<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: L&#039;ACROPOLI E&#039; LONTANA	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/lacropoli-e-lontana/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/lacropoli-e-lontana/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Tue, 24 Jul 2012 07:07:04 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Vincenzo Cucinotta		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/lacropoli-e-lontana/comment-page-1/#comment-130066</link>

		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Cucinotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jul 2012 07:07:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5448#comment-130066</guid>

					<description><![CDATA[Caro Girolamo, come non ho mai nascosto, nutro grande solidarietà nei confronti del movimento NO TAV, ed anche aggiungerei una certa riconoscenza proprio per l&#039;importanza di tenere aperte questioni che hanno una rilevanza generale in una situazione in cui pare che complessivamente l&#039;umanità sembra aver perso la ragione.
Ciononostante, non possiamo nasconderci la fragilità di un movimento di questo tipo, che si pone un obiettivo così specifico. Difatti, ciò comporta da una parte un&#039;impossibilità ad affrontare anche questa questione nella sua complessità, e dall&#039;altra il rischio che non ottenendo l&#039;obiettivo che si pone, si traduca in una sconfitta di dimensioni storiche.
Se esistesse invece un movimento organizzato avente un obiettivo politico generale, tale lotta ne sarebbe una specifica articolazione, col vantaggio di potere correlare questa lotta a tante altre lotte ed anche un&#039;ventuale sconfitta potrebbe essere vissuta meno traumaticamente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Girolamo, come non ho mai nascosto, nutro grande solidarietà nei confronti del movimento NO TAV, ed anche aggiungerei una certa riconoscenza proprio per l&#8217;importanza di tenere aperte questioni che hanno una rilevanza generale in una situazione in cui pare che complessivamente l&#8217;umanità sembra aver perso la ragione.<br />
Ciononostante, non possiamo nasconderci la fragilità di un movimento di questo tipo, che si pone un obiettivo così specifico. Difatti, ciò comporta da una parte un&#8217;impossibilità ad affrontare anche questa questione nella sua complessità, e dall&#8217;altra il rischio che non ottenendo l&#8217;obiettivo che si pone, si traduca in una sconfitta di dimensioni storiche.<br />
Se esistesse invece un movimento organizzato avente un obiettivo politico generale, tale lotta ne sarebbe una specifica articolazione, col vantaggio di potere correlare questa lotta a tante altre lotte ed anche un&#8217;ventuale sconfitta potrebbe essere vissuta meno traumaticamente.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: girolamo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/lacropoli-e-lontana/comment-page-1/#comment-130065</link>

		<dc:creator><![CDATA[girolamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 21:47:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5448#comment-130065</guid>

					<description><![CDATA[Sintomi ce ne sono, Vincenzo. Ad esempio, in &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&#038;v=ChoERqJnS_U#&quot; rel=&quot;nofollow ugc&quot;&gt;Val di Susa&lt;/a&gt;. Con buona pace dell&#039;informazione mainstream.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sintomi ce ne sono, Vincenzo. Ad esempio, in <a href="http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=ChoERqJnS_U#" rel="nofollow ugc">Val di Susa</a>. Con buona pace dell&#8217;informazione mainstream.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Vincenzo Cucinotta		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/lacropoli-e-lontana/comment-page-1/#comment-130064</link>

		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Cucinotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 21:29:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5448#comment-130064</guid>

					<description><![CDATA[Toccante e vero il testo di Margherita Dean.
Vero e condivisibile il bisogno di fare qualcosa, ma soltanto nuove forme di organizzazione, nuove ipotesi politiche possono davvero tirarci fuori dalle secche di quest&#039;ondata liberista via via più pericolosa e distruttiva man mano che se ne rivela la natura così antiumana, una vera e propria forma di follia collettiva a cui sembra vano opporsi.
Scorciatoie purtroppo non ce ne sono, e in tutta Europa le rivolte non mancheranno di certo, ma che vadano aldilà del ribellismo, che diventino rivoluzione, questo oggi non si vede, non ce ne sono sintomi. Tuttavia, la realtà a volte ci sorprende, e il pessimismo non deve mai diventare disperazione. L&#039;importante è stare dalla parte giusta, è rendersi disponibili al cambiamento.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Toccante e vero il testo di Margherita Dean.<br />
Vero e condivisibile il bisogno di fare qualcosa, ma soltanto nuove forme di organizzazione, nuove ipotesi politiche possono davvero tirarci fuori dalle secche di quest&#8217;ondata liberista via via più pericolosa e distruttiva man mano che se ne rivela la natura così antiumana, una vera e propria forma di follia collettiva a cui sembra vano opporsi.<br />
Scorciatoie purtroppo non ce ne sono, e in tutta Europa le rivolte non mancheranno di certo, ma che vadano aldilà del ribellismo, che diventino rivoluzione, questo oggi non si vede, non ce ne sono sintomi. Tuttavia, la realtà a volte ci sorprende, e il pessimismo non deve mai diventare disperazione. L&#8217;importante è stare dalla parte giusta, è rendersi disponibili al cambiamento.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Nicoletta		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/lacropoli-e-lontana/comment-page-1/#comment-130063</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nicoletta]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 11:46:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5448#comment-130063</guid>

					<description><![CDATA[leggo con grande amarezza il bel resoconto da Atene e i vostri scritti...
chi di noi ha sempre vissuto eticamente e senza consumi in eccesso e magari facendo cultura, pagando le tasse onorando i prestiti e facendo insomma in Italia il cittadino &quot;europeo&quot; come si giustifica nello sfacelo imminente?
personalmente non credo che avrei potuto fare di più, forse avrei potuto farlo ancora meglio
ma ho insistente il tarlo di un rimpianto, non essere andata via nel 2005 senza voltarmi indietro dopo il terzo licenziamento e prima di fare impresa culturale in Italia a spese mie e di tutta la mia famiglia
scusate lo sfogo
e grazie per il confronto che offrite costantemente
Nicoletta, libraia indipendente a Bologna]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>leggo con grande amarezza il bel resoconto da Atene e i vostri scritti&#8230;<br />
chi di noi ha sempre vissuto eticamente e senza consumi in eccesso e magari facendo cultura, pagando le tasse onorando i prestiti e facendo insomma in Italia il cittadino &#8220;europeo&#8221; come si giustifica nello sfacelo imminente?<br />
personalmente non credo che avrei potuto fare di più, forse avrei potuto farlo ancora meglio<br />
ma ho insistente il tarlo di un rimpianto, non essere andata via nel 2005 senza voltarmi indietro dopo il terzo licenziamento e prima di fare impresa culturale in Italia a spese mie e di tutta la mia famiglia<br />
scusate lo sfogo<br />
e grazie per il confronto che offrite costantemente<br />
Nicoletta, libraia indipendente a Bologna</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: girolamo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/lacropoli-e-lontana/comment-page-1/#comment-130062</link>

		<dc:creator><![CDATA[girolamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 09:45:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5448#comment-130062</guid>

					<description><![CDATA[Su &quot;Le Monde Diplomatique&quot; di luglio, pp. 8-9, &lt;i&gt;Il pensionato tedesco e lo spauracchio greco&lt;/i&gt; di Olivier Cyran (non è in rete, o quantomeno non lo trovo): pezzo molto interessante per capire la cattiva coscienza che l&#039;Europa di oggi e di ieri ha nei confronti della Grecia.
@ Valter
La rete non è una entità separata dalla società, o dal mondo: è un ambito peculiare all&#039;interno di una realtà più vasta. Ci sono ambiti nei quali è urgente organizzare mobilitazioni, e agire, anche localmente avendo di mira il globale (un esempio? La Val di Susa), e ambiti in cui è essenziale raccogliere informazioni e materiali che verranno buoni ai movimenti. È successo così, con i referendum sui beni comuni: non sono stati promossi dalla rete, ma la rete ha dato il suo contributo.
Come rispondeva un mio collega ora pensionato alla domanda &quot;a che serve?&quot; dei suoi alunni: la cultura non serve, perché non è serva di nessuno. Con buona pace dei tanti servi (quelli sì!) sciocchi, consapevoli o meno, oggi tanto di moda, che sputano su intelettuali e cultura.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su &#8220;Le Monde Diplomatique&#8221; di luglio, pp. 8-9, <i>Il pensionato tedesco e lo spauracchio greco</i> di Olivier Cyran (non è in rete, o quantomeno non lo trovo): pezzo molto interessante per capire la cattiva coscienza che l&#8217;Europa di oggi e di ieri ha nei confronti della Grecia.<br />
@ Valter<br />
La rete non è una entità separata dalla società, o dal mondo: è un ambito peculiare all&#8217;interno di una realtà più vasta. Ci sono ambiti nei quali è urgente organizzare mobilitazioni, e agire, anche localmente avendo di mira il globale (un esempio? La Val di Susa), e ambiti in cui è essenziale raccogliere informazioni e materiali che verranno buoni ai movimenti. È successo così, con i referendum sui beni comuni: non sono stati promossi dalla rete, ma la rete ha dato il suo contributo.<br />
Come rispondeva un mio collega ora pensionato alla domanda &#8220;a che serve?&#8221; dei suoi alunni: la cultura non serve, perché non è serva di nessuno. Con buona pace dei tanti servi (quelli sì!) sciocchi, consapevoli o meno, oggi tanto di moda, che sputano su intelettuali e cultura.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Luigi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/lacropoli-e-lontana/comment-page-1/#comment-130061</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luigi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 09:34:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5448#comment-130061</guid>

					<description><![CDATA[Piccolo P.S. al mio post precedente: costruire (e, in alcune realtà dove già esistono, rafforzare) queste reti di solidarietà dovrebbe essere anche un antidoto contro l&#039;opportunismo di gruppi nazifascisti che trovano in questa disperazione dei varchi aperti per promuovere non solidarietà, ma segregazione e persecuzione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Piccolo P.S. al mio post precedente: costruire (e, in alcune realtà dove già esistono, rafforzare) queste reti di solidarietà dovrebbe essere anche un antidoto contro l&#8217;opportunismo di gruppi nazifascisti che trovano in questa disperazione dei varchi aperti per promuovere non solidarietà, ma segregazione e persecuzione.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Luigi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/lacropoli-e-lontana/comment-page-1/#comment-130060</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luigi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 09:24:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5448#comment-130060</guid>

					<description><![CDATA[Io credo sia urgente organizzare forme di resistenza, come scrive Claudio. O meglio, iniziative e strutture in grado di assicurare la sussistenza a chi sta perdendo tutto e, nello stesso tempo, capaci di costruire giorno dopo giorno relazioni e reti di aiuto. Quello che più mi spaventa non è affrontare la crisi, ma affrontarla da solo, ognuno con &quot;col suo marchio speciale di speciale disperazione&quot;. So che non risolve le cause, ma forse, per il momento, è tutto quello che possiamo fare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io credo sia urgente organizzare forme di resistenza, come scrive Claudio. O meglio, iniziative e strutture in grado di assicurare la sussistenza a chi sta perdendo tutto e, nello stesso tempo, capaci di costruire giorno dopo giorno relazioni e reti di aiuto. Quello che più mi spaventa non è affrontare la crisi, ma affrontarla da solo, ognuno con &#8220;col suo marchio speciale di speciale disperazione&#8221;. So che non risolve le cause, ma forse, per il momento, è tutto quello che possiamo fare.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Loredana De Vita		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/lacropoli-e-lontana/comment-page-1/#comment-130059</link>

		<dc:creator><![CDATA[Loredana De Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 09:03:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5448#comment-130059</guid>

					<description><![CDATA[Hai ragione Cinzia. Dove sono io è pieno di immigrati e una volta (già terribile dal mio punto di vista) erano queste persone che rovistavano nei cassonetti... ora vedo anziani anche ben vestiti usare questo sistema. Si guardano attorno se trovano qualcosa, ma non mollano la presa perché potrebbero persa. Mi sento umiliata dal loro doversi umiliare. Temo che andrà sempre peggio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Hai ragione Cinzia. Dove sono io è pieno di immigrati e una volta (già terribile dal mio punto di vista) erano queste persone che rovistavano nei cassonetti&#8230; ora vedo anziani anche ben vestiti usare questo sistema. Si guardano attorno se trovano qualcosa, ma non mollano la presa perché potrebbero persa. Mi sento umiliata dal loro doversi umiliare. Temo che andrà sempre peggio.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Cinzia Salomoni		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/lacropoli-e-lontana/comment-page-1/#comment-130058</link>

		<dc:creator><![CDATA[Cinzia Salomoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 08:40:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5448#comment-130058</guid>

					<description><![CDATA[Sono parole bellissime e devastanti. Mi hanno restituito tante immagini, alcune che credevo, altre che speravo, perdute. Tornando in treno questa mattina, alla stazione e in pieno centro di Bologna, in un tragitto pedonale di non più di 800 metri, ho &quot;incontrato&quot; quattro persone che dormivano per terra. Vedo gente che sempre più fruga nei bidoni della spazzatura e solo fino alla scorsa primavera, avendole viste in Ungheria, pensavo fossero fotogrammi di film neorealisti.
E se io, minimamente garantita, mi sento sovrastata da quanto succede, non posso immaginare i non garantiti, soprattutto giovani e vecchi. E non so che fare, salvo pensare altri orizzonti che però si vanno via via restringendo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono parole bellissime e devastanti. Mi hanno restituito tante immagini, alcune che credevo, altre che speravo, perdute. Tornando in treno questa mattina, alla stazione e in pieno centro di Bologna, in un tragitto pedonale di non più di 800 metri, ho &#8220;incontrato&#8221; quattro persone che dormivano per terra. Vedo gente che sempre più fruga nei bidoni della spazzatura e solo fino alla scorsa primavera, avendole viste in Ungheria, pensavo fossero fotogrammi di film neorealisti.<br />
E se io, minimamente garantita, mi sento sovrastata da quanto succede, non posso immaginare i non garantiti, soprattutto giovani e vecchi. E non so che fare, salvo pensare altri orizzonti che però si vanno via via restringendo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Valberici		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/lacropoli-e-lontana/comment-page-1/#comment-130057</link>

		<dc:creator><![CDATA[Valberici]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 08:35:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5448#comment-130057</guid>

					<description><![CDATA[Sono d&#039;accordo con Loredana, la rete, intesa come soggetti partecipanti, è simile alla &quot;massa&quot;, con difficoltà di organizzazione ancora maggiori. Io considero il web uno dei tanti strumenti utili per affrontare la vera sfida ovvero l&#039;organizzazione della mia classe sociale. E&#039; certamente uno sforzo titanico, ma non credo sia una fatica di Sisifo.
Riguardo alla lettera trovo che sia ben scritta e proponga immagini  toccanti, ma...&quot;perché mi risulta incomprensibile come in Europa si possa assistere a tanto&quot;, ecco, dire questo significa non avere capito la natura dell&#039; uomo e, se si vuole capire, basterebbe informarsi su cosa è successo nel Darfur e quanto è &quot;interessato&quot; a chi credeva di appartenere alla classe dei &quot;ricchi&quot;. E mi ci metto anch&#039; io tra gli ignavi del passato, però ora è il momento di prendere coscienza.
Aggiungo che le parole e lo scrivere sono strumenti importantissimi per la lotta futura perchè sono forse l&#039;unica cosa che può cambiare l&#039;immaginario-inconscio collettivo e così facendo cambiare l&#039; uomo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo con Loredana, la rete, intesa come soggetti partecipanti, è simile alla &#8220;massa&#8221;, con difficoltà di organizzazione ancora maggiori. Io considero il web uno dei tanti strumenti utili per affrontare la vera sfida ovvero l&#8217;organizzazione della mia classe sociale. E&#8217; certamente uno sforzo titanico, ma non credo sia una fatica di Sisifo.<br />
Riguardo alla lettera trovo che sia ben scritta e proponga immagini  toccanti, ma&#8230;&#8221;perché mi risulta incomprensibile come in Europa si possa assistere a tanto&#8221;, ecco, dire questo significa non avere capito la natura dell&#8217; uomo e, se si vuole capire, basterebbe informarsi su cosa è successo nel Darfur e quanto è &#8220;interessato&#8221; a chi credeva di appartenere alla classe dei &#8220;ricchi&#8221;. E mi ci metto anch&#8217; io tra gli ignavi del passato, però ora è il momento di prendere coscienza.<br />
Aggiungo che le parole e lo scrivere sono strumenti importantissimi per la lotta futura perchè sono forse l&#8217;unica cosa che può cambiare l&#8217;immaginario-inconscio collettivo e così facendo cambiare l&#8217; uomo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
