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	Commenti a: L&#039;IMPOSTORE	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: giuseppe panella		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/limpostore/comment-page-1/#comment-89269</link>

		<dc:creator><![CDATA[giuseppe panella]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jan 2007 00:49:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[chiedo scusa per la ripetizione
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		<title>
		Di: giuseppe panella		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/limpostore/comment-page-1/#comment-89268</link>

		<dc:creator><![CDATA[giuseppe panella]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jan 2007 00:48:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Qualcuno si ricorda ancora della Storia universale dell&#039;infamia?
Lì Borges faceva lo stesso discorso (credo meglio)...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualcuno si ricorda ancora della Storia universale dell&#8217;infamia?<br />
Lì Borges faceva lo stesso discorso (credo meglio)&#8230;</p>
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		<title>
		Di: giuseppe panella		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/limpostore/comment-page-1/#comment-89267</link>

		<dc:creator><![CDATA[giuseppe panella]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jan 2007 00:45:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Qualcuno si ricorda ancora della Storia universale dell&#039;infamia?
Lì Borges faceva lo stesso discorso (credo meglio)...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualcuno si ricorda ancora della Storia universale dell&#8217;infamia?<br />
Lì Borges faceva lo stesso discorso (credo meglio)&#8230;</p>
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		Di: spettatrice		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[spettatrice]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jan 2007 21:19:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Brevemente e evitandovi un lungo intervento su tv playstation e altro che vi avrebbe ridotto come mucche Frisone nel periodo di allattamento dei vitelli.
Dicevo. Brevemente. E le Queen dove le mettiamo? in che contesto rientrano?
e con la reincarnazione? se fosse un indiano (vedi: India) indù e religioso a dare una spiegazione del fenomeno, come la prenderebbe Bauman?
tutto questo per svicolare sul fenomeno dei nickname sui blog (sono iscritta al sindacato di categoria) che chissà cosa nascondono.
Tornando sulla terra: l&#039;articolo è interessante, le spiegazioni anche...ma ci penserò su, c&#039;è qualcosa di cui non sono convinta, non so cosa e spero di &#039;illuminarmi&#039;.
Intanto, come già detto in qualche altro momento, ho letto il bardo todol a scanso di altre reincarnazioni. Sia mai che dopo essere stata, in altre epoche e luoghi, principessa nullafacente e moltotenente e adesso moltofacente e quasi nullatenente non mi ritrovi poi in gironi karmici peggiori :-)
Emh,
mi piacerebbe se la discussione continuasse Nonostante questo ridicolo intervallo :-(
besos]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Brevemente e evitandovi un lungo intervento su tv playstation e altro che vi avrebbe ridotto come mucche Frisone nel periodo di allattamento dei vitelli.<br />
Dicevo. Brevemente. E le Queen dove le mettiamo? in che contesto rientrano?<br />
e con la reincarnazione? se fosse un indiano (vedi: India) indù e religioso a dare una spiegazione del fenomeno, come la prenderebbe Bauman?<br />
tutto questo per svicolare sul fenomeno dei nickname sui blog (sono iscritta al sindacato di categoria) che chissà cosa nascondono.<br />
Tornando sulla terra: l&#8217;articolo è interessante, le spiegazioni anche&#8230;ma ci penserò su, c&#8217;è qualcosa di cui non sono convinta, non so cosa e spero di &#8216;illuminarmi&#8217;.<br />
Intanto, come già detto in qualche altro momento, ho letto il bardo todol a scanso di altre reincarnazioni. Sia mai che dopo essere stata, in altre epoche e luoghi, principessa nullafacente e moltotenente e adesso moltofacente e quasi nullatenente non mi ritrovi poi in gironi karmici peggiori 🙂<br />
Emh,<br />
mi piacerebbe se la discussione continuasse Nonostante questo ridicolo intervallo 🙁<br />
besos</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: lettore		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/limpostore/comment-page-1/#comment-89265</link>

		<dc:creator><![CDATA[lettore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jan 2007 15:05:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[per ferrigno:
appunto la mia crisi della coperta troppo corta nasce proprio pensando a ciò che dice Bauman.
I vincoli meno &quot;solidi&quot; che ci portano verso la &quot;liquidità&quot; delle conoscenze e dei rapporti (Appunto così come dice Bauman) portano alla definizione di una società più individualista (narcisista come dici).
Ma il dubbio continua a rodermi: quanto di personale e non di IMPOSTORE c&#039;è in questo agire comunque comune?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>per ferrigno:<br />
appunto la mia crisi della coperta troppo corta nasce proprio pensando a ciò che dice Bauman.<br />
I vincoli meno &#8220;solidi&#8221; che ci portano verso la &#8220;liquidità&#8221; delle conoscenze e dei rapporti (Appunto così come dice Bauman) portano alla definizione di una società più individualista (narcisista come dici).<br />
Ma il dubbio continua a rodermi: quanto di personale e non di IMPOSTORE c&#8217;è in questo agire comunque comune?</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: ferrigno		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/limpostore/comment-page-1/#comment-89264</link>

		<dc:creator><![CDATA[ferrigno]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jan 2007 11:47:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[C&#039;è un ulteriore rovescio della medaglia, ne parla anche Zygmunt Bauman in &quot;La società individualizzata&quot;: sono venuti meno dei vincoli (religione, famiglia) che però erano anche dei riferimenti e dei punti saldi. Siamo (saremmo) troppo liberi e questo per alcuni è una spada di Damocle, una iperresponsabilizzazione.
Da qui deriverebbero l&#039;aumento dell&#039;incidenza di crisi di panico e depressione. All&#039;inizio del ventesimo secolo la principale patologia della personalità era la nevrosi dovuta alla repressione, tutti erano in qualche misura un po&#039; nevrotici. Oggi al contrario siamo tutti un po&#039; narcisisti. Tutti dei Woody Allen, ossessionati dalle proprie prestazioni e dagli  obbiettivi assurdi che ci siamo imposti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è un ulteriore rovescio della medaglia, ne parla anche Zygmunt Bauman in &#8220;La società individualizzata&#8221;: sono venuti meno dei vincoli (religione, famiglia) che però erano anche dei riferimenti e dei punti saldi. Siamo (saremmo) troppo liberi e questo per alcuni è una spada di Damocle, una iperresponsabilizzazione.<br />
Da qui deriverebbero l&#8217;aumento dell&#8217;incidenza di crisi di panico e depressione. All&#8217;inizio del ventesimo secolo la principale patologia della personalità era la nevrosi dovuta alla repressione, tutti erano in qualche misura un po&#8217; nevrotici. Oggi al contrario siamo tutti un po&#8217; narcisisti. Tutti dei Woody Allen, ossessionati dalle proprie prestazioni e dagli  obbiettivi assurdi che ci siamo imposti.</p>
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		<title>
		Di: lettore		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/limpostore/comment-page-1/#comment-89263</link>

		<dc:creator><![CDATA[lettore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jan 2007 10:04:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2007/01/09/limpostore/#comment-89263</guid>

					<description><![CDATA[In che percorso difficile ci hai portato oggi.
Cerco un pò di costruire un discorso, ma faccio fatica. Sento la coperta sempre corta e non so dove tirare.
Ci provo.
La società individualista la trovo sempre presente in ogni tempo: emeriti naturalmente mi attaccheranno.
La personalità è sempre stata una scelta individuale più o meno consapevole.
Si sceglieva di essere più vicini al padre piuttosto che alla madre o essere supremo (religione) secondo le proprie attinenze o debolezze.
Oggi i fattori che ci influenzano sono tanti: la storia è ormai conosciuta  poi c&#039;è l&#039;informazione just in time. Tutto che ci permette di trovare le proprie attinenze o di cadere nelle proprie debolezze allo stesso modo.
Sempre un pò IMPOSTORI nella costruzione della propria identità.
Semmai mi domando: è proprio individualista questa società visto che attingiamo sempre da fonti comuni?
Grazie per darmi la possibilità di poter rispondere al tuo blog]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In che percorso difficile ci hai portato oggi.<br />
Cerco un pò di costruire un discorso, ma faccio fatica. Sento la coperta sempre corta e non so dove tirare.<br />
Ci provo.<br />
La società individualista la trovo sempre presente in ogni tempo: emeriti naturalmente mi attaccheranno.<br />
La personalità è sempre stata una scelta individuale più o meno consapevole.<br />
Si sceglieva di essere più vicini al padre piuttosto che alla madre o essere supremo (religione) secondo le proprie attinenze o debolezze.<br />
Oggi i fattori che ci influenzano sono tanti: la storia è ormai conosciuta  poi c&#8217;è l&#8217;informazione just in time. Tutto che ci permette di trovare le proprie attinenze o di cadere nelle proprie debolezze allo stesso modo.<br />
Sempre un pò IMPOSTORI nella costruzione della propria identità.<br />
Semmai mi domando: è proprio individualista questa società visto che attingiamo sempre da fonti comuni?<br />
Grazie per darmi la possibilità di poter rispondere al tuo blog</p>
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