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	Commenti a: NOTIZIA CON OMAGGIO	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Ekerot		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ekerot]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 16:00:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sarebbe interessante capire, alla luce dell&#039;era Internet, come e quanto sia cambiato il rapporto delle persone con la scrittura.
Il fiorire dei blog, dei forum, ad esempio.
Si scrive molto di più, e non necessariamente in maniera così disastrosa.
Forse.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sarebbe interessante capire, alla luce dell&#8217;era Internet, come e quanto sia cambiato il rapporto delle persone con la scrittura.<br />
Il fiorire dei blog, dei forum, ad esempio.<br />
Si scrive molto di più, e non necessariamente in maniera così disastrosa.<br />
Forse.</p>
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		Di: desian		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[desian]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 15:06:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[p.s. anche la sintassi vuole la sua parte, così forse è meglio che io scriva &quot;che non sembrava esserlo&quot;..........]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>p.s. anche la sintassi vuole la sua parte, così forse è meglio che io scriva &#8220;che non sembrava esserlo&#8221;&#8230;&#8230;&#8230;.</p>
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		Di: desian		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/notizia-con-omaggio/comment-page-1/#comment-104650</link>

		<dc:creator><![CDATA[desian]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 15:04:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Io commento di pancia e non posso far altro che citare lo stesso Placido: &quot;Sì, perché solo scrivendo, solo esprimendosi con quel controllo e con quella compiutezza che la scrittura impone, si esce dal groviglio di emozioni informi e di pensieri confusi che costituiscono con rispetto parlando il nostro mondo interiore. Noi non scriviamo più. Ci esprimiamo in modo smozzicato e rudimentale. Quasi ci vergogniamo di tirar fuori una frase compiuta e azzeccata, un aggettivo imprevisto. Siamo poverissimi&quot;.
Con buona pace di chi dice che, in Italia soprattutto, si scrive troppo. Perché spesso scrivono troppo quelli che hanno poco da dire perché già hanno molto detto e ridetto. La pratica della scrittura è per me non solo pratica del proprio mondo interiore ma anche esercizio alla convivenza civile perché come diceva un altro interessante &quot;eretico&quot; che non sembrava di esserlo, &quot;ma come parlaaaa?!?!? Le parole sono importanti&quot;. Forse soprattutto scritte.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io commento di pancia e non posso far altro che citare lo stesso Placido: &#8220;Sì, perché solo scrivendo, solo esprimendosi con quel controllo e con quella compiutezza che la scrittura impone, si esce dal groviglio di emozioni informi e di pensieri confusi che costituiscono con rispetto parlando il nostro mondo interiore. Noi non scriviamo più. Ci esprimiamo in modo smozzicato e rudimentale. Quasi ci vergogniamo di tirar fuori una frase compiuta e azzeccata, un aggettivo imprevisto. Siamo poverissimi&#8221;.<br />
Con buona pace di chi dice che, in Italia soprattutto, si scrive troppo. Perché spesso scrivono troppo quelli che hanno poco da dire perché già hanno molto detto e ridetto. La pratica della scrittura è per me non solo pratica del proprio mondo interiore ma anche esercizio alla convivenza civile perché come diceva un altro interessante &#8220;eretico&#8221; che non sembrava di esserlo, &#8220;ma come parlaaaa?!?!? Le parole sono importanti&#8221;. Forse soprattutto scritte.</p>
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		Di: Nononano		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/notizia-con-omaggio/comment-page-1/#comment-104649</link>

		<dc:creator><![CDATA[Nononano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 09:48:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sul Placido avverso alla scrittura di romanzi c&#039;è anche:
http://lucioangelini.splinder.com/post/22028899/LO+SVENTURATO+%28BENIAMINO+PLACI]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sul Placido avverso alla scrittura di romanzi c&#8217;è anche:<br />
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