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	Commenti a: NON E&#039; UN PAESE PER MCCARTHY	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Quando il pessimismo è troppo &#171; Il blog di Stefano Romagna		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Quando il pessimismo è troppo &#171; Il blog di Stefano Romagna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2010 14:19:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[...] sulle labbra. Siamo in Italia, la terra dei cachi, e nessuno si stupisce più di niente. Poi leggo questo e non solo mi ricredo, ma cresce in me una voglia matta di emigrare, di andare via. Sul serio. [...] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] sulle labbra. Siamo in Italia, la terra dei cachi, e nessuno si stupisce più di niente. Poi leggo questo e non solo mi ricredo, ma cresce in me una voglia matta di emigrare, di andare via. Sul serio. [&#8230;] </p>
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		Di: platipuszen		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/non-e-un-paese-per-mccarthy/comment-page-1/#comment-104198</link>

		<dc:creator><![CDATA[platipuszen]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jan 2010 08:32:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[un&#039;altra voce da Trieste. Prescindendo dal film, che non ho visto, sono d&#039;accordo con chi propende per la spiegazione economica, cioè che i distributori prima di decidere se acquistare i diritti di un film e farlo uscire in Italia si facciano semplicemente due conti. Che le logiche della distribuzione siano strane però un po&#039; lo penso. Io lavoro in un festival dove vengono presentate pellicole che sono quanto più lontane possibile dalla categoria dei &quot;cinepanettoni&quot; (contro cui non ho nulla, chi li gradisce è giusto che possa vederli, a patto che questo non porti via tutto lo spazio disponibile nelle sale, privando altri della possibilità di vedere film di altro tipo). Spesso, si tratta di film difficili che raccontano storie non allegrissime o di documentari, ma non ho mai sentito persone uscire dalla sala lamentandosi di questo fatto, semmai tante volte mi è capitato di sentirmi chiedere perché dei film bellissimi, che hanno l&#039;unica pecca di provenire da paesi ritenuti poco alla moda sul piano cinematografico, poi non escano in sala. Il caso del rumeno Mungiu (solo per citarne uno) è un&#039;eccezione e non esisterebbe se non ci fossero stati la palma d&#039;oro a Cannes e il parlare che si è fatto di una cosiddetta &quot;nuova onda rumena&quot;. Questo per dire che - forse - i distributori dovrebbero stare più in ascolto del pubblico italiano, su cui nutro grandi speranze, non ritenerlo incapace di apprezzare un film men che idiota.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>un&#8217;altra voce da Trieste. Prescindendo dal film, che non ho visto, sono d&#8217;accordo con chi propende per la spiegazione economica, cioè che i distributori prima di decidere se acquistare i diritti di un film e farlo uscire in Italia si facciano semplicemente due conti. Che le logiche della distribuzione siano strane però un po&#8217; lo penso. Io lavoro in un festival dove vengono presentate pellicole che sono quanto più lontane possibile dalla categoria dei &#8220;cinepanettoni&#8221; (contro cui non ho nulla, chi li gradisce è giusto che possa vederli, a patto che questo non porti via tutto lo spazio disponibile nelle sale, privando altri della possibilità di vedere film di altro tipo). Spesso, si tratta di film difficili che raccontano storie non allegrissime o di documentari, ma non ho mai sentito persone uscire dalla sala lamentandosi di questo fatto, semmai tante volte mi è capitato di sentirmi chiedere perché dei film bellissimi, che hanno l&#8217;unica pecca di provenire da paesi ritenuti poco alla moda sul piano cinematografico, poi non escano in sala. Il caso del rumeno Mungiu (solo per citarne uno) è un&#8217;eccezione e non esisterebbe se non ci fossero stati la palma d&#8217;oro a Cannes e il parlare che si è fatto di una cosiddetta &#8220;nuova onda rumena&#8221;. Questo per dire che &#8211; forse &#8211; i distributori dovrebbero stare più in ascolto del pubblico italiano, su cui nutro grandi speranze, non ritenerlo incapace di apprezzare un film men che idiota.</p>
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		Di: enrico gregori		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/non-e-un-paese-per-mccarthy/comment-page-1/#comment-104197</link>

		<dc:creator><![CDATA[enrico gregori]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 18:48:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[anche io sono un po&#039; perplesso sulla motivazione sulla (eventuale) mancata programmazione in Italia. Forse, ma è un&#039;ipotesi, la decisione potrebbe essere legata a un calcolo economico. Insomma, il distributore potrebbe ipotizzare uno scarso successo commerciale.
Del film ho visto il trailer originale e, ovviamente, non può dare alcuna indicazione concreta sull&#039;intera opera. Confesso, comunque, che avendo letto tutti i libri scritti da Cormac McCarthy, quando seppi della trasposizione cinematografica de &quot;La strada&quot;, mi domandai come sarebbe stata la resa su celluloide. Insomma ci potrebbe esere un problema di spettacolarità. Peccato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>anche io sono un po&#8217; perplesso sulla motivazione sulla (eventuale) mancata programmazione in Italia. Forse, ma è un&#8217;ipotesi, la decisione potrebbe essere legata a un calcolo economico. Insomma, il distributore potrebbe ipotizzare uno scarso successo commerciale.<br />
Del film ho visto il trailer originale e, ovviamente, non può dare alcuna indicazione concreta sull&#8217;intera opera. Confesso, comunque, che avendo letto tutti i libri scritti da Cormac McCarthy, quando seppi della trasposizione cinematografica de &#8220;La strada&#8221;, mi domandai come sarebbe stata la resa su celluloide. Insomma ci potrebbe esere un problema di spettacolarità. Peccato.</p>
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		Di: marco v		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/non-e-un-paese-per-mccarthy/comment-page-1/#comment-104196</link>

		<dc:creator><![CDATA[marco v]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 15:49:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Langone su «Libero» ci ha spiegato bontà sua che non è distribuito perché La strada contiene valori di destra (&quot;divinamente di destra&quot;). Ecco.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Langone su «Libero» ci ha spiegato bontà sua che non è distribuito perché La strada contiene valori di destra (&#8220;divinamente di destra&#8221;). Ecco.</p>
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		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/non-e-un-paese-per-mccarthy/comment-page-1/#comment-104195</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 13:52:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Su Repubblica di oggi, accanto a un lungo intervento di Romagnoli, c&#039;è un&#039;intervista a Vania Protti Traxler, che spiega perchè nessuno se la sente di rischiare su La strada. Ed è molto, molto grave. Ora posto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su Repubblica di oggi, accanto a un lungo intervento di Romagnoli, c&#8217;è un&#8217;intervista a Vania Protti Traxler, che spiega perchè nessuno se la sente di rischiare su La strada. Ed è molto, molto grave. Ora posto.</p>
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		Di: metropoleggendo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/non-e-un-paese-per-mccarthy/comment-page-1/#comment-104194</link>

		<dc:creator><![CDATA[metropoleggendo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 12:57:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[non capisco davvero. le nostre sale sono piene di sangue e terrore americani, angoscia coreana simildotta, interminabili silenzi francesi, drammi divorzili italiani, e qualcuno si preoccupa del pessimismo di McCarthy?? ho letto il libro e non ho visto il film, ma se davvero merita invochiamo i circuiti indipendenti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>non capisco davvero. le nostre sale sono piene di sangue e terrore americani, angoscia coreana simildotta, interminabili silenzi francesi, drammi divorzili italiani, e qualcuno si preoccupa del pessimismo di McCarthy?? ho letto il libro e non ho visto il film, ma se davvero merita invochiamo i circuiti indipendenti</p>
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		Di: qualsiasi		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[qualsiasi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 11:44:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ the daxman: non so se la noti solo tu, però io non la noto! :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ the daxman: non so se la noti solo tu, però io non la noto! 🙂</p>
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		Di: riccardo ferrazzi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/non-e-un-paese-per-mccarthy/comment-page-1/#comment-104192</link>

		<dc:creator><![CDATA[riccardo ferrazzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 10:03:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono un grande ammiratore di McCarthy (soprattutto di &quot;Meridiano di sangue&quot;, ovviamente), ma sono d&#039;accordo con il quarto commento, firmato Sascha: anch&#039;io ritengo che &quot;La strada&quot; sia un McCarthy che fa il verso a se stesso. Quanto a farne un film... per amor di Dio!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono un grande ammiratore di McCarthy (soprattutto di &#8220;Meridiano di sangue&#8221;, ovviamente), ma sono d&#8217;accordo con il quarto commento, firmato Sascha: anch&#8217;io ritengo che &#8220;La strada&#8221; sia un McCarthy che fa il verso a se stesso. Quanto a farne un film&#8230; per amor di Dio!</p>
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		Di: dinosauro		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/non-e-un-paese-per-mccarthy/comment-page-1/#comment-104191</link>

		<dc:creator><![CDATA[dinosauro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 09:41:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non sempre, anzi quasi mai, le immagini e le sensazioni provocate dal libro si ritrovano nelle traduzioni cinematografiche. Comunque perchè censurarlo? Credo, come altri, che il motivo sia legato al pessimo risultato d&#039;oltre oceano. Suttree potrebbe divenire un bel film. Lì davvero c&#039;è l&#039;uomo nudo, altro che pessimismo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non sempre, anzi quasi mai, le immagini e le sensazioni provocate dal libro si ritrovano nelle traduzioni cinematografiche. Comunque perchè censurarlo? Credo, come altri, che il motivo sia legato al pessimo risultato d&#8217;oltre oceano. Suttree potrebbe divenire un bel film. Lì davvero c&#8217;è l&#8217;uomo nudo, altro che pessimismo.</p>
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		Di: The Daxman		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/non-e-un-paese-per-mccarthy/comment-page-1/#comment-104190</link>

		<dc:creator><![CDATA[The Daxman]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 09:40:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ marco: e quale sarebbe questa interpretazione metaforica di cui parli? per non parlare della sua funzione escatologica... vabbé. Non so a quali interpretazioni teologiche ti riferisca, ma quelli su cui mi sono decumentato io (Pitta, Longenecker) la prendono esattamente per quella che è, ossia per un&#039;affermazione di uguaglianza all&#039;epoca inpensabile, soprattutto nel mondo pagano (perché a Roma, o anche in Grecia, le donne davvero contavano zero, e potevano aspirare al massimo a essere matrone, sacerdotesse o prostitute).
Poi, è ovvio che nel corso dei secoli la Chiesa e la dottrina sono diventate altro. In particolare concetti come la schiavitù e la sottomissione delle donne si sono affermati proprio perché è avvenuta una sovrapposizione tra cristianesimo e cultura pagana, coincisa con la diffusione della religione. Ma questo è successo con qualunque dottrina religiosa, politica e filosofica si sia alternata nella storia.
Ah, inoltre, contrariamente alle lettere ai Galati, le lettere a Timoteo rientrano tra quelle la cui reale attribuzione a S. Paolo rimane incerta.
ari-CHIUSO OT. :P
A proposito, ancora una volta, di Sherlock Holmes: se c&#039;è una frase che non ho MAI capito è &quot;Questo film è brutto, non andrò mai a vederlo&quot;. Noto solo io una contraddizione?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ marco: e quale sarebbe questa interpretazione metaforica di cui parli? per non parlare della sua funzione escatologica&#8230; vabbé. Non so a quali interpretazioni teologiche ti riferisca, ma quelli su cui mi sono decumentato io (Pitta, Longenecker) la prendono esattamente per quella che è, ossia per un&#8217;affermazione di uguaglianza all&#8217;epoca inpensabile, soprattutto nel mondo pagano (perché a Roma, o anche in Grecia, le donne davvero contavano zero, e potevano aspirare al massimo a essere matrone, sacerdotesse o prostitute).<br />
Poi, è ovvio che nel corso dei secoli la Chiesa e la dottrina sono diventate altro. In particolare concetti come la schiavitù e la sottomissione delle donne si sono affermati proprio perché è avvenuta una sovrapposizione tra cristianesimo e cultura pagana, coincisa con la diffusione della religione. Ma questo è successo con qualunque dottrina religiosa, politica e filosofica si sia alternata nella storia.<br />
Ah, inoltre, contrariamente alle lettere ai Galati, le lettere a Timoteo rientrano tra quelle la cui reale attribuzione a S. Paolo rimane incerta.<br />
ari-CHIUSO OT. 😛<br />
A proposito, ancora una volta, di Sherlock Holmes: se c&#8217;è una frase che non ho MAI capito è &#8220;Questo film è brutto, non andrò mai a vederlo&#8221;. Noto solo io una contraddizione?</p>
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