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	Commenti a: MY BABY SHOT ME DOWN	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: umberto		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/my-baby-shot-me-down/comment-page-1/#comment-109094</link>

		<dc:creator><![CDATA[umberto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 13:20:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[evidentamente uno non prende l&#039;iphone perchè lo ha l&#039;amico.non per il marketing.quindi non ammazza o colpisce la compagna se vede farlo in tv,oppure in giro.o forse no.se la società è ormai uno status psicologico modificabile,credo omrai basti della ottima pubblictà per far emergere i mostri della solitudine che proliferano nei bar nei sabati odierni.dipende dal sistema di riferimento.per chi ha la colf o lo stipendio comunque assicurato,non c&#039;è crisi.non c&#039;è solitudine ma sempre ottimi amici anche culturali occasionalemte dei violenti.
la diversità esiste,come la violenza.è umana.senza dei,senza religioni ,senza nulla che il mercato esiste solo dei poveri bambini che non sanno come spegnere la luce.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>evidentamente uno non prende l&#8217;iphone perchè lo ha l&#8217;amico.non per il marketing.quindi non ammazza o colpisce la compagna se vede farlo in tv,oppure in giro.o forse no.se la società è ormai uno status psicologico modificabile,credo omrai basti della ottima pubblictà per far emergere i mostri della solitudine che proliferano nei bar nei sabati odierni.dipende dal sistema di riferimento.per chi ha la colf o lo stipendio comunque assicurato,non c&#8217;è crisi.non c&#8217;è solitudine ma sempre ottimi amici anche culturali occasionalemte dei violenti.<br />
la diversità esiste,come la violenza.è umana.senza dei,senza religioni ,senza nulla che il mercato esiste solo dei poveri bambini che non sanno come spegnere la luce.</p>
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		Di: Dario Petrolati		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/my-baby-shot-me-down/comment-page-1/#comment-109093</link>

		<dc:creator><![CDATA[Dario Petrolati]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 09:38:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Provo ancora una volta eppoi saluti al cielo-
Non c&#039;è tanto da disquisire,Loredana,qui davanti ai miei occchi camminano svelte le belle lunghe ragazze del Maldura.
Tutte a vita bassa,abbronzate gambe lunghe come una via.
E le più giovani poi per 10 euro si fanno fare quello che lui chiede-
Espressioni violente che vuoi per avere cellulari ultima moda e vestire e andare ingiro i soldi servono ed allora c&#039;è sempre un mascalzone dalle tasche piene che approfitta anche delle bambine.
Non credo sia solo il caldo è secondo me ogni perduta voglia di nascondere la morale e la difesa e dabbenaggine a josa.
Violenza e compiacenza superficialità estrema-
Io qui davanti vedo sempre tutto in modo facile,tranne le suore che pure sono tante,gli uomini che si sentono maschi ed invece solo bestie sono stupidi- Tanti dell&#039;altra sponda dell&#039;adriatico trattati da bestie ed allora si vendicano sul sesso debole.
Loredana lungo è il discorso ma non difficile capisci vero ?
Angelo del Guariento a volte mi pari e non so perchè.
Un caro saluto fresco.
dario.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Provo ancora una volta eppoi saluti al cielo-<br />
Non c&#8217;è tanto da disquisire,Loredana,qui davanti ai miei occchi camminano svelte le belle lunghe ragazze del Maldura.<br />
Tutte a vita bassa,abbronzate gambe lunghe come una via.<br />
E le più giovani poi per 10 euro si fanno fare quello che lui chiede-<br />
Espressioni violente che vuoi per avere cellulari ultima moda e vestire e andare ingiro i soldi servono ed allora c&#8217;è sempre un mascalzone dalle tasche piene che approfitta anche delle bambine.<br />
Non credo sia solo il caldo è secondo me ogni perduta voglia di nascondere la morale e la difesa e dabbenaggine a josa.<br />
Violenza e compiacenza superficialità estrema-<br />
Io qui davanti vedo sempre tutto in modo facile,tranne le suore che pure sono tante,gli uomini che si sentono maschi ed invece solo bestie sono stupidi- Tanti dell&#8217;altra sponda dell&#8217;adriatico trattati da bestie ed allora si vendicano sul sesso debole.<br />
Loredana lungo è il discorso ma non difficile capisci vero ?<br />
Angelo del Guariento a volte mi pari e non so perchè.<br />
Un caro saluto fresco.<br />
dario.</p>
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		<title>
		Di: Daniele Marotta		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/my-baby-shot-me-down/comment-page-1/#comment-109092</link>

		<dc:creator><![CDATA[Daniele Marotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 21:28:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Si parla di gente ammazzata, dico semplicemente che non si può trovare una motivo generale per dare motivazioni valide e profonde.
Per affrontare le derive della psiche esiste la clinica.
Possiamo parlare per mille anni, ma una motivazione generale per questi atti non c&#039;è. C&#039;è la casistica ma non la causa.
D.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si parla di gente ammazzata, dico semplicemente che non si può trovare una motivo generale per dare motivazioni valide e profonde.<br />
Per affrontare le derive della psiche esiste la clinica.<br />
Possiamo parlare per mille anni, ma una motivazione generale per questi atti non c&#8217;è. C&#8217;è la casistica ma non la causa.<br />
D.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: gina		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/my-baby-shot-me-down/comment-page-1/#comment-109091</link>

		<dc:creator><![CDATA[gina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 19:49:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[mettiamola li come auspicio obiettvo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>mettiamola li come auspicio obiettvo</p>
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		<title>
		Di: gina		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/my-baby-shot-me-down/comment-page-1/#comment-109090</link>

		<dc:creator><![CDATA[gina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 19:42:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[zaub tutte noi compresa mia nonna eccome c&#039;abbiamo na casistica diagnostica da urlo ( la fantasia che salva la vita, spesso)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>zaub tutte noi compresa mia nonna eccome c&#8217;abbiamo na casistica diagnostica da urlo ( la fantasia che salva la vita, spesso)</p>
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		Di: zauberei		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/my-baby-shot-me-down/comment-page-1/#comment-109089</link>

		<dc:creator><![CDATA[zauberei]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 19:25:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[gina: direi proprio che tutte noi no. Anche considerando che dal tuo commento vedo che sei ferma a una cultura psicologica che è più o meno quella di mia nonna. Non ti crucciare, c&#039;è Marotta che ti fa buona compagnia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>gina: direi proprio che tutte noi no. Anche considerando che dal tuo commento vedo che sei ferma a una cultura psicologica che è più o meno quella di mia nonna. Non ti crucciare, c&#8217;è Marotta che ti fa buona compagnia.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: gina		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/my-baby-shot-me-down/comment-page-1/#comment-109088</link>

		<dc:creator><![CDATA[gina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 17:43:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[prego zauberei:)
in realtà tutte noi con un po&#039; di esperienza di vita siamo in grado di spiattellare quadri diagnostici da strabilio. In realtà è possibile riuscirci anche con la fantasia. qualcuno ci ha mai pensato agli effetti del cockail di  viagra che ci cola dai rubinetti insieme agli estrogeni delle pillole, al prozac e alle tonnelllate di merda canceroalluginogena che ci fumiamo ogni giorno solo camminando, respirando in città? Quali orribili mutazioni omicide e deresponsabilizzanti induce ma solo nei maschi s&#039;intende? Quali orribili mutazioni della perfetta famiglia psicoedipiconucleotossica teratomorfa di suo, proprio ab origine, siamo al triplo carpiato stoned cromosomico con avvitamento (quando cazzo la smetteremo di giustificare la fissazione del danno indelebile, il mostro inderogabilmente generato dal rifiuto originario di mammà CHE NON TE LA DA e che una volta mia cugina l&#039;ha  sentita dire al figlio picchia i compagni?),  quale orribile mutazione di questo splendido idillio piccola scena già infernale di suo che da infernale si fa infernalissima generando maschi, ma solo maschi assassini e VIEPPIÙ perfettissimi del tutto PUERI, ETERNI? Ma soprattutto perché, perché il temibile combinato disposto del mondo e SUA MAMMA, dell&#039;l&#039;ISTAT delle giuriste democratiche, dell&#039;etica e dei periti psichiatrici dei tribunali fa il culo selettivo SOLO ai penedotati etero?:) So&#039; ddomande!:)))) (così, tanto per ravvivare l&#039;autobus, questo autobus qui perché il pezzo di marzano non mi piace e non voglio disturbare la discussione).
Seriamente resta il mio pieno appoggio al lavoro di barbara, coi due dubbi che ho espresso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>prego zauberei:)<br />
in realtà tutte noi con un po&#8217; di esperienza di vita siamo in grado di spiattellare quadri diagnostici da strabilio. In realtà è possibile riuscirci anche con la fantasia. qualcuno ci ha mai pensato agli effetti del cockail di  viagra che ci cola dai rubinetti insieme agli estrogeni delle pillole, al prozac e alle tonnelllate di merda canceroalluginogena che ci fumiamo ogni giorno solo camminando, respirando in città? Quali orribili mutazioni omicide e deresponsabilizzanti induce ma solo nei maschi s&#8217;intende? Quali orribili mutazioni della perfetta famiglia psicoedipiconucleotossica teratomorfa di suo, proprio ab origine, siamo al triplo carpiato stoned cromosomico con avvitamento (quando cazzo la smetteremo di giustificare la fissazione del danno indelebile, il mostro inderogabilmente generato dal rifiuto originario di mammà CHE NON TE LA DA e che una volta mia cugina l&#8217;ha  sentita dire al figlio picchia i compagni?),  quale orribile mutazione di questo splendido idillio piccola scena già infernale di suo che da infernale si fa infernalissima generando maschi, ma solo maschi assassini e VIEPPIÙ perfettissimi del tutto PUERI, ETERNI? Ma soprattutto perché, perché il temibile combinato disposto del mondo e SUA MAMMA, dell&#8217;l&#8217;ISTAT delle giuriste democratiche, dell&#8217;etica e dei periti psichiatrici dei tribunali fa il culo selettivo SOLO ai penedotati etero?:) So&#8217; ddomande!:)))) (così, tanto per ravvivare l&#8217;autobus, questo autobus qui perché il pezzo di marzano non mi piace e non voglio disturbare la discussione).<br />
Seriamente resta il mio pieno appoggio al lavoro di barbara, coi due dubbi che ho espresso.</p>
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		<title>
		Di: Daniele Marotta		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/my-baby-shot-me-down/comment-page-1/#comment-109087</link>

		<dc:creator><![CDATA[Daniele Marotta]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 10:20:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Allora,
mi scuso se non mi sono spiegato.. ...sarà il caldo. :)
; non volevo certo svalutare questo spazio e l&#039;attività intensa in merito a questi temi che fate da tempo, ma ho pensato che, voi giornalisti, potreste cercare di richiamare direttamente l&#039;attenzione del ministero delle pari opportunità, che esiste apposta, per instaurare un dialogo in merito, da una posizione certo più avanzata di noi semplici lettori.
Sociale non può mai essere impersonale.
Se c&#039;è un&#039;ondata di suicidi, le cause di ognuno di essi è certamente personale ed unica.
Il punto di vista clinico è l&#039;unico funzionale, nella misura in cui è specifico alla risoluzione delle singole dinamiche che potrebbero portare alla singola tragedia. E&#039; lo strumento suo, e demandare alla politica, al sociale o alla religione di fare il lavoro della clinica è sempre un grave autogol.
La politica e la società dovrebbe anzi fare in modo che la clinica sia messa in condizione di operare con efficacia nella prevenzione.
Il resto è acqua fresca.
E&#039; la famiglia che è patogenetica, ben più della società.
Battersi per un&#039;evoluzione dei costumi, tesa a contrastare ogni discriminazione e proteggere ogni vittima di abuso è un&#039;obbligo primario a cui siamo tutti chiamati.
Tuttavia la situazione è complessa e le leggi in materia di punizione e protezione per quanto fondamentali e urgenti non risolvono il problema che è molto più complesso.
Ogni singolo caso è diverso e particolare e parte da lontano, dalla storia degli attori in gioco, dalla natura della loro relazione, dall&#039;idea stessa che di amore hanno entrambi, dal fattore di rischio che cercano per avere tensione ed emozione in un rapporto, dal bisogno di esercitare o subire il potere, dall&#039;idea di cercare amore a tutti i costi come balsamo alla solitudine e al fallimento, dagli oggetti interni e dai modelli strutturali che compongono la psiche di ognuno di noi.
Avere delle leggi per affrontare al meglio l&#039;emergenza è la priorità, e non si discute, ma contemporaneamente, credo, bisogna creare un vero fermento per educare alla relazione e all&#039;amore parlando agli aspetti psichici più profondi e non lasciarli andare alla deriva, altrimenti non se ne esce.
Il modello sociale della donna oggetto e del maschio virile, quando non produce danno, è il modello di riferimento da migliaia di uomini e donne, poi l&#039;uomo in realtà non è mai virile e la donna non è mai oggetto, il problema è che certi uomini vanno in pezzi se lasciati dalla moglie/fidanzata, e la uccidono, poi per lo più si uccidono o si vanno a costituire, molti meno cercano di farla franca (qui servirebbe una statistica pero&#039;).
Sono, però, stra convinto che l&#039;idea di femminicidio come deriva di una pratica culturale maschilista in italia sia un vicolo cieco per risolvere il problema del femminicidio, perchè uccidere non è un comportamento ma una atto economicamente inammissibile per chi lo compie e sintomo di un collasso psichico da cui non si esce, a meno che non si provenga da una storia costruita sulla criminalità. Tuttavia potrebbe restare una argomento fertile per tentare di contrastare il modello mschilista ancora molto diffuso tra uomini e donne italiane.
:)
D.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Allora,<br />
mi scuso se non mi sono spiegato.. &#8230;sarà il caldo. 🙂<br />
; non volevo certo svalutare questo spazio e l&#8217;attività intensa in merito a questi temi che fate da tempo, ma ho pensato che, voi giornalisti, potreste cercare di richiamare direttamente l&#8217;attenzione del ministero delle pari opportunità, che esiste apposta, per instaurare un dialogo in merito, da una posizione certo più avanzata di noi semplici lettori.<br />
Sociale non può mai essere impersonale.<br />
Se c&#8217;è un&#8217;ondata di suicidi, le cause di ognuno di essi è certamente personale ed unica.<br />
Il punto di vista clinico è l&#8217;unico funzionale, nella misura in cui è specifico alla risoluzione delle singole dinamiche che potrebbero portare alla singola tragedia. E&#8217; lo strumento suo, e demandare alla politica, al sociale o alla religione di fare il lavoro della clinica è sempre un grave autogol.<br />
La politica e la società dovrebbe anzi fare in modo che la clinica sia messa in condizione di operare con efficacia nella prevenzione.<br />
Il resto è acqua fresca.<br />
E&#8217; la famiglia che è patogenetica, ben più della società.<br />
Battersi per un&#8217;evoluzione dei costumi, tesa a contrastare ogni discriminazione e proteggere ogni vittima di abuso è un&#8217;obbligo primario a cui siamo tutti chiamati.<br />
Tuttavia la situazione è complessa e le leggi in materia di punizione e protezione per quanto fondamentali e urgenti non risolvono il problema che è molto più complesso.<br />
Ogni singolo caso è diverso e particolare e parte da lontano, dalla storia degli attori in gioco, dalla natura della loro relazione, dall&#8217;idea stessa che di amore hanno entrambi, dal fattore di rischio che cercano per avere tensione ed emozione in un rapporto, dal bisogno di esercitare o subire il potere, dall&#8217;idea di cercare amore a tutti i costi come balsamo alla solitudine e al fallimento, dagli oggetti interni e dai modelli strutturali che compongono la psiche di ognuno di noi.<br />
Avere delle leggi per affrontare al meglio l&#8217;emergenza è la priorità, e non si discute, ma contemporaneamente, credo, bisogna creare un vero fermento per educare alla relazione e all&#8217;amore parlando agli aspetti psichici più profondi e non lasciarli andare alla deriva, altrimenti non se ne esce.<br />
Il modello sociale della donna oggetto e del maschio virile, quando non produce danno, è il modello di riferimento da migliaia di uomini e donne, poi l&#8217;uomo in realtà non è mai virile e la donna non è mai oggetto, il problema è che certi uomini vanno in pezzi se lasciati dalla moglie/fidanzata, e la uccidono, poi per lo più si uccidono o si vanno a costituire, molti meno cercano di farla franca (qui servirebbe una statistica pero&#8217;).<br />
Sono, però, stra convinto che l&#8217;idea di femminicidio come deriva di una pratica culturale maschilista in italia sia un vicolo cieco per risolvere il problema del femminicidio, perchè uccidere non è un comportamento ma una atto economicamente inammissibile per chi lo compie e sintomo di un collasso psichico da cui non si esce, a meno che non si provenga da una storia costruita sulla criminalità. Tuttavia potrebbe restare una argomento fertile per tentare di contrastare il modello mschilista ancora molto diffuso tra uomini e donne italiane.<br />
🙂<br />
D.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: zauberei		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/my-baby-shot-me-down/comment-page-1/#comment-109086</link>

		<dc:creator><![CDATA[zauberei]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 08:12:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Loredana, se ti può confortare io detesto la psicologia di massa. Proprio come il fumo negli occhi. Per il resto te conosci er mio  punto e lo sentii utile, io conosco il tuo e lo sento utile ognuna poi spinge nelle sue competenze.
Sul fatto che fossero inseriti socialmente non mi stupisco per niente. Un sacco di psicopatologie vantano ottimi inserimenti sociali - ragione di più quelle rinforzate culturalmente. Tipo l&#039;anoressia, tipo l&#039;alcolismo (maschile - quello femminile è molto più associato a emarginazione, per ovvi motivi). Altre che sono relativamente indipendenti dai codici culturali possono essere magistralmente dissimulate (i disturbi dissociativi per esempio). In ogni caso - se leggi bene io condivido appieno l&#039;assunto tuo per cui la diagnosi non è l&#039;unica causa: ma appassionata al problema, mi trovo a interagire in contesti intellettuali in cui, persone a cui mi trovo intellettualmente più affine  - come può essere benissimo il caso della Spinelli qui, ma anche della Dominianni altrove - maneggiano un sacco di categorie con perizia e cognizione di causa, quelle psicologiche invece con maggior approssimazione. Donde il mio scassapallamento reiterato. Perchè anche tu pensi allo strumento psicologico solo come cura post - violenza, e non come arsenale utile per calibrare interventi preventivi, a stretta collaborazione con altre competenze.
Dopo di che mi sento di dire faccia da zucchina! Così per alimentare un po&#039; il dissenso. PPPP
:)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Loredana, se ti può confortare io detesto la psicologia di massa. Proprio come il fumo negli occhi. Per il resto te conosci er mio  punto e lo sentii utile, io conosco il tuo e lo sento utile ognuna poi spinge nelle sue competenze.<br />
Sul fatto che fossero inseriti socialmente non mi stupisco per niente. Un sacco di psicopatologie vantano ottimi inserimenti sociali &#8211; ragione di più quelle rinforzate culturalmente. Tipo l&#8217;anoressia, tipo l&#8217;alcolismo (maschile &#8211; quello femminile è molto più associato a emarginazione, per ovvi motivi). Altre che sono relativamente indipendenti dai codici culturali possono essere magistralmente dissimulate (i disturbi dissociativi per esempio). In ogni caso &#8211; se leggi bene io condivido appieno l&#8217;assunto tuo per cui la diagnosi non è l&#8217;unica causa: ma appassionata al problema, mi trovo a interagire in contesti intellettuali in cui, persone a cui mi trovo intellettualmente più affine  &#8211; come può essere benissimo il caso della Spinelli qui, ma anche della Dominianni altrove &#8211; maneggiano un sacco di categorie con perizia e cognizione di causa, quelle psicologiche invece con maggior approssimazione. Donde il mio scassapallamento reiterato. Perchè anche tu pensi allo strumento psicologico solo come cura post &#8211; violenza, e non come arsenale utile per calibrare interventi preventivi, a stretta collaborazione con altre competenze.<br />
Dopo di che mi sento di dire faccia da zucchina! Così per alimentare un po&#8217; il dissenso. PPPP<br />
🙂</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/my-baby-shot-me-down/comment-page-1/#comment-109085</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 07:15:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3802#comment-109085</guid>

					<description><![CDATA[Daniele Marotta, le donne e gli uomini che frequentano questo blog discutono del tema dal 2007 almeno: questo, tanto per dare alla Maison quel che è della Maison. In secondo luogo, sono abbastanza stanca di sentir dire &quot;dovrebbero&quot;. Ne discutiamo, facciamo. Qual è l&#039;eco che arriva fuori di qui? Non sarebbero forse i direttori e capiservizio dei media tradizionali a &quot;dover&quot; ricordare che esiste una questione femminile al di fuori dell&#039;emergenza?
Zauberei. Conosco il tuo punto di vista e certamente è un punto di vista importante e di cui tenere conto: non mi sembra che vengano espressi punti di vista forcaioli, ad ogni modo. Il secondo punto riguarda il rapporto fra individuo e contesto sociale. Se vuoi, uso i termini &quot;psicologia di massa&quot;: e se qualcosa cambia nella medesima, si riflette anche su (alcuni) singoli. Va anche detta un&#039;altra cosa: io ho conosciuto degli uomini violenti. E ti assicuro che magari, in terapia, le motivazioni della violenza medesima possono (non è detto) emergere. Ma &quot;dopo&quot; il gesto violento: perchè a vederle e frequentarle si tratta di persone piacevoli e squisitamente inserite nel contesto sociale e a volte financo culturale. Ma da quel punto di vista - il rapporto con una donna - vacillano. Non sto dicendo tutti, sto dicendo alcuni. Ma quando le cifre diventano quelle che ci ha dato Barbara - e che sono sotto gli occhi di tutti - non si può motivare solo con la diagnosi. C&#039;è evidentemente altro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Daniele Marotta, le donne e gli uomini che frequentano questo blog discutono del tema dal 2007 almeno: questo, tanto per dare alla Maison quel che è della Maison. In secondo luogo, sono abbastanza stanca di sentir dire &#8220;dovrebbero&#8221;. Ne discutiamo, facciamo. Qual è l&#8217;eco che arriva fuori di qui? Non sarebbero forse i direttori e capiservizio dei media tradizionali a &#8220;dover&#8221; ricordare che esiste una questione femminile al di fuori dell&#8217;emergenza?<br />
Zauberei. Conosco il tuo punto di vista e certamente è un punto di vista importante e di cui tenere conto: non mi sembra che vengano espressi punti di vista forcaioli, ad ogni modo. Il secondo punto riguarda il rapporto fra individuo e contesto sociale. Se vuoi, uso i termini &#8220;psicologia di massa&#8221;: e se qualcosa cambia nella medesima, si riflette anche su (alcuni) singoli. Va anche detta un&#8217;altra cosa: io ho conosciuto degli uomini violenti. E ti assicuro che magari, in terapia, le motivazioni della violenza medesima possono (non è detto) emergere. Ma &#8220;dopo&#8221; il gesto violento: perchè a vederle e frequentarle si tratta di persone piacevoli e squisitamente inserite nel contesto sociale e a volte financo culturale. Ma da quel punto di vista &#8211; il rapporto con una donna &#8211; vacillano. Non sto dicendo tutti, sto dicendo alcuni. Ma quando le cifre diventano quelle che ci ha dato Barbara &#8211; e che sono sotto gli occhi di tutti &#8211; non si può motivare solo con la diagnosi. C&#8217;è evidentemente altro.</p>
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