hommequirit) al minuto 25, più o meno. Andrea Fumagalli non insegna alla Bocconi, ma è cmq un &#8220;accademico&#8221; e un &#8220;economista&#8221;, per quel che contano i titoli, e gli cedo volentieri la parola.<br />
Intanto, stamattina una madre ridotta a vivere da un anno in un&#8217;opera pia per poveri si è tolta la vita assieme alla figlia, gettandosi giù.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: rita		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-sua-ultima-pazienza/comment-page-1/#comment-126517</link>

		<dc:creator><![CDATA[rita]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 13:53:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5081#comment-126517</guid>

					<description><![CDATA[hommequirit
stavi andando da dio (anche se io ho capito poco più di un tubo di tutto quello che hai detto, per limiti miei, intendiamoci), poi anche tu,  o meglio tu quoque, mi sei caduto su Sanremo e sull&#039;invettiva verso tutti i milioni - dico milioni - di persone che passivamente lo guardano, EVIDENTEMENTE tutti rimbambiti.
E&#039; proprio vero ahimè: come si fa con gentaglia così che si beve tutto quel che gli vien detto ed è  del tutto priva di senso critico e che si autoinduce sedativi, come si fa dico anch&#039;io a organizzare una bella rivoluzioncina!
Strano però: io che sono una sempliciotta ho trovato in rete diverse iniziative concrete a cui potersi aggregare, soprattutto quando si è comunisti  favorevoli a &quot;un’organizzazione in soviet e non per partiti&quot;...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>hommequirit<br />
stavi andando da dio (anche se io ho capito poco più di un tubo di tutto quello che hai detto, per limiti miei, intendiamoci), poi anche tu,  o meglio tu quoque, mi sei caduto su Sanremo e sull&#8217;invettiva verso tutti i milioni &#8211; dico milioni &#8211; di persone che passivamente lo guardano, EVIDENTEMENTE tutti rimbambiti.<br />
E&#8217; proprio vero ahimè: come si fa con gentaglia così che si beve tutto quel che gli vien detto ed è  del tutto priva di senso critico e che si autoinduce sedativi, come si fa dico anch&#8217;io a organizzare una bella rivoluzioncina!<br />
Strano però: io che sono una sempliciotta ho trovato in rete diverse iniziative concrete a cui potersi aggregare, soprattutto quando si è comunisti  favorevoli a &#8220;un’organizzazione in soviet e non per partiti&#8221;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Vincenzo Cucinotta		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-sua-ultima-pazienza/comment-page-1/#comment-126516</link>

		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Cucinotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 13:36:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5081#comment-126516</guid>

					<description><![CDATA[Peccato che il sistema bancario globalizzato è già fallito, è solo imbalsamato dai governanti codardi e pusillamini, a partire da Obama, il più pusillamine di tutti.
Il fatto è che la marea di titoli che inondano i mercati finanziari sono da un punto di vista obiettivo carta straccia (non vi corrisponde alcun valore effettivo, almeno nel senso di valore d&#039;uso, e sono complessivamente inesigibili già soltanto in base al loro importo),  ma nello stesso tempo sono per le grosse corporations che le hanno emesse e se le sono nel corso degli anni scambiate, la loro stessa ricchezza.
Noi parliamo tanto di bilanci pubblici, di possibili default, di misure di austerità, ma l&#039;unica cosa che bisognerebbe dire alla gente è che il sistema bancario è fallito, solo questa elementare verità.
Dal mio punto di vista quindi, la questione non sta nella scelta di fallire o non fallire e simili amenità, sta nell&#039;inevitabilità di un big bang che, malgardo lo sforzo di governi che hanno tradito il loro popolo, avverrà prima di dieci anni, forse anche molto prima.
Se le cose stanno così, ciò che un governo previggente che avesse a cuore il destino dei suoi governati, dovrebbe fare sarebbe quello di premunirsi per quando tutto ciò avverrà. Nessuno sarà esente dagli effetti distruttivi di questo big bang, ma sarà comunque possibile minimizzarne i costi per potere il giorno dopo ripartire celermente e appropriatamente.
Che ognuno lo dica come sa, con la fiction o coi grafici, purchè dica questa verità, perchè dire cose diverse è sostanzialmente mentire.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Peccato che il sistema bancario globalizzato è già fallito, è solo imbalsamato dai governanti codardi e pusillamini, a partire da Obama, il più pusillamine di tutti.<br />
Il fatto è che la marea di titoli che inondano i mercati finanziari sono da un punto di vista obiettivo carta straccia (non vi corrisponde alcun valore effettivo, almeno nel senso di valore d&#8217;uso, e sono complessivamente inesigibili già soltanto in base al loro importo),  ma nello stesso tempo sono per le grosse corporations che le hanno emesse e se le sono nel corso degli anni scambiate, la loro stessa ricchezza.<br />
Noi parliamo tanto di bilanci pubblici, di possibili default, di misure di austerità, ma l&#8217;unica cosa che bisognerebbe dire alla gente è che il sistema bancario è fallito, solo questa elementare verità.<br />
Dal mio punto di vista quindi, la questione non sta nella scelta di fallire o non fallire e simili amenità, sta nell&#8217;inevitabilità di un big bang che, malgardo lo sforzo di governi che hanno tradito il loro popolo, avverrà prima di dieci anni, forse anche molto prima.<br />
Se le cose stanno così, ciò che un governo previggente che avesse a cuore il destino dei suoi governati, dovrebbe fare sarebbe quello di premunirsi per quando tutto ciò avverrà. Nessuno sarà esente dagli effetti distruttivi di questo big bang, ma sarà comunque possibile minimizzarne i costi per potere il giorno dopo ripartire celermente e appropriatamente.<br />
Che ognuno lo dica come sa, con la fiction o coi grafici, purchè dica questa verità, perchè dire cose diverse è sostanzialmente mentire.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: saluti		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-sua-ultima-pazienza/comment-page-1/#comment-126515</link>

		<dc:creator><![CDATA[saluti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 11:34:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5081#comment-126515</guid>

					<description><![CDATA[Uno schema di Ponzi è uno schema di Ponzi è uno schema di Ponzi
una piramide finanziaria è una piramide finanziaria è una piramide finanziaria
http://www.guardian.co.uk/business/dan-roberts-on-business-blog/interactive/2009/jan/29/financial-pyramid
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-11-23/mondo-seduto-52mila-miliardi-090333.shtml?grafici
i Sig.ri Rossi e Smith che mettono i loro soldi in una catena di S.Antonio sono ...eccetera
Tutti sappiamo che fine sono destinati a fare i Ponzi&#039;s Scheme meglio noti come catene di S.Antonio, anche quelli migliori, studiati dai migliori cervelli matematici e basati sulle teorie dei giochi o sulla speculazione fraudolenta o..
E&#039; solo questione di tempo. Chiedetelo a Madoff. Troppo casalingo per durare. Ma durato abbastanza
http://en.wikipedia.org/wiki/Bernard_Madoff
In Europa si profila la fase dei vulture funds. La fase terminale.
i Sig.ri Rossi e Smith che mettono i loro soldi nei vulture funds sono eccetera..
tutto si regge finchè ci sono carogne da spolpare.
infine ci si augura almeno un sano cannibalismo che metta fine all&#039;agonia. Amen
ecchecaz...
http://en.wikipedia.org/wiki/Vulture_fund
http://icebergfinanza.finanza.com/2012/01/23/grecia-accordo-raggiunto-anzi-no-mai-fare-i-conti-senza-gli-hedge-fund/
http://www.liquida.it/hedge-fund/
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-01-17/avvoltoi-finanza-carneficina-greca-215453.shtml?uuid=AaB0XLfE
..In occasione dell&#039;ultima crisi finanziaria, quella che adesso rischia di affossare la Grecia, Marathon fu uno dei primi a ritirare i propri capitali da Bear Sterns (accelerandone il crack) e a creare un suo fondo per beneficiare dal bagno di sangue dei mutui subprime.
«La liquefazione del mercato dei subprime è stata assolutamente incredibile. E ha creato opportunità significative» scrisse in quell&#039;occasione Richards in una lettera ai suoi clienti in cui annunciava la creazione di un nuovo fondo «per giovarsi della carneficina del mercato subprime con una strategia di acquisto opportunistico di beni sottovalutati». Parole sue. Che descrivono il modus operandi di Marathon con un cinismo a cui non sarebbe arrivato neppure a un membro di Occupy Wall Street.
Ed è la stessa strategia che adesso Richards sta applicando alla Grecia. Marathon è infatti uno degli speculatori che negli ultimi mesi si sono gettati sui titoli di Stato greci. Assieme ad altri fondi speculativi come York Capital Management Lp, passato alla storia per le fortune fatte comprando bond di società fallite, dalla Enron alla Adelphia Communications, da Tyco International a World Comm.
Beati i signori Rossi e Smith che hanno scommesso i loro dinè in Marathon. Di stati europei in fallimento coatto se ne vedranno parecchi, gli avvoltoi (signori Smith e Rossi?) avranno lauti pasti per una generazione... almeno.
e ricordiamoci il mantra: gli Stati POSSONO fallire Banche/finanza NO, visto che sono sempre (o quasi) troppo grandi per fallire e devono essere salvate (dagli Stati, prima che falliscano).
una Banca è una Banca è una Banca
uno Stato è un&#039;accozzaglia di sfigati (a parte poche eccezioni ben selezionate).
Besos]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno schema di Ponzi è uno schema di Ponzi è uno schema di Ponzi<br />
una piramide finanziaria è una piramide finanziaria è una piramide finanziaria<br />
<a href="http://www.guardian.co.uk/business/dan-roberts-on-business-blog/interactive/2009/jan/29/financial-pyramid" rel="nofollow ugc">http://www.guardian.co.uk/business/dan-roberts-on-business-blog/interactive/2009/jan/29/financial-pyramid</a><br />
<a href="http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-11-23/mondo-seduto-52mila-miliardi-090333.shtml?grafici" rel="nofollow ugc">http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-11-23/mondo-seduto-52mila-miliardi-090333.shtml?grafici</a><br />
i Sig.ri Rossi e Smith che mettono i loro soldi in una catena di S.Antonio sono &#8230;eccetera<br />
Tutti sappiamo che fine sono destinati a fare i Ponzi&#8217;s Scheme meglio noti come catene di S.Antonio, anche quelli migliori, studiati dai migliori cervelli matematici e basati sulle teorie dei giochi o sulla speculazione fraudolenta o..<br />
E&#8217; solo questione di tempo. Chiedetelo a Madoff. Troppo casalingo per durare. Ma durato abbastanza<br />
<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Bernard_Madoff" rel="nofollow ugc">http://en.wikipedia.org/wiki/Bernard_Madoff</a><br />
In Europa si profila la fase dei vulture funds. La fase terminale.<br />
i Sig.ri Rossi e Smith che mettono i loro soldi nei vulture funds sono eccetera..<br />
tutto si regge finchè ci sono carogne da spolpare.<br />
infine ci si augura almeno un sano cannibalismo che metta fine all&#8217;agonia. Amen<br />
ecchecaz&#8230;<br />
<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Vulture_fund" rel="nofollow ugc">http://en.wikipedia.org/wiki/Vulture_fund</a><br />
<a href="http://icebergfinanza.finanza.com/2012/01/23/grecia-accordo-raggiunto-anzi-no-mai-fare-i-conti-senza-gli-hedge-fund/" rel="nofollow ugc">http://icebergfinanza.finanza.com/2012/01/23/grecia-accordo-raggiunto-anzi-no-mai-fare-i-conti-senza-gli-hedge-fund/</a><br />
<a href="http://www.liquida.it/hedge-fund/" rel="nofollow ugc">http://www.liquida.it/hedge-fund/</a><br />
<a href="http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-01-17/avvoltoi-finanza-carneficina-greca-215453.shtml?uuid=AaB0XLfE" rel="nofollow ugc">http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-01-17/avvoltoi-finanza-carneficina-greca-215453.shtml?uuid=AaB0XLfE</a><br />
..In occasione dell&#8217;ultima crisi finanziaria, quella che adesso rischia di affossare la Grecia, Marathon fu uno dei primi a ritirare i propri capitali da Bear Sterns (accelerandone il crack) e a creare un suo fondo per beneficiare dal bagno di sangue dei mutui subprime.<br />
«La liquefazione del mercato dei subprime è stata assolutamente incredibile. E ha creato opportunità significative» scrisse in quell&#8217;occasione Richards in una lettera ai suoi clienti in cui annunciava la creazione di un nuovo fondo «per giovarsi della carneficina del mercato subprime con una strategia di acquisto opportunistico di beni sottovalutati». Parole sue. Che descrivono il modus operandi di Marathon con un cinismo a cui non sarebbe arrivato neppure a un membro di Occupy Wall Street.<br />
Ed è la stessa strategia che adesso Richards sta applicando alla Grecia. Marathon è infatti uno degli speculatori che negli ultimi mesi si sono gettati sui titoli di Stato greci. Assieme ad altri fondi speculativi come York Capital Management Lp, passato alla storia per le fortune fatte comprando bond di società fallite, dalla Enron alla Adelphia Communications, da Tyco International a World Comm.<br />
Beati i signori Rossi e Smith che hanno scommesso i loro dinè in Marathon. Di stati europei in fallimento coatto se ne vedranno parecchi, gli avvoltoi (signori Smith e Rossi?) avranno lauti pasti per una generazione&#8230; almeno.<br />
e ricordiamoci il mantra: gli Stati POSSONO fallire Banche/finanza NO, visto che sono sempre (o quasi) troppo grandi per fallire e devono essere salvate (dagli Stati, prima che falliscano).<br />
una Banca è una Banca è una Banca<br />
uno Stato è un&#8217;accozzaglia di sfigati (a parte poche eccezioni ben selezionate).<br />
Besos</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: hommequirit		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-sua-ultima-pazienza/comment-page-1/#comment-126514</link>

		<dc:creator><![CDATA[hommequirit]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 11:24:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5081#comment-126514</guid>

					<description><![CDATA[@Valter Binaghi
Forse perché per l&#039;italiano il collettivismo di un bene progressivo e futuro è qualcosa di vago e indeterminato mentre l&#039;individualismo del suo personale patrimonio presente è qualcosa di tangibile e minacciabile?
Come ci ha suggerito Broncobilly con i suoi paradossi linkati, un equilibrio nella teoria dei giochi presuppone parì razionalità e pari informazione tra i giocatori. Tuttavia gli individui sono giocatori altamente imperfetti, presupponendo che il masochismo e l&#039;autolesionismo dovrebbero essere evitati e non perseguiti.
Insomma, se l&#039;individuo fosse capace di porsi razionalmente la sua ipotesi, estendola a tutti, non avremmo problemi e il mondo sarebbe un paradiso in terra.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Valter Binaghi<br />
Forse perché per l&#8217;italiano il collettivismo di un bene progressivo e futuro è qualcosa di vago e indeterminato mentre l&#8217;individualismo del suo personale patrimonio presente è qualcosa di tangibile e minacciabile?<br />
Come ci ha suggerito Broncobilly con i suoi paradossi linkati, un equilibrio nella teoria dei giochi presuppone parì razionalità e pari informazione tra i giocatori. Tuttavia gli individui sono giocatori altamente imperfetti, presupponendo che il masochismo e l&#8217;autolesionismo dovrebbero essere evitati e non perseguiti.<br />
Insomma, se l&#8217;individuo fosse capace di porsi razionalmente la sua ipotesi, estendola a tutti, non avremmo problemi e il mondo sarebbe un paradiso in terra.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
