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	Commenti a: NOI ORFANI SESSANTENNI, UN PO&#039; STUFI DEI TQ DEL LUTTO	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: sergio garufi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/noi-orfani-sessantenni-un-po-stufi-dei-tq-del-lutto/comment-page-1/#comment-138596</link>

		<dc:creator><![CDATA[sergio garufi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2015 12:46:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[forse la mancuso alludeva ad altro, prendendo spunto dal film di moretti, e cioè al fatto che le rappresentazioni della morte di un genitore molto anziano dovrebbero evitare di somigliare a quei necrologi che usano avverbi tipo &quot;prematuramente&quot; per denunciare la dipartita di un novantasettenne. non credo che sia una questione di battute brillanti, che in un certo senso sono la risposta speculare al patetismo e ai toni agiografici.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>forse la mancuso alludeva ad altro, prendendo spunto dal film di moretti, e cioè al fatto che le rappresentazioni della morte di un genitore molto anziano dovrebbero evitare di somigliare a quei necrologi che usano avverbi tipo &#8220;prematuramente&#8221; per denunciare la dipartita di un novantasettenne. non credo che sia una questione di battute brillanti, che in un certo senso sono la risposta speculare al patetismo e ai toni agiografici.</p>
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		<title>
		Di: Luca Perilli		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/noi-orfani-sessantenni-un-po-stufi-dei-tq-del-lutto/comment-page-1/#comment-138595</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luca Perilli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2015 12:25:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mia madre mi ripete spesso questa frase: &quot;Mi sono sentita veramente orfana e sola quando ho perso mia madre, non prima. Te ne accorgerai quando capiterà anche a te&quot;. Eppure quando è morta mia nonna, mia madre aveva 31 anni e già 2 figli.
Il film di Moretti mi ha toccato moltissimo, l&#039;ho trovato davvero onesto ed equilibrato dal punto di vista cinematografico, di sceneggiatura; avendo appena passato 2 lutti importanti preceduti da 2 annesse lunghe malattie, mi sono riconosciuto pure in molti dei comportamenti messi in scena da Margherita Buy e da Nanni Moretti-attore.
@Loredana: credo che tu possa andarlo a vedere, questo bel film. Tra l&#039;altro ha un finale che mi è piaciuto davvero tanto e che è un vero invito alla speranza e a superare il lutto gettandosi nella vita. Quanto ai Kleenex... perché no?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mia madre mi ripete spesso questa frase: &#8220;Mi sono sentita veramente orfana e sola quando ho perso mia madre, non prima. Te ne accorgerai quando capiterà anche a te&#8221;. Eppure quando è morta mia nonna, mia madre aveva 31 anni e già 2 figli.<br />
Il film di Moretti mi ha toccato moltissimo, l&#8217;ho trovato davvero onesto ed equilibrato dal punto di vista cinematografico, di sceneggiatura; avendo appena passato 2 lutti importanti preceduti da 2 annesse lunghe malattie, mi sono riconosciuto pure in molti dei comportamenti messi in scena da Margherita Buy e da Nanni Moretti-attore.<br />
@Loredana: credo che tu possa andarlo a vedere, questo bel film. Tra l&#8217;altro ha un finale che mi è piaciuto davvero tanto e che è un vero invito alla speranza e a superare il lutto gettandosi nella vita. Quanto ai Kleenex&#8230; perché no?</p>
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		<title>
		Di: Serena		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/noi-orfani-sessantenni-un-po-stufi-dei-tq-del-lutto/comment-page-1/#comment-138594</link>

		<dc:creator><![CDATA[Serena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2015 09:10:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Stiamo perdendo il senso della compassione e dell&#039;empatia . Ecco il punto . E&#039; insensato porre una &quot;soglia&quot; anagrafica al dolore per la perdita di un genitore . Ho già incontrato la morte in svariate forme e a diverse età ( ho cinquant&#039;anni ) - diciamo che i patentini non mi mancano, per così dire .. Ma proprio per questo dico che non si possono fare gradazioni di lutto a seconda dell&#039;età o delle modalità . E anche se fosse vero che la perdita di una madre in età &quot;matura&quot; ci smarrisce perchè ci fa intravvedere  la nostra stessa morte futura ..: e allora ? Non troverei &quot;scandaloso&quot; che colei che ti ha dato a suo tempo la vita evochi in qualche modo l&#039;inevitabile epilogo del nostro ciclo sulla terra . Forse si farebbe meglio appunto a smettere di fare battute brillantemente vuote e riflettere sul fatto che il dolore e la morte - altrui e nostra - sono una cosa seria e degna di partecipazione  o almeno di compassione . Non certo da rimuovere . Ognuno poi si darà le sue strategie di sopravvivenza . Infine , il film di Moretti l&#039;ho visto e l&#039;ho trovato sincero e autentico. Forse non è fra i miei preferiti di questo regista ( che apprezzo da sempre , lo ammetto ) . Ma alla fine - con il suo tono tutto sommato sommesso - ti lascia un gusto agrodolce , per niente melenso - con un costante rispetto per le diverse stagioni , le sue ombre , le mancanze che ci segnano , il fluire stesso infine dell&#039;esistenza adulta .]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stiamo perdendo il senso della compassione e dell&#8217;empatia . Ecco il punto . E&#8217; insensato porre una &#8220;soglia&#8221; anagrafica al dolore per la perdita di un genitore . Ho già incontrato la morte in svariate forme e a diverse età ( ho cinquant&#8217;anni ) &#8211; diciamo che i patentini non mi mancano, per così dire .. Ma proprio per questo dico che non si possono fare gradazioni di lutto a seconda dell&#8217;età o delle modalità . E anche se fosse vero che la perdita di una madre in età &#8220;matura&#8221; ci smarrisce perchè ci fa intravvedere  la nostra stessa morte futura ..: e allora ? Non troverei &#8220;scandaloso&#8221; che colei che ti ha dato a suo tempo la vita evochi in qualche modo l&#8217;inevitabile epilogo del nostro ciclo sulla terra . Forse si farebbe meglio appunto a smettere di fare battute brillantemente vuote e riflettere sul fatto che il dolore e la morte &#8211; altrui e nostra &#8211; sono una cosa seria e degna di partecipazione  o almeno di compassione . Non certo da rimuovere . Ognuno poi si darà le sue strategie di sopravvivenza . Infine , il film di Moretti l&#8217;ho visto e l&#8217;ho trovato sincero e autentico. Forse non è fra i miei preferiti di questo regista ( che apprezzo da sempre , lo ammetto ) . Ma alla fine &#8211; con il suo tono tutto sommato sommesso &#8211; ti lascia un gusto agrodolce , per niente melenso &#8211; con un costante rispetto per le diverse stagioni , le sue ombre , le mancanze che ci segnano , il fluire stesso infine dell&#8217;esistenza adulta .</p>
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		<title>
		Di: Viviana Colla		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/noi-orfani-sessantenni-un-po-stufi-dei-tq-del-lutto/comment-page-1/#comment-138593</link>

		<dc:creator><![CDATA[Viviana Colla]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2015 08:40:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Non è il lutto, che si fa per conto suo, a essere il vero lavoro. Il vero lavoro si fa in senso inverso, impedendo che tutto ciò che è stato scompaia nel gelo nauseante dell&#039;oblio. Non c&#039;è grandezza nel dolore superato; c&#039;è grandezza in quella corrosione, che il ricordo nella sua forma più acida rinnova in perpetuo&quot;.
Philippe Forest, Tutti i bambini tranne uno.
Si può decidere di amare un dolore, di non volerlo affatto superare.
Grazie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Non è il lutto, che si fa per conto suo, a essere il vero lavoro. Il vero lavoro si fa in senso inverso, impedendo che tutto ciò che è stato scompaia nel gelo nauseante dell&#8217;oblio. Non c&#8217;è grandezza nel dolore superato; c&#8217;è grandezza in quella corrosione, che il ricordo nella sua forma più acida rinnova in perpetuo&#8221;.<br />
Philippe Forest, Tutti i bambini tranne uno.<br />
Si può decidere di amare un dolore, di non volerlo affatto superare.<br />
Grazie.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Moretti Non Mi Piace Più		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/noi-orfani-sessantenni-un-po-stufi-dei-tq-del-lutto/comment-page-1/#comment-138592</link>

		<dc:creator><![CDATA[Moretti Non Mi Piace Più]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2015 20:30:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho appena visto il film &quot;Mia madre&quot;: mi ha solo annoiato. L&#039;ho trovato fasullo e inutile. Non mi è spuntata nessuna lacrima.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho appena visto il film &#8220;Mia madre&#8221;: mi ha solo annoiato. L&#8217;ho trovato fasullo e inutile. Non mi è spuntata nessuna lacrima.</p>
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		<title>
		Di: diamonds		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/noi-orfani-sessantenni-un-po-stufi-dei-tq-del-lutto/comment-page-1/#comment-138591</link>

		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2015 16:17:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[proprio ieri  sotto il sole primaverile stavo parlando dell&#039;argomento nei tavolini di un bar. E ho detto che la morte di mia madre a 56 anni(io ne avevo 29) è stata una bomba atomica dello spirito che mi ha lasciato afasico(e molto altro). Mio padre ha rasentato gli 80 e a dispetto del fatto che nei suoi ultimi 12 mesi ci fosse l&#039;ambulanza sotto casa con una cadenza settimanale e che conoscessi gli oroscopi di tutto il personale del reparto di medicina non mi impedì di rispondere con un bel No alla domanda di una caregiver di fortuna(la domanda nel caso specifico era: ti senti preparato per la partenza di papà?)
https://www.youtube.com/watch?v=8yZ50ptDpuQ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>proprio ieri  sotto il sole primaverile stavo parlando dell&#8217;argomento nei tavolini di un bar. E ho detto che la morte di mia madre a 56 anni(io ne avevo 29) è stata una bomba atomica dello spirito che mi ha lasciato afasico(e molto altro). Mio padre ha rasentato gli 80 e a dispetto del fatto che nei suoi ultimi 12 mesi ci fosse l&#8217;ambulanza sotto casa con una cadenza settimanale e che conoscessi gli oroscopi di tutto il personale del reparto di medicina non mi impedì di rispondere con un bel No alla domanda di una caregiver di fortuna(la domanda nel caso specifico era: ti senti preparato per la partenza di papà?)<br />
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=8yZ50ptDpuQ" rel="nofollow ugc">https://www.youtube.com/watch?v=8yZ50ptDpuQ</a></p>
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		<title>
		Di: Sara chierici		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/noi-orfani-sessantenni-un-po-stufi-dei-tq-del-lutto/comment-page-1/#comment-138590</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sara chierici]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2015 13:54:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E Un giorno, A. Mcghee e P. Reynolds... Madre e figlia...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E Un giorno, A. Mcghee e P. Reynolds&#8230; Madre e figlia&#8230;</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: Sara chierici		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/noi-orfani-sessantenni-un-po-stufi-dei-tq-del-lutto/comment-page-1/#comment-138589</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sara chierici]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2015 13:52:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ultimo. Ho incontrato tanti libri meravigliosi, di quelli detti per l&#039;infanzia, di cui mi sono nutrita e che propongo e rileggo, e riguardo. Uno degli ultimi è Ho lasciato la mia anima al vento, di R. M. Galliez- É. Puybaret- V. Lamarque, Emme edizioni. E una canzone, La morte (non esiste più) dei Baustelle.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimo. Ho incontrato tanti libri meravigliosi, di quelli detti per l&#8217;infanzia, di cui mi sono nutrita e che propongo e rileggo, e riguardo. Uno degli ultimi è Ho lasciato la mia anima al vento, di R. M. Galliez- É. Puybaret- V. Lamarque, Emme edizioni. E una canzone, La morte (non esiste più) dei Baustelle.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Sara chierici		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/noi-orfani-sessantenni-un-po-stufi-dei-tq-del-lutto/comment-page-1/#comment-138588</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sara chierici]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2015 12:47:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie, a tutte...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie, a tutte&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: CloseTheDoor		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/noi-orfani-sessantenni-un-po-stufi-dei-tq-del-lutto/comment-page-1/#comment-138587</link>

		<dc:creator><![CDATA[CloseTheDoor]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2015 12:44:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi dispiace per tua mamma Loredana, non lo sapevo. Quando è morta mia nonna ho trovato di grande consolazione il momento del funerale. Che poi se non si dovrebbe sentirsi orfani di un genitore perché si è troppo vecchi, che si dovrebbe dire quando ti muore una nonna?
Se dovessi dire che cosa manca ai nostri funerali, penso che sia il pasto consumato con amici e parenti. Mi dicono che al nord questa tradizione c&#039;era ma che si è persa con il boom economico, a quanto so resiste al sud e sicuramente in alcune zone del nord Europa. Ho partecipato a uno di questi pasti a 20 anni durante l&#039;Erasmus ed è stata più la sorpresa e lo confesso, il fastidio perché mi sembrava inopportuno mangiare e bere dopo la morte di una persona. La seconda volta a quasi 40 anni per uno zio di mio marito e lì invece ho capito il senso profondo di questa condivisione, piangi perché è morto tuo zio ma puoi vedere i tuoi cugini e i figli dei tuoi cugini e sentire la vicinanza della comunità. E&#039; stata una cosa che mi ha toccata tanto.
Bacioni]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi dispiace per tua mamma Loredana, non lo sapevo. Quando è morta mia nonna ho trovato di grande consolazione il momento del funerale. Che poi se non si dovrebbe sentirsi orfani di un genitore perché si è troppo vecchi, che si dovrebbe dire quando ti muore una nonna?<br />
Se dovessi dire che cosa manca ai nostri funerali, penso che sia il pasto consumato con amici e parenti. Mi dicono che al nord questa tradizione c&#8217;era ma che si è persa con il boom economico, a quanto so resiste al sud e sicuramente in alcune zone del nord Europa. Ho partecipato a uno di questi pasti a 20 anni durante l&#8217;Erasmus ed è stata più la sorpresa e lo confesso, il fastidio perché mi sembrava inopportuno mangiare e bere dopo la morte di una persona. La seconda volta a quasi 40 anni per uno zio di mio marito e lì invece ho capito il senso profondo di questa condivisione, piangi perché è morto tuo zio ma puoi vedere i tuoi cugini e i figli dei tuoi cugini e sentire la vicinanza della comunità. E&#8217; stata una cosa che mi ha toccata tanto.<br />
Bacioni</p>
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