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	Commenti a: LE DUE TORRI: ANCORA SUL FANTASTICO, LE NICCHIE, I PREGIUDIZI	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Thu, 03 Dec 2015 09:06:37 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Giorgio Raffaelli		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/le-due-torri-ancora-sul-fantastico-le-nicchie-i-pregiudizi/comment-page-1/#comment-139429</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Raffaelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2015 09:06:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Stefano
è paradossale, ma è così. Credo che dipenda dal mancato ricambio generazionale dei lettori dovuto al crollo delle proposte di fantascienza in libreria avvenuto a partire dagli anni &#039;90. Con la conseguenza più evidente che ora come ora lo zoccolo duro dei lettori di fs è composto per la maggior parte da persone sopra i 40 anni.
Noi si prova con il progetto Zona 42 a cambiare l&#039;approccio e avvicinare nuovi lettori al genere, ma è davvero dura…
Sulla questione viaggi nel tempo, sì, credo tu non abbia tutti i torti, anche se continuo a pensare che il problema del &quot;passatismo&quot; all&#039;interno del genere fantascienza riguardi molto di più i lettori che non gli autori. Almeno quegli autori che definiscono con le loro opere il qui-e-ora della narrativa di fantascienza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Stefano<br />
è paradossale, ma è così. Credo che dipenda dal mancato ricambio generazionale dei lettori dovuto al crollo delle proposte di fantascienza in libreria avvenuto a partire dagli anni &#8217;90. Con la conseguenza più evidente che ora come ora lo zoccolo duro dei lettori di fs è composto per la maggior parte da persone sopra i 40 anni.<br />
Noi si prova con il progetto Zona 42 a cambiare l&#8217;approccio e avvicinare nuovi lettori al genere, ma è davvero dura…<br />
Sulla questione viaggi nel tempo, sì, credo tu non abbia tutti i torti, anche se continuo a pensare che il problema del &#8220;passatismo&#8221; all&#8217;interno del genere fantascienza riguardi molto di più i lettori che non gli autori. Almeno quegli autori che definiscono con le loro opere il qui-e-ora della narrativa di fantascienza.</p>
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		<title>
		Di: Luca Perilli		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/le-due-torri-ancora-sul-fantastico-le-nicchie-i-pregiudizi/comment-page-1/#comment-139428</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luca Perilli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2015 08:41:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Murasaki, il gender inteso come traduzione del lemma italiano &quot;genere&quot; esiste eccome!
Il gender inteso come &quot;teoria complottista di origine massonica&quot; è una autentica bufala (perdona il voluto ossimoro).
Combattere per la pari dignità, le pari opportunità e la piena consapevolezza di cos&#039;è il genere non mi sembra proprio &quot;superare la polverosa divisione tra maschi e femmine&quot;!
Sei k., per caso!?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Murasaki, il gender inteso come traduzione del lemma italiano &#8220;genere&#8221; esiste eccome!<br />
Il gender inteso come &#8220;teoria complottista di origine massonica&#8221; è una autentica bufala (perdona il voluto ossimoro).<br />
Combattere per la pari dignità, le pari opportunità e la piena consapevolezza di cos&#8217;è il genere non mi sembra proprio &#8220;superare la polverosa divisione tra maschi e femmine&#8221;!<br />
Sei k., per caso!?</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Stefano Trucco		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefano Trucco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2015 07:25:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Giorgio
Infatti, purtroppo, la fantascienza, genere teoricamente rivolto al futuro, è estremamente passatista, specie in Italia.
Di recente m&#039;è venuta in mente una cosa, forse sbagliata: quando Wells immagina la macchina del tempo non esita a partire per il futuro, e così fecero in seguito molti altri autori che utilizzarono la sua invenzione. Oggi le macchine del tempo quasi automaticamente puntano al passato e si dilettano in oziosi paradossi temporali. Anche in Ritorno al Futuro si parte per il passato e solo dopo, per necessità, ci si rassegna a esplorare il futuro, standoci il meno possibile...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Giorgio<br />
Infatti, purtroppo, la fantascienza, genere teoricamente rivolto al futuro, è estremamente passatista, specie in Italia.<br />
Di recente m&#8217;è venuta in mente una cosa, forse sbagliata: quando Wells immagina la macchina del tempo non esita a partire per il futuro, e così fecero in seguito molti altri autori che utilizzarono la sua invenzione. Oggi le macchine del tempo quasi automaticamente puntano al passato e si dilettano in oziosi paradossi temporali. Anche in Ritorno al Futuro si parte per il passato e solo dopo, per necessità, ci si rassegna a esplorare il futuro, standoci il meno possibile&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Murasaki Shikibu		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Murasaki Shikibu]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2015 17:28:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il gender non esiste! Nemmeno in letteratura! Anche per i libri va superata la polverosa divisione tra maschi e fem... volevo dire, tra mainstream e genere;  soprattutto, ogni libro va valutato per quel che è e non per quel che ci fanno credere in anticipo che ci troveremo dentro!
Libertà e pari dignità per tutti i libri a prescindere dal gender!
(Scusatemi,  mi è presa così. Normalmente sono innocua, lo giuro)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il gender non esiste! Nemmeno in letteratura! Anche per i libri va superata la polverosa divisione tra maschi e fem&#8230; volevo dire, tra mainstream e genere;  soprattutto, ogni libro va valutato per quel che è e non per quel che ci fanno credere in anticipo che ci troveremo dentro!<br />
Libertà e pari dignità per tutti i libri a prescindere dal gender!<br />
(Scusatemi,  mi è presa così. Normalmente sono innocua, lo giuro)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Giorgio Raffaelli		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/le-due-torri-ancora-sul-fantastico-le-nicchie-i-pregiudizi/comment-page-1/#comment-139425</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giorgio Raffaelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2015 16:26:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=7043#comment-139425</guid>

					<description><![CDATA[@ Stefano: Se andrai a vedere un forum di discussione fantascientifica, hai le stesse probabilità di incontrare discussioni su Pennacchi, Ammaniti, Zardi e Avoledo, quanto di incappare in post sui romanzi di Stross o di Murakami, di Walton o  di Fowler. Ovvero poche, pochissime.
Ma non dipende dall&#039;identificare col genere certi autori, quanto dal fatto che nella maggior parte dei luoghi d&#039;incontro internettari che trattano di fantascienza si continua a parlare di Asimov Dick o Heinlein (o altri scrittori che hanno pubblicato il meglio del loro lavoro in un arco di tempo compreso tra 40 e 60 anni fa).
Che vogliamo fare, sopprimerli tutti o iniziare noi per primi a introdurre certi nomi ai lettori?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Stefano: Se andrai a vedere un forum di discussione fantascientifica, hai le stesse probabilità di incontrare discussioni su Pennacchi, Ammaniti, Zardi e Avoledo, quanto di incappare in post sui romanzi di Stross o di Murakami, di Walton o  di Fowler. Ovvero poche, pochissime.<br />
Ma non dipende dall&#8217;identificare col genere certi autori, quanto dal fatto che nella maggior parte dei luoghi d&#8217;incontro internettari che trattano di fantascienza si continua a parlare di Asimov Dick o Heinlein (o altri scrittori che hanno pubblicato il meglio del loro lavoro in un arco di tempo compreso tra 40 e 60 anni fa).<br />
Che vogliamo fare, sopprimerli tutti o iniziare noi per primi a introdurre certi nomi ai lettori?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Stefano Trucco		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/le-due-torri-ancora-sul-fantastico-le-nicchie-i-pregiudizi/comment-page-1/#comment-139424</link>

		<dc:creator><![CDATA[Stefano Trucco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2015 14:07:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=7043#comment-139424</guid>

					<description><![CDATA[Posso per una volta dichiararmi quasi del tutto d&#039;accordo?
Il problema dei generi, per come la vedo io, non è l&#039;essere chiusi in un ghetto ma chiudersi in un ghetto e poi lamentarsi di essere rinchiusi.
I romanzi di H.G.Wells non erano &#039;fantascienza&#039; prima degli anni Venti: erano romanzi. Al massimo romanzi ambientati nel futuro.
I romanzi di Bram Stoker o i racconti di Lord Dunsany non erano &#039;horror&#039; o &#039;fantasy&#039; ma romanzi e racconti.
Ora che i generi sono diventati moneta corrente nella letteratura &#039;letteraria&#039; fare gli sdegnosi cui piace sentirsi ignorati e perseguitati.
Mettiamola così: se vado a a vedere un forum di discussione fantascientifica quando probabilità ci sono che si parli dei recenti romanzi di Pennacchi, Ammaniti, Zardi e Avoledo?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Posso per una volta dichiararmi quasi del tutto d&#8217;accordo?<br />
Il problema dei generi, per come la vedo io, non è l&#8217;essere chiusi in un ghetto ma chiudersi in un ghetto e poi lamentarsi di essere rinchiusi.<br />
I romanzi di H.G.Wells non erano &#8216;fantascienza&#8217; prima degli anni Venti: erano romanzi. Al massimo romanzi ambientati nel futuro.<br />
I romanzi di Bram Stoker o i racconti di Lord Dunsany non erano &#8216;horror&#8217; o &#8216;fantasy&#8217; ma romanzi e racconti.<br />
Ora che i generi sono diventati moneta corrente nella letteratura &#8216;letteraria&#8217; fare gli sdegnosi cui piace sentirsi ignorati e perseguitati.<br />
Mettiamola così: se vado a a vedere un forum di discussione fantascientifica quando probabilità ci sono che si parli dei recenti romanzi di Pennacchi, Ammaniti, Zardi e Avoledo?</p>
]]></content:encoded>
		
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