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	Commenti a: LAVORO CULTURALE (ANCORA) NON SIGNIFICA SOLO SCRIVERE LIBRI (PER LA MISERIA)	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Elena Orlandi		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Elena Orlandi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2025 13:51:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono molto d&#039;accordo con la conclusione e anche con la misura nell&#039;impostare questo post e nell&#039;argomentarlo. Sono molto stanca della comunicazione social, che anche su questo ha dato il peggio e continua a darlo. A maggior ragione noi, che con le parole viviamo, dovremmo dosarle meglio perché non facciano male. Eppure è tutto un fare i conti in tasca agli altri, lanciare epiteti, eccetera eccetera. Ma detto questo, è molto vero che il lavoro culturale ha delle specifiche ma è pur sempre lavoro. E allora se posso approfittare di questo post per esprimere un desiderio, mi piacerebbe tanto che questa solidarietà tra lavoratori si tramutasse perlomeno in un principio che dovrebbe essere universale e pure ho visto contraddetto non più tardi di qualche mese fa da qualcuno che mi ha chiesto un impegno giornaliero di scrittura per dieci giorni a titolo gratuito o con rimborso in visibilità. Ho detto di no, e la risposta è stato il ghosting. Va bene così, ma che bello sarebbe non dover vivere, a parte tutto il resto, anche queste umiliazioni. Grazie sempre.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono molto d&#8217;accordo con la conclusione e anche con la misura nell&#8217;impostare questo post e nell&#8217;argomentarlo. Sono molto stanca della comunicazione social, che anche su questo ha dato il peggio e continua a darlo. A maggior ragione noi, che con le parole viviamo, dovremmo dosarle meglio perché non facciano male. Eppure è tutto un fare i conti in tasca agli altri, lanciare epiteti, eccetera eccetera. Ma detto questo, è molto vero che il lavoro culturale ha delle specifiche ma è pur sempre lavoro. E allora se posso approfittare di questo post per esprimere un desiderio, mi piacerebbe tanto che questa solidarietà tra lavoratori si tramutasse perlomeno in un principio che dovrebbe essere universale e pure ho visto contraddetto non più tardi di qualche mese fa da qualcuno che mi ha chiesto un impegno giornaliero di scrittura per dieci giorni a titolo gratuito o con rimborso in visibilità. Ho detto di no, e la risposta è stato il ghosting. Va bene così, ma che bello sarebbe non dover vivere, a parte tutto il resto, anche queste umiliazioni. Grazie sempre.</p>
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