<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: LE PAROLE PER DIRE IL TROLLING FEMMINILE: PER UN&#039;APERTURA DI DISCUSSIONE	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/le-parole-per-dire-il-trolling-femminile-per-unapertura-di-discussione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/le-parole-per-dire-il-trolling-femminile-per-unapertura-di-discussione/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Mon, 21 Mar 2016 20:18:40 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Paolo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/le-parole-per-dire-il-trolling-femminile-per-unapertura-di-discussione/comment-page-1/#comment-140067</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2016 20:18:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=7112#comment-140067</guid>

					<description><![CDATA[credo che gli uomini siano invidiosi tra loro, competitivi o solidali tra loro nè più nè meno delle donne. In ogni caso la competizione (persino una leggera invidia) può essere sana, il livore no. Personalmente davanti a un uomo più bello o più di successo di me ho sempre provato ammirazione mista anche a una leggera invidia ma mai ho pensato &quot;perchè lui sì e io no&quot;, questo è tipico di vittimisti frustrati, uomini o donne che siano]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>credo che gli uomini siano invidiosi tra loro, competitivi o solidali tra loro nè più nè meno delle donne. In ogni caso la competizione (persino una leggera invidia) può essere sana, il livore no. Personalmente davanti a un uomo più bello o più di successo di me ho sempre provato ammirazione mista anche a una leggera invidia ma mai ho pensato &#8220;perchè lui sì e io no&#8221;, questo è tipico di vittimisti frustrati, uomini o donne che siano</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Giuly		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/le-parole-per-dire-il-trolling-femminile-per-unapertura-di-discussione/comment-page-1/#comment-140066</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giuly]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2016 13:29:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=7112#comment-140066</guid>

					<description><![CDATA[Ecco , anch&#039;io devo dirti grazie Loredana , per le parole che sai scrivere e che sanno andare nella giusta sensibilità per capire questa complessità che è avere rapporti &quot;civili&quot; tra donne , sopratutto .
Io sono ormai una nonna , ma ancora vivo nel mondo del lavoro e osservo più distaccata le tante &quot;fatiche&quot; e &quot;sgomitature&quot; che in molte sono costrette ad attuare.
Una riflessione su tutto questo aiuta e grazie a te per farlo !]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco , anch&#8217;io devo dirti grazie Loredana , per le parole che sai scrivere e che sanno andare nella giusta sensibilità per capire questa complessità che è avere rapporti &#8220;civili&#8221; tra donne , sopratutto .<br />
Io sono ormai una nonna , ma ancora vivo nel mondo del lavoro e osservo più distaccata le tante &#8220;fatiche&#8221; e &#8220;sgomitature&#8221; che in molte sono costrette ad attuare.<br />
Una riflessione su tutto questo aiuta e grazie a te per farlo !</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Andrea		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/le-parole-per-dire-il-trolling-femminile-per-unapertura-di-discussione/comment-page-1/#comment-140065</link>

		<dc:creator><![CDATA[Andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2016 12:42:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=7112#comment-140065</guid>

					<description><![CDATA[Che bella questa lettera e vera. Ecco gentile Loredana per il niente che vale confermo la sua gentilezza, lei una volta ha risposto ad una mia mail con un &quot;Grazie di cuore, davvero&quot; e a voi sembra niente? Veramente tutte le parole non vogliono dire più nulla? Un grazie è un grazie perlamiseria e un grazie di cuore ti fa felice. Ecco poi ci sono uomini che ogni giorno cercano di non cadere in certe trappole e anche un grazie di Loredana Lipperini può servire.
Ecco grazie di cuore Loredana, davvero grazie di cuore a lei, anche se non ho la pretesa arrogante di conoscerla. Grazie. Andrea]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che bella questa lettera e vera. Ecco gentile Loredana per il niente che vale confermo la sua gentilezza, lei una volta ha risposto ad una mia mail con un &#8220;Grazie di cuore, davvero&#8221; e a voi sembra niente? Veramente tutte le parole non vogliono dire più nulla? Un grazie è un grazie perlamiseria e un grazie di cuore ti fa felice. Ecco poi ci sono uomini che ogni giorno cercano di non cadere in certe trappole e anche un grazie di Loredana Lipperini può servire.<br />
Ecco grazie di cuore Loredana, davvero grazie di cuore a lei, anche se non ho la pretesa arrogante di conoscerla. Grazie. Andrea</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: diamonds		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/le-parole-per-dire-il-trolling-femminile-per-unapertura-di-discussione/comment-page-1/#comment-140064</link>

		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2016 11:37:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=7112#comment-140064</guid>

					<description><![CDATA[forse il genere procede spedito verso la parità,  e quindi una discreta minoranza delle tuo omologhe sono in grado di raggiungere livelli di mediocrità che noi maschietti conosciamo (e pratichiamo) dagli albori. Buttando la televisione comunque tutto sommato potete ancora salvarvi/ci
https://www.youtube.com/watch?v=qfZVu0alU0I]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>forse il genere procede spedito verso la parità,  e quindi una discreta minoranza delle tuo omologhe sono in grado di raggiungere livelli di mediocrità che noi maschietti conosciamo (e pratichiamo) dagli albori. Buttando la televisione comunque tutto sommato potete ancora salvarvi/ci<br />
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=qfZVu0alU0I" rel="nofollow ugc">https://www.youtube.com/watch?v=qfZVu0alU0I</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Lella Bianchi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/le-parole-per-dire-il-trolling-femminile-per-unapertura-di-discussione/comment-page-1/#comment-140063</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lella Bianchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2016 10:05:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=7112#comment-140063</guid>

					<description><![CDATA[Essere diversa da come ti si immagina...
Sì, questo sembra essere il nucleo su cui lavora l&#039;invidia, spesso insieme alla delusione per non essere capaci di fare altrettanto e un sacco di altre sensazioni che la maturità dovrebbe insegnare a controllare.
La competizione?
Posso raccontarmi vittima di stalking da parte della mia sottoposta, i casi della vita ci hanno portato così, con meno titoli io ma più voglia di fare di lei.
Racconterò che mi sono arresa, non poteva più fare per me un ambiente, dove avevo instaurato massima disponibilità e nessuna gerarchia, ma dove l&#039;anello debole, la sfortunata nella vita, si rapportava al grande capo come all&#039;asilo i bambini con la madre superiora.
I brillanti risultati che ottenevo venivano da lei presentati come invasivi per il potere del capo ( anche gli allocchi devono stare al mondo ),  nulla di più falso.
Mi sono arresa, ho cercato altro... e li ho lasciati col cerino in mano.
La maturità mi ha portato a sentire pena per lei ( e per lui ) e a non farmi travolgere dal rancore... ma non si sta bene.
La vita per fortuna mi ha dato altro...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Essere diversa da come ti si immagina&#8230;<br />
Sì, questo sembra essere il nucleo su cui lavora l&#8217;invidia, spesso insieme alla delusione per non essere capaci di fare altrettanto e un sacco di altre sensazioni che la maturità dovrebbe insegnare a controllare.<br />
La competizione?<br />
Posso raccontarmi vittima di stalking da parte della mia sottoposta, i casi della vita ci hanno portato così, con meno titoli io ma più voglia di fare di lei.<br />
Racconterò che mi sono arresa, non poteva più fare per me un ambiente, dove avevo instaurato massima disponibilità e nessuna gerarchia, ma dove l&#8217;anello debole, la sfortunata nella vita, si rapportava al grande capo come all&#8217;asilo i bambini con la madre superiora.<br />
I brillanti risultati che ottenevo venivano da lei presentati come invasivi per il potere del capo ( anche gli allocchi devono stare al mondo ),  nulla di più falso.<br />
Mi sono arresa, ho cercato altro&#8230; e li ho lasciati col cerino in mano.<br />
La maturità mi ha portato a sentire pena per lei ( e per lui ) e a non farmi travolgere dal rancore&#8230; ma non si sta bene.<br />
La vita per fortuna mi ha dato altro&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Loredana De Vita		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/le-parole-per-dire-il-trolling-femminile-per-unapertura-di-discussione/comment-page-1/#comment-140062</link>

		<dc:creator><![CDATA[Loredana De Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2016 09:58:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=7112#comment-140062</guid>

					<description><![CDATA[Sento di poter concordare con quello che scrivi, e  mi rattrista molto dover riconoscere che spesso è proprio così che accade. Ne ho scritto anch&#039;io in un libro, ma non è questa la sede, solo pensavo che il problema è paradossalmente proprio la visibilità. Il desiderio di una visibilità che non è data solo dall&#039;essere presenti o &quot;noti&quot;. Il desiderio di riuscire a essere visibili a se stesse, percepirsi visibili non perché viste da altre, ma perché si ha la forza e/o il coraggio si potersi riconoscere per quello che si è, di essere coerenti con scelte spesso difficili che talvolta isolano. Perché scagliarsi &quot;contro&quot;? Perché spesso non si riesce a guardare a se stesse. Forse, almeno questa è la mia esperienza, il punto non è Eva contro Eva, ma Eva contro se stessa perché non pienamente libera di cavalcare la propria onda, il proprio senso, la propria direzione. Questo sì che avvalora certi gusti, di certi uomini!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sento di poter concordare con quello che scrivi, e  mi rattrista molto dover riconoscere che spesso è proprio così che accade. Ne ho scritto anch&#8217;io in un libro, ma non è questa la sede, solo pensavo che il problema è paradossalmente proprio la visibilità. Il desiderio di una visibilità che non è data solo dall&#8217;essere presenti o &#8220;noti&#8221;. Il desiderio di riuscire a essere visibili a se stesse, percepirsi visibili non perché viste da altre, ma perché si ha la forza e/o il coraggio si potersi riconoscere per quello che si è, di essere coerenti con scelte spesso difficili che talvolta isolano. Perché scagliarsi &#8220;contro&#8221;? Perché spesso non si riesce a guardare a se stesse. Forse, almeno questa è la mia esperienza, il punto non è Eva contro Eva, ma Eva contro se stessa perché non pienamente libera di cavalcare la propria onda, il proprio senso, la propria direzione. Questo sì che avvalora certi gusti, di certi uomini!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Ale		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/le-parole-per-dire-il-trolling-femminile-per-unapertura-di-discussione/comment-page-1/#comment-140061</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ale]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2016 09:57:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=7112#comment-140061</guid>

					<description><![CDATA[Forse i social sono troppo giovani, forse ci vorrà del tempo prima che impariamo tutti una modalità sana di interazione con gli altri utenti, soprattutto con quelli e quelle che hanno una fama piccola o grande. Da una parte la piattaforma virtuale, dove mi sento autorizzata a dire cose che un buon senso anche minimo mi scoraggerebbe dall&#039;esprimere in qualunque altra sede, dall&#039;altra il perdurare di idee antichissime per cui una donna che non è tutta un &quot;prego, si accomodi&quot; accompagnato da sorrisi mi indispettisce, in fondo chi si crede di essere, cosa sarà mai più di me, e visto che la rete me lo consente perché non dirgliene quattro, e via alla casella di partenza. Forse dobbiamo tutte fare meglio i conti con il passato, elaborare anni in cui abbiamo sentito discorsi &quot;quella è una falsa/ stronza/ invidiosa&quot; che se le cose le vanno male è perché è un&#039;incapace e che se ne stesse a fare la calza, ma se le vanno bene è perché è una strega o una mignotta, invece di indirizzare la critica su quello che fa o dice e non su quello che lei è o pensiamo che sia. Personalmente cerco di razionalizzare; millenni di sottomissione e irrilevanza, di cui la guerra fra povere è una conseguenza diretta, non si cancellano mica in un misero secolo scarso in cui si è tentato, con alterne fortune, di affermare principi diversi. Eppure fa male, perché basterebbero piccoli sforzi quotidiani, aggiustare il tiro ogni giorno, chiedersi perché quel livore non lo proviamo, o comunque non in quel modo, quando siamo di fronte a un uomo. Bisogna lavorarci.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Forse i social sono troppo giovani, forse ci vorrà del tempo prima che impariamo tutti una modalità sana di interazione con gli altri utenti, soprattutto con quelli e quelle che hanno una fama piccola o grande. Da una parte la piattaforma virtuale, dove mi sento autorizzata a dire cose che un buon senso anche minimo mi scoraggerebbe dall&#8217;esprimere in qualunque altra sede, dall&#8217;altra il perdurare di idee antichissime per cui una donna che non è tutta un &#8220;prego, si accomodi&#8221; accompagnato da sorrisi mi indispettisce, in fondo chi si crede di essere, cosa sarà mai più di me, e visto che la rete me lo consente perché non dirgliene quattro, e via alla casella di partenza. Forse dobbiamo tutte fare meglio i conti con il passato, elaborare anni in cui abbiamo sentito discorsi &#8220;quella è una falsa/ stronza/ invidiosa&#8221; che se le cose le vanno male è perché è un&#8217;incapace e che se ne stesse a fare la calza, ma se le vanno bene è perché è una strega o una mignotta, invece di indirizzare la critica su quello che fa o dice e non su quello che lei è o pensiamo che sia. Personalmente cerco di razionalizzare; millenni di sottomissione e irrilevanza, di cui la guerra fra povere è una conseguenza diretta, non si cancellano mica in un misero secolo scarso in cui si è tentato, con alterne fortune, di affermare principi diversi. Eppure fa male, perché basterebbero piccoli sforzi quotidiani, aggiustare il tiro ogni giorno, chiedersi perché quel livore non lo proviamo, o comunque non in quel modo, quando siamo di fronte a un uomo. Bisogna lavorarci.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
