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	Commenti a: ORTESE, CALVINO, LA LUNA, IL DITO	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Maria Lucia Riccioli		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maria Lucia Riccioli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jul 2019 14:28:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Un dialogo meraviglioso tra due voci differenti eppure armoniche.
Due intellettuali che sapevano parlare e magari dissentire senza insultarsi.
Che vivevano la propria vocazione in modo diverso ma con la medesima assoluta dedizione.
Grazie di averli ricordati in questo momento.
P.S. Io oscillo tra le due psospettive: la Ortese ha ragione nel temere che la nostra immaginazione - la poesia, il mondo interiore che vi costruiamo sopra come un castello - venga offesa dalla scientizzazione del mondo, dall&#039;ipertecnologizzazione che stiamo vivendo e che ai suoi tempi era ancora in nuce. Ma anche Calvino aveva ragione nel guardare con curiosità galileiana e fiducia al movimento incessante della conoscenza.
Integrare fede e ragione, poesia e prosa, scienza e Humanities - ah l&#039;inglese che si ricorda e si scorda insieme del nostro Latino! - credo sia la vera sfida di questo millennio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un dialogo meraviglioso tra due voci differenti eppure armoniche.<br />
Due intellettuali che sapevano parlare e magari dissentire senza insultarsi.<br />
Che vivevano la propria vocazione in modo diverso ma con la medesima assoluta dedizione.<br />
Grazie di averli ricordati in questo momento.<br />
P.S. Io oscillo tra le due psospettive: la Ortese ha ragione nel temere che la nostra immaginazione &#8211; la poesia, il mondo interiore che vi costruiamo sopra come un castello &#8211; venga offesa dalla scientizzazione del mondo, dall&#8217;ipertecnologizzazione che stiamo vivendo e che ai suoi tempi era ancora in nuce. Ma anche Calvino aveva ragione nel guardare con curiosità galileiana e fiducia al movimento incessante della conoscenza.<br />
Integrare fede e ragione, poesia e prosa, scienza e Humanities &#8211; ah l&#8217;inglese che si ricorda e si scorda insieme del nostro Latino! &#8211; credo sia la vera sfida di questo millennio.</p>
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