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	Commenti a: MITI D&#8217;OGGI (MA PROPRIO DI OGGI)	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Luca Perilli		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Perilli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Feb 2022 16:17:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Eppure molta parte del marketing moderno (che pesca a piene mani dal mito e dalle religioni) sembrerebbe affermare il contrario, cioè che i miti ci siano e per il loro semplice esserci finiscano con l&#039;ordinare le nostre vite: il meccanismo perverso dei Social -che molta responsabilità hanno nella dicotomizzazione/semplificazione di cui scrivi- parrebbe attingere da lì. Ho letto persino che l&#039;imminente avvento dell&#039;intelligenza artificiale ad uso esteso potrebbe esasperare questi meccanismi introducendo ulteriori distanze tra pochissimi esperti di questo nuovo &quot;ecosistema&quot; e una massa di fruitori passivi. Non è chiaro invece che fine faranno coloro che ne resteranno fuori per scelta o per necessità... Sono convinto anch&#039;io che la semiotica ci aiuterà, ma non sottovalutiamo l&#039;uso distorto che se ne fa e se ne potrebbe fare ancor più in futuro nonché l&#039;ormai prepotente prevaricazione del percepito sul ragionato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eppure molta parte del marketing moderno (che pesca a piene mani dal mito e dalle religioni) sembrerebbe affermare il contrario, cioè che i miti ci siano e per il loro semplice esserci finiscano con l&#8217;ordinare le nostre vite: il meccanismo perverso dei Social -che molta responsabilità hanno nella dicotomizzazione/semplificazione di cui scrivi- parrebbe attingere da lì. Ho letto persino che l&#8217;imminente avvento dell&#8217;intelligenza artificiale ad uso esteso potrebbe esasperare questi meccanismi introducendo ulteriori distanze tra pochissimi esperti di questo nuovo &#8220;ecosistema&#8221; e una massa di fruitori passivi. Non è chiaro invece che fine faranno coloro che ne resteranno fuori per scelta o per necessità&#8230; Sono convinto anch&#8217;io che la semiotica ci aiuterà, ma non sottovalutiamo l&#8217;uso distorto che se ne fa e se ne potrebbe fare ancor più in futuro nonché l&#8217;ormai prepotente prevaricazione del percepito sul ragionato.</p>
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