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	Commenti a: LA VISIONE DEL CIECO	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Sat, 30 Aug 2008 13:12:56 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: stefano		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-visione-del-cieco/comment-page-1/#comment-96448</link>

		<dc:creator><![CDATA[stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 13:12:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non ho letto gli altri due libri scritti dall&#039;autore e citati nei precedenti commenti. Devo dire che ho trovato il libro, che pure ho letto in pochi giorni, sinceramente ridondante e irritante, specialmente nella caratterizzazione di alcuni personaggi, primo fra tutti la ragazza &quot; disadattata&quot;, della quale al momento non ricordo il nome. Più in generale mi sembra che la descrizione della decadenza di un paese, prendendo a paradigma la provincia, giunga come minimo seconda rispetto ad alcuni romanzi di Carlotto, rispetto ai quali La visione del cieco giunge secondo e con un certo affanno.
Peccato.
Saluti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho letto gli altri due libri scritti dall&#8217;autore e citati nei precedenti commenti. Devo dire che ho trovato il libro, che pure ho letto in pochi giorni, sinceramente ridondante e irritante, specialmente nella caratterizzazione di alcuni personaggi, primo fra tutti la ragazza &#8221; disadattata&#8221;, della quale al momento non ricordo il nome. Più in generale mi sembra che la descrizione della decadenza di un paese, prendendo a paradigma la provincia, giunga come minimo seconda rispetto ad alcuni romanzi di Carlotto, rispetto ai quali La visione del cieco giunge secondo e con un certo affanno.<br />
Peccato.<br />
Saluti</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: ilse		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-visione-del-cieco/comment-page-1/#comment-96447</link>

		<dc:creator><![CDATA[ilse]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 10:37:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La visione del cieco ha, secondo me, tra le altre, tre caratteristiche:
- c’è il solito protagonista che cerca di dipanare un mistero, però per una volta non c’è il suo giganteggiare sulla vicenda “gialla”; Giulioandrea è presente con il suo vissuto ma è un vissuto che si intuisce, si ricorda ed è soprattutto un vissuto di fatti che hanno un rilievo storico sociale importante; non ci sono tic e gusti culinari, particolari erotici e ricordi di infanzia... non ci sono insomma i fattacci propri dell’ispettore/avvocato/giudice/commissario/professoressa;
- c’è una prosa ricercatissima nella stesura (si intuisce dietro un lavoro enorme) eppure di lettura agevole; a volte, in libri  di altri autori mi è capitato di avvertire la sensazione contraria, ossia una prosa ostica alla lettura, risultato di una ricercatezza fine a se stessa e probabilmente non così difficile da mettere giù in quanto frutto di un “parlarsi addosso” scambiato per alta cultura;
- c’è un mondo; è un mondo che non mi appartiene; non conosco i vizi privati di una provincia opulenta e senza anima; conosco il vivere faticoso e sfidante della grande metropoli; però mi interessa leggere la cronaca del mio tempo e certi riferimenti precisi che a pelle potrebbero sembrare fastidiosi e svilenti, servono magari proprio a rendere più netto il contorno e acquisteranno valore con il passare del tempo.
Tre caratteristiche che colgo io; sono anche tre pregi?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La visione del cieco ha, secondo me, tra le altre, tre caratteristiche:<br />
&#8211; c’è il solito protagonista che cerca di dipanare un mistero, però per una volta non c’è il suo giganteggiare sulla vicenda “gialla”; Giulioandrea è presente con il suo vissuto ma è un vissuto che si intuisce, si ricorda ed è soprattutto un vissuto di fatti che hanno un rilievo storico sociale importante; non ci sono tic e gusti culinari, particolari erotici e ricordi di infanzia&#8230; non ci sono insomma i fattacci propri dell’ispettore/avvocato/giudice/commissario/professoressa;<br />
&#8211; c’è una prosa ricercatissima nella stesura (si intuisce dietro un lavoro enorme) eppure di lettura agevole; a volte, in libri  di altri autori mi è capitato di avvertire la sensazione contraria, ossia una prosa ostica alla lettura, risultato di una ricercatezza fine a se stessa e probabilmente non così difficile da mettere giù in quanto frutto di un “parlarsi addosso” scambiato per alta cultura;<br />
&#8211; c’è un mondo; è un mondo che non mi appartiene; non conosco i vizi privati di una provincia opulenta e senza anima; conosco il vivere faticoso e sfidante della grande metropoli; però mi interessa leggere la cronaca del mio tempo e certi riferimenti precisi che a pelle potrebbero sembrare fastidiosi e svilenti, servono magari proprio a rendere più netto il contorno e acquisteranno valore con il passare del tempo.<br />
Tre caratteristiche che colgo io; sono anche tre pregi?</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: girolamo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-visione-del-cieco/comment-page-1/#comment-96446</link>

		<dc:creator><![CDATA[girolamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 20:16:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Scirocco&quot; si svolge nel 1998, e il Togliatti esce di scena nel settembre di quell&#039;anno. Se all&#039;epoca usavano ancora le rane fresche... io sono anni che non vado a rane a Baricella.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Scirocco&#8221; si svolge nel 1998, e il Togliatti esce di scena nel settembre di quell&#8217;anno. Se all&#8217;epoca usavano ancora le rane fresche&#8230; io sono anni che non vado a rane a Baricella.</p>
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		<title>
		Di: Davide		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-visione-del-cieco/comment-page-1/#comment-96445</link>

		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 14:33:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Girolamo
Ecco perché non dovrei mai leggere i noir: mi sfugge sempre qualcosa! È vero, la Cenci non sparisce, fa quello che aveva promesso. Sorry.
Su Lara e sulle sue arti marziali (era Tae-kwon-do? ammesso che si scriva così...), ciò che non mi è piaciuto è proprio questa sorta di piccolo topos, che era certo più evidente in Scirocco, dove appunto risolve una situazione, del personaggio in difficoltà che sfodera l&#039;inaspettato colpo di karate (o quel che è). Insomma, non è per rigirarti la frittata in modo che diventi un complimento, ma è proprio perché hai una scrittura decisamente fuori del comune che un luogo comune da te non me l&#039;aspetto, e sicuramente te lo perdono di meno. Mica sei Genserico Bonfiglio, o no? :-)
Infine, proprio Bonfiglio: se il tuo personaggio è roso dall&#039;invidia per lui, allora chiamalo col suo nome, non c&#039;è nulla di male, mica ti querela. Usare un cognome simile, anzi diverso-ma-non-troppo, mi ha dato (e quindi siamo nel campo dei pareri personalissimi) la sgradevole sensazione che tu abbia voluto toglierti un sassolino; e questo lascialo fare al senatore Cappas ;-)
Grazie comunque per avere risposto al mio commento!
PS negli ultimi anni le rane di Baricella arrivano surgelate dall&#039;estero...
dimmi, ti prego, che Togliatti non ha fatto in tempo a mangiarle.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Girolamo<br />
Ecco perché non dovrei mai leggere i noir: mi sfugge sempre qualcosa! È vero, la Cenci non sparisce, fa quello che aveva promesso. Sorry.<br />
Su Lara e sulle sue arti marziali (era Tae-kwon-do? ammesso che si scriva così&#8230;), ciò che non mi è piaciuto è proprio questa sorta di piccolo topos, che era certo più evidente in Scirocco, dove appunto risolve una situazione, del personaggio in difficoltà che sfodera l&#8217;inaspettato colpo di karate (o quel che è). Insomma, non è per rigirarti la frittata in modo che diventi un complimento, ma è proprio perché hai una scrittura decisamente fuori del comune che un luogo comune da te non me l&#8217;aspetto, e sicuramente te lo perdono di meno. Mica sei Genserico Bonfiglio, o no? 🙂<br />
Infine, proprio Bonfiglio: se il tuo personaggio è roso dall&#8217;invidia per lui, allora chiamalo col suo nome, non c&#8217;è nulla di male, mica ti querela. Usare un cognome simile, anzi diverso-ma-non-troppo, mi ha dato (e quindi siamo nel campo dei pareri personalissimi) la sgradevole sensazione che tu abbia voluto toglierti un sassolino; e questo lascialo fare al senatore Cappas 😉<br />
Grazie comunque per avere risposto al mio commento!<br />
PS negli ultimi anni le rane di Baricella arrivano surgelate dall&#8217;estero&#8230;<br />
dimmi, ti prego, che Togliatti non ha fatto in tempo a mangiarle.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Fernando		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-visione-del-cieco/comment-page-1/#comment-96444</link>

		<dc:creator><![CDATA[Fernando]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 17:15:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In effetti se uno leggesse questi commenti penserebbe che nel libro agisce un personaggio ispirato a Carofiglio. Invece c&#039;è un accenno, nulla più.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti se uno leggesse questi commenti penserebbe che nel libro agisce un personaggio ispirato a Carofiglio. Invece c&#8217;è un accenno, nulla più.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: girolamo de michele		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-visione-del-cieco/comment-page-1/#comment-96443</link>

		<dc:creator><![CDATA[girolamo de michele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 08:09:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ davide (e andrea)
In realtà è successo il contrario di quello che hai pensato: il libro era pronto per uscire all&#039;inizio di marzo (c&#039;era già l&#039;annuncio nei siti librari), poi l&#039;editore mi ha fatto notare un paio di cose, la rilettura finale si è trasformata in una vera e propria terza stesura, e il libro è uscito 3 mesi dopo. La contemporaneaità con Cogne è casuale: la prima stesura l&#039;ho terminata mentre si apriva a Parma il processo per l&#039;assassinio di Tommy, altro bambino massacrato in provincia su uno sfondo montano (come anche Erba, Imperia...). Il personaggio della madre è radicalmente diverso dalla signora Franzoni (e soprattutto, non ho alcuna &quot;verità alternativa&quot; da suggerire, come altrimenti si potrebbe pensare: per quel che ho capito la sentenza mi sembra verosimile).
La Cenci non è &quot;sparita dal romanzo&quot;, prometteva di fare una certa cosa e più avanti la fa, con i commenti che ne seguono (p. 234).
Lara non risolve (diversamente da Scirocco): si limita a dare una lezione, nel modo che le viene naturale, a un personaggio secondario che gliele strappa dalle mani.
Una precisazione: non ci sono Carofiglio e un reality, ci sono un personaggio roso dall&#039;invidia per il successo di Carofiglio (e dovrebbe pensare ad altro, in quel momento, no? se lo facesse forse le indagini andrebbero in altro modo...) e un personaggio dalla mente invasa dall&#039;andamento di un reality (con le conseguenze che sai).
grazie a tutti per i commenti, senza distinzione tra quelli positivi e quelli negativi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ davide (e andrea)<br />
In realtà è successo il contrario di quello che hai pensato: il libro era pronto per uscire all&#8217;inizio di marzo (c&#8217;era già l&#8217;annuncio nei siti librari), poi l&#8217;editore mi ha fatto notare un paio di cose, la rilettura finale si è trasformata in una vera e propria terza stesura, e il libro è uscito 3 mesi dopo. La contemporaneaità con Cogne è casuale: la prima stesura l&#8217;ho terminata mentre si apriva a Parma il processo per l&#8217;assassinio di Tommy, altro bambino massacrato in provincia su uno sfondo montano (come anche Erba, Imperia&#8230;). Il personaggio della madre è radicalmente diverso dalla signora Franzoni (e soprattutto, non ho alcuna &#8220;verità alternativa&#8221; da suggerire, come altrimenti si potrebbe pensare: per quel che ho capito la sentenza mi sembra verosimile).<br />
La Cenci non è &#8220;sparita dal romanzo&#8221;, prometteva di fare una certa cosa e più avanti la fa, con i commenti che ne seguono (p. 234).<br />
Lara non risolve (diversamente da Scirocco): si limita a dare una lezione, nel modo che le viene naturale, a un personaggio secondario che gliele strappa dalle mani.<br />
Una precisazione: non ci sono Carofiglio e un reality, ci sono un personaggio roso dall&#8217;invidia per il successo di Carofiglio (e dovrebbe pensare ad altro, in quel momento, no? se lo facesse forse le indagini andrebbero in altro modo&#8230;) e un personaggio dalla mente invasa dall&#8217;andamento di un reality (con le conseguenze che sai).<br />
grazie a tutti per i commenti, senza distinzione tra quelli positivi e quelli negativi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Davide		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-visione-del-cieco/comment-page-1/#comment-96442</link>

		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 07:00:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Girolamo ci ha beccato, e io credo che descriva un&#039;Italia molto (anzi parecchio) reale; ma le &quot;pecche&quot; del romanzo descritte da Andrea secondo me ci sono tutte. Per esempio, se proprio ti vuoi togliere il sassolino dalla scarpa, allora o scrivi Carofiglio nero su bianco o metti un nome completamente diverso. Lo stesso per la masseria (e perché non &quot;grande cugino&quot; al posto di &quot;grande fratello&quot;, già che c&#039;era?). O Lara che risolve a colpi di arti marziali (anche in Scirocco); o la Cenci che sparisce dal romanzo.
Credo (ma l&#039;ho già scritto qui qualche giorno fa) che un po&#039; di editing in più non gli avrebbe fatto male. A me non ha fatto schifo, mi ha fatto incazzare perché Girolamo ha un talento fuori dal comune, e a volte basta davvero poco per sciuparlo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Girolamo ci ha beccato, e io credo che descriva un&#8217;Italia molto (anzi parecchio) reale; ma le &#8220;pecche&#8221; del romanzo descritte da Andrea secondo me ci sono tutte. Per esempio, se proprio ti vuoi togliere il sassolino dalla scarpa, allora o scrivi Carofiglio nero su bianco o metti un nome completamente diverso. Lo stesso per la masseria (e perché non &#8220;grande cugino&#8221; al posto di &#8220;grande fratello&#8221;, già che c&#8217;era?). O Lara che risolve a colpi di arti marziali (anche in Scirocco); o la Cenci che sparisce dal romanzo.<br />
Credo (ma l&#8217;ho già scritto qui qualche giorno fa) che un po&#8217; di editing in più non gli avrebbe fatto male. A me non ha fatto schifo, mi ha fatto incazzare perché Girolamo ha un talento fuori dal comune, e a volte basta davvero poco per sciuparlo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gianni biondillo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-visione-del-cieco/comment-page-1/#comment-96441</link>

		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 23:49:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Andrea scrive: &quot;questo romanzo non mi piace come ha dipinto l’Italia: telecratica, in preda alla caduta dei mores, dove nessuno è innocente e tutti sono un po’ meschini.&quot;
Non ti piace il romanzo o non ti piace l&#039;Italia che descrive?
Mi sa che Girolamo c&#039;ha proprio beccato...
;-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Andrea scrive: &#8220;questo romanzo non mi piace come ha dipinto l’Italia: telecratica, in preda alla caduta dei mores, dove nessuno è innocente e tutti sono un po’ meschini.&#8221;<br />
Non ti piace il romanzo o non ti piace l&#8217;Italia che descrive?<br />
Mi sa che Girolamo c&#8217;ha proprio beccato&#8230;<br />
😉</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-visione-del-cieco/comment-page-1/#comment-96440</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 11:40:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[l&#039;ho letto
mi ha fatto schifo e l&#039;ho venduto
i primi due erano molto belli, scirocco addirittura meglio di 3 uomini paradossali, ma questo santo dio mi chiedo da dove sia saltato fuori
mi è sembrato tirato via e, cosa ancor peggiore, scontato. sì, scontato, perché sono tutte vicissitudini che si possono ritrovare nelle pagine di giornale, magari anche scritte meglio.
lo slang gggiovane dell&#039;infermiera è odioso, il riferimento a Carofiglio è disturbante (ma per quale motivo figura? qualcuno me lo spieghi), se è vero che in questo preciso momento la letteratura di genere rappresenta la realtà meglio di &quot;altra letteratura&quot;, be&#039; questo romanzo non mi piace come ha dipinto l&#039;Italia: telecratica, in preda alla caduta dei mores, dove nessuno è innocente e tutti sono un po&#039; meschini.
non mi piace quando si infilano troppi - non velati - riferimenti alla società attuale, come il reality ( La masseria ) che frolla le menti. Penso che queste trovate rischino di far invecchiare molto male una storia
ma forse è un mio problema di gusti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>l&#8217;ho letto<br />
mi ha fatto schifo e l&#8217;ho venduto<br />
i primi due erano molto belli, scirocco addirittura meglio di 3 uomini paradossali, ma questo santo dio mi chiedo da dove sia saltato fuori<br />
mi è sembrato tirato via e, cosa ancor peggiore, scontato. sì, scontato, perché sono tutte vicissitudini che si possono ritrovare nelle pagine di giornale, magari anche scritte meglio.<br />
lo slang gggiovane dell&#8217;infermiera è odioso, il riferimento a Carofiglio è disturbante (ma per quale motivo figura? qualcuno me lo spieghi), se è vero che in questo preciso momento la letteratura di genere rappresenta la realtà meglio di &#8220;altra letteratura&#8221;, be&#8217; questo romanzo non mi piace come ha dipinto l&#8217;Italia: telecratica, in preda alla caduta dei mores, dove nessuno è innocente e tutti sono un po&#8217; meschini.<br />
non mi piace quando si infilano troppi &#8211; non velati &#8211; riferimenti alla società attuale, come il reality ( La masseria ) che frolla le menti. Penso che queste trovate rischino di far invecchiare molto male una storia<br />
ma forse è un mio problema di gusti</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea barbieri		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/la-visione-del-cieco/comment-page-1/#comment-96439</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea barbieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 07:51:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/07/01/la-visione-del-cieco/#comment-96439</guid>

					<description><![CDATA[Boh, io non ho mai bandito nessuno dalla biblioteca, casomai ho fatto il contrario: ho messo insieme una biblioteca di &#039;banditi&#039; :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Boh, io non ho mai bandito nessuno dalla biblioteca, casomai ho fatto il contrario: ho messo insieme una biblioteca di &#8216;banditi&#8217; 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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