<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: OTTO MARZO: A NOI LA FESTA, A VOI LA PAROLA	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/otto-marzo-a-noi-la-festa-a-voi-la-parola/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/otto-marzo-a-noi-la-festa-a-voi-la-parola/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Fri, 09 Mar 2012 11:31:10 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: donatella		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/otto-marzo-a-noi-la-festa-a-voi-la-parola/comment-page-4/#comment-127122</link>

		<dc:creator><![CDATA[donatella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 11:31:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5120#comment-127122</guid>

					<description><![CDATA[Pace, pace, Andrea, io trovo i tuoi interventi sempre interessanti e pertinenti, figurati. Ma io ho distinto in maschi e uomini proprio per la differenza di atteggiamento che anche qui c&#039;è stata e c&#039;è. Il neurosessismo non è argomento da uomini ma da maschi e delle donne fedeli al modello maschile. Il modello maschile di Scienza è un problema per tutti, come ho cercato di dire nei miei commenti e linkando la posizione di Elisabetta Donini. Credo che una critica articolata e competente al riguardo sia stata formulata in primo luogo storicamente dalle donne, ora abbiamo anche la risorsa della Medicina di genere cui partecipano uomini di grande spessore ma non possiamo negare che il contributo principale è venuto da donne che hanno militato nel tanto vituperato femminismo. Io ho provato a dirlo ma lo ripeto: il femminismo nasce da una contrapposizione (al maschilsmo) e per questo va superato perché ci sono momenti in cui le contrapposizioni non sono più feconde e questo che viviamo mi sembra uno di quei momenti. Ci sono uomini, ci sono soggetti, come te ad esempio, che hanno compreso perfettamente che le contemporanee oppressioni per le donne e i soggetti che la società patriarcale si ostina a non riconoscere come tali, sono un problema per tutti e che tutti insieme dobbiamo affrontare. Poi è molto bello che a sostenere le diversità siano coloro che apparentemente diversi , per questa società non sarebbero, sono forme di solidarietà illuminata a augurabile sempre, ma io credo ci sia qualcosa di più quando diciamo &quot;è un mio problema&quot;, c&#039;è di più in termini di apertura mentale, di disposizione civile ai problemi. Come a dire che quel mondo che auspichiamo è già nelle nostre mani e con quelle mani vanno poste le battaglie, necessarie ora più che mai e non più da soli o dispersi. Solitudine e dispersione è il progetto di altri su di noi, sappiamo su quali terribili ideologie si fonda che sembrano non voler scomparire mai, ma noi ce la stiamo facendo, proprio perché stiamo usando al meglio quel mezzo formidabile (in senso letterale) che è la parola. E&#039; un mio problema il tuo problema. Non vorrei avere i  problemi di chi non sa farsi carico degli altri, anzi, non li voglio proprio, ho provato, ho invitato, ho letto, ho speso il mio tempo a leggere cazzate immonde, ora basta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pace, pace, Andrea, io trovo i tuoi interventi sempre interessanti e pertinenti, figurati. Ma io ho distinto in maschi e uomini proprio per la differenza di atteggiamento che anche qui c&#8217;è stata e c&#8217;è. Il neurosessismo non è argomento da uomini ma da maschi e delle donne fedeli al modello maschile. Il modello maschile di Scienza è un problema per tutti, come ho cercato di dire nei miei commenti e linkando la posizione di Elisabetta Donini. Credo che una critica articolata e competente al riguardo sia stata formulata in primo luogo storicamente dalle donne, ora abbiamo anche la risorsa della Medicina di genere cui partecipano uomini di grande spessore ma non possiamo negare che il contributo principale è venuto da donne che hanno militato nel tanto vituperato femminismo. Io ho provato a dirlo ma lo ripeto: il femminismo nasce da una contrapposizione (al maschilsmo) e per questo va superato perché ci sono momenti in cui le contrapposizioni non sono più feconde e questo che viviamo mi sembra uno di quei momenti. Ci sono uomini, ci sono soggetti, come te ad esempio, che hanno compreso perfettamente che le contemporanee oppressioni per le donne e i soggetti che la società patriarcale si ostina a non riconoscere come tali, sono un problema per tutti e che tutti insieme dobbiamo affrontare. Poi è molto bello che a sostenere le diversità siano coloro che apparentemente diversi , per questa società non sarebbero, sono forme di solidarietà illuminata a augurabile sempre, ma io credo ci sia qualcosa di più quando diciamo &#8220;è un mio problema&#8221;, c&#8217;è di più in termini di apertura mentale, di disposizione civile ai problemi. Come a dire che quel mondo che auspichiamo è già nelle nostre mani e con quelle mani vanno poste le battaglie, necessarie ora più che mai e non più da soli o dispersi. Solitudine e dispersione è il progetto di altri su di noi, sappiamo su quali terribili ideologie si fonda che sembrano non voler scomparire mai, ma noi ce la stiamo facendo, proprio perché stiamo usando al meglio quel mezzo formidabile (in senso letterale) che è la parola. E&#8217; un mio problema il tuo problema. Non vorrei avere i  problemi di chi non sa farsi carico degli altri, anzi, non li voglio proprio, ho provato, ho invitato, ho letto, ho speso il mio tempo a leggere cazzate immonde, ora basta.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea barbieri		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/otto-marzo-a-noi-la-festa-a-voi-la-parola/comment-page-4/#comment-127121</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea barbieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 10:42:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5120#comment-127121</guid>

					<description><![CDATA[Donatella, circa il metterci più cura nell&#039;esporre, mi riferivo alla frase &quot;Ma i maschi sono troppo pieni del loro argomento (quella discussione avvenuta qui sulla Scienza è raccapricciante) [...]&quot; perché scritto così sembra 1. che il neurosessismo sia esclusiva maschile, e 2. che un maschio non possa trovare certe argomentazioni raccapriccianti. La 1. è smentita dal lavoro di scienziate in ricerche individuali o in equipe; la 2. è smentita per esempio in questa discussione da WM4 e da me. Non lo dico per criticare te, lo dico perché vorrei che nessuno trovasse motivi validi per criticarti e come spesso accade usare tutto strumentalmente. Pace?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Donatella, circa il metterci più cura nell&#8217;esporre, mi riferivo alla frase &#8220;Ma i maschi sono troppo pieni del loro argomento (quella discussione avvenuta qui sulla Scienza è raccapricciante) [&#8230;]&#8221; perché scritto così sembra 1. che il neurosessismo sia esclusiva maschile, e 2. che un maschio non possa trovare certe argomentazioni raccapriccianti. La 1. è smentita dal lavoro di scienziate in ricerche individuali o in equipe; la 2. è smentita per esempio in questa discussione da WM4 e da me. Non lo dico per criticare te, lo dico perché vorrei che nessuno trovasse motivi validi per criticarti e come spesso accade usare tutto strumentalmente. Pace?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: donatella		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/otto-marzo-a-noi-la-festa-a-voi-la-parola/comment-page-4/#comment-127120</link>

		<dc:creator><![CDATA[donatella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 10:01:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5120#comment-127120</guid>

					<description><![CDATA[Allora, Binaghi, non usare le mie parole per parlar d&#039;altro. Ti saluto.
Barbieri, ho messo un link per la ciura dell&#039;argomento. Suvvia lo dico io.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Allora, Binaghi, non usare le mie parole per parlar d&#8217;altro. Ti saluto.<br />
Barbieri, ho messo un link per la ciura dell&#8217;argomento. Suvvia lo dico io.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea barbieri		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/otto-marzo-a-noi-la-festa-a-voi-la-parola/comment-page-4/#comment-127119</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea barbieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 09:30:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5120#comment-127119</guid>

					<description><![CDATA[Valter non è una scorrettezza &#039;presunta&#039;. E&#039; lì, si può leggere.
Non condivido nemmeno il commento di Luzinfersorm, ma è prevedibile che se si inizia a alzare i toni, i toni si alzano anche tra gli interlocutori.
Comunque io ragionerei in termini di: serve utilizzare un linguaggio che propone continuamente attacchi personali?
Non serve certo a cercare la verità nel dialogo. Serve a esibirsi, a sfogarsi, a intimorire, a far saltare la discussione, a creare astio...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Valter non è una scorrettezza &#8216;presunta&#8217;. E&#8217; lì, si può leggere.<br />
Non condivido nemmeno il commento di Luzinfersorm, ma è prevedibile che se si inizia a alzare i toni, i toni si alzano anche tra gli interlocutori.<br />
Comunque io ragionerei in termini di: serve utilizzare un linguaggio che propone continuamente attacchi personali?<br />
Non serve certo a cercare la verità nel dialogo. Serve a esibirsi, a sfogarsi, a intimorire, a far saltare la discussione, a creare astio&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Valter Binaghi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/otto-marzo-a-noi-la-festa-a-voi-la-parola/comment-page-4/#comment-127118</link>

		<dc:creator><![CDATA[Valter Binaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 09:12:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5120#comment-127118</guid>

					<description><![CDATA[@Donatella
Se volevo rivolgermi a te lo facevo esplicitamente.
Non servono dietrologie per bacchettarmi, gli altri lo fanno anche senza pretesti
@Wu Ming4
Il senso del tragico l&#039;abbiamo entrambi. Io ho anche quello del comico, ma basta così.
@Barbieri
Sei andato a prendere un commento di tre giorni fa per dimostrare la mia presunta scorrettezza. Luzinfersform l&#039;hai letto, ti è piaciuto, è politicamente corretto? Non è che a me si imputa quel che a chiunque altro si consente volentieri?
Ma basta, sul serio. I materiali si possono raccogliere in silenzio, anche se sono le provocazioni che fanno emergere il meglio e il non detto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Donatella<br />
Se volevo rivolgermi a te lo facevo esplicitamente.<br />
Non servono dietrologie per bacchettarmi, gli altri lo fanno anche senza pretesti<br />
@Wu Ming4<br />
Il senso del tragico l&#8217;abbiamo entrambi. Io ho anche quello del comico, ma basta così.<br />
@Barbieri<br />
Sei andato a prendere un commento di tre giorni fa per dimostrare la mia presunta scorrettezza. Luzinfersform l&#8217;hai letto, ti è piaciuto, è politicamente corretto? Non è che a me si imputa quel che a chiunque altro si consente volentieri?<br />
Ma basta, sul serio. I materiali si possono raccogliere in silenzio, anche se sono le provocazioni che fanno emergere il meglio e il non detto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea barbieri		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/otto-marzo-a-noi-la-festa-a-voi-la-parola/comment-page-4/#comment-127117</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea barbieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 08:43:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5120#comment-127117</guid>

					<description><![CDATA[Donatella, argomentazioni scientifiche a sostegno della differenza sessuale vengono usati anche dalle femmine, un solo esempio :&quot;Il cervello delle donne&quot; è un bestseller. D&#039;altra parte io cerco sempre di mettere dei paletti documentati a questo uso poco scientifico della scienza. Ho cromosomi xy e non ho certo un&#039;intelligenza straordinaria. Quindi suvvia, se si vuole arrivare alla &#039;terza fase&#039; occorre cura nell&#039;esporre le cose.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Donatella, argomentazioni scientifiche a sostegno della differenza sessuale vengono usati anche dalle femmine, un solo esempio :&#8221;Il cervello delle donne&#8221; è un bestseller. D&#8217;altra parte io cerco sempre di mettere dei paletti documentati a questo uso poco scientifico della scienza. Ho cromosomi xy e non ho certo un&#8217;intelligenza straordinaria. Quindi suvvia, se si vuole arrivare alla &#8216;terza fase&#8217; occorre cura nell&#8217;esporre le cose.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: donatella		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/otto-marzo-a-noi-la-festa-a-voi-la-parola/comment-page-4/#comment-127116</link>

		<dc:creator><![CDATA[donatella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 08:25:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5120#comment-127116</guid>

					<description><![CDATA[Ultimo commento con &quot;argomento&quot; Binaghi da parte mia ma è perché trovo insopportabile che lui dica che non la società non sia ripensabile con le categorie del femminismo quando il femminismo lui, non solo lui, non lo conosce se non per presentarlo come qualcosa che gli tocca subire, in qualche modo.
Intanto non capisco Binaghi se ti stai rivolgendo a me mentre rispondi a Paola di Giulio e non è carino, quanto meno ma può essere un tentativo di cancellazione da parte tua, non so ma lo trovo maleducato. E poi tu come molti maschi (chiamo uomini coloro che lo meritano) neppure ti sei accorto del mio &quot;errore&quot;, voluto, nel far risalire la nascita del femminismo a Londra, nel 792 e non a Parigi nel 791. Quell&#039;errore stava a dire qualcosa che ti sfugge del tutto e che invece dovresti guardare con interesse se ti permetti di tranciare il femminismo di cui hai esperienza e di non considerare quello del quale dovresti avere rispetto perché realmente ti riguarda o ti riguarderebbe come uomo. Ma i maschi sono troppo pieni del loro argomento (quella discussione avvenuta qui sulla Scienza è raccapricciante) per interessarsi delle differenza fra l&#039;estendere i diritti universali alle donne (De Gouge, Parigi nel 791) e il sapere che quei diritti non si conquistano se non insieme agli uomini (Wollstonecraft, Londra, un anno dopo). Perché di questo stiamo discutendo senza che tu te ne accorga, di ciò che dice cioè la Woolf nelle Tre Ghinee parlando di &quot;terza fase&quot; del femminismo e del falò che si dovrebbe fare di questa parola. Ma niente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimo commento con &#8220;argomento&#8221; Binaghi da parte mia ma è perché trovo insopportabile che lui dica che non la società non sia ripensabile con le categorie del femminismo quando il femminismo lui, non solo lui, non lo conosce se non per presentarlo come qualcosa che gli tocca subire, in qualche modo.<br />
Intanto non capisco Binaghi se ti stai rivolgendo a me mentre rispondi a Paola di Giulio e non è carino, quanto meno ma può essere un tentativo di cancellazione da parte tua, non so ma lo trovo maleducato. E poi tu come molti maschi (chiamo uomini coloro che lo meritano) neppure ti sei accorto del mio &#8220;errore&#8221;, voluto, nel far risalire la nascita del femminismo a Londra, nel 792 e non a Parigi nel 791. Quell&#8217;errore stava a dire qualcosa che ti sfugge del tutto e che invece dovresti guardare con interesse se ti permetti di tranciare il femminismo di cui hai esperienza e di non considerare quello del quale dovresti avere rispetto perché realmente ti riguarda o ti riguarderebbe come uomo. Ma i maschi sono troppo pieni del loro argomento (quella discussione avvenuta qui sulla Scienza è raccapricciante) per interessarsi delle differenza fra l&#8217;estendere i diritti universali alle donne (De Gouge, Parigi nel 791) e il sapere che quei diritti non si conquistano se non insieme agli uomini (Wollstonecraft, Londra, un anno dopo). Perché di questo stiamo discutendo senza che tu te ne accorga, di ciò che dice cioè la Woolf nelle Tre Ghinee parlando di &#8220;terza fase&#8221; del femminismo e del falò che si dovrebbe fare di questa parola. Ma niente.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Wu Ming 4		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/otto-marzo-a-noi-la-festa-a-voi-la-parola/comment-page-4/#comment-127115</link>

		<dc:creator><![CDATA[Wu Ming 4]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 07:50:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5120#comment-127115</guid>

					<description><![CDATA[@ Valter Binaghi
Incredibile come tu non riesca a venirti a noia. Pure le frecciatine con i riferimenti agli anni Settanta sono sempre le stesse. Io la faccio finita qui, perché ne ho abbastanza. Mi dispiace soltanto che tu non sia riuscito a rilevare quella che forse ti sarà apparsa come una sfumatura o un artificio retorico, ma che invece non lo era affatto. Ho detto &quot;patetici&quot;, non &quot;patetico&quot;, e ci ho pure aggiunto un &quot;grotteschi&quot;. Ho sempre fatto riferimento generalizzato a &quot;noi&quot; (maschi), perché mi ci metto dentro, evidentemente, e ho reiterato l&#039;invito a provare a vederci da fuori, invece di mettere sempre al centro il nostro fottuto ego/cazzo, quando attacchiamo, quando testimoniamo, e quando facciamo le vittime (&quot;cazzu-cazzu... iu-iu...&quot; dice Cetto La Qualunque, con un lampo di genio da commedia dell&#039;arte). E a un certo punto ho detto anche che &quot;è una tragedia&quot;. Lo è davvero. Siamo una tragedia e c&#039;è ben poco da commiserarsi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Valter Binaghi<br />
Incredibile come tu non riesca a venirti a noia. Pure le frecciatine con i riferimenti agli anni Settanta sono sempre le stesse. Io la faccio finita qui, perché ne ho abbastanza. Mi dispiace soltanto che tu non sia riuscito a rilevare quella che forse ti sarà apparsa come una sfumatura o un artificio retorico, ma che invece non lo era affatto. Ho detto &#8220;patetici&#8221;, non &#8220;patetico&#8221;, e ci ho pure aggiunto un &#8220;grotteschi&#8221;. Ho sempre fatto riferimento generalizzato a &#8220;noi&#8221; (maschi), perché mi ci metto dentro, evidentemente, e ho reiterato l&#8217;invito a provare a vederci da fuori, invece di mettere sempre al centro il nostro fottuto ego/cazzo, quando attacchiamo, quando testimoniamo, e quando facciamo le vittime (&#8220;cazzu-cazzu&#8230; iu-iu&#8230;&#8221; dice Cetto La Qualunque, con un lampo di genio da commedia dell&#8217;arte). E a un certo punto ho detto anche che &#8220;è una tragedia&#8221;. Lo è davvero. Siamo una tragedia e c&#8217;è ben poco da commiserarsi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea barbieri		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/otto-marzo-a-noi-la-festa-a-voi-la-parola/comment-page-4/#comment-127114</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea barbieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 07:41:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5120#comment-127114</guid>

					<description><![CDATA[Binaghi, obbiettivamente, il tuo primo messaggio postato contiene un&#039;argomentazione legittima e discutibile sulla responsabilità delle femmine nello mercificazione pubblicitaria del loro corpo.
.
Cip ha provato a discuterla con garbo.
.
La tua prima replica inizia così: &quot;@ Cip. Ma tu ci sei o ci fai?&quot;; la seconda replica: &quot;@Cip. Ci fai. Inutile discutere.&quot;
.
Questo non è un modo corretto di condurre una discussione razionale. Stai chiaramente alzando i toni. Dai anche l&#039;impressione di voler proteggere delle argomentazioni deboli, se tu fossi sicuro di ciò che dici non avresti bisogno di aggredire sul piano personale.
Poi c&#039;è una questione etica. Nello studio della discussione razionale, così come negli studi di neoretorica, è più che ribadito un principio cardine: cercare insieme la verità, pur muovendosi da tesi contrapposte. Attaccando sul piano personale invece si produce solo la degenerazione della discussione, occorre la moderazione, eccetera.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Binaghi, obbiettivamente, il tuo primo messaggio postato contiene un&#8217;argomentazione legittima e discutibile sulla responsabilità delle femmine nello mercificazione pubblicitaria del loro corpo.<br />
.<br />
Cip ha provato a discuterla con garbo.<br />
.<br />
La tua prima replica inizia così: &#8220;@ Cip. Ma tu ci sei o ci fai?&#8221;; la seconda replica: &#8220;@Cip. Ci fai. Inutile discutere.&#8221;<br />
.<br />
Questo non è un modo corretto di condurre una discussione razionale. Stai chiaramente alzando i toni. Dai anche l&#8217;impressione di voler proteggere delle argomentazioni deboli, se tu fossi sicuro di ciò che dici non avresti bisogno di aggredire sul piano personale.<br />
Poi c&#8217;è una questione etica. Nello studio della discussione razionale, così come negli studi di neoretorica, è più che ribadito un principio cardine: cercare insieme la verità, pur muovendosi da tesi contrapposte. Attaccando sul piano personale invece si produce solo la degenerazione della discussione, occorre la moderazione, eccetera.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Valter Binaghi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/otto-marzo-a-noi-la-festa-a-voi-la-parola/comment-page-4/#comment-127113</link>

		<dc:creator><![CDATA[Valter Binaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Mar 2012 23:34:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5120#comment-127113</guid>

					<description><![CDATA[PS - Il materiale che raccolgo riguarda la questione femminile (non ista)
Meglio specificare, perchè una volta se davi fastidio o eri sodale del nemico di classe o dei servizi segreti. Hai visto mai che le brutte abitudini restano anche nel nuovo che avanza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PS &#8211; Il materiale che raccolgo riguarda la questione femminile (non ista)<br />
Meglio specificare, perchè una volta se davi fastidio o eri sodale del nemico di classe o dei servizi segreti. Hai visto mai che le brutte abitudini restano anche nel nuovo che avanza.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
