<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: PAROLE ALTRUI	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/parole-altrui/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/parole-altrui/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Fri, 13 Jul 2012 20:17:42 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: miriam		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/parole-altrui/comment-page-1/#comment-129983</link>

		<dc:creator><![CDATA[miriam]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jul 2012 20:17:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5432#comment-129983</guid>

					<description><![CDATA[a me sembra di vedere che saranno le donne a fare politica, e gli uomini la finanza e che da quel mondo continueranno a fare la loro guerra, gli uomini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>a me sembra di vedere che saranno le donne a fare politica, e gli uomini la finanza e che da quel mondo continueranno a fare la loro guerra, gli uomini.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: paola m		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/parole-altrui/comment-page-1/#comment-129982</link>

		<dc:creator><![CDATA[paola m]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jul 2012 16:16:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5432#comment-129982</guid>

					<description><![CDATA[@maurizio, niente disegni:ho scritto &quot;spinte convergenti&quot;, &quot;tendenze&quot; convergenti, non &quot;intenti&quot; convergenti. Se sia più utile licenziare le donne e farle tornare a casa, oppure reclutarle come manodopera sottopagata, distinguerei per contesti locali, ma in entrambi i casi io ci vedo la riduzione e l&#039;arretramento delle conquiste delle donne, o no? Lo stesso per l&#039;erogazione monopolistica dei servizi di cura gratuiti, che possono essere dispensati in contesto familiare anche da donne occupate in un lavoro esterno (sotto)retribuito. Per altro, quanto a forze in campo: la nascita e l&#039;operato del movimento dei lavoratori ha smentito le previsioni di Marx, che non aveva calcolato sé stesso, quindi niente è ineluttabile. Ma adesso siamo ad un altro giro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@maurizio, niente disegni:ho scritto &#8220;spinte convergenti&#8221;, &#8220;tendenze&#8221; convergenti, non &#8220;intenti&#8221; convergenti. Se sia più utile licenziare le donne e farle tornare a casa, oppure reclutarle come manodopera sottopagata, distinguerei per contesti locali, ma in entrambi i casi io ci vedo la riduzione e l&#8217;arretramento delle conquiste delle donne, o no? Lo stesso per l&#8217;erogazione monopolistica dei servizi di cura gratuiti, che possono essere dispensati in contesto familiare anche da donne occupate in un lavoro esterno (sotto)retribuito. Per altro, quanto a forze in campo: la nascita e l&#8217;operato del movimento dei lavoratori ha smentito le previsioni di Marx, che non aveva calcolato sé stesso, quindi niente è ineluttabile. Ma adesso siamo ad un altro giro.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gianni biondillo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/parole-altrui/comment-page-1/#comment-129981</link>

		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jul 2012 15:26:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5432#comment-129981</guid>

					<description><![CDATA[Mi hai anticipato, Lippa. Ce l&#039;ho sotto mano Internazionale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi hai anticipato, Lippa. Ce l&#8217;ho sotto mano Internazionale.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Maurizio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/parole-altrui/comment-page-1/#comment-129980</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maurizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jul 2012 12:51:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5432#comment-129980</guid>

					<description><![CDATA[@paola m: secondo me una lettura politica dell&#039;arretramento del fronte dei diritti conquistati delle donne è necessaria, ma penso che la chiave marxista ed economicista in questo caso rischi di essere riduttiva. Le forze economiche che operano in questo periodo storico spingono in direzioni contratstanti: da un lato la produzione, per espandersi, continua ad aver bisogno di braccia, e ben vengano quelle femminili che notoriamente costano meno; dall&#039;altro, che la crescente automazione dei processi produttivi compensi i posti che si perdono con altri a maggior valore aggiunto è un mito, come ha ricordato lo stesso Prodi pochi giorni fa; e quindi, in un ipotetico futuro (o è già vero oggi?) in cui non ci sarà posto per tutti nella catena produttiva, potrebbe in effetti far comodo risospingere metà e più dell&#039;umanità tra le pareti domentiche. Ma, qualsiasi forza finisca per prevalere, non credo che ci sia dietro un disegno consapevole. Io penso, molto  più semplicemente, che la controffensiva conservatrice che ormai da trent&#039;anni ha occupato menti, anime e sedi di potere ha portato alla riaffermazione di un&#039;economia predatoria, generatrice di disuguaglianze, quale non si vedeva dagli anni venti del novecento (è la tesi di Krugman, &quot;The conscience of a liberal&quot;). In un simile contesto ipercompetitivo, è fatale che i soggetti più deboli paghino i prezzi più alti: le donne come le minoranze, i migranti, i bambini, gli homeless, gli anziani e, in generale, tutti coloro che non dispongono di ricchezza e strumenti in misura adeguata per potersi autotutelare. E&#039; contro questo stato di cose, io credo, che dovremmo misurarci: la discriminazione delle donne non è un fatto a sé stante, ma una delle infinite facce di un fenomeno mostruoso, che sta spingendo verso la marginalità tutti i soggetti deboli della società.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@paola m: secondo me una lettura politica dell&#8217;arretramento del fronte dei diritti conquistati delle donne è necessaria, ma penso che la chiave marxista ed economicista in questo caso rischi di essere riduttiva. Le forze economiche che operano in questo periodo storico spingono in direzioni contratstanti: da un lato la produzione, per espandersi, continua ad aver bisogno di braccia, e ben vengano quelle femminili che notoriamente costano meno; dall&#8217;altro, che la crescente automazione dei processi produttivi compensi i posti che si perdono con altri a maggior valore aggiunto è un mito, come ha ricordato lo stesso Prodi pochi giorni fa; e quindi, in un ipotetico futuro (o è già vero oggi?) in cui non ci sarà posto per tutti nella catena produttiva, potrebbe in effetti far comodo risospingere metà e più dell&#8217;umanità tra le pareti domentiche. Ma, qualsiasi forza finisca per prevalere, non credo che ci sia dietro un disegno consapevole. Io penso, molto  più semplicemente, che la controffensiva conservatrice che ormai da trent&#8217;anni ha occupato menti, anime e sedi di potere ha portato alla riaffermazione di un&#8217;economia predatoria, generatrice di disuguaglianze, quale non si vedeva dagli anni venti del novecento (è la tesi di Krugman, &#8220;The conscience of a liberal&#8221;). In un simile contesto ipercompetitivo, è fatale che i soggetti più deboli paghino i prezzi più alti: le donne come le minoranze, i migranti, i bambini, gli homeless, gli anziani e, in generale, tutti coloro che non dispongono di ricchezza e strumenti in misura adeguata per potersi autotutelare. E&#8217; contro questo stato di cose, io credo, che dovremmo misurarci: la discriminazione delle donne non è un fatto a sé stante, ma una delle infinite facce di un fenomeno mostruoso, che sta spingendo verso la marginalità tutti i soggetti deboli della società.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/parole-altrui/comment-page-1/#comment-129979</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jul 2012 11:20:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5432#comment-129979</guid>

					<description><![CDATA[Letto l&#039;ultimo numero di Internazionale?
http://www.internazionale.it/sommario/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Letto l&#8217;ultimo numero di Internazionale?<br />
<a href="http://www.internazionale.it/sommario/" rel="nofollow ugc">http://www.internazionale.it/sommario/</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: paola m		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/parole-altrui/comment-page-1/#comment-129978</link>

		<dc:creator><![CDATA[paola m]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jul 2012 11:03:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5432#comment-129978</guid>

					<description><![CDATA[Premetto che sono convinta che l&#039;oppressione di genere esista prima di ogni altra oppressione, la preceda, e la trascenda, ma nella situazione storica attuale mi chiedo: queste spinte convergenti per imprimere un moto di arretramento alla posizioni conquistate dalle donne nei paesi cultura europea, e anche altrove, e per impedire gli avanzamenti, in altri casi, non sarà funzionale ad un riassetto degli equilibri economici (questa volta capitalistici) mondiali, che hanno bisogno che le donne tornino nei loro ruoli tradizionali? Oppure che in quei ruoli ci rimangano ben bene rinchiuse? E cioè: riproduzione, servizi e accudimento gratuiti, da una parte, e corpi da macelleria sessuale dall&#039;altra, destinati ad alimentare le nuove imprese globali dello sfruttamento. Rileggiamo a confronto &quot;ancora dalla parte delle bambine&quot; di Loredana Lipperini e &quot;Bambole viventi&quot; di Natasha Walter. E&#039; una guerra, e come andrà a finire non è già scritto, ammesso che ne prendiamo coscienza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Premetto che sono convinta che l&#8217;oppressione di genere esista prima di ogni altra oppressione, la preceda, e la trascenda, ma nella situazione storica attuale mi chiedo: queste spinte convergenti per imprimere un moto di arretramento alla posizioni conquistate dalle donne nei paesi cultura europea, e anche altrove, e per impedire gli avanzamenti, in altri casi, non sarà funzionale ad un riassetto degli equilibri economici (questa volta capitalistici) mondiali, che hanno bisogno che le donne tornino nei loro ruoli tradizionali? Oppure che in quei ruoli ci rimangano ben bene rinchiuse? E cioè: riproduzione, servizi e accudimento gratuiti, da una parte, e corpi da macelleria sessuale dall&#8217;altra, destinati ad alimentare le nuove imprese globali dello sfruttamento. Rileggiamo a confronto &#8220;ancora dalla parte delle bambine&#8221; di Loredana Lipperini e &#8220;Bambole viventi&#8221; di Natasha Walter. E&#8217; una guerra, e come andrà a finire non è già scritto, ammesso che ne prendiamo coscienza.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Mariano		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/parole-altrui/comment-page-1/#comment-129977</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mariano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jul 2012 10:35:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5432#comment-129977</guid>

					<description><![CDATA[Ottimo post!!!
Occorre rivalutare la situazione della donna nel mondo, nell&#039;universo.
A tal proposito noi di Vongole &#038; Merluzzi avanzammo anche in occasione del Festival di Sanremo una nostra riflessione
http://vongolemerluzzi.wordpress.com/2012/02/02/a-sanremo-voglio-una-mistress-anzi-un-commissario-o-n-u/
Saluti da Lordbad]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ottimo post!!!<br />
Occorre rivalutare la situazione della donna nel mondo, nell&#8217;universo.<br />
A tal proposito noi di Vongole &amp; Merluzzi avanzammo anche in occasione del Festival di Sanremo una nostra riflessione<br />
<a href="http://vongolemerluzzi.wordpress.com/2012/02/02/a-sanremo-voglio-una-mistress-anzi-un-commissario-o-n-u/" rel="nofollow ugc">http://vongolemerluzzi.wordpress.com/2012/02/02/a-sanremo-voglio-una-mistress-anzi-un-commissario-o-n-u/</a><br />
Saluti da Lordbad</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gigi capastìna		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/parole-altrui/comment-page-1/#comment-129976</link>

		<dc:creator><![CDATA[gigi capastìna]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jul 2012 10:25:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5432#comment-129976</guid>

					<description><![CDATA[Intanto, trovo quasi impossibile che la signora Áspesi (detta anche &#039;Áspita) possa introdurre un&#039;analisi così serrata, lùcida e pragmatica... Mi sa che è tutta farina del sacco della MacKinnon.
Poi, e mi fa un tantino specie, alcuni dei commenti soprariportati son talmente presi dal loro paradigma sostanzialmente &quot;borghese&quot;, da non riuscire a far mente locale alla verità di fondo: occorre rimodulare a tutti costi atteggiamenti e parole. Occorre farlo prepotentemente e subito. Occorre presentare il conto IMMEDIATAMENTE a chi vive di queste patenti contraddizioni: non si può stare dentro le cosiddette nazioni unite e sopportare il peso VIOLENTO di tanta discriminazioni.
Occorrre CAMBIARE LE REGOLE! Occorre iniziare a pensare in modo del tutto diverso, fino ad arrivare, se caso, a sostituire la totale assenza di pensiero a qualunque visione del mondo che veda negli idoli, nel culto della personalità, nel rispoetto fatuo del potere coercitivo, una qualche forma di &quot;rispettabilità&quot;. Il RE (da tempo) è NUDO!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Intanto, trovo quasi impossibile che la signora Áspesi (detta anche &#8216;Áspita) possa introdurre un&#8217;analisi così serrata, lùcida e pragmatica&#8230; Mi sa che è tutta farina del sacco della MacKinnon.<br />
Poi, e mi fa un tantino specie, alcuni dei commenti soprariportati son talmente presi dal loro paradigma sostanzialmente &#8220;borghese&#8221;, da non riuscire a far mente locale alla verità di fondo: occorre rimodulare a tutti costi atteggiamenti e parole. Occorre farlo prepotentemente e subito. Occorre presentare il conto IMMEDIATAMENTE a chi vive di queste patenti contraddizioni: non si può stare dentro le cosiddette nazioni unite e sopportare il peso VIOLENTO di tanta discriminazioni.<br />
Occorrre CAMBIARE LE REGOLE! Occorre iniziare a pensare in modo del tutto diverso, fino ad arrivare, se caso, a sostituire la totale assenza di pensiero a qualunque visione del mondo che veda negli idoli, nel culto della personalità, nel rispoetto fatuo del potere coercitivo, una qualche forma di &#8220;rispettabilità&#8221;. Il RE (da tempo) è NUDO!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: miriam		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/parole-altrui/comment-page-1/#comment-129975</link>

		<dc:creator><![CDATA[miriam]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jul 2012 10:20:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5432#comment-129975</guid>

					<description><![CDATA[sicuramente che a certi uomini dà molto fastidio che alcune non lo accettino.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>sicuramente che a certi uomini dà molto fastidio che alcune non lo accettino.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Loredana De Vita		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/parole-altrui/comment-page-1/#comment-129974</link>

		<dc:creator><![CDATA[Loredana De Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jul 2012 10:08:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5432#comment-129974</guid>

					<description><![CDATA[... forse che troppe donne stanno chiudendo gli occhi e stanno (ri-) abituandosi a non essere considerate persone.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; forse che troppe donne stanno chiudendo gli occhi e stanno (ri-) abituandosi a non essere considerate persone.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
