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	Commenti a: LA TITOLARE HA UNA CRISI INTIMISTA (ANZI DUE)	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: turobandini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-titolare-ha-una-crisi-intimista-anzi-due/comment-page-1/#comment-91661</link>

		<dc:creator><![CDATA[turobandini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jun 2007 12:49:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[mia mamma non ha finito le scuole medie e praticamente non sa scrivere, miazia le ha finite e dubito possa scrivere una lettera in maniera corretta.
mio papà è stato credo  uno dei pochi privilegiati a frequentare le &quot;scuole di avviamento professionale&quot; e mi ha scritto una lettera una sola volta e posso dire che nella sua semplicità era scritta senza sgrammaticature.
Quindi, di cosa state parlando?
Chi è che scriveva bene una volta, ai vostri tempi?
in campagna solo chi faceva il seminario o era figlio del possidente terriero o del medico ecc., in città magari qualcuno in più ma la sostanza non cambia.
E poi vorrei dire a me nessuno ha insegnato a scrivere in 20 anni di scuola. OK t&#039;insegnano la grammatica, poi ti mettono davanti un foglio bianco e quando tu l&#039;hai riempito te lo scarabocchiano di rosso. Vi  pare insegnare qualcosa questo?
Per non menzionare il fatto  che non puoi scrivere quello che pensi ma quello che sei tenuto a pensare...
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>mia mamma non ha finito le scuole medie e praticamente non sa scrivere, miazia le ha finite e dubito possa scrivere una lettera in maniera corretta.<br />
mio papà è stato credo  uno dei pochi privilegiati a frequentare le &#8220;scuole di avviamento professionale&#8221; e mi ha scritto una lettera una sola volta e posso dire che nella sua semplicità era scritta senza sgrammaticature.<br />
Quindi, di cosa state parlando?<br />
Chi è che scriveva bene una volta, ai vostri tempi?<br />
in campagna solo chi faceva il seminario o era figlio del possidente terriero o del medico ecc., in città magari qualcuno in più ma la sostanza non cambia.<br />
E poi vorrei dire a me nessuno ha insegnato a scrivere in 20 anni di scuola. OK t&#8217;insegnano la grammatica, poi ti mettono davanti un foglio bianco e quando tu l&#8217;hai riempito te lo scarabocchiano di rosso. Vi  pare insegnare qualcosa questo?<br />
Per non menzionare il fatto  che non puoi scrivere quello che pensi ma quello che sei tenuto a pensare&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Felice Muolo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-titolare-ha-una-crisi-intimista-anzi-due/comment-page-1/#comment-91660</link>

		<dc:creator><![CDATA[Felice Muolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Jun 2007 16:26:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Vi invito a leggere COMPLANARE PUTTA e CRISTO NON SI CORICA di Felice Muolo, Edizioni Il Filo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vi invito a leggere COMPLANARE PUTTA e CRISTO NON SI CORICA di Felice Muolo, Edizioni Il Filo</p>
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		<title>
		Di: luminamenti		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-titolare-ha-una-crisi-intimista-anzi-due/comment-page-1/#comment-91659</link>

		<dc:creator><![CDATA[luminamenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jun 2007 15:56:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non credo nelle rinuncie e negli abbattimenti. La responsabilità è degli adulti. La società moderna è inadeguata al potenziale intellettivo e morale. E&#039; in corso una crisi globale della modernità e i ragazzi si trovano in mezzo all&#039;oceano. La scuola è poi antiquata. Ma il peggio è fuori dalla scuola. Provate a documentarvi su quanto sia impegnativo e innovativo un corso scolastico in una scuola tunisina. Nelle nostre scuole italiane poi non c&#039;è completamente una cultura dell&#039;apprendimento e delle espressioni delle emozioni.La scuola italiana poi ha un grave difetto: ignora completamente la psicologia cognitivista attuale, gli scacchi, l&#039;informatica (fatta solo a parole, non basta un&#039;aula con dei pc. Ignora completamente come si fa a inventare sistemi operativi diversi, base dell&#039;apprendimento generale di qualsiasi cosa)e gli studi sulla delinquenza minorile. Ignora completamente concetti come l&#039;anticipazione della noesi e della prassi, e della trasformazione (teoria del blitz). Ignora la necessità costitutiva di un sistema connessionale e di un abito mentale. Ignora l&#039;allenamento connessionale che viene utilizzato solo settorialmente nelle scuole di arte teatrale e cinematografiche o nelle forme nuove di training per la pubblicità e il marketing. Nella storia dell&#039;umanità l&#039;acquisizione di strumenti segnici nuovi e operativamente molto più efficaci, è stato insieme sintomo e fattore di mutamento (nella transizioni successive alle forme sempre più appropriate di scrittura della seriazione pittura-pittogramma-ideogramma-sillabario-alfabeto; nel passaggio dalla numerazione classica a quella comunemente detta araba; nell&#039;invenzione della notazione musicale; nell&#039;invenzione dal Rinascimento in avanti dei mezzi di comunicazione di massa e nella straordinaria accellerazione della loro crescita e diffusione negli ultimi 150 anni. Nell&#039;invenzione della macchina da scrivere, della stenografia, dell&#039;alfabeto morse; nei linguaggi artificiali e di programmazione).
Al presente, senza un&#039;utilizzazione molto più ampia delle capacità mentali e dei talenti personali, la speranza di sfuggire alla frammentazione e alla deconnessione dell&#039;orizzonte culturale è minimo. Perché, un esempio tra tanti altri che potrei fare in merito alle cose che non si fanno, non si utilizza la PNL (programmazione neurolinguistica)nelle scuole?
Non parliamo poi del modo nè carne né pesce con cui si insegnano le scienze naturali e si conosce l&#039;ambiente. Parola molto di moda, purtroppo. Solo di moda.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non credo nelle rinuncie e negli abbattimenti. La responsabilità è degli adulti. La società moderna è inadeguata al potenziale intellettivo e morale. E&#8217; in corso una crisi globale della modernità e i ragazzi si trovano in mezzo all&#8217;oceano. La scuola è poi antiquata. Ma il peggio è fuori dalla scuola. Provate a documentarvi su quanto sia impegnativo e innovativo un corso scolastico in una scuola tunisina. Nelle nostre scuole italiane poi non c&#8217;è completamente una cultura dell&#8217;apprendimento e delle espressioni delle emozioni.La scuola italiana poi ha un grave difetto: ignora completamente la psicologia cognitivista attuale, gli scacchi, l&#8217;informatica (fatta solo a parole, non basta un&#8217;aula con dei pc. Ignora completamente come si fa a inventare sistemi operativi diversi, base dell&#8217;apprendimento generale di qualsiasi cosa)e gli studi sulla delinquenza minorile. Ignora completamente concetti come l&#8217;anticipazione della noesi e della prassi, e della trasformazione (teoria del blitz). Ignora la necessità costitutiva di un sistema connessionale e di un abito mentale. Ignora l&#8217;allenamento connessionale che viene utilizzato solo settorialmente nelle scuole di arte teatrale e cinematografiche o nelle forme nuove di training per la pubblicità e il marketing. Nella storia dell&#8217;umanità l&#8217;acquisizione di strumenti segnici nuovi e operativamente molto più efficaci, è stato insieme sintomo e fattore di mutamento (nella transizioni successive alle forme sempre più appropriate di scrittura della seriazione pittura-pittogramma-ideogramma-sillabario-alfabeto; nel passaggio dalla numerazione classica a quella comunemente detta araba; nell&#8217;invenzione della notazione musicale; nell&#8217;invenzione dal Rinascimento in avanti dei mezzi di comunicazione di massa e nella straordinaria accellerazione della loro crescita e diffusione negli ultimi 150 anni. Nell&#8217;invenzione della macchina da scrivere, della stenografia, dell&#8217;alfabeto morse; nei linguaggi artificiali e di programmazione).<br />
Al presente, senza un&#8217;utilizzazione molto più ampia delle capacità mentali e dei talenti personali, la speranza di sfuggire alla frammentazione e alla deconnessione dell&#8217;orizzonte culturale è minimo. Perché, un esempio tra tanti altri che potrei fare in merito alle cose che non si fanno, non si utilizza la PNL (programmazione neurolinguistica)nelle scuole?<br />
Non parliamo poi del modo nè carne né pesce con cui si insegnano le scienze naturali e si conosce l&#8217;ambiente. Parola molto di moda, purtroppo. Solo di moda.</p>
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		<title>
		Di: Livermore		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-titolare-ha-una-crisi-intimista-anzi-due/comment-page-1/#comment-91658</link>

		<dc:creator><![CDATA[Livermore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jun 2007 15:07:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sempre a patto che questa professione di pessimismo non sia intesa, per dirla col buon Bobbio, come un gesto di rinuncia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre a patto che questa professione di pessimismo non sia intesa, per dirla col buon Bobbio, come un gesto di rinuncia.</p>
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		<title>
		Di: luminamenti		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-titolare-ha-una-crisi-intimista-anzi-due/comment-page-1/#comment-91657</link>

		<dc:creator><![CDATA[luminamenti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jun 2007 14:40:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A me sembra che Marco Lodoli abbia ragione. In più direi che scrivono male e parlano male dappertutto, dentro e fuori la scuola e l&#039;università, in periferia e in città, a casa e fuori. Però comunicano meglio, si capiscono meglio tra di loro, decodificano altri linguaggi molto meglio, si esprimono secondo nuovi codici audio e visivi, sono più vittime dell&#039;elite tecnocratica, mediamente più egoisti e meno sensibili, più belli e più forti fisicamente, molto veloci, carenti energeticamente perchè il cibo fa schifo, destinati quasi tutti all&#039;apocalisse psichica e alle patologie croniche, ben impasticcati, incapaci di patire, smarriti e paurosi, ma sembra amabili come tutti i ragazzi di qualunque generazione. Ma per l&#039;italiano, il latino e il greco non mi rivolgerei a loro. Per l&#039;inglese sì. Per dirmi l&#039;ultima novità in tema di moda sì, per parlarmi di motori vanno ancora bene, per chiedere soldi non vanno bene, per produrne non ne parliamo proprio, per farsi raccomandare quasi tutti disponibili, per cambiare definitivamente in meglio rispetto al peggio delle generazioni precedenti sempre plasmabili se ci sono meno chiacchere e più esempi di vita portata all&#039;eccellenza (le mosche bianche). Con il pessimismo si cambia il mondo, con l&#039;ottimismo non si va da nessuna parte.
Luminamenti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A me sembra che Marco Lodoli abbia ragione. In più direi che scrivono male e parlano male dappertutto, dentro e fuori la scuola e l&#8217;università, in periferia e in città, a casa e fuori. Però comunicano meglio, si capiscono meglio tra di loro, decodificano altri linguaggi molto meglio, si esprimono secondo nuovi codici audio e visivi, sono più vittime dell&#8217;elite tecnocratica, mediamente più egoisti e meno sensibili, più belli e più forti fisicamente, molto veloci, carenti energeticamente perchè il cibo fa schifo, destinati quasi tutti all&#8217;apocalisse psichica e alle patologie croniche, ben impasticcati, incapaci di patire, smarriti e paurosi, ma sembra amabili come tutti i ragazzi di qualunque generazione. Ma per l&#8217;italiano, il latino e il greco non mi rivolgerei a loro. Per l&#8217;inglese sì. Per dirmi l&#8217;ultima novità in tema di moda sì, per parlarmi di motori vanno ancora bene, per chiedere soldi non vanno bene, per produrne non ne parliamo proprio, per farsi raccomandare quasi tutti disponibili, per cambiare definitivamente in meglio rispetto al peggio delle generazioni precedenti sempre plasmabili se ci sono meno chiacchere e più esempi di vita portata all&#8217;eccellenza (le mosche bianche). Con il pessimismo si cambia il mondo, con l&#8217;ottimismo non si va da nessuna parte.<br />
Luminamenti</p>
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		<title>
		Di: Livermore		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-titolare-ha-una-crisi-intimista-anzi-due/comment-page-1/#comment-91656</link>

		<dc:creator><![CDATA[Livermore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jun 2007 14:05:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono d’accordo. Credo sia giusto riflettere sulla condizione giovanile odierna, come fa (e bene) Lodoli, ma se si cade nella facile deprecazione occorre dire alt. Non vi è nulla di più facile della deprecazione. Basta commisurare la condizione dell’uomo contemporaneo a quella del borghese elisabettiano, del cortegiano, dei gentiluomini del Bembo… “Quale squallore”, “quale tragico divario”, “che perdita di umanità”. O tempora, o mores. Accade da che mondo è mondo, si sa.
Ragioniamo sui problemi d’oggi (e sono tanti), ma l’allineamento in posizione deprecatoria ha sempre un sapore vagamente aristocratico che ripropone il vecchio impasse dell’”anima bella”.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d’accordo. Credo sia giusto riflettere sulla condizione giovanile odierna, come fa (e bene) Lodoli, ma se si cade nella facile deprecazione occorre dire alt. Non vi è nulla di più facile della deprecazione. Basta commisurare la condizione dell’uomo contemporaneo a quella del borghese elisabettiano, del cortegiano, dei gentiluomini del Bembo… “Quale squallore”, “quale tragico divario”, “che perdita di umanità”. O tempora, o mores. Accade da che mondo è mondo, si sa.<br />
Ragioniamo sui problemi d’oggi (e sono tanti), ma l’allineamento in posizione deprecatoria ha sempre un sapore vagamente aristocratico che ripropone il vecchio impasse dell’”anima bella”.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: gianni biondillo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-titolare-ha-una-crisi-intimista-anzi-due/comment-page-1/#comment-91655</link>

		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jun 2007 13:32:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sì, Livemore, forse hai ragione tu. Tendo a sovrapporre discorsi fatti da persone diverse e me ne scuso. C&#039;è chi ha detto che ai suoi tempi si scriveva meglio, è questo che io contesto.
Lodoli, comunque scrive: &quot;I ragazzi di oggi&quot; E SOTTOLINEO QUEL &#039;DI OGGI&#039; &quot;non quelli che vanno al classico o allo scientifico, ovviamente, non quelli che hanno buone biblioteche in casa, ma quelli che vivono nelle periferie delle grandi città, scrivono malissimo e faticano a dare un minimo di senso ai loro frastornati pensieri.&quot;
Il problema è che era così 10 anni fa (ma ve lo ricordate il film &quot;la scuola&quot; di Lucchetti, di 12 anni fa? Praticamente in contemporanea con la generazione di Daniele P.?), era così 20 anni fa, 40 anni fa (&quot;quand che c&#039;è la creppa io scapo&quot;), etc.
Lodoli fa un distinguo interessante: cioè dice che non fa riferimento a quelli che hanno fatto il liceo, hanno la biblioteca in casa, etc. Un distinguo, in soldoni, classista. Che, in fondo, è corretto.
40-50 anni fa c&#039;erano solo loro a studiare, però, gli altri no. Oggi gli altri, male, di merda, alla cazzo, studiano. E mia nipotina Elena, figlia di un imbianchino, che ha 13 anni e sta facendo gli esami di terza media, nella provincia leghista profonda, è tanto intelligente e curiosa che mi riempie il cuore.
Forse è solo un modo diverso di vedere il bicchiere; mezzo pieno o mezzo vuoto, non so.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, Livemore, forse hai ragione tu. Tendo a sovrapporre discorsi fatti da persone diverse e me ne scuso. C&#8217;è chi ha detto che ai suoi tempi si scriveva meglio, è questo che io contesto.<br />
Lodoli, comunque scrive: &#8220;I ragazzi di oggi&#8221; E SOTTOLINEO QUEL &#8216;DI OGGI&#8217; &#8220;non quelli che vanno al classico o allo scientifico, ovviamente, non quelli che hanno buone biblioteche in casa, ma quelli che vivono nelle periferie delle grandi città, scrivono malissimo e faticano a dare un minimo di senso ai loro frastornati pensieri.&#8221;<br />
Il problema è che era così 10 anni fa (ma ve lo ricordate il film &#8220;la scuola&#8221; di Lucchetti, di 12 anni fa? Praticamente in contemporanea con la generazione di Daniele P.?), era così 20 anni fa, 40 anni fa (&#8220;quand che c&#8217;è la creppa io scapo&#8221;), etc.<br />
Lodoli fa un distinguo interessante: cioè dice che non fa riferimento a quelli che hanno fatto il liceo, hanno la biblioteca in casa, etc. Un distinguo, in soldoni, classista. Che, in fondo, è corretto.<br />
40-50 anni fa c&#8217;erano solo loro a studiare, però, gli altri no. Oggi gli altri, male, di merda, alla cazzo, studiano. E mia nipotina Elena, figlia di un imbianchino, che ha 13 anni e sta facendo gli esami di terza media, nella provincia leghista profonda, è tanto intelligente e curiosa che mi riempie il cuore.<br />
Forse è solo un modo diverso di vedere il bicchiere; mezzo pieno o mezzo vuoto, non so.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Livermore		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-titolare-ha-una-crisi-intimista-anzi-due/comment-page-1/#comment-91654</link>

		<dc:creator><![CDATA[Livermore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jun 2007 13:05:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Infatti, Gianni, mi pare che Lodoli abbia premesso che i giovani di ieri non fossero affatto migliori di quelli di oggi. Di che lo accusi, dunque?
Forse dovreste definire meglio il problema di cui si discute...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Infatti, Gianni, mi pare che Lodoli abbia premesso che i giovani di ieri non fossero affatto migliori di quelli di oggi. Di che lo accusi, dunque?<br />
Forse dovreste definire meglio il problema di cui si discute&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gianni biondillo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-titolare-ha-una-crisi-intimista-anzi-due/comment-page-1/#comment-91653</link>

		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jun 2007 08:30:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Marco, ti prego... I giovani di 20 anni fa, in quelle stesse periferie (te lo dice un testimone diretto), parafrasandoti, scrivevano malissimo e faticavano a dare un minimo di senso ai loro frastornati pensieri. Molto peggio di oggi. Ne sono testimone quotidiano anch&#039;io.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Marco, ti prego&#8230; I giovani di 20 anni fa, in quelle stesse periferie (te lo dice un testimone diretto), parafrasandoti, scrivevano malissimo e faticavano a dare un minimo di senso ai loro frastornati pensieri. Molto peggio di oggi. Ne sono testimone quotidiano anch&#8217;io.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: marco lodoli		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-titolare-ha-una-crisi-intimista-anzi-due/comment-page-1/#comment-91652</link>

		<dc:creator><![CDATA[marco lodoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jun 2007 18:44:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non mi sembra d&#039;aver affermato che i giovani di una volta erano migliori di quelli di oggi, Ogni generazione è meravigliosa e tremenda, ma ogni volta in un modo diverso, I ragazzi di oggi, non quelli che vanno al classico o allo scientifico, ovviamente, non quelli che hanno buone biblioteche in casa, ma quelli che vivono nelle periferie delle grandi città, scrivono malissimo e faticano a dare un minimo di senso ai loro frastornati pensieri. La verità è questa, ne sono testimone quotidiano. Un saluto, Marco Lodoli]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi sembra d&#8217;aver affermato che i giovani di una volta erano migliori di quelli di oggi, Ogni generazione è meravigliosa e tremenda, ma ogni volta in un modo diverso, I ragazzi di oggi, non quelli che vanno al classico o allo scientifico, ovviamente, non quelli che hanno buone biblioteche in casa, ma quelli che vivono nelle periferie delle grandi città, scrivono malissimo e faticano a dare un minimo di senso ai loro frastornati pensieri. La verità è questa, ne sono testimone quotidiano. Un saluto, Marco Lodoli</p>
]]></content:encoded>
		
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