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	Commenti a: MAESTRI	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: elio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/maestri/comment-page-2/#comment-78434</link>

		<dc:creator><![CDATA[elio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jun 2005 09:06:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ lucis. Grazie dell&#039;invito ma preferisco gli spazi pubblici e liberi. Se in questo luogo la presente discussione verrà considerata un off-topic molesto (e sarà Loredana, non altri, a deciderlo) possiamo ritrovarci da qualche altra parte (per esempio su usenet c&#039;è un it.arti.varie assolutamente sottoutilizzato: nessuno protesterà per l&#039;intrusione.)
Trovo interessante che ti allarmi tanto per una mia considerazione (l&#039;atteggiamento altezzoso di Roquentin) così facilmente deducibile dai suoi testi e comportamenti. Di che ti preoccupi? Lui ha risposto al mio commento con uno sdegno trattenuto alquanto aristocratico, che ha fatto scattare gli applausi degli amici. Io continuo a ritenere la sua una risposta sostanzialmente vuota, così come la sua insistentemente suggerita &quot;eccezionalità&quot; principalmente un &quot;effetto di linguaggio&quot;, dal quale forse mi ripara una certa resistenza intrinseca ai miti letterari.
Ma non c&#039;è davvero nulla di personale in tutto questo, è un gioco di rappresentazioni alquanto astratte, sostanzialmente irriconducibili ad una realtà concreta, oggettivabile. Internet è una curiosa miscela di vicinanza e di distanza: quei molteplici strati di rappresentazioni, favole, maschere, finzioni, retoriche e strategie comunicative, che la natura del mezzo non consentirà mai di superare, possono improvvisamente venire bucati - realisticamente solo per qualche attimo - da un qualche &quot;spezzone&quot; accidentale, particolarmente acuminato, distaccatosi da un qualche dialogo, da qualche delirio o da qualche polemica.
E&#039; di questi elementi in libera fluttuazione, di tutti e di nessuno, che vado alla ricerca, macchinando come esca delle &quot;retoriche&quot; che possono risultare goffe, ma non del tutto prive di insegnamenti.
In questo caso, alla questione vera, cioè quale senso possa mai avere l&#039;insulto di una collettività (gli italiani che non hanno votato ai referendum, insieme che mi comprende) Roquentin ha risposto senza argomentare, evidentemente stizzito dalla mia maniera priva di complimenti di porre la questione. Fuor di letteratura, la sua risposta è stata: hai sbagliato tutto ma non te ne spiego i motivi in quanto non sei un interlocutore alla mia altezza. Non pago, ha apposto quella ridicola minaccia di cancellerare ulteriori miei commenti che non si adeguassero ai suoi arbitrari, e totalmente asimmetrici, standard di valutazione. Ma di Roquentin mi interessa assai poco, almeno fino a che pose e sdegni troppo comodi da indossare non lasceranno il posto a dei &quot;contenuti&quot; effettivi, eternamente rimandati. Cassato senza rimpianti quale interlocutore, qui, sulla scorta del commento di Loredana, mi rivolgevo ad altri, e mi dispiace soltanto di non essere stato in grado di formulare più efficacemente e nitidamente la domanda essenziale che si era formata in me davanti allo spettacolo delle guerre per l&#039;editoria, alle lotte tra cordate rivali di letterati, alle teorie della restaurazione, eccetera eccetera, e che provo a ripetere: dove diavolo possa esserci il nesso tra le competenze linguistiche acquisibili nell&#039;individualismo più sfrenato ed indecente che contraddistingue certe pratiche &quot;poetiche&quot;, e l&#039;acquisizione di responsabilità sociali, la coscienza della complessità e della delicatezza dei meccanismi sui quali l&#039;intera società precariamente si sostiene.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ lucis. Grazie dell&#8217;invito ma preferisco gli spazi pubblici e liberi. Se in questo luogo la presente discussione verrà considerata un off-topic molesto (e sarà Loredana, non altri, a deciderlo) possiamo ritrovarci da qualche altra parte (per esempio su usenet c&#8217;è un it.arti.varie assolutamente sottoutilizzato: nessuno protesterà per l&#8217;intrusione.)<br />
Trovo interessante che ti allarmi tanto per una mia considerazione (l&#8217;atteggiamento altezzoso di Roquentin) così facilmente deducibile dai suoi testi e comportamenti. Di che ti preoccupi? Lui ha risposto al mio commento con uno sdegno trattenuto alquanto aristocratico, che ha fatto scattare gli applausi degli amici. Io continuo a ritenere la sua una risposta sostanzialmente vuota, così come la sua insistentemente suggerita &#8220;eccezionalità&#8221; principalmente un &#8220;effetto di linguaggio&#8221;, dal quale forse mi ripara una certa resistenza intrinseca ai miti letterari.<br />
Ma non c&#8217;è davvero nulla di personale in tutto questo, è un gioco di rappresentazioni alquanto astratte, sostanzialmente irriconducibili ad una realtà concreta, oggettivabile. Internet è una curiosa miscela di vicinanza e di distanza: quei molteplici strati di rappresentazioni, favole, maschere, finzioni, retoriche e strategie comunicative, che la natura del mezzo non consentirà mai di superare, possono improvvisamente venire bucati &#8211; realisticamente solo per qualche attimo &#8211; da un qualche &#8220;spezzone&#8221; accidentale, particolarmente acuminato, distaccatosi da un qualche dialogo, da qualche delirio o da qualche polemica.<br />
E&#8217; di questi elementi in libera fluttuazione, di tutti e di nessuno, che vado alla ricerca, macchinando come esca delle &#8220;retoriche&#8221; che possono risultare goffe, ma non del tutto prive di insegnamenti.<br />
In questo caso, alla questione vera, cioè quale senso possa mai avere l&#8217;insulto di una collettività (gli italiani che non hanno votato ai referendum, insieme che mi comprende) Roquentin ha risposto senza argomentare, evidentemente stizzito dalla mia maniera priva di complimenti di porre la questione. Fuor di letteratura, la sua risposta è stata: hai sbagliato tutto ma non te ne spiego i motivi in quanto non sei un interlocutore alla mia altezza. Non pago, ha apposto quella ridicola minaccia di cancellerare ulteriori miei commenti che non si adeguassero ai suoi arbitrari, e totalmente asimmetrici, standard di valutazione. Ma di Roquentin mi interessa assai poco, almeno fino a che pose e sdegni troppo comodi da indossare non lasceranno il posto a dei &#8220;contenuti&#8221; effettivi, eternamente rimandati. Cassato senza rimpianti quale interlocutore, qui, sulla scorta del commento di Loredana, mi rivolgevo ad altri, e mi dispiace soltanto di non essere stato in grado di formulare più efficacemente e nitidamente la domanda essenziale che si era formata in me davanti allo spettacolo delle guerre per l&#8217;editoria, alle lotte tra cordate rivali di letterati, alle teorie della restaurazione, eccetera eccetera, e che provo a ripetere: dove diavolo possa esserci il nesso tra le competenze linguistiche acquisibili nell&#8217;individualismo più sfrenato ed indecente che contraddistingue certe pratiche &#8220;poetiche&#8221;, e l&#8217;acquisizione di responsabilità sociali, la coscienza della complessità e della delicatezza dei meccanismi sui quali l&#8217;intera società precariamente si sostiene.</p>
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		<title>
		Di: ciccio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/maestri/comment-page-2/#comment-78433</link>

		<dc:creator><![CDATA[ciccio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jun 2005 02:06:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho letto l&#039;articolo di Ida Magli: &quot;Provetta vuol dire distacco dall&#039;uomo&quot;
http://www.italianiliberi.it/Edito05/giornale20050609.htm
Ha senz&#039;altro ragione. Cito la frase conclusiva dell&#039;articolo perche&#039; la trovo significativa: &quot;La leggerezza con la quale le donne si sono avviate su questa strada induce a temere che non se ne siano rese del tutto conto...&quot;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto l&#8217;articolo di Ida Magli: &#8220;Provetta vuol dire distacco dall&#8217;uomo&#8221;<br />
<a href="http://www.italianiliberi.it/Edito05/giornale20050609.htm" rel="nofollow ugc">http://www.italianiliberi.it/Edito05/giornale20050609.htm</a><br />
Ha senz&#8217;altro ragione. Cito la frase conclusiva dell&#8217;articolo perche&#8217; la trovo significativa: &#8220;La leggerezza con la quale le donne si sono avviate su questa strada induce a temere che non se ne siano rese del tutto conto&#8230;&#8221;</p>
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		<title>
		Di: Lucis		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/maestri/comment-page-2/#comment-78432</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lucis]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jun 2005 20:06:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Spego bene perchè magari sono io contorto.
Prima giuridicamente aveva valore solo il diritto dell&#039;uomo. Nelle legge sull&#039;aborto conta solo il diritto della donna. Entro i tre mesi diritti di uomo e nascituro non contano.
Per me è un buon compromesso. Avrei difficoltà a miglioralo. Però, innegabilmente, nei primi due mesi conta solo la donna. E&#039; un limite, che io non saprei superare, ma lo riconosco come tale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spego bene perchè magari sono io contorto.<br />
Prima giuridicamente aveva valore solo il diritto dell&#8217;uomo. Nelle legge sull&#8217;aborto conta solo il diritto della donna. Entro i tre mesi diritti di uomo e nascituro non contano.<br />
Per me è un buon compromesso. Avrei difficoltà a miglioralo. Però, innegabilmente, nei primi due mesi conta solo la donna. E&#8217; un limite, che io non saprei superare, ma lo riconosco come tale.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<item>
		<title>
		Di: Anonimo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/maestri/comment-page-2/#comment-78431</link>

		<dc:creator><![CDATA[Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jun 2005 20:06:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[...no, ma scusate, se non avessi tenuto le mail? proprio perchè il tipo non mi era piaciuto. e soprattutto se non avessi avuto una testimone, con cui alla fine gli abbiamo pure fatto uno scherzo? io chi ero? io chi sono, secondo lui? mi viene da pensare, io chi sono, anche secondo me. perchè come a tutte le donne quando quello mi ha detto, hai sbagliato tu stai troppo tempo sul blog, io ho un poco ci ho creduto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;no, ma scusate, se non avessi tenuto le mail? proprio perchè il tipo non mi era piaciuto. e soprattutto se non avessi avuto una testimone, con cui alla fine gli abbiamo pure fatto uno scherzo? io chi ero? io chi sono, secondo lui? mi viene da pensare, io chi sono, anche secondo me. perchè come a tutte le donne quando quello mi ha detto, hai sbagliato tu stai troppo tempo sul blog, io ho un poco ci ho creduto.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: angela scarparo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/maestri/comment-page-2/#comment-78430</link>

		<dc:creator><![CDATA[angela scarparo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jun 2005 20:06:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[io penso che &quot;gli uomini&quot; (non tutti vorrebbero a tutti i costi farlo, diciamolo subito, io ne conosco tanti equilibrati :-)) non decidano della riproduzione solo perchè la &quot;natura&quot; - almeno una cosa, la più importante - gli ha proibito inesorabilmente di farlo.
se no ci avrebbero già messo sopra le mani. la rossanda - per parlare di un bel personaggio femminile che non ha mai abiurato e tutto compreso - ieri sul manifesto diceva &quot;le donne non hanno amici(...) - e qui invece si riferisce quasi a tutti, quando ci sia di mezzo il cosiddetto amore, secondo me - possono essere inseguite, amate, adorate(...) ma comprese mai&quot;
una donna per definzione ha torto. e più si sa difendere e più ha torto. e più è scaltra - complice gli eventi della sua vita - e più ha torto.
e il guaio è che spesso ha torto anche per la altre donne :-)
e tutto questo c&#039;entra con la riproduzione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>io penso che &#8220;gli uomini&#8221; (non tutti vorrebbero a tutti i costi farlo, diciamolo subito, io ne conosco tanti equilibrati :-)) non decidano della riproduzione solo perchè la &#8220;natura&#8221; &#8211; almeno una cosa, la più importante &#8211; gli ha proibito inesorabilmente di farlo.<br />
se no ci avrebbero già messo sopra le mani. la rossanda &#8211; per parlare di un bel personaggio femminile che non ha mai abiurato e tutto compreso &#8211; ieri sul manifesto diceva &#8220;le donne non hanno amici(&#8230;) &#8211; e qui invece si riferisce quasi a tutti, quando ci sia di mezzo il cosiddetto amore, secondo me &#8211; possono essere inseguite, amate, adorate(&#8230;) ma comprese mai&#8221;<br />
una donna per definzione ha torto. e più si sa difendere e più ha torto. e più è scaltra &#8211; complice gli eventi della sua vita &#8211; e più ha torto.<br />
e il guaio è che spesso ha torto anche per la altre donne 🙂<br />
e tutto questo c&#8217;entra con la riproduzione.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Lucis		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/maestri/comment-page-2/#comment-78429</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lucis]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jun 2005 19:06:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[O mi sono rimbabito io oppure è scomparso un pezzo.
In pratica dicevo che Roquetin mi ha parlato bene di te, per questo postavo qui. Boh, mi sarò scemunito]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>O mi sono rimbabito io oppure è scomparso un pezzo.<br />
In pratica dicevo che Roquetin mi ha parlato bene di te, per questo postavo qui. Boh, mi sarò scemunito</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Anonimo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/maestri/comment-page-2/#comment-78428</link>

		<dc:creator><![CDATA[Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jun 2005 19:06:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[sì, eh? ci stiamo allontanando da una tradizione maschiocentrica, per avvivinarci a  una donnacentrica, eh? beh, te ne racconto una. sono una che gira tanto per blog. a un certo punto mi comincia a scrivere uno dicendomi cose diciamo spiritose. gli rispondo scherzosamente, anche per l&#039;imbrazzo. non erano tutte cose spiritose. a un certo punto, lui dice a un amico comune, &quot;Quella lì mi scrive sempre&quot;. allora io dico, &quot;Ha capito male! non sapevo come liberarmi dall&#039;imbarazzo e per non mandarlo a quel paese...&quot;. sai cosa ha detto il mio amico? &quot;beh. sbagli tu. lui lo conosco. stai troppo tempo sul blog...&quot;. il blog come il corso di un paese, e quella che da retta agli uomini come una che se le va a cercare! DONNACENTRICA? MA VAFFANCULO!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>sì, eh? ci stiamo allontanando da una tradizione maschiocentrica, per avvivinarci a  una donnacentrica, eh? beh, te ne racconto una. sono una che gira tanto per blog. a un certo punto mi comincia a scrivere uno dicendomi cose diciamo spiritose. gli rispondo scherzosamente, anche per l&#8217;imbrazzo. non erano tutte cose spiritose. a un certo punto, lui dice a un amico comune, &#8220;Quella lì mi scrive sempre&#8221;. allora io dico, &#8220;Ha capito male! non sapevo come liberarmi dall&#8217;imbarazzo e per non mandarlo a quel paese&#8230;&#8221;. sai cosa ha detto il mio amico? &#8220;beh. sbagli tu. lui lo conosco. stai troppo tempo sul blog&#8230;&#8221;. il blog come il corso di un paese, e quella che da retta agli uomini come una che se le va a cercare! DONNACENTRICA? MA VAFFANCULO!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Lucis		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/maestri/comment-page-2/#comment-78427</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lucis]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jun 2005 19:06:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@: elio &quot;postura submissive&quot; Roquentin? Senti elio, hai detto una sciocchezza grossa come una casa. Siccome non volgio abusare di questo spazio, se sei in buona fede, scrivimi. La mail è vera non finta, così ti spiego per filo e per segno perchè non condivido nulla di quanto hai scritto.
Lpperini ti parlo con molta sincerità e molto consapevole del fatto che passerò per presuntuoso.
Io partecipo a questa discussione per la stima che provo nei confronti di Ivan Roquetin: lo conosco poco, ma lo considero una delle poche persone con la mentalità veramente aperta, cioè con voglia di capire, che ho trovato sui blog. Che ce ne sono lo so. Ma a trovarli!
Perchè non riconosci le ragioni di Magli? Guarda che ci sono e sono consistenti. Ti premetto che io sono favorevole all&#039;aborto, ho votato 4 si e ateo.
Magli dice una cosa semplicissima: ci stiamo distaccando da una tradizione secolare e *maschiocentrica* per avventurarci su una strada *donnacentrica*. Prima decideva tutto l&#039;uomo, ora tutto la donna. La vita è una, come è possibile parlare di vita qui e li ignorla?
Questo ragionamento e sensato, logico. Ci sono evidentemente più principi etici che entrano in conflitto. Ognuno risolve le cose a modo suo, siamo umani, ma perchè non riconoscere il *valore* di questa posizione?
E&#039; giusto che tu *ammazzi* il maestro, chi vuol crescere lo deve fare ma..ma...non sempre ammazzare il maestro e crescere. Riconoscere i limiti nostre scelte NON vuol dire rinnegarle ma cercare di migliorarle.
Sto ragionando solo su quanto scritto sul tuo post, sia chiaro.
Ciao]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@: elio &#8220;postura submissive&#8221; Roquentin? Senti elio, hai detto una sciocchezza grossa come una casa. Siccome non volgio abusare di questo spazio, se sei in buona fede, scrivimi. La mail è vera non finta, così ti spiego per filo e per segno perchè non condivido nulla di quanto hai scritto.<br />
Lpperini ti parlo con molta sincerità e molto consapevole del fatto che passerò per presuntuoso.<br />
Io partecipo a questa discussione per la stima che provo nei confronti di Ivan Roquetin: lo conosco poco, ma lo considero una delle poche persone con la mentalità veramente aperta, cioè con voglia di capire, che ho trovato sui blog. Che ce ne sono lo so. Ma a trovarli!<br />
Perchè non riconosci le ragioni di Magli? Guarda che ci sono e sono consistenti. Ti premetto che io sono favorevole all&#8217;aborto, ho votato 4 si e ateo.<br />
Magli dice una cosa semplicissima: ci stiamo distaccando da una tradizione secolare e *maschiocentrica* per avventurarci su una strada *donnacentrica*. Prima decideva tutto l&#8217;uomo, ora tutto la donna. La vita è una, come è possibile parlare di vita qui e li ignorla?<br />
Questo ragionamento e sensato, logico. Ci sono evidentemente più principi etici che entrano in conflitto. Ognuno risolve le cose a modo suo, siamo umani, ma perchè non riconoscere il *valore* di questa posizione?<br />
E&#8217; giusto che tu *ammazzi* il maestro, chi vuol crescere lo deve fare ma..ma&#8230;non sempre ammazzare il maestro e crescere. Riconoscere i limiti nostre scelte NON vuol dire rinnegarle ma cercare di migliorarle.<br />
Sto ragionando solo su quanto scritto sul tuo post, sia chiaro.<br />
Ciao</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Lucis		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/maestri/comment-page-2/#comment-78426</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lucis]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jun 2005 19:06:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Io stavo parlando solo della legge sull&#039;aborto dove conta solo il parere della donna. PUNTO.
Poi che noi uomi spesso e volentirei ci comportiamo da perfetti imbeccili è vero: ma che cacchio centra?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io stavo parlando solo della legge sull&#8217;aborto dove conta solo il parere della donna. PUNTO.<br />
Poi che noi uomi spesso e volentirei ci comportiamo da perfetti imbeccili è vero: ma che cacchio centra?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Lucis		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/maestri/comment-page-2/#comment-78425</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lucis]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jun 2005 19:06:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/2005/06/16/maestri/#comment-78425</guid>

					<description><![CDATA[O mi sono rimbabito io oppure è scomparso un pezzo.
In pratica dicevo che Roquetin mi ha parlato bene di te, per questo postavo qui. Boh, mi sarò scemunito]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>O mi sono rimbabito io oppure è scomparso un pezzo.<br />
In pratica dicevo che Roquetin mi ha parlato bene di te, per questo postavo qui. Boh, mi sarò scemunito</p>
]]></content:encoded>
		
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