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	Commenti a: LUCI, OMBRE, NUMERI	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Thu, 07 Oct 2010 19:43:32 +0000</lastBuildDate>
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		Di: lady yoko		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/luci-ombre-numeri/comment-page-1/#comment-111298</link>

		<dc:creator><![CDATA[lady yoko]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Oct 2010 19:43:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[1- la scuola,mi dispiace,ma in genere è una fabbrica di futuri ignoranti o indifferenti,a prescindere da quel che leggono (la quantità non fa qualità) e in genere da come vengono avvicinati a certi autori da insegnanti spesso inadeguati.Basta vedere come spiegano Dante e come ignorano Shakespeare,per esempio.
L&#039;università ne è ulteriore esempio,gente che scrive ha senza la h o peggio ancora,e spesso occorrerebbe un traduttore per capire quel che scrivono.
Constatato de visu.
Ai poveri e non numerosi  insegnanti che riescono a far AMARE quello che insegnano,bisognerebbe fare un monumento,ed è ancora poco.
2- Mi piacerbbe sapere chi ha detto che l&#039;editoria gode di tanta radiosità,a parte qualche grossa casa editrice, e circa  i lettori che aumentano,magari sarebbe pure opportuno sapere cosa leggono,particolare non indifferente.
@il grande marziano
quanto all&#039;e-book,non so come finirà,ma la informo che a breve le librerie Feltrinelli ,presto imitate da altri,venderanno un proprio hardware per la lettura di titoli del loro catalogo online,evidentemente qualcuno si da da fare,a differenza di quanto lei sostiene.
In Usa,pare che la stiano sfangando,per ora.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>1- la scuola,mi dispiace,ma in genere è una fabbrica di futuri ignoranti o indifferenti,a prescindere da quel che leggono (la quantità non fa qualità) e in genere da come vengono avvicinati a certi autori da insegnanti spesso inadeguati.Basta vedere come spiegano Dante e come ignorano Shakespeare,per esempio.<br />
L&#8217;università ne è ulteriore esempio,gente che scrive ha senza la h o peggio ancora,e spesso occorrerebbe un traduttore per capire quel che scrivono.<br />
Constatato de visu.<br />
Ai poveri e non numerosi  insegnanti che riescono a far AMARE quello che insegnano,bisognerebbe fare un monumento,ed è ancora poco.<br />
2- Mi piacerbbe sapere chi ha detto che l&#8217;editoria gode di tanta radiosità,a parte qualche grossa casa editrice, e circa  i lettori che aumentano,magari sarebbe pure opportuno sapere cosa leggono,particolare non indifferente.<br />
@il grande marziano<br />
quanto all&#8217;e-book,non so come finirà,ma la informo che a breve le librerie Feltrinelli ,presto imitate da altri,venderanno un proprio hardware per la lettura di titoli del loro catalogo online,evidentemente qualcuno si da da fare,a differenza di quanto lei sostiene.<br />
In Usa,pare che la stiano sfangando,per ora.</p>
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		<title>
		Di: Il grande marziano		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/luci-ombre-numeri/comment-page-1/#comment-111297</link>

		<dc:creator><![CDATA[Il grande marziano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Oct 2010 09:29:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Da questi dati, sembra che non si possa (più) imputare alla scuola, la colpa della mancanza di un&#039;educazione alla lettura nei giovanissimi, perché questa mancanza di fatto sembra non esserci o almeno sembra esserci una profonda inversione di tendenza a riguardo.
Si può giusto sperare che quando i giovanissimi di oggi, diventeranno adulti domani, non perderanno il gusto della lettura che hanno maturato da piccoli.
Per il resto, mi pare una lotta contro i mulini a vento. Forse l&#039;ebook sconvolgerà mercato e abitudini, in positivo. Ma mi sembra che in Italia, si stia facendo di tutto, come al solito, per mantenere lo status quo anche di fronte a rivoluzioni epocali, come quella che l&#039;ebook potrebbe rappresentare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da questi dati, sembra che non si possa (più) imputare alla scuola, la colpa della mancanza di un&#8217;educazione alla lettura nei giovanissimi, perché questa mancanza di fatto sembra non esserci o almeno sembra esserci una profonda inversione di tendenza a riguardo.<br />
Si può giusto sperare che quando i giovanissimi di oggi, diventeranno adulti domani, non perderanno il gusto della lettura che hanno maturato da piccoli.<br />
Per il resto, mi pare una lotta contro i mulini a vento. Forse l&#8217;ebook sconvolgerà mercato e abitudini, in positivo. Ma mi sembra che in Italia, si stia facendo di tutto, come al solito, per mantenere lo status quo anche di fronte a rivoluzioni epocali, come quella che l&#8217;ebook potrebbe rappresentare.</p>
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