<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: NON ME LA PRENDEREI TROPPO	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/non-me-la-prenderei-troppo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/non-me-la-prenderei-troppo/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Fri, 21 Jun 2013 10:14:32 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Ingrid + Lorenza: just married! &#124; Frequenze LesbicheFrequenze Lesbiche		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/non-me-la-prenderei-troppo/comment-page-2/#comment-132056</link>

		<dc:creator><![CDATA[Ingrid + Lorenza: just married! &#124; Frequenze LesbicheFrequenze Lesbiche]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jun 2013 10:14:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5713#comment-132056</guid>

					<description><![CDATA[[...] ancora nella famiglia naturale come se una Cultura fosse inconcepibile: parole illuminanti di Loredana Lipperini, l&#8217;idea vetusta di una Natura nei confronti della quale non si vuole avere senso critico [...] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] ancora nella famiglia naturale come se una Cultura fosse inconcepibile: parole illuminanti di Loredana Lipperini, l&#8217;idea vetusta di una Natura nei confronti della quale non si vuole avere senso critico [&#8230;] </p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea barbieri		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/non-me-la-prenderei-troppo/comment-page-2/#comment-132055</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea barbieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2013 09:49:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5713#comment-132055</guid>

					<description><![CDATA[Non capisco come qualcuno possa ritenere che le parole di Martini &#039;brillino per equilibrio&#039;.
In Italia non è ammissibile la diversa disciplina di situazioni analoghe (art. 3 cost.). Per quale aspetto sostanziale una coppia di due persone dello stesso sesso non sarebbe analoga a una coppia di persone di diverso sesso?
La stabilità è la stessa.
L&#039;idoneità genitoriale è la stessa.
Credo che Martini sia smentito anche a livello di senso comune, perché, per esempio, una coppia come quella tra la Concia e la compagna è percepita come sposata.
Poi ci sarebbe da riflettere sul fatto che una religione riesce a produrre come campione dell&#039;apertura verso la dignità umana una persona che al massimo sa dire: &quot;Anche per questo, se lo Stato concede qualche beneficio agli omosessuali, non me la prenderei troppo.&quot; dove basta sotituire &#039;nero&#039; a &#039;omosessuale&#039; per comprendere la discriminazione che veicola.
Davvero c&#039;è in questa religione qualcosa di fallimentare dal punto di vista etico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non capisco come qualcuno possa ritenere che le parole di Martini &#8216;brillino per equilibrio&#8217;.<br />
In Italia non è ammissibile la diversa disciplina di situazioni analoghe (art. 3 cost.). Per quale aspetto sostanziale una coppia di due persone dello stesso sesso non sarebbe analoga a una coppia di persone di diverso sesso?<br />
La stabilità è la stessa.<br />
L&#8217;idoneità genitoriale è la stessa.<br />
Credo che Martini sia smentito anche a livello di senso comune, perché, per esempio, una coppia come quella tra la Concia e la compagna è percepita come sposata.<br />
Poi ci sarebbe da riflettere sul fatto che una religione riesce a produrre come campione dell&#8217;apertura verso la dignità umana una persona che al massimo sa dire: &#8220;Anche per questo, se lo Stato concede qualche beneficio agli omosessuali, non me la prenderei troppo.&#8221; dove basta sotituire &#8216;nero&#8217; a &#8216;omosessuale&#8217; per comprendere la discriminazione che veicola.<br />
Davvero c&#8217;è in questa religione qualcosa di fallimentare dal punto di vista etico.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Laura atena		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/non-me-la-prenderei-troppo/comment-page-2/#comment-132054</link>

		<dc:creator><![CDATA[Laura atena]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2013 22:44:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5713#comment-132054</guid>

					<description><![CDATA[@Maurizio già come abbiamo fatto a non pensarci prima, bisognerebbe istituire delle vere e proprie commissioni di controllo ;)
Non ho più parole!
E menomale che poi quelli a favore dell&#039;eugenetica siamo noi madri che fuggono il dolore del parto, vedi post successivo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Maurizio già come abbiamo fatto a non pensarci prima, bisognerebbe istituire delle vere e proprie commissioni di controllo 😉<br />
Non ho più parole!<br />
E menomale che poi quelli a favore dell&#8217;eugenetica siamo noi madri che fuggono il dolore del parto, vedi post successivo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Sara chierici		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/non-me-la-prenderei-troppo/comment-page-2/#comment-132053</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sara chierici]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2013 22:37:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5713#comment-132053</guid>

					<description><![CDATA[Solo una domanda:perchè anche Serra tra i/le naturisti/e ad oltranza? In fondo cita secoli di Storia che hanno segnato le donne... Probabilmente sbaglio, ma ho l&#039;impressione che sia altamente dannoso e doloroso, specialmente per le donne, mettere in guerra Natura e Storia-Culture, Parità(o Uguaglianza) e Differenza...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Solo una domanda:perchè anche Serra tra i/le naturisti/e ad oltranza? In fondo cita secoli di Storia che hanno segnato le donne&#8230; Probabilmente sbaglio, ma ho l&#8217;impressione che sia altamente dannoso e doloroso, specialmente per le donne, mettere in guerra Natura e Storia-Culture, Parità(o Uguaglianza) e Differenza&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Gino		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/non-me-la-prenderei-troppo/comment-page-2/#comment-132052</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2013 22:32:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5713#comment-132052</guid>

					<description><![CDATA[Forse è stato illuminato dalle parole di fuoco di Platone, quelle che ebbe per la democrazia e per i democratici: volubili, variopinti, in preda a mode e demagoghi... Ed è anche vero che la monarchia verrà sempre associata alla caccia alle streghe, all&#039;assenza di igiene della corte del re e a un certo odore di muffa e incenso nelle stanze buie di qualche castello stregato. Così è, non ci si può far nulla. A ben pensarci, anche il matrimonio fino a poco tempo fa era associato a significati tutt&#039;altro che buoni. Boh.
Se si accetta che il cambiamento del significato di un istituto debba produrre effetti sull&#039;istituto stesso, allora i limiti non sono fissati per sempre, in termini assoluti (come dicono i conservatori), ma si fondano soltanto sul significato che si vuole dare a quell&#039;istituto in un dato tempo. E&#039;relativo. Allora, effettivamente, chi vuole estenderne il riconoscimento potrebbe anche giustificarne la sua restrizione, usando le stesse motivazioni. E&#039;relativo. Per quanto mi riguarda, i significati cambiano pure, ma i cambiamenti possono, ogni volta, essere accettati o meno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Forse è stato illuminato dalle parole di fuoco di Platone, quelle che ebbe per la democrazia e per i democratici: volubili, variopinti, in preda a mode e demagoghi&#8230; Ed è anche vero che la monarchia verrà sempre associata alla caccia alle streghe, all&#8217;assenza di igiene della corte del re e a un certo odore di muffa e incenso nelle stanze buie di qualche castello stregato. Così è, non ci si può far nulla. A ben pensarci, anche il matrimonio fino a poco tempo fa era associato a significati tutt&#8217;altro che buoni. Boh.<br />
Se si accetta che il cambiamento del significato di un istituto debba produrre effetti sull&#8217;istituto stesso, allora i limiti non sono fissati per sempre, in termini assoluti (come dicono i conservatori), ma si fondano soltanto sul significato che si vuole dare a quell&#8217;istituto in un dato tempo. E&#8217;relativo. Allora, effettivamente, chi vuole estenderne il riconoscimento potrebbe anche giustificarne la sua restrizione, usando le stesse motivazioni. E&#8217;relativo. Per quanto mi riguarda, i significati cambiano pure, ma i cambiamenti possono, ogni volta, essere accettati o meno.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Miranda		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/non-me-la-prenderei-troppo/comment-page-2/#comment-132051</link>

		<dc:creator><![CDATA[Miranda]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2013 22:16:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5713#comment-132051</guid>

					<description><![CDATA[@ Maurizio
Hai dimenticato &quot;belli&quot;, non vorrai mica far sposare i brutti? Te lo immagini se si riproducono?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Maurizio<br />
Hai dimenticato &#8220;belli&#8221;, non vorrai mica far sposare i brutti? Te lo immagini se si riproducono?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Maurizio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/non-me-la-prenderei-troppo/comment-page-2/#comment-132050</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maurizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2013 21:26:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5713#comment-132050</guid>

					<description><![CDATA[Come ieri sera, ho dimenticato di firmarmi. Sorry.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come ieri sera, ho dimenticato di firmarmi. Sorry.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Anonimo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/non-me-la-prenderei-troppo/comment-page-2/#comment-132049</link>

		<dc:creator><![CDATA[Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2013 21:25:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5713#comment-132049</guid>

					<description><![CDATA[Vabbè, dato che si continua me lo voglio togliere anch&#039;io lo sfizio di applicare l&#039;infallibile sistema logico di Gino. Invitandolo, dato che è favorevole all&#039;istituzione di confini, ad applicare alla lettera questo concetto. In fondo, dov&#039;è scritto che al matrimonio debba essere ammessa tutta questa gente che si sposa oggi, che fa la fila per ufficializzare la propria vita di coppia, con il misero unico requisito della eterosessualità e della monogamia? Io sarei favorevole ad un rafforzamento dei valori intrinseci a questa istituzione attraverso una più efficace delimitazione dei soggetti eligibili: eterosessuali e monogami, sì, ma anche bianchi, anzi preferibilmente ariani e solo se giovani e non sterili, ché il fine è la procreazione e sarebbe uno svilimento dell&#039;istituto ammettervi persone che non possono riprodursi.
E&#039; logica questa, no?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vabbè, dato che si continua me lo voglio togliere anch&#8217;io lo sfizio di applicare l&#8217;infallibile sistema logico di Gino. Invitandolo, dato che è favorevole all&#8217;istituzione di confini, ad applicare alla lettera questo concetto. In fondo, dov&#8217;è scritto che al matrimonio debba essere ammessa tutta questa gente che si sposa oggi, che fa la fila per ufficializzare la propria vita di coppia, con il misero unico requisito della eterosessualità e della monogamia? Io sarei favorevole ad un rafforzamento dei valori intrinseci a questa istituzione attraverso una più efficace delimitazione dei soggetti eligibili: eterosessuali e monogami, sì, ma anche bianchi, anzi preferibilmente ariani e solo se giovani e non sterili, ché il fine è la procreazione e sarebbe uno svilimento dell&#8217;istituto ammettervi persone che non possono riprodursi.<br />
E&#8217; logica questa, no?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Paolo1984		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/non-me-la-prenderei-troppo/comment-page-2/#comment-132048</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo1984]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2013 21:10:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5713#comment-132048</guid>

					<description><![CDATA[(Maurizio, scusa se rispondo ma non ce la faccio) Gino, per quanto riguarda scambismo e poligamia le dico senza problemi che se sono tutti adulti e consenzienti non vedo nulla di orrendo..poi ognuno ha i suoi valori, i miei valori, la mia personalità mi impediscono di aderire a queste pratiche e ritenerle giuste per me (io credo ancora che la monogamia sia possibile e desiderabile) ma non voglio proibirle a nessuno.
Comunque gino, il suo evocare, a sproposito, la zoofilia mi riporta alla mente queste parole di Jacques Derrida che mi sembrano illuminanti: “La democrazia, il passaggio alla democrazia, la democratizzazione verranno sempre associati alla licenza, alla troppa-libertà, al libertinaggio, al liberalismo addirittura alla perversione e alla delinquenza, alla colpa, alla trasgressione della legge, al tutto-è-permesso”]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(Maurizio, scusa se rispondo ma non ce la faccio) Gino, per quanto riguarda scambismo e poligamia le dico senza problemi che se sono tutti adulti e consenzienti non vedo nulla di orrendo..poi ognuno ha i suoi valori, i miei valori, la mia personalità mi impediscono di aderire a queste pratiche e ritenerle giuste per me (io credo ancora che la monogamia sia possibile e desiderabile) ma non voglio proibirle a nessuno.<br />
Comunque gino, il suo evocare, a sproposito, la zoofilia mi riporta alla mente queste parole di Jacques Derrida che mi sembrano illuminanti: “La democrazia, il passaggio alla democrazia, la democratizzazione verranno sempre associati alla licenza, alla troppa-libertà, al libertinaggio, al liberalismo addirittura alla perversione e alla delinquenza, alla colpa, alla trasgressione della legge, al tutto-è-permesso”</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Gino		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/non-me-la-prenderei-troppo/comment-page-2/#comment-132047</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2013 19:46:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5713#comment-132047</guid>

					<description><![CDATA[E&#039;quello che ho detto: il significato delle parole cambia. Questo non ci costringe ad approvare tutti i cambiamenti (specie quelli sospettosamente repentini), negativi, positivi, inutili che siano. L&#039;apertura al matrimonio omosessuale, stando alle motivazioni finora fornite (diritto al riconoscimento in tale istituto della propria relazione), pone il problema delle ulteriori esclusioni che rimarrebbero (ci troveremo a parlare di poligamofobia? zoofilofobia? scambismofobia?), o, coerentemente con le motivazioni già date per il matrimonio omosessuale (quel fantomatico diritto al riconoscimento della propria relazione come matrimonio), all&#039;inclusione totale, eliminando anche gli altri termini. Questo si tradurrebbe nella vanificazione dell&#039;istituto. Quindi, quando i manifestanti parlano di volontà di abolire il matrimonio, arrivano a una conclusione logica. E a questa conclusione si dicono contrari, e dunque sono contrari al matrimonio omosessuale.
La logica non è un pretesto Miranda. Lo è, sempre più spesso, l&#039;omofobia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217;quello che ho detto: il significato delle parole cambia. Questo non ci costringe ad approvare tutti i cambiamenti (specie quelli sospettosamente repentini), negativi, positivi, inutili che siano. L&#8217;apertura al matrimonio omosessuale, stando alle motivazioni finora fornite (diritto al riconoscimento in tale istituto della propria relazione), pone il problema delle ulteriori esclusioni che rimarrebbero (ci troveremo a parlare di poligamofobia? zoofilofobia? scambismofobia?), o, coerentemente con le motivazioni già date per il matrimonio omosessuale (quel fantomatico diritto al riconoscimento della propria relazione come matrimonio), all&#8217;inclusione totale, eliminando anche gli altri termini. Questo si tradurrebbe nella vanificazione dell&#8217;istituto. Quindi, quando i manifestanti parlano di volontà di abolire il matrimonio, arrivano a una conclusione logica. E a questa conclusione si dicono contrari, e dunque sono contrari al matrimonio omosessuale.<br />
La logica non è un pretesto Miranda. Lo è, sempre più spesso, l&#8217;omofobia.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
