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	Commenti a: L&#039;EDITORIA DEL DOLORE, PLACIDO, DICKENS E HEMINGWAY	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: diamonds		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Mar 2014 21:01:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[la tv del dolore, la ridicola moltitudine di programmazioni che sviscerano improbabili argomentazioni gastronomiche, i canali televisivi che trasmettono senza soluzioni di continuita` televendite che sarebbe possibile gustarsi solo rintronandosi coi barbiturici. tutte cose che ci hanno proiettato negli incubi grigi dei maestri della letteratura postmoderna. E come avviene ai protagonisti di quelle ricognizioni sul presente cosi` ben romanzate fino ad ora e` stato possibile tenersi a galla concedendosi il piacere di argute digressioni interiori tutto sommato abbastanza amare]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>la tv del dolore, la ridicola moltitudine di programmazioni che sviscerano improbabili argomentazioni gastronomiche, i canali televisivi che trasmettono senza soluzioni di continuita` televendite che sarebbe possibile gustarsi solo rintronandosi coi barbiturici. tutte cose che ci hanno proiettato negli incubi grigi dei maestri della letteratura postmoderna. E come avviene ai protagonisti di quelle ricognizioni sul presente cosi` ben romanzate fino ad ora e` stato possibile tenersi a galla concedendosi il piacere di argute digressioni interiori tutto sommato abbastanza amare</p>
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		Di: Luigi		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Mar 2014 12:50:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non è il male. La fretta sì.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non è il male. La fretta sì.</p>
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		Di: Luigi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/leditoria-del-dolore-placido-dickens-e-hemingway/comment-page-1/#comment-136555</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luigi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Mar 2014 12:25:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cara Lipperini,
c&#039;è una strada molto stretta, oggi forse più stretta che mai, che può portare dal dolore, dall&#039;oppressione, dalla condizione di vittima alla lotta collettiva, all&#039;impegno nella polis, alla &quot;decostruzione e ricostruzione delle istituzioni affettive e dei rapporti interumani&quot;, oppure alla formalizzazione letteraria.
La temperie storica e i nostri mandriani ci conducono al mercato: alla fiera, allo spettacolo, alla breve fama o all&#039;apoteosi della vittima, talvolta al sacrificio o a una sua parodia. La testimonianza del proprio male, quando diventa espressione formale dell&#039;esperienza intellettuale e sentimentale, non solo individuali, ovvero poesia, letteratura, arte, non sono il male. Rischiano però di essere un surrogato, sempre, anche quando la formalizzazione è felice e garantisce un consumo nella lunga durata.
Bisogna allargare la via che conduce alla politica. Con ogni mezzo possibile. Non può essere solo una battaglia culturale in senso stretto (...)
Buona giornata e grazie.
L]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Lipperini,<br />
c&#8217;è una strada molto stretta, oggi forse più stretta che mai, che può portare dal dolore, dall&#8217;oppressione, dalla condizione di vittima alla lotta collettiva, all&#8217;impegno nella polis, alla &#8220;decostruzione e ricostruzione delle istituzioni affettive e dei rapporti interumani&#8221;, oppure alla formalizzazione letteraria.<br />
La temperie storica e i nostri mandriani ci conducono al mercato: alla fiera, allo spettacolo, alla breve fama o all&#8217;apoteosi della vittima, talvolta al sacrificio o a una sua parodia. La testimonianza del proprio male, quando diventa espressione formale dell&#8217;esperienza intellettuale e sentimentale, non solo individuali, ovvero poesia, letteratura, arte, non sono il male. Rischiano però di essere un surrogato, sempre, anche quando la formalizzazione è felice e garantisce un consumo nella lunga durata.<br />
Bisogna allargare la via che conduce alla politica. Con ogni mezzo possibile. Non può essere solo una battaglia culturale in senso stretto (&#8230;)<br />
Buona giornata e grazie.<br />
L</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Berbera Bee		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/leditoria-del-dolore-placido-dickens-e-hemingway/comment-page-1/#comment-136554</link>

		<dc:creator><![CDATA[Berbera Bee]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Mar 2014 10:36:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non c&#039;è male come riflessione del mattino, sul l&#039;oggi di oggi ma anche sui tanti di ieri. Come ossessione altrettanto forte che c&#039;imperversa addosso da tempo, senza che nulla delle svariate insofferenze che ci provoca riesca mai a lenirle, io metterei l&#039;impermeabilita&#039; della sinistra politica italiana sulle proprie sofferenze discorsive: non solo non si vede, ma non ha alcuno orecchio per le  proprie stonature, i propri tic ripetitivi, le proprie indecenti ignoranze dei percorsi mentali che persino i loro pensieri, per quanto inselvatichiti e desolati per l&#039;abbondono, devono pur in qualche misura ancora consentire. Niente, nessuna curiosità li anima verso se stessi. E infliggono a noi il quotidiano spettacolo di questo masochismo ingioioso, impregnato di tonta perversione]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non c&#8217;è male come riflessione del mattino, sul l&#8217;oggi di oggi ma anche sui tanti di ieri. Come ossessione altrettanto forte che c&#8217;imperversa addosso da tempo, senza che nulla delle svariate insofferenze che ci provoca riesca mai a lenirle, io metterei l&#8217;impermeabilita&#8217; della sinistra politica italiana sulle proprie sofferenze discorsive: non solo non si vede, ma non ha alcuno orecchio per le  proprie stonature, i propri tic ripetitivi, le proprie indecenti ignoranze dei percorsi mentali che persino i loro pensieri, per quanto inselvatichiti e desolati per l&#8217;abbondono, devono pur in qualche misura ancora consentire. Niente, nessuna curiosità li anima verso se stessi. E infliggono a noi il quotidiano spettacolo di questo masochismo ingioioso, impregnato di tonta perversione</p>
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