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	Commenti a: NARRAZIONI	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: Alice in Brandland		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alice in Brandland]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 14:59:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[I Cacciatori di Utopie sono essenziali allo sviluppo dell&#039;umanità. &quot;Le rivoluzioni non si fanno con le poesie, ma non esistono rivoluzioni senza poesie.&quot; L&#039;ho letta da qualche parte. Se non ci fossero i narratori, che hanno il compito di scavare a fondo nell&#039;umano sapere, di riportare a galla luci e ombre confrontandole e trasformandole, di offrire punti di vista diversi, di nutrire la fantasia, di narrare le utopie e svegliare gli animi, dove finirebbe il mondo degli uomini? Un caloroso cenno di coraggio a chi lavora per questo senza perdere mai la motivazione.
Lascio qui un&#039;utopica traccia, la Poetica del Risveglio.
http://aliceinbrandland.wordpress.com/2009/07/06/la-poetica-del-risveglio/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I Cacciatori di Utopie sono essenziali allo sviluppo dell&#8217;umanità. &#8220;Le rivoluzioni non si fanno con le poesie, ma non esistono rivoluzioni senza poesie.&#8221; L&#8217;ho letta da qualche parte. Se non ci fossero i narratori, che hanno il compito di scavare a fondo nell&#8217;umano sapere, di riportare a galla luci e ombre confrontandole e trasformandole, di offrire punti di vista diversi, di nutrire la fantasia, di narrare le utopie e svegliare gli animi, dove finirebbe il mondo degli uomini? Un caloroso cenno di coraggio a chi lavora per questo senza perdere mai la motivazione.<br />
Lascio qui un&#8217;utopica traccia, la Poetica del Risveglio.<br />
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		Di: r.		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[r.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 12:47:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Che palle, è una citazione unica. Sembra Enzo Biagi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che palle, è una citazione unica. Sembra Enzo Biagi.</p>
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		<title>
		Di: zauberei		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/narrazioni/comment-page-1/#comment-101548</link>

		<dc:creator><![CDATA[zauberei]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 11:27:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A parte bellissimo il commento di Diamnds.
Condivido tantissime cose di questo articolo, che mi ricordano cose di cui ho scritto oggi, in specie sul mercato della denuncia. Più un&#039;assonanza mi sa. Non condivido quella roba per cui si debba dire che nella vita o nella scrittura uno ci debba avere un qualche scopo, ma questo è un&#039;inezia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A parte bellissimo il commento di Diamnds.<br />
Condivido tantissime cose di questo articolo, che mi ricordano cose di cui ho scritto oggi, in specie sul mercato della denuncia. Più un&#8217;assonanza mi sa. Non condivido quella roba per cui si debba dire che nella vita o nella scrittura uno ci debba avere un qualche scopo, ma questo è un&#8217;inezia.</p>
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		<title>
		Di: diamonds		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/narrazioni/comment-page-1/#comment-101547</link>

		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 08:24:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[l&#039;unica filosofia da sposare nell&#039;arte è quella descritta apparentemente solo per i giocatori da  H. J. Nielsen(&quot;L&#039;angelo del calcio&quot;):
&quot;Ci sono tre generi di calciatori.Quelli che vedono gli spazi liberi, gli stessi spazi che qualunque fesso può vedere dalla tribuna e li vedi e sei contento e ti senti soddisfatto quando la palla cade dove deve cadere.
Poi ci sono quelli che all&#039;improvviso ti fanno vedere uno spazio libero, uno spazio che tu stesso e forse gli altri avrebbero potuto vedere se avessero osservato attentamente. Quelli ti prendono di sorpresa.
E poi ci sono quelli che creano un nuovo spazio dove non avrebbe dovuto esserci nessuno spazio. Questi sono i profeti. I poeti del gioco&quot;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>l&#8217;unica filosofia da sposare nell&#8217;arte è quella descritta apparentemente solo per i giocatori da  H. J. Nielsen(&#8220;L&#8217;angelo del calcio&#8221;):<br />
&#8220;Ci sono tre generi di calciatori.Quelli che vedono gli spazi liberi, gli stessi spazi che qualunque fesso può vedere dalla tribuna e li vedi e sei contento e ti senti soddisfatto quando la palla cade dove deve cadere.<br />
Poi ci sono quelli che all&#8217;improvviso ti fanno vedere uno spazio libero, uno spazio che tu stesso e forse gli altri avrebbero potuto vedere se avessero osservato attentamente. Quelli ti prendono di sorpresa.<br />
E poi ci sono quelli che creano un nuovo spazio dove non avrebbe dovuto esserci nessuno spazio. Questi sono i profeti. I poeti del gioco&#8221;</p>
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