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	Commenti a: L&#039;ORDINE DEL DISCORSO	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: Nautilus		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/lordine-del-discorso-2/comment-page-1/#comment-101207</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nautilus]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 15:49:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Piergiorgio, ti chiedo umilmente scusa, ma il tuo intervento mi sembra, come dire...un po&#039; sciocchino.
Come sarebbe che 30 anni fa le donne non erano così? Le attrici che la davano per una particina non c&#039;erano? Le mantenute dei ricchi... E così via...
Quel che c&#039;è diverso è che oggi si sono moltiplicate le occasioni di vendersi a caro prezzo: una bella ragazza che non ha avuto altro dalla natura oggi ha mille possibilità di mettere a frutto la sua avvenenza, grazie alla TV e alla ricchezza diffusa fra i signori maschi, che non si vogliono far mancare la ragazza-immagine accanto.
E poi, è colpa delle donne? Tu avessi gioventù e bellezza e nient&#039;altro, e ricche e potenti signore ti offrissero lavoro, denaro e carriera in cambio di qualche favore sessuale, preferiresti andare a fare il manovale? Ma vedrai...
Le donne, come esseri umani, scelgono la strada che reputano più redditizia (in senso lato), lo facciamo tutti.
&quot;Mignottocrazia&quot;, nel senso di chi sembra l&#039;abbia inventata (Paolo Guzzanti) intendeva collocazione in posti di responsabilità di persone che non avevano altro titolo che aver soddisfatto sessualmente il capo.
In questa stretta accezione mi par vera e azzeccata: per contare qualcosa al tempo di Berlusconi bisogna essere mignotte, quindi...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Piergiorgio, ti chiedo umilmente scusa, ma il tuo intervento mi sembra, come dire&#8230;un po&#8217; sciocchino.<br />
Come sarebbe che 30 anni fa le donne non erano così? Le attrici che la davano per una particina non c&#8217;erano? Le mantenute dei ricchi&#8230; E così via&#8230;<br />
Quel che c&#8217;è diverso è che oggi si sono moltiplicate le occasioni di vendersi a caro prezzo: una bella ragazza che non ha avuto altro dalla natura oggi ha mille possibilità di mettere a frutto la sua avvenenza, grazie alla TV e alla ricchezza diffusa fra i signori maschi, che non si vogliono far mancare la ragazza-immagine accanto.<br />
E poi, è colpa delle donne? Tu avessi gioventù e bellezza e nient&#8217;altro, e ricche e potenti signore ti offrissero lavoro, denaro e carriera in cambio di qualche favore sessuale, preferiresti andare a fare il manovale? Ma vedrai&#8230;<br />
Le donne, come esseri umani, scelgono la strada che reputano più redditizia (in senso lato), lo facciamo tutti.<br />
&#8220;Mignottocrazia&#8221;, nel senso di chi sembra l&#8217;abbia inventata (Paolo Guzzanti) intendeva collocazione in posti di responsabilità di persone che non avevano altro titolo che aver soddisfatto sessualmente il capo.<br />
In questa stretta accezione mi par vera e azzeccata: per contare qualcosa al tempo di Berlusconi bisogna essere mignotte, quindi&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paolo S		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/lordine-del-discorso-2/comment-page-1/#comment-101206</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo S]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 15:34:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ci sarebbe un discorso enorme da aprire, dall&#039;ultima frase di Assunta. Anche perché riconoscere nelle donne solo l&#039;immagine ideale o l&#039;oggetto sessuale implica il &quot;non aver fatto pace con il femminile&quot;, indipendentemente da chi si è o quanti anni si ha. E da questa rottura dell&#039;ordine interiore, da questa povertà di orizzonti per l&#039;anima muoverei per analizzare il corpo al mercato e il mercato dei corpi e le figure intrappolate nel mercato... non ultima quella del mercante!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sarebbe un discorso enorme da aprire, dall&#8217;ultima frase di Assunta. Anche perché riconoscere nelle donne solo l&#8217;immagine ideale o l&#8217;oggetto sessuale implica il &#8220;non aver fatto pace con il femminile&#8221;, indipendentemente da chi si è o quanti anni si ha. E da questa rottura dell&#8217;ordine interiore, da questa povertà di orizzonti per l&#8217;anima muoverei per analizzare il corpo al mercato e il mercato dei corpi e le figure intrappolate nel mercato&#8230; non ultima quella del mercante!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Terzilla		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/lordine-del-discorso-2/comment-page-1/#comment-101205</link>

		<dc:creator><![CDATA[Terzilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 14:01:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@zauberei: hai ragione, bisogna ricreare l&#039;immaginario. E allora invece di mignottocrazia dovremmo parlare di puttaniericrazia, invece di patatocrazia di pisellocrazia, e invece che di corruzione di concussione. D&#039;altronde, anche quello della prostituzione è un mercato, e come tutti i mercati, si regola in base alla domanda, più che all&#039;offerta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@zauberei: hai ragione, bisogna ricreare l&#8217;immaginario. E allora invece di mignottocrazia dovremmo parlare di puttaniericrazia, invece di patatocrazia di pisellocrazia, e invece che di corruzione di concussione. D&#8217;altronde, anche quello della prostituzione è un mercato, e come tutti i mercati, si regola in base alla domanda, più che all&#8217;offerta.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Paolo S		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/lordine-del-discorso-2/comment-page-1/#comment-101204</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo S]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 08:11:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mignottocrazia. Se usiamo la parola, riteniamo che ci sia un &quot;potere&quot; delle &quot;mignotte&quot;. A guardare bene, mi sembra che l&#039;eventuale potere sia solo una fetta di privilegio concesso, non la effettiva partecipazione alla gestione degli affari (pubblici o privati che siano) che rimane saldamente in vecchie mani maschili. Per me non stiamo parlando di &quot;potere&quot;.
Se il b. ci propone con successo il frame &quot;corte del sovrano&quot;, le cortigiane in ogni gradazione e variante sono un logico corollario.
Peccato che in questo scenario cercare in mezzo a questo inferno ciò che inferno non è diventa sempre più importante ma anche difficile...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mignottocrazia. Se usiamo la parola, riteniamo che ci sia un &#8220;potere&#8221; delle &#8220;mignotte&#8221;. A guardare bene, mi sembra che l&#8217;eventuale potere sia solo una fetta di privilegio concesso, non la effettiva partecipazione alla gestione degli affari (pubblici o privati che siano) che rimane saldamente in vecchie mani maschili. Per me non stiamo parlando di &#8220;potere&#8221;.<br />
Se il b. ci propone con successo il frame &#8220;corte del sovrano&#8221;, le cortigiane in ogni gradazione e variante sono un logico corollario.<br />
Peccato che in questo scenario cercare in mezzo a questo inferno ciò che inferno non è diventa sempre più importante ma anche difficile&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: zauberei		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/lordine-del-discorso-2/comment-page-1/#comment-101203</link>

		<dc:creator><![CDATA[zauberei]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 07:51:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Terzilla per esempio polemizza con me.
Io sull&#039;uso del termine mignottocrazia invero ho meno problemi. Ma precisamente perchè sottoscrivo tutto il post dalla Lipperina segnalato. L&#039;unica cosa che non sottoscrivo è la passività dinnanzi all&#039;immaginario senza accentare l&#039;attività. La responsabilità e il ricreare l&#039;immaginario. Se comportamento e cultura sono in circolo, Dio caro, io che mi comporto una qualche responsabilità ce l&#039;avrò. Quale supponenza quale asimmetria mi permette di non adare dalla mia coetanea e dirle, cara mia sei una stronza?
&quot;Il corpo e mio&quot; era una cosa bella, e ancora oggi io la sottoscriverei. Non è forse vero che il corpo è mio? Ma la questione è che questo motto sembra essere stato rispettato, ma in verità è stato completamente tradito. E in effetti, non credo che la D&#039;Addario o qualche sua collega ci vada lontanamente pensando.  Continuità? Non mi pare proprio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Terzilla per esempio polemizza con me.<br />
Io sull&#8217;uso del termine mignottocrazia invero ho meno problemi. Ma precisamente perchè sottoscrivo tutto il post dalla Lipperina segnalato. L&#8217;unica cosa che non sottoscrivo è la passività dinnanzi all&#8217;immaginario senza accentare l&#8217;attività. La responsabilità e il ricreare l&#8217;immaginario. Se comportamento e cultura sono in circolo, Dio caro, io che mi comporto una qualche responsabilità ce l&#8217;avrò. Quale supponenza quale asimmetria mi permette di non adare dalla mia coetanea e dirle, cara mia sei una stronza?<br />
&#8220;Il corpo e mio&#8221; era una cosa bella, e ancora oggi io la sottoscriverei. Non è forse vero che il corpo è mio? Ma la questione è che questo motto sembra essere stato rispettato, ma in verità è stato completamente tradito. E in effetti, non credo che la D&#8217;Addario o qualche sua collega ci vada lontanamente pensando.  Continuità? Non mi pare proprio.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Terzilla		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/lordine-del-discorso-2/comment-page-1/#comment-101202</link>

		<dc:creator><![CDATA[Terzilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 21:46:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Errata Corrige: naturalmente i ringraziamenti vanno in primis a Assunta Sarlo e in secundis a Lipperini che ha riportato - è colpa dell&#039;ora tarda...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Errata Corrige: naturalmente i ringraziamenti vanno in primis a Assunta Sarlo e in secundis a Lipperini che ha riportato &#8211; è colpa dell&#8217;ora tarda&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Terzilla		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/lordine-del-discorso-2/comment-page-1/#comment-101201</link>

		<dc:creator><![CDATA[Terzilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 21:39:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[grazie, Lipperini, per aver saputo spiegare in modo chiaro quello che cerco di ribadire ogni tanto nei (pochi) blog che seguo. avessi un blog la linkerei! cercherò di citarla alla vecchia maniera...
chi diceva che &quot;per smantellare la casa del padrone non possiamo usare gli attrezzi del padrone&quot;?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>grazie, Lipperini, per aver saputo spiegare in modo chiaro quello che cerco di ribadire ogni tanto nei (pochi) blog che seguo. avessi un blog la linkerei! cercherò di citarla alla vecchia maniera&#8230;<br />
chi diceva che &#8220;per smantellare la casa del padrone non possiamo usare gli attrezzi del padrone&#8221;?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Sulromanzo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/lordine-del-discorso-2/comment-page-1/#comment-101200</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sulromanzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 17:37:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi chiedo non di rado quando certa ignoranza diffusa verrà estirpata da questo paese, quando. Non vedo cambiamenti in meglio, non riesco a vederli. Basti pensare ai toni linguistici di tanti maschi e ovviamente ai significati che hanno una loro importanza fondamentale.
Non sono d&#039;accordo con Piergiorgio. Ognuno deve fare la sua parte, anche noi uomini.
Dalle pubblicità bavose alle trasmissioni televisive squallide, dalla ricerca del porno ossessivo alla facilità con cui si definisce &quot;mi...ta&quot; una ragazza, rea di avere dato un bacio troppo velocemente o averlo negato; sbagliano sempre le donne secondo tanti maschi: che la diano o che non la diano (scusate, per capirci) rimangono sempre delle &quot;mi...tte&quot;.
Questo è l&#039;atteggiamento di molti maschi. E lì mancano le basi dell&#039;educazione, che cosa vogliamo farci.
Una cosa è dire: - Quella è una stronza -, altra questione dire: - Quella è una mi...tta! -. Il linguaggio impone responsabilità e non il classico atteggiamento di sufficienza tipico di tanti maschi.
E non manca una responsabilità di molte donne che bramano lo stronzo di turno, magari bellissimo e ricchissimo, ma in ogni caso uno stronzo maleducato e cafone. Duro a morire questo mito, lo vedo fra le 24enni e 50enni, sembra assai trasversale la cosa (almeno fra le mie conoscenze).
Non lo so, di fronte a certe linguaggi e certe idee io ne esco sempre sconfortato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi chiedo non di rado quando certa ignoranza diffusa verrà estirpata da questo paese, quando. Non vedo cambiamenti in meglio, non riesco a vederli. Basti pensare ai toni linguistici di tanti maschi e ovviamente ai significati che hanno una loro importanza fondamentale.<br />
Non sono d&#8217;accordo con Piergiorgio. Ognuno deve fare la sua parte, anche noi uomini.<br />
Dalle pubblicità bavose alle trasmissioni televisive squallide, dalla ricerca del porno ossessivo alla facilità con cui si definisce &#8220;mi&#8230;ta&#8221; una ragazza, rea di avere dato un bacio troppo velocemente o averlo negato; sbagliano sempre le donne secondo tanti maschi: che la diano o che non la diano (scusate, per capirci) rimangono sempre delle &#8220;mi&#8230;tte&#8221;.<br />
Questo è l&#8217;atteggiamento di molti maschi. E lì mancano le basi dell&#8217;educazione, che cosa vogliamo farci.<br />
Una cosa è dire: &#8211; Quella è una stronza -, altra questione dire: &#8211; Quella è una mi&#8230;tta! -. Il linguaggio impone responsabilità e non il classico atteggiamento di sufficienza tipico di tanti maschi.<br />
E non manca una responsabilità di molte donne che bramano lo stronzo di turno, magari bellissimo e ricchissimo, ma in ogni caso uno stronzo maleducato e cafone. Duro a morire questo mito, lo vedo fra le 24enni e 50enni, sembra assai trasversale la cosa (almeno fra le mie conoscenze).<br />
Non lo so, di fronte a certe linguaggi e certe idee io ne esco sempre sconfortato.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Giuseppe Panella		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/lordine-del-discorso-2/comment-page-1/#comment-101199</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Panella]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 16:16:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[mignotta viene da mihi ignota e sta ad indicare il frutto  di una madre che si è sottratta ai propri doveri affidando il suo / la sua figliola alla pubblica carità... infatti la dizione esatta è Figlio / figlia di ... e mai da sola!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>mignotta viene da mihi ignota e sta ad indicare il frutto  di una madre che si è sottratta ai propri doveri affidando il suo / la sua figliola alla pubblica carità&#8230; infatti la dizione esatta è Figlio / figlia di &#8230; e mai da sola!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: piergiorgio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/lordine-del-discorso-2/comment-page-1/#comment-101198</link>

		<dc:creator><![CDATA[piergiorgio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 16:10:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3034#comment-101198</guid>

					<description><![CDATA[E&#039; così che siete diventate. Una gran quantità di gnocca, di figa. Come quella vecchia là, che B. se l&#039;è presa perché faceva vedere le tette, e adesso si meraviglia perchè il marito si serve di tette e fiche più giovani. Sono cose che succedono, a farsi fotografare le tette. A B. basterà darle quattro sodi in più per farla star zitta. Io ho 48 anni, e mi ricordo che 30 anni fa non eravate così. Datevi una mossa prima che sia tardi, perché non saremo noi uomini a fare il primo passo. A noi va benissimo la vostra libertà di mostrarci e farci toccare tette e culi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; così che siete diventate. Una gran quantità di gnocca, di figa. Come quella vecchia là, che B. se l&#8217;è presa perché faceva vedere le tette, e adesso si meraviglia perchè il marito si serve di tette e fiche più giovani. Sono cose che succedono, a farsi fotografare le tette. A B. basterà darle quattro sodi in più per farla star zitta. Io ho 48 anni, e mi ricordo che 30 anni fa non eravate così. Datevi una mossa prima che sia tardi, perché non saremo noi uomini a fare il primo passo. A noi va benissimo la vostra libertà di mostrarci e farci toccare tette e culi.</p>
]]></content:encoded>
		
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