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	Commenti a: LA VIGILIA DI UN ABOMINIO	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: Walter		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Walter]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Jan 2008 17:44:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&#062; [...] non so come fai a pensare, nel 2008, a) che un sindaco di una città
&#062; più con più di 50mila abitanti in italia si occupi di graffiti, raccolta di rifiuti,
Sono tutte condizioni sine qua non. Ovvio: il mio sindaco ideale non solo asfalta le strade, ma segue anche la mia stessa ideologia politica, si interessa di pari opportunità, porta avanti battaglie culturali, segue la mia stessa etica. Tuttavia, a volte la scelta è fra una città ordinata con un governo omofobo, oppure una città caotica, sporca, insicura, e con un grande centro culturale gay sovvenzionato dal comune e situato nel centro storico. Fra queste ultime due, preferisco la prima: è questo il concetto che cercavo di esprimere.
&#062; In questo senso, la tua maniera di ragionare è esattamente il prodotto
&#062; dello sfascio culturale descritto in questo articolo.
A mio parere, è invece il risultato di una forte incapacità della sinistra italiana di oggi di agire incisivamente a livello locale, perlomeno nel nord; e la questione settentrionale non si risolve con l&#039;equazione &quot;la Lombardia legifera contro l&#039;aborto = la Lombardia è allo sfascio&quot;.
Diamo a Cesare quel che è di Cesare: a livello di amministrazioni locali, i veri &quot;sfasci&quot; ce li abbiamo sotto gli occhi in questi giorni, e sono ben più gravi di una legge regionale contro i mulini a vento (&lt;a href=&quot;http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&#038;currentArticle=GQ6OY&quot; rel=&quot;nofollow ugc&quot;&gt;e in molti la pensano così.&lt;/A&gt;)
Se la Lombardia legifera in quel modo, è perché è permeata dallo stesso &quot;sfascio culturale&quot; che domina tutta la nazione; e la trovata di Formigoni non ne è certo la causa scatenante, né un sintomo particolarmente degno di nota!
Io, Luca, oserei lamentare innanzitutto la mancanza assoluta di una politica culturale seria da parte del governo; poi, molto a margine, mi lamenterei dei tanti Formigoni che ci sono in Italia. Ma, da buon sostenitore di idee di sinistra, me ne lamenterei molto timidamente, non volendo correre il rischio di sentirmi chiedere &quot;be&#039;, il tuo presidente di regione modello attualmente qual è?&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&gt; [&#8230;] non so come fai a pensare, nel 2008, a) che un sindaco di una città<br />
&gt; più con più di 50mila abitanti in italia si occupi di graffiti, raccolta di rifiuti,<br />
Sono tutte condizioni sine qua non. Ovvio: il mio sindaco ideale non solo asfalta le strade, ma segue anche la mia stessa ideologia politica, si interessa di pari opportunità, porta avanti battaglie culturali, segue la mia stessa etica. Tuttavia, a volte la scelta è fra una città ordinata con un governo omofobo, oppure una città caotica, sporca, insicura, e con un grande centro culturale gay sovvenzionato dal comune e situato nel centro storico. Fra queste ultime due, preferisco la prima: è questo il concetto che cercavo di esprimere.<br />
&gt; In questo senso, la tua maniera di ragionare è esattamente il prodotto<br />
&gt; dello sfascio culturale descritto in questo articolo.<br />
A mio parere, è invece il risultato di una forte incapacità della sinistra italiana di oggi di agire incisivamente a livello locale, perlomeno nel nord; e la questione settentrionale non si risolve con l&#8217;equazione &#8220;la Lombardia legifera contro l&#8217;aborto = la Lombardia è allo sfascio&#8221;.<br />
Diamo a Cesare quel che è di Cesare: a livello di amministrazioni locali, i veri &#8220;sfasci&#8221; ce li abbiamo sotto gli occhi in questi giorni, e sono ben più gravi di una legge regionale contro i mulini a vento (<a href="http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&amp;currentArticle=GQ6OY" rel="nofollow ugc">e in molti la pensano così.</a>)<br />
Se la Lombardia legifera in quel modo, è perché è permeata dallo stesso &#8220;sfascio culturale&#8221; che domina tutta la nazione; e la trovata di Formigoni non ne è certo la causa scatenante, né un sintomo particolarmente degno di nota!<br />
Io, Luca, oserei lamentare innanzitutto la mancanza assoluta di una politica culturale seria da parte del governo; poi, molto a margine, mi lamenterei dei tanti Formigoni che ci sono in Italia. Ma, da buon sostenitore di idee di sinistra, me ne lamenterei molto timidamente, non volendo correre il rischio di sentirmi chiedere &#8220;be&#8217;, il tuo presidente di regione modello attualmente qual è?&#8221;.</p>
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		Di: Luca		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jan 2008 16:16:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&#062;Il mio sindaco (leghista) asfalta le strade meglio del precedente… e non &#062;dovrei votarlo solo perché è omofobo?
esattamente, non dovresti votarlo perchè è omofobo e quando darà gli appalti per la gestione dei servizi socioassistenziali del comune a prenderli saranno società multiservizi e cooperative che di fatto escluderanno i tuoi simili dalle prestazioni socioassistenziali in questione.
trasponendo la mia riflessione sui massimi sistemi: non so come fai a pensare, nel 2008, a) che un sindaco di una città più con più di 50mila abitanti in italia si occupi di graffiti, raccolta di rifiuti, asfalto strade e poco altro b) che ci si possa occupare di graffiti, raccolta di rifiuti, asfalto strade e di tutte le altre &quot;piccole&quot; questioni pratiche che un sindaco affronta solo in termini di farlo/non farlo, senza avere un punto di vista etico, politico e se vuoi ideologico su COME farlo ed A CHI farlo fare.
In questo senso, la tua maniera di ragionare è esattamente il prodotto dello sfascio culturale descritto in questo articolo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&gt;Il mio sindaco (leghista) asfalta le strade meglio del precedente… e non &gt;dovrei votarlo solo perché è omofobo?<br />
esattamente, non dovresti votarlo perchè è omofobo e quando darà gli appalti per la gestione dei servizi socioassistenziali del comune a prenderli saranno società multiservizi e cooperative che di fatto escluderanno i tuoi simili dalle prestazioni socioassistenziali in questione.<br />
trasponendo la mia riflessione sui massimi sistemi: non so come fai a pensare, nel 2008, a) che un sindaco di una città più con più di 50mila abitanti in italia si occupi di graffiti, raccolta di rifiuti, asfalto strade e poco altro b) che ci si possa occupare di graffiti, raccolta di rifiuti, asfalto strade e di tutte le altre &#8220;piccole&#8221; questioni pratiche che un sindaco affronta solo in termini di farlo/non farlo, senza avere un punto di vista etico, politico e se vuoi ideologico su COME farlo ed A CHI farlo fare.<br />
In questo senso, la tua maniera di ragionare è esattamente il prodotto dello sfascio culturale descritto in questo articolo.</p>
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		<title>
		Di: Walter		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-vigilia-di-un-abominio/comment-page-1/#comment-94072</link>

		<dc:creator><![CDATA[Walter]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jan 2008 20:15:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&#062; se la difesa della 194 (non dell’aborto, ragazzo mio) viene considerata
&#062; secondaria rispetto ai graffiti sui muri c’è qualcosa che non va.
Boh. Chi non vorrebbe un paese in cui il presidente del consiglio gestisce la raccolta dei rifiuti, mentre le autorità locali sono intente a discutere di aborto?
Posso accettare la critica &quot;sei influenzato dall&#039;essere maschio&quot; fino a un certo punto: non sarò toccato direttamente dal tema dell&#039;aborto, ma, per dirne una, sono gay, e in alcune &#039;battaglie&#039; per i diritti civili sono dentro fino al collo. Ma senza particolarismi: i miei diritti li voglio riconosciuti a livello europeo, non comunale! Il mio sindaco (leghista) asfalta le strade meglio del precedente... e non dovrei votarlo solo perché è omofobo?
Io non criticavo la rilevanza data al tema della 194 dall&#039;estensore dell&#039;articolo; criticavo la strumentalità delle critiche a un governo regionale, che, tutto sommato, legifera in materia con lo stesso diritto con cui potrebbe legiferare sul valore del pi greco.
Nessun confine ci separa dalla Polonia, dove fino a un paio di mesi fa il governo esternava ogni giorno dichiarazioni deliranti in spregio di donne, gay, minoranze etniche; se volessi dare un esempio dei veri nemici che ha di fronte chi sostiene i diritti civili nell&#039;Europa di oggi, be&#039;, parlerei di quello, non certo di Formigoni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&gt; se la difesa della 194 (non dell’aborto, ragazzo mio) viene considerata<br />
&gt; secondaria rispetto ai graffiti sui muri c’è qualcosa che non va.<br />
Boh. Chi non vorrebbe un paese in cui il presidente del consiglio gestisce la raccolta dei rifiuti, mentre le autorità locali sono intente a discutere di aborto?<br />
Posso accettare la critica &#8220;sei influenzato dall&#8217;essere maschio&#8221; fino a un certo punto: non sarò toccato direttamente dal tema dell&#8217;aborto, ma, per dirne una, sono gay, e in alcune &#8216;battaglie&#8217; per i diritti civili sono dentro fino al collo. Ma senza particolarismi: i miei diritti li voglio riconosciuti a livello europeo, non comunale! Il mio sindaco (leghista) asfalta le strade meglio del precedente&#8230; e non dovrei votarlo solo perché è omofobo?<br />
Io non criticavo la rilevanza data al tema della 194 dall&#8217;estensore dell&#8217;articolo; criticavo la strumentalità delle critiche a un governo regionale, che, tutto sommato, legifera in materia con lo stesso diritto con cui potrebbe legiferare sul valore del pi greco.<br />
Nessun confine ci separa dalla Polonia, dove fino a un paio di mesi fa il governo esternava ogni giorno dichiarazioni deliranti in spregio di donne, gay, minoranze etniche; se volessi dare un esempio dei veri nemici che ha di fronte chi sostiene i diritti civili nell&#8217;Europa di oggi, be&#8217;, parlerei di quello, non certo di Formigoni.</p>
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		Di: frongipane		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[frongipane]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jan 2008 16:45:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sull&#039;orlo dell&#039;abisso, Ferrazzi sta a disquisire di cazzate.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sull&#8217;orlo dell&#8217;abisso, Ferrazzi sta a disquisire di cazzate.</p>
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		Di: Anghelos		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-vigilia-di-un-abominio/comment-page-1/#comment-94070</link>

		<dc:creator><![CDATA[Anghelos]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jan 2008 16:08:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Per Ferrazzi: può essere retorica, ma anche a non apprezzarla non penso che infici tutto il ragionamento fatto nel resto dell&#039;articolo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per Ferrazzi: può essere retorica, ma anche a non apprezzarla non penso che infici tutto il ragionamento fatto nel resto dell&#8217;articolo</p>
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		Di: riccardo ferrazzi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-vigilia-di-un-abominio/comment-page-1/#comment-94069</link>

		<dc:creator><![CDATA[riccardo ferrazzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jan 2008 15:28:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non è un po&#039; retorica la chiusa &quot; dei dané possiamo fare a meno - della libertà no&quot; ?
Io credo di più a Oscar Wilde: &quot;Posso rinunciare a tutto, ma non al superfluo&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non è un po&#8217; retorica la chiusa &#8221; dei dané possiamo fare a meno &#8211; della libertà no&#8221; ?<br />
Io credo di più a Oscar Wilde: &#8220;Posso rinunciare a tutto, ma non al superfluo&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Pastiglie alla Mente &#187; Un po&#8217; di cose sparse, ma che hanno alcune strette connessioni		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-vigilia-di-un-abominio/comment-page-1/#comment-94068</link>

		<dc:creator><![CDATA[Pastiglie alla Mente &#187; Un po&#8217; di cose sparse, ma che hanno alcune strette connessioni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jan 2008 14:17:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[...] su Carmilla, Giuseppe Genna ha pubblicato un post davvero interessante e dettagliato, che parte dalle recenti discussioni riguardanti la legge 194 [...] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] su Carmilla, Giuseppe Genna ha pubblicato un post davvero interessante e dettagliato, che parte dalle recenti discussioni riguardanti la legge 194 [&#8230;] </p>
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		<title>
		Di: antoniolatrippa		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-vigilia-di-un-abominio/comment-page-1/#comment-94067</link>

		<dc:creator><![CDATA[antoniolatrippa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jan 2008 14:13:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L&#039;azione personale, a mio giudizio, non deve essere volta a difendere diritti acquisiti, ma a sostenere, in ogni caso, cio&#039; che ciascuno ritiene giusto.
Il concetto di &quot;giustizia&quot; e&#039;, ne sono convinto, assolutamente complicato: per me, comunque, e&#039; essenzialmente correlato al concetto di &quot;tutti gli uomini in quanto tali&quot;.
Ogni azione per me, quindi, deve essere improntata nel verso teso a favorire una uguale dignita&#039; personale: tale da evitare conseguenze che comportino un aumento delle disparita&#039; di dignita&#039; , o comunque una diminuzione del livello di essa per coloro che gia&#039; sono in posizione di svantaggio.
Sono anche convinto che ogni azione che vada nel senso opposto sia un atto di violenza, esattamente come quella fisica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;azione personale, a mio giudizio, non deve essere volta a difendere diritti acquisiti, ma a sostenere, in ogni caso, cio&#8217; che ciascuno ritiene giusto.<br />
Il concetto di &#8220;giustizia&#8221; e&#8217;, ne sono convinto, assolutamente complicato: per me, comunque, e&#8217; essenzialmente correlato al concetto di &#8220;tutti gli uomini in quanto tali&#8221;.<br />
Ogni azione per me, quindi, deve essere improntata nel verso teso a favorire una uguale dignita&#8217; personale: tale da evitare conseguenze che comportino un aumento delle disparita&#8217; di dignita&#8217; , o comunque una diminuzione del livello di essa per coloro che gia&#8217; sono in posizione di svantaggio.<br />
Sono anche convinto che ogni azione che vada nel senso opposto sia un atto di violenza, esattamente come quella fisica.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: miriam ravasio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-vigilia-di-un-abominio/comment-page-1/#comment-94066</link>

		<dc:creator><![CDATA[miriam ravasio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jan 2008 13:58:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono con Gea ; però, in silenzio mi pongo la domanda: 22 settimane sono un tempo lungo una vita, o no?
Forse sarebbe più opportuno, anche in difesa di questa legge (soprattutto per la sua difesa),  impegnarci in una grande campagna di diritto sulla RSU 486; una campagna di massa, civile e partecipata.
E&#039; solo un pensiero]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono con Gea ; però, in silenzio mi pongo la domanda: 22 settimane sono un tempo lungo una vita, o no?<br />
Forse sarebbe più opportuno, anche in difesa di questa legge (soprattutto per la sua difesa),  impegnarci in una grande campagna di diritto sulla RSU 486; una campagna di massa, civile e partecipata.<br />
E&#8217; solo un pensiero</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gea		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-vigilia-di-un-abominio/comment-page-1/#comment-94065</link>

		<dc:creator><![CDATA[gea]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jan 2008 10:42:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[l&#039;analisi di genna è lucidissima e drammaticamente reale.
il timore è che stavolta l&#039;indifferenza vinca. fino ad ora il popolo dei diritti e dell&#039;indignazione democratica è sempre riuscito a mobilitarsi sui grandi temi. magari solo nelle emergenze (quanto è italiano tutto ciò..), ma almeno.
e adesso?
adesso spiace sentire che la percezione di molti è simile a quella di walter, dove la giovane età, la lombarditudine e l&#039;essere maschio fa aggio sul resto.
la lombardia è l&#039;officina da cui parte l&#039;offensiva generale, e se la difesa della 194 (non dell&#039;aborto, ragazzo mio) viene considerata secondaria rispetto ai graffiti sui muri c&#039;è qualcosa che non va.
quello che so è che sono pronta alle barricate per difendere mia figlia dal rischio di vivere quello che io ho vissuto sulla mia pelle 35 anni fa, e il diritto delle donne a gestire il proprio corpo in prima persona, senza indebite ingerenze dei portatori di verità assolute.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>l&#8217;analisi di genna è lucidissima e drammaticamente reale.<br />
il timore è che stavolta l&#8217;indifferenza vinca. fino ad ora il popolo dei diritti e dell&#8217;indignazione democratica è sempre riuscito a mobilitarsi sui grandi temi. magari solo nelle emergenze (quanto è italiano tutto ciò..), ma almeno.<br />
e adesso?<br />
adesso spiace sentire che la percezione di molti è simile a quella di walter, dove la giovane età, la lombarditudine e l&#8217;essere maschio fa aggio sul resto.<br />
la lombardia è l&#8217;officina da cui parte l&#8217;offensiva generale, e se la difesa della 194 (non dell&#8217;aborto, ragazzo mio) viene considerata secondaria rispetto ai graffiti sui muri c&#8217;è qualcosa che non va.<br />
quello che so è che sono pronta alle barricate per difendere mia figlia dal rischio di vivere quello che io ho vissuto sulla mia pelle 35 anni fa, e il diritto delle donne a gestire il proprio corpo in prima persona, senza indebite ingerenze dei portatori di verità assolute.</p>
]]></content:encoded>
		
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