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	Commenti a: PEDIATRI, BARISTE, GOMMONI E SCONCERTO	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: kiara		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/pediatri-bariste-gommoni-e-sconcerto/comment-page-1/#comment-131555</link>

		<dc:creator><![CDATA[kiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Dec 2012 08:39:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[mi intrometto da insegnante di inglese...qualcuno ha visto che domande idiote per inglese? al di là del fatto che chiedono una conoscenza di business english (infringement, breach...), ce n&#039;è una di grammatica assolutamente non realistica, che usa una regola fuori uso da almeno vent&#039;anni - ma chi le prepara queste prese in giro? (per la cronaca, non fidandomi del mio livello C2, ho chiesto pareri a una mia ex collega in inghilterra, la quale ha faticato a riconoscere la risposta &quot;giusta&quot;, perchè suonava malissimo!)
personalmente, avendo insegnato inglese in inghilterra per 5 anni, con master in insegnamento che tutto il mondo mi riconosce tranne l&#039;italia, ma non essendo &quot;in regola&quot; per l&#039;italia (ovvero non ho la silsis o qualunque cosa fosse), è un tale sconforto dover venir giudicata sulla mia abilità di capire gli insiemi...che poi mi saranno senz&#039;altro utilissimi in una lezione di letteratura!
buona fortuna a tutti...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>mi intrometto da insegnante di inglese&#8230;qualcuno ha visto che domande idiote per inglese? al di là del fatto che chiedono una conoscenza di business english (infringement, breach&#8230;), ce n&#8217;è una di grammatica assolutamente non realistica, che usa una regola fuori uso da almeno vent&#8217;anni &#8211; ma chi le prepara queste prese in giro? (per la cronaca, non fidandomi del mio livello C2, ho chiesto pareri a una mia ex collega in inghilterra, la quale ha faticato a riconoscere la risposta &#8220;giusta&#8221;, perchè suonava malissimo!)<br />
personalmente, avendo insegnato inglese in inghilterra per 5 anni, con master in insegnamento che tutto il mondo mi riconosce tranne l&#8217;italia, ma non essendo &#8220;in regola&#8221; per l&#8217;italia (ovvero non ho la silsis o qualunque cosa fosse), è un tale sconforto dover venir giudicata sulla mia abilità di capire gli insiemi&#8230;che poi mi saranno senz&#8217;altro utilissimi in una lezione di letteratura!<br />
buona fortuna a tutti&#8230;</p>
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		Di: herato		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/pediatri-bariste-gommoni-e-sconcerto/comment-page-1/#comment-131554</link>

		<dc:creator><![CDATA[herato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Dec 2012 07:59:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Scusatemi, ma fatico ancora a cogliere il punto della discussione. Da una parte sembra che sia offensivo sottoporre i futuri insegnanti a quesiti così banali, o di natura nozionistica. E qui sono completamente d&#039;accordo.
Dall&#039;altra parte sembra che invece ci sia una differenza notevole tra la difficoltà dei quesiti di logica e matematica e quelli di italiano.
Grazie a &quot;insegnante&quot; (che ha commentato in un altro thread) ho potuto dare un&#039;occhiata alle domande del concorso (ho controllato circa 7 batterie). Le domande di matematica sono - scusatemi - a livello di (alunni di) scuola media. Io proprio non ce la vedo questa &quot;puntuale richiesta di competenze&quot;:  sono quesiti di logica, aritmetica, e calcolo delle probabilità. Posso essere d&#039;accordo solo sul calcolo delle probabilità, i quesiti mi sembrano comunque semplici, ma bisogna conoscere un paio di formule.
Ma per il resto, scusatemi, fanno cascare le braccia.
Quanto alle &quot;serie numeriche&quot;, non ce ne sono. Casomai &quot;successioni numeriche&quot;, che non sono la stessa cosa. A proposito di proprietà di linguaggio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scusatemi, ma fatico ancora a cogliere il punto della discussione. Da una parte sembra che sia offensivo sottoporre i futuri insegnanti a quesiti così banali, o di natura nozionistica. E qui sono completamente d&#8217;accordo.<br />
Dall&#8217;altra parte sembra che invece ci sia una differenza notevole tra la difficoltà dei quesiti di logica e matematica e quelli di italiano.<br />
Grazie a &#8220;insegnante&#8221; (che ha commentato in un altro thread) ho potuto dare un&#8217;occhiata alle domande del concorso (ho controllato circa 7 batterie). Le domande di matematica sono &#8211; scusatemi &#8211; a livello di (alunni di) scuola media. Io proprio non ce la vedo questa &#8220;puntuale richiesta di competenze&#8221;:  sono quesiti di logica, aritmetica, e calcolo delle probabilità. Posso essere d&#8217;accordo solo sul calcolo delle probabilità, i quesiti mi sembrano comunque semplici, ma bisogna conoscere un paio di formule.<br />
Ma per il resto, scusatemi, fanno cascare le braccia.<br />
Quanto alle &#8220;serie numeriche&#8221;, non ce ne sono. Casomai &#8220;successioni numeriche&#8221;, che non sono la stessa cosa. A proposito di proprietà di linguaggio.</p>
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		Di: Maurizio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/pediatri-bariste-gommoni-e-sconcerto/comment-page-1/#comment-131553</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maurizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Dec 2012 12:26:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Valeria Merola: assolutamente d&#039;accordo. Si tratta di saperi complementari, o forse di un unico sapere che per equivoco è stato sezionato come il Visconte dimezzato. Non si può né argomentare ignorando il metodo scientifico, né insegnare fisica senza padroneggiare la lingua italiana. Calvino considerava Galilei il massimo scrittore italiano, e forse aveva ragione. Purtroppo pare che siamo ormai entrati senza possibilità di ritorno in un&#039;era tecnocratica e post ideologica, aggettivi che piacciono a molti; che però non si rendono conto che senza un&#039;idea del mondo la tecnica non ci sbarcherà in nessun porto che non sia il predominio della bruttezza, del pressapochismo e del banale. Oltre che, naturalmente, del ridicolo (di cui questo concorso è una corposa anticipazione).
P.S. riguardo al pò versus po&#039;, segnalo (rattristato) che nientepopodimenoche l&#039;Accademia della Crusca si è espressa in merito. Sdoganando, purtroppo, il pò. Ma io resisto e mi rifiuto di usarlo. :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Valeria Merola: assolutamente d&#8217;accordo. Si tratta di saperi complementari, o forse di un unico sapere che per equivoco è stato sezionato come il Visconte dimezzato. Non si può né argomentare ignorando il metodo scientifico, né insegnare fisica senza padroneggiare la lingua italiana. Calvino considerava Galilei il massimo scrittore italiano, e forse aveva ragione. Purtroppo pare che siamo ormai entrati senza possibilità di ritorno in un&#8217;era tecnocratica e post ideologica, aggettivi che piacciono a molti; che però non si rendono conto che senza un&#8217;idea del mondo la tecnica non ci sbarcherà in nessun porto che non sia il predominio della bruttezza, del pressapochismo e del banale. Oltre che, naturalmente, del ridicolo (di cui questo concorso è una corposa anticipazione).<br />
P.S. riguardo al pò versus po&#8217;, segnalo (rattristato) che nientepopodimenoche l&#8217;Accademia della Crusca si è espressa in merito. Sdoganando, purtroppo, il pò. Ma io resisto e mi rifiuto di usarlo. 🙂</p>
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		Di: Michele Scolari		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/pediatri-bariste-gommoni-e-sconcerto/comment-page-1/#comment-131552</link>

		<dc:creator><![CDATA[Michele Scolari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Dec 2012 12:00:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Quoto l&#039;ultimo post, di Valeria Merola. Ma ripeto che, volenti o nolenti, è praticamente impossibile cercare di far ragionare i numerosi &quot;tuttologi&quot; che, sui forum, continuano a ripetere che loro il test l&#039;hanno provato e che va tutto bene e che quelli che si lamentano sono solo cagasotto o svogliati. E&#039; impossibile. Sono troppo impegnati a far vedere che loro sanno, appunto, fare tutto. Per ora, a parole...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quoto l&#8217;ultimo post, di Valeria Merola. Ma ripeto che, volenti o nolenti, è praticamente impossibile cercare di far ragionare i numerosi &#8220;tuttologi&#8221; che, sui forum, continuano a ripetere che loro il test l&#8217;hanno provato e che va tutto bene e che quelli che si lamentano sono solo cagasotto o svogliati. E&#8217; impossibile. Sono troppo impegnati a far vedere che loro sanno, appunto, fare tutto. Per ora, a parole&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Valeria Merola		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/pediatri-bariste-gommoni-e-sconcerto/comment-page-1/#comment-131551</link>

		<dc:creator><![CDATA[Valeria Merola]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Dec 2012 09:22:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie a Loredana e grazie a tutti i commentatori. Due righe: solo per dire che nessuno si oppone ai quiz di matematica e logica, parte integrante della coscienza e della cultura di ognuno di noi. Si cercava di denunciare l&#039;assenza di una altrettanto puntuale richiesta di competenze linguistiche e argomentative. Come si può pensare di spiegare fisica o geometria se non si conosce la lingua italiana? come si può scrivere un giudizio su un compito in classe se si confonde po&#039; con pò, qual è con qual&#039;è, un altro con un&#039;altro, ecc..; se non si dispone di aggettivi, se non si sanno coniugare i verbi, se non si sa costruire un discorso? Dante e Leopardi li teniamo stretti come numi tutelari, ma non vogliamo imporli a nessuno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a Loredana e grazie a tutti i commentatori. Due righe: solo per dire che nessuno si oppone ai quiz di matematica e logica, parte integrante della coscienza e della cultura di ognuno di noi. Si cercava di denunciare l&#8217;assenza di una altrettanto puntuale richiesta di competenze linguistiche e argomentative. Come si può pensare di spiegare fisica o geometria se non si conosce la lingua italiana? come si può scrivere un giudizio su un compito in classe se si confonde po&#8217; con pò, qual è con qual&#8217;è, un altro con un&#8217;altro, ecc..; se non si dispone di aggettivi, se non si sanno coniugare i verbi, se non si sa costruire un discorso? Dante e Leopardi li teniamo stretti come numi tutelari, ma non vogliamo imporli a nessuno.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: girolamo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/pediatri-bariste-gommoni-e-sconcerto/comment-page-1/#comment-131550</link>

		<dc:creator><![CDATA[girolamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Dec 2012 09:10:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ Valter
Ho avuto la fortuna di sfiorare, negli anni del precariato, un liceo dove si sperimentavano proposte che poi non sono mai diventate legge. Tra queste, l&#039;organico funzionale, che consentiva di assegnare, all&#039;interno della cattedra, un tot di ore a un docente per il tutoraggio dei nuovi arrivati. Poi, ritornato in quel liceo, il tutoraggio l&#039;ho visto proseguire, in forme attenuate, con quel che era possibile con i fondi d&#039;istituto (io stesso ho tutorato un giovane neo-arruolato), poi a titolo gratuito, fino a vederlo scomparire. Oggi un precario, o un neo-assunto, arriva in un porto di mare e si deve cercare la sua cuccetta, la sua gomena, e sperare che un&#039;anima buona gli spieghi da che parte soffia il vento.
Per risponderti: favorevole, ma non col limite di età imperativo. Sarebbe giusto dare a tutti l apossibilità, essendo di fatto (ma non de jure) quello di insegnante un mestiere usurante (i dati sulle malattie professionali parlano, purtroppo, chiaro) dare a tutt@ la possibilità di scivolare su un altro incarico, all&#039;interno della scuola o all&#039;esterno, nella pubblica amministrazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ Valter<br />
Ho avuto la fortuna di sfiorare, negli anni del precariato, un liceo dove si sperimentavano proposte che poi non sono mai diventate legge. Tra queste, l&#8217;organico funzionale, che consentiva di assegnare, all&#8217;interno della cattedra, un tot di ore a un docente per il tutoraggio dei nuovi arrivati. Poi, ritornato in quel liceo, il tutoraggio l&#8217;ho visto proseguire, in forme attenuate, con quel che era possibile con i fondi d&#8217;istituto (io stesso ho tutorato un giovane neo-arruolato), poi a titolo gratuito, fino a vederlo scomparire. Oggi un precario, o un neo-assunto, arriva in un porto di mare e si deve cercare la sua cuccetta, la sua gomena, e sperare che un&#8217;anima buona gli spieghi da che parte soffia il vento.<br />
Per risponderti: favorevole, ma non col limite di età imperativo. Sarebbe giusto dare a tutti l apossibilità, essendo di fatto (ma non de jure) quello di insegnante un mestiere usurante (i dati sulle malattie professionali parlano, purtroppo, chiaro) dare a tutt@ la possibilità di scivolare su un altro incarico, all&#8217;interno della scuola o all&#8217;esterno, nella pubblica amministrazione.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: paola m		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/pediatri-bariste-gommoni-e-sconcerto/comment-page-1/#comment-131549</link>

		<dc:creator><![CDATA[paola m]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Dec 2012 22:52:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Chi sono i grandi scienziati che hanno concepito questa pomposa e ridicola insensatezza? Chi sono i committenti? Qual&#039;è lo scopo? Quello vero. Piacerebbe saperlo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi sono i grandi scienziati che hanno concepito questa pomposa e ridicola insensatezza? Chi sono i committenti? Qual&#8217;è lo scopo? Quello vero. Piacerebbe saperlo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Valter Binaghi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/pediatri-bariste-gommoni-e-sconcerto/comment-page-1/#comment-131548</link>

		<dc:creator><![CDATA[Valter Binaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Dec 2012 19:08:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Una proposta per la scuola.
I docenti, al pari degli altri lavoratori, non potranno sottrarsi alla riforma pensionistica Fornero che innalza l&#039;età lavorativa a 65 anni mentre chi fa questo mestiere sa benissimo che quell&#039;ultimo quinquennio in cattedra sarà nella maggior parte dei casi uno strazio per docenti e discenti.
Allora, perchè non prevedere per gli insegnanti in ingresso un tutor over 60, il che costituirebbe probabilmente l&#039;unica possibilità utile di formazione in servizio per i giovani e insieme il modo di utilizzare al meglio la propria esperienza per gli anziani?
Mi piacerebbe sapere che ne pensa Girolamo, in particolare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una proposta per la scuola.<br />
I docenti, al pari degli altri lavoratori, non potranno sottrarsi alla riforma pensionistica Fornero che innalza l&#8217;età lavorativa a 65 anni mentre chi fa questo mestiere sa benissimo che quell&#8217;ultimo quinquennio in cattedra sarà nella maggior parte dei casi uno strazio per docenti e discenti.<br />
Allora, perchè non prevedere per gli insegnanti in ingresso un tutor over 60, il che costituirebbe probabilmente l&#8217;unica possibilità utile di formazione in servizio per i giovani e insieme il modo di utilizzare al meglio la propria esperienza per gli anziani?<br />
Mi piacerebbe sapere che ne pensa Girolamo, in particolare.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: diamonds		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/pediatri-bariste-gommoni-e-sconcerto/comment-page-1/#comment-131547</link>

		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Dec 2012 17:42:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[finchè il corpo docente sarà integrato &quot;alla cieca&quot;(non precisamente ma diciamo così)a me continuano a sembrare ridicoli e provocatori i richiami al ruolo degli insegnanti e le loro istanze remunerative.SInceramente nella mia esperienza di studente alla scuola superiore,in particolare col senno di poi,trovo che molto pochi fossero all&#039;altezza della situazione,anche entrando in modalità&quot;potenzialmente&quot;,e sui criteri che li avevano condotti alle cattedre pochi avevano seguito un percorso canonico.IL problema è che finchè nessuno in questo paese affronta le cose con la giusta serietà,e dice che i concorsi,le chiamate e gli affidi di incarichi sono nella stragrande maggioranza di casi il frutto di una forzatura di mano(per usare un eufemismo),non andiamo da nessuna parte.E visto che ci siamo,non mi ha fatto molto piacere che nella campagna elettorale per le primarie appena terminata non sentire nemmeno un accenno al fatto che l&#039;allegra gestione della rai,e non mi riferisco alla tenuta dei conti che magari non sono neanche male,è una barzelletta che non fa ridere,ed è stata la madre di tutte gli accidenti politici degli ultimi 20 anni]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>finchè il corpo docente sarà integrato &#8220;alla cieca&#8221;(non precisamente ma diciamo così)a me continuano a sembrare ridicoli e provocatori i richiami al ruolo degli insegnanti e le loro istanze remunerative.SInceramente nella mia esperienza di studente alla scuola superiore,in particolare col senno di poi,trovo che molto pochi fossero all&#8217;altezza della situazione,anche entrando in modalità&#8221;potenzialmente&#8221;,e sui criteri che li avevano condotti alle cattedre pochi avevano seguito un percorso canonico.IL problema è che finchè nessuno in questo paese affronta le cose con la giusta serietà,e dice che i concorsi,le chiamate e gli affidi di incarichi sono nella stragrande maggioranza di casi il frutto di una forzatura di mano(per usare un eufemismo),non andiamo da nessuna parte.E visto che ci siamo,non mi ha fatto molto piacere che nella campagna elettorale per le primarie appena terminata non sentire nemmeno un accenno al fatto che l&#8217;allegra gestione della rai,e non mi riferisco alla tenuta dei conti che magari non sono neanche male,è una barzelletta che non fa ridere,ed è stata la madre di tutte gli accidenti politici degli ultimi 20 anni</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: sara chierici		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/pediatri-bariste-gommoni-e-sconcerto/comment-page-1/#comment-131546</link>

		<dc:creator><![CDATA[sara chierici]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Dec 2012 16:48:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5650#comment-131546</guid>

					<description><![CDATA[Grazie a Loredana, a Valeria Merola, a voi che commentate. Sono maestra laureata in Scienze dell&#039;educazione e entrata di ruolo tramite il concorso del 2000: un altro universo.  Con tanto di commissione di saggi, prove scritte con domande aperte, preparazione di unità didattica... Altri tempi, quando ancora si consideravano le insegnanti e gli insegnanti come persone pensanti e appassionate di saperi, linguaggi, relazioni, culture. La terribile operazione in corso da tempo (e i recenti concorsi ne sono un&#039;espressione drammatica, assieme a tanti altri orrori scolastici) mi sembra quella  ignora, svaluta, denigra, demolisce la pedagogia, la psicologia e le altre scienze dell&#039;educazione, assieme alle esperienze scolastiche più significative. In un momento di sconforto temo che non si colga il rischio che la società corre nel voler trasformare le insegnanti e gli insegnanti in mere esecutrici, in un ingranaggio inconsapevole e alienante di un comodo meccanismo di riproduzione socio culturale... meno male che qualcuno lancia l&#039;allarme. Grazie ancora,
sara]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a Loredana, a Valeria Merola, a voi che commentate. Sono maestra laureata in Scienze dell&#8217;educazione e entrata di ruolo tramite il concorso del 2000: un altro universo.  Con tanto di commissione di saggi, prove scritte con domande aperte, preparazione di unità didattica&#8230; Altri tempi, quando ancora si consideravano le insegnanti e gli insegnanti come persone pensanti e appassionate di saperi, linguaggi, relazioni, culture. La terribile operazione in corso da tempo (e i recenti concorsi ne sono un&#8217;espressione drammatica, assieme a tanti altri orrori scolastici) mi sembra quella  ignora, svaluta, denigra, demolisce la pedagogia, la psicologia e le altre scienze dell&#8217;educazione, assieme alle esperienze scolastiche più significative. In un momento di sconforto temo che non si colga il rischio che la società corre nel voler trasformare le insegnanti e gli insegnanti in mere esecutrici, in un ingranaggio inconsapevole e alienante di un comodo meccanismo di riproduzione socio culturale&#8230; meno male che qualcuno lancia l&#8217;allarme. Grazie ancora,<br />
sara</p>
]]></content:encoded>
		
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