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	Commenti a: PER CONCESSIONE DEL COMUNE DI ROMA	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: Maurizio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/per-concessione-del-comune-di-roma/comment-page-1/#comment-131886</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maurizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2013 17:06:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Eh sì, mi sa proprio che ti sbagli. Ma non è grave, non vivi a Roma e non hai modo di sperimentare giorno per giorno sollecitudini, come le hai definite tu, piccole e grandi che non è il caso di riportare qui per non far diventare il commentarium un saccente inventario di minuzie. Abitando (io) a 200 mt dalla dimora della sacra ciabatta, potrei raccontartene tante e di più, e veri e propri soprusi. Dice che dobbiamo abbozzare, è il prezzo da pagare per abitare in una zona privilegiata che proprio per la sua vicinanza al Vaticano sarà sempre meglio curata delle altre. Il che purtroppo è vero, e dimmi tu se già questo non è un sopruso. I cessi, per dirla con Zauberei, servono anche a Cinecittà, mica solo a noi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eh sì, mi sa proprio che ti sbagli. Ma non è grave, non vivi a Roma e non hai modo di sperimentare giorno per giorno sollecitudini, come le hai definite tu, piccole e grandi che non è il caso di riportare qui per non far diventare il commentarium un saccente inventario di minuzie. Abitando (io) a 200 mt dalla dimora della sacra ciabatta, potrei raccontartene tante e di più, e veri e propri soprusi. Dice che dobbiamo abbozzare, è il prezzo da pagare per abitare in una zona privilegiata che proprio per la sua vicinanza al Vaticano sarà sempre meglio curata delle altre. Il che purtroppo è vero, e dimmi tu se già questo non è un sopruso. I cessi, per dirla con Zauberei, servono anche a Cinecittà, mica solo a noi.</p>
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		<title>
		Di: valter binaghi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/per-concessione-del-comune-di-roma/comment-page-1/#comment-131884</link>

		<dc:creator><![CDATA[valter binaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2013 00:14:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Quanto a questo, rileggiti il commentarium e vedrai che le solidarietà ideologiche non mancano mai.
Io sono abbastanza distante dalla gerarchia vaticana da mandarla spesso e volentieri a quel paese ma in questo caso non ci vedo tutta questa sollecitudine per la chiesa. Sbaglierò.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quanto a questo, rileggiti il commentarium e vedrai che le solidarietà ideologiche non mancano mai.<br />
Io sono abbastanza distante dalla gerarchia vaticana da mandarla spesso e volentieri a quel paese ma in questo caso non ci vedo tutta questa sollecitudine per la chiesa. Sbaglierò.</p>
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		<title>
		Di: Maurizio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/per-concessione-del-comune-di-roma/comment-page-1/#comment-131883</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maurizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jan 2013 08:44:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@valter, se vivessi a roma sapresti qual è&#039; il saldo economico e civile della presenza di certa gente. senza si starebbe meglio, credimi. anche perché&#039; non vedo cosa ci sia di male a vivere di ministeri. il circuito economico del Vaticano e&#039; chiuso, crea poco indotto anche grazie allo sfruttamento gratuito della manodopera soprattutto femminile (suore) che manda avanti le loro attivita&#039;. Non è&#039; che basti essere seraficamente schietti per avere ragione, a casa mia una prevaricazione resta tale, e sarà un caso ma quando si argomenta contro un cattolico subito ne spunta un altro a prenderne le parti, indipendentemente dal fatto che abbia torto o ragione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@valter, se vivessi a roma sapresti qual è&#8217; il saldo economico e civile della presenza di certa gente. senza si starebbe meglio, credimi. anche perché&#8217; non vedo cosa ci sia di male a vivere di ministeri. il circuito economico del Vaticano e&#8217; chiuso, crea poco indotto anche grazie allo sfruttamento gratuito della manodopera soprattutto femminile (suore) che manda avanti le loro attivita&#8217;. Non è&#8217; che basti essere seraficamente schietti per avere ragione, a casa mia una prevaricazione resta tale, e sarà un caso ma quando si argomenta contro un cattolico subito ne spunta un altro a prenderne le parti, indipendentemente dal fatto che abbia torto o ragione.</p>
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		<title>
		Di: valter binaghi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/per-concessione-del-comune-di-roma/comment-page-1/#comment-131882</link>

		<dc:creator><![CDATA[valter binaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Dec 2012 09:40:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mi limito a dire che a questo laicissimo commentarium la serafica schiettezza di Giorgia fa fare una perssima figura.
Tanto livore per nulla: fate finta di non sapere che a Roma se non aveste papa e pellegrini dovreste campare di ministeri e solo di quelli. Alemanno (che mi sta sui coglioni quanto basta), in questo caso garantisce popolo e borsa, niente di più.
Quanto ai cessi, anche io sono un ragazzo di sinistra e considero i cessi un diritto sacrosanto, infatti ho snobbato Renzi e Grillo e mi tengo le mummie che sfilano sotto l&#039;egida di Bersani e del Gran Magistrato Antimafia In Aspettativa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi limito a dire che a questo laicissimo commentarium la serafica schiettezza di Giorgia fa fare una perssima figura.<br />
Tanto livore per nulla: fate finta di non sapere che a Roma se non aveste papa e pellegrini dovreste campare di ministeri e solo di quelli. Alemanno (che mi sta sui coglioni quanto basta), in questo caso garantisce popolo e borsa, niente di più.<br />
Quanto ai cessi, anche io sono un ragazzo di sinistra e considero i cessi un diritto sacrosanto, infatti ho snobbato Renzi e Grillo e mi tengo le mummie che sfilano sotto l&#8217;egida di Bersani e del Gran Magistrato Antimafia In Aspettativa.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Mammamsterdam		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/per-concessione-del-comune-di-roma/comment-page-1/#comment-131881</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mammamsterdam]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Dec 2012 17:13:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Comunque hai voglia a dire che i laici, gli atei e i satanisti sono quelli che in nome della modernità contestano il diritto a viversi la fede di chi ce l&#039; ha, qui basta vedere come un commentario che si definisce a gran voce laico se non ateo, venga monopolizzato da una sola persona che continua a imporre la propria verità. E meno male che si parlava dei due pesi e delle due misure con cui il sindaco di Roma eroga e gestisce i servizi che ai contribuenti toccherebbero di diritto, ma così non è, ma oh che bella figura con il santo padre regalarli a non aventi diritto e non contribuenti per farsi belli.
Cioè, se questo post per esempio avesse messo in dubbio il mistero della transustanziazione o il fatto che per i mususlmani Gesù è solo uno dei profeti ma non il figlio di dio, dove saremmo andati a finire? :-)
Buon anno a tutti, si può dire o diventa manifestazione di fede in (o contro)  San Silvestro pure questa?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Comunque hai voglia a dire che i laici, gli atei e i satanisti sono quelli che in nome della modernità contestano il diritto a viversi la fede di chi ce l&#8217; ha, qui basta vedere come un commentario che si definisce a gran voce laico se non ateo, venga monopolizzato da una sola persona che continua a imporre la propria verità. E meno male che si parlava dei due pesi e delle due misure con cui il sindaco di Roma eroga e gestisce i servizi che ai contribuenti toccherebbero di diritto, ma così non è, ma oh che bella figura con il santo padre regalarli a non aventi diritto e non contribuenti per farsi belli.<br />
Cioè, se questo post per esempio avesse messo in dubbio il mistero della transustanziazione o il fatto che per i mususlmani Gesù è solo uno dei profeti ma non il figlio di dio, dove saremmo andati a finire? 🙂<br />
Buon anno a tutti, si può dire o diventa manifestazione di fede in (o contro)  San Silvestro pure questa?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Giorgia P		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/per-concessione-del-comune-di-roma/comment-page-1/#comment-131880</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giorgia P]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Dec 2012 19:12:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@maurizio, sei un torrente in piena, ma certi argomenti li conosci poco, per esempio l&#039;obbedienza non è un precetto, si chiama voto di obbedienza ed è prerogativa dei religiosi, non dei semplici fedeli come me. Ti ringrazio per lo scambio, buona serata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@maurizio, sei un torrente in piena, ma certi argomenti li conosci poco, per esempio l&#8217;obbedienza non è un precetto, si chiama voto di obbedienza ed è prerogativa dei religiosi, non dei semplici fedeli come me. Ti ringrazio per lo scambio, buona serata.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Maurizio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/per-concessione-del-comune-di-roma/comment-page-1/#comment-131879</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maurizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Dec 2012 17:32:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Vabbè, comunque le chiacchiere stanno a zero. Giorgia può dire quello che vuole, ma che far transitare gratis i ragazzi cattolici sui bus di Roma e tentare di vietare i cortei a quelli di sinistra siano cose che con la divina provvidenza non c&#039;entrano una mazza è sotto gli occhi di tutti quelli che vogliono vedere. E&#039; però istruttiva, la chiacchierata con Giorgia, perché mi conferma per l&#039;ennesima volta quello che so da decenni, e cioè che con gran parte del mondo cattolico non è possibile alcuna soluzione condivisa ai problemi del vivere comune. I cattolici hanno delle certezze e in nome di quelle ritengono loro preciso dovere strutturare la vita comune anche per chi in quelle certezze non crede, in modo che non possa essere indotto in peccato. Io, che del peccato me ne infischio e ai fini della convivenza civile ritengo semmai rilevante il concetto di reato, definito dall’uomo e non dal Grande Cocomero, con costoro non posso che avere un&#039;interazione conflittuale. Perdente ahimè, dato il numero sbalorditivo di quelli che, pur non avendo la più pallida idea di cosa voglia dire essere cattolici e rispettare sul serio il precetto di obbedienza (fatto che sfugge anche a Giorgia, vedo), si comunica si cresima e si sposa in chiesa, battezzando poi la figliatura. E perpetuando così, con la forza inerte di un numero assolutamente vuoto di convinzioni, il potere della gerarchia. Gente che Cristo, oltre tutto, lo trova talmente scomodo da tenerlo ben riposto e tirarlo fuori solo alla bisogna, in virtù del look assolutamente impareggiabile a fini di marketing confessionale. Un po’ come Che Guevara a Cuba, che si affaccia da tutte le magliette senza che nessuno si ponga più il problema di indagare cosa ha detto davvero, cosa ha fatto, chi era. Perché, se uno che si dice cristiano dovesse davvero praticare quanto Cristo proponeva, finirebbe non a servire i poveri, ma ad essere povero tra i poveri, clochard tra i clochard. “Date ai poveri TUTTO quanto avete”, non “il più possibile”. Cristo non voleva alleviare la povertà dei poveri, nella quale vedeva anzi la condizione per l’accesso al regno dei cieli; voleva anzi che quella condizione di grazia toccasse anche il ricco, che per poterne godere doveva però farsi povero. Cristo voleva salvare il ricco, non migliorare le condizioni materiali dei poveri, che a suo avviso stavano invece benissimo in quanto in pole position per il decollo celeste. Certo, Cristo con ogni evidenza non si intendeva molto di economia monetaria e forse non se ne curava, altrimenti si sarebbe posto il problema dell’iperinflazione che in quel modo avrebbe generato, nonché quello del calo dei consumi… posto che in Galilea l’ufficio statistico nazionale A.C. fosse capace di strutturare un adeguato paniere per la rilevazione di queste grandezze.  Ma – ordine, torniamo seri! - di fronte a questo messaggio che definire radicale è poco, quali sono i cristiani, clericali o anche critici, disposti a buttare per davvero alle ortiche ogni loro bene materiale? A cominciare, magari, dai soldi per il biglietto dell’ATAC… che povera lo è di certo, dopo essere stata imbottita dal nostro ineffabile sindaco di qualche migliaio di fancazzisti patentati, anzi no, che se fossero patentati almeno guiderebbero gli autobus, e invece non sanno fare manco quello.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vabbè, comunque le chiacchiere stanno a zero. Giorgia può dire quello che vuole, ma che far transitare gratis i ragazzi cattolici sui bus di Roma e tentare di vietare i cortei a quelli di sinistra siano cose che con la divina provvidenza non c&#8217;entrano una mazza è sotto gli occhi di tutti quelli che vogliono vedere. E&#8217; però istruttiva, la chiacchierata con Giorgia, perché mi conferma per l&#8217;ennesima volta quello che so da decenni, e cioè che con gran parte del mondo cattolico non è possibile alcuna soluzione condivisa ai problemi del vivere comune. I cattolici hanno delle certezze e in nome di quelle ritengono loro preciso dovere strutturare la vita comune anche per chi in quelle certezze non crede, in modo che non possa essere indotto in peccato. Io, che del peccato me ne infischio e ai fini della convivenza civile ritengo semmai rilevante il concetto di reato, definito dall’uomo e non dal Grande Cocomero, con costoro non posso che avere un&#8217;interazione conflittuale. Perdente ahimè, dato il numero sbalorditivo di quelli che, pur non avendo la più pallida idea di cosa voglia dire essere cattolici e rispettare sul serio il precetto di obbedienza (fatto che sfugge anche a Giorgia, vedo), si comunica si cresima e si sposa in chiesa, battezzando poi la figliatura. E perpetuando così, con la forza inerte di un numero assolutamente vuoto di convinzioni, il potere della gerarchia. Gente che Cristo, oltre tutto, lo trova talmente scomodo da tenerlo ben riposto e tirarlo fuori solo alla bisogna, in virtù del look assolutamente impareggiabile a fini di marketing confessionale. Un po’ come Che Guevara a Cuba, che si affaccia da tutte le magliette senza che nessuno si ponga più il problema di indagare cosa ha detto davvero, cosa ha fatto, chi era. Perché, se uno che si dice cristiano dovesse davvero praticare quanto Cristo proponeva, finirebbe non a servire i poveri, ma ad essere povero tra i poveri, clochard tra i clochard. “Date ai poveri TUTTO quanto avete”, non “il più possibile”. Cristo non voleva alleviare la povertà dei poveri, nella quale vedeva anzi la condizione per l’accesso al regno dei cieli; voleva anzi che quella condizione di grazia toccasse anche il ricco, che per poterne godere doveva però farsi povero. Cristo voleva salvare il ricco, non migliorare le condizioni materiali dei poveri, che a suo avviso stavano invece benissimo in quanto in pole position per il decollo celeste. Certo, Cristo con ogni evidenza non si intendeva molto di economia monetaria e forse non se ne curava, altrimenti si sarebbe posto il problema dell’iperinflazione che in quel modo avrebbe generato, nonché quello del calo dei consumi… posto che in Galilea l’ufficio statistico nazionale A.C. fosse capace di strutturare un adeguato paniere per la rilevazione di queste grandezze.  Ma – ordine, torniamo seri! &#8211; di fronte a questo messaggio che definire radicale è poco, quali sono i cristiani, clericali o anche critici, disposti a buttare per davvero alle ortiche ogni loro bene materiale? A cominciare, magari, dai soldi per il biglietto dell’ATAC… che povera lo è di certo, dopo essere stata imbottita dal nostro ineffabile sindaco di qualche migliaio di fancazzisti patentati, anzi no, che se fossero patentati almeno guiderebbero gli autobus, e invece non sanno fare manco quello.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Laura atena		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/per-concessione-del-comune-di-roma/comment-page-1/#comment-131878</link>

		<dc:creator><![CDATA[Laura atena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Dec 2012 17:32:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Giorgia per me vivere &quot;l&#039;agenda San Francesco&quot; significa non chiudere gli occhi davanti a quelle che sento come ingiustizie, significa non dire &quot;non mi preoccupo, ve lo siete votato&quot; perché tanto non mi riguarda o non sono io a pagarne le conseguenze.
Significa pretendere rispetto per le leggi di uno stato laico che deve essere libero di tutelare i propri cittadini indipendentemente dalla religione, dall&#039;orientamento sessuale ecc. ed evolversi senza interferenze alcune.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Giorgia per me vivere &#8220;l&#8217;agenda San Francesco&#8221; significa non chiudere gli occhi davanti a quelle che sento come ingiustizie, significa non dire &#8220;non mi preoccupo, ve lo siete votato&#8221; perché tanto non mi riguarda o non sono io a pagarne le conseguenze.<br />
Significa pretendere rispetto per le leggi di uno stato laico che deve essere libero di tutelare i propri cittadini indipendentemente dalla religione, dall&#8217;orientamento sessuale ecc. ed evolversi senza interferenze alcune.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: k.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/per-concessione-del-comune-di-roma/comment-page-1/#comment-131877</link>

		<dc:creator><![CDATA[k.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Dec 2012 17:23:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Perdoniamo anche  gli sfoghi di fine anno. Certo.  Ma a mettersi a vedere quello che è venuto  fuori nel blog in questi due giorni viene anche un po’ di sconcerto ( sconcerto di fine anno). Si perché dopo aver esortato  a parlare con attenzione  di femminicidio, a trovare le parole,  a non semplificare, etc.etc.etc., Ecco qua, che abbiamo tutta una serie di vaneggiamenti, sfoghi e semplificazioni che credo abbiano poco o nulla a che vedere con le tragedie qui denunciate; Imu, viabilità, atac, atm,  buche nelle strade, bagni chimici,   kamikaze e satanisti,. la bella Adrianna che ci ricorda come i cattolici siano ( per metà) terrificante gentaglia  che odia le donne,  e “che sputerebbe in faccia al  Papa” se non  fosse sotto  ricatto. . Insomma tutto un insieme  di  insensate associazioni (Vespasiani e femminicidi) e volgari idiozie  che se la gioca alla pari  con il famoso volantino del parroco di Lerici.
Non credo che per i lettori di lipperatura sia una notizia bomba, ma nei paesi scandinavi, che il Papa non sanno neanche chi sia,   i casi di femminicidio sono numerosi  quanto e forse più che  in Italia. La stupida semplificazione anticlericale cui qui si da sfogo rischia di essere ed è  solo  fumo negli occhi.  magari  qualcuno potrebbe pensare che si utilizzano queste tragedie per  sostenere le solite istanze necrofore e dissolutorie  .. Perdonate lo sfogo ma come dice l’anonimo hommequeride , le feste sono uno stress
Ciao,k.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Perdoniamo anche  gli sfoghi di fine anno. Certo.  Ma a mettersi a vedere quello che è venuto  fuori nel blog in questi due giorni viene anche un po’ di sconcerto ( sconcerto di fine anno). Si perché dopo aver esortato  a parlare con attenzione  di femminicidio, a trovare le parole,  a non semplificare, etc.etc.etc., Ecco qua, che abbiamo tutta una serie di vaneggiamenti, sfoghi e semplificazioni che credo abbiano poco o nulla a che vedere con le tragedie qui denunciate; Imu, viabilità, atac, atm,  buche nelle strade, bagni chimici,   kamikaze e satanisti,. la bella Adrianna che ci ricorda come i cattolici siano ( per metà) terrificante gentaglia  che odia le donne,  e “che sputerebbe in faccia al  Papa” se non  fosse sotto  ricatto. . Insomma tutto un insieme  di  insensate associazioni (Vespasiani e femminicidi) e volgari idiozie  che se la gioca alla pari  con il famoso volantino del parroco di Lerici.<br />
Non credo che per i lettori di lipperatura sia una notizia bomba, ma nei paesi scandinavi, che il Papa non sanno neanche chi sia,   i casi di femminicidio sono numerosi  quanto e forse più che  in Italia. La stupida semplificazione anticlericale cui qui si da sfogo rischia di essere ed è  solo  fumo negli occhi.  magari  qualcuno potrebbe pensare che si utilizzano queste tragedie per  sostenere le solite istanze necrofore e dissolutorie  .. Perdonate lo sfogo ma come dice l’anonimo hommequeride , le feste sono uno stress<br />
Ciao,k.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Giorgia		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/per-concessione-del-comune-di-roma/comment-page-1/#comment-131876</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giorgia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Dec 2012 17:21:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=5691#comment-131876</guid>

					<description><![CDATA[@Maurizio
Non desiderare la donna d&#039;altri è un modernismo fuorviante. Il decalogo originale dice:
&quot;Non desiderare la casa del tuo prossimo. Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo&quot;. Es 20
I cristiani hanno diviso questo comandamento in due perché fondendo insieme il primo e il secondo alla fine gliene rimanevano nove, e non sta bene un decalogo composto di nove comandamenti, giusto?
Ma dal testo é evidente si tratti di un comandamento solo e che l&#039;accento sia posto sul verbo &quot;non desiderare&quot; e non sull&#039;oggetto del desiderio, che é solo un elenco di esempi fruibili a quel tempo. Il punto é non desiderare: vivi il tuo presente ciò che vivi e che hai senza desiderare continuamente di essere altro da ciò che sei. Vivere desiderando continuamente é in effetti un pò alienante.
anche &quot;non fornicare&quot; non esiste. Il comandamento dice &quot;non commettere adulterio&quot; e significa non usare male il tuo corpo, non condurlo altrove, al di fuori della missione d&#039;amore per cui ti é stato donato.
Mi piacerebbe scrivere di più ma per rispetto verso Loredana e all&#039;argomento del post devo limitarmi a risponderti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Maurizio<br />
Non desiderare la donna d&#8217;altri è un modernismo fuorviante. Il decalogo originale dice:<br />
&#8220;Non desiderare la casa del tuo prossimo. Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo&#8221;. Es 20<br />
I cristiani hanno diviso questo comandamento in due perché fondendo insieme il primo e il secondo alla fine gliene rimanevano nove, e non sta bene un decalogo composto di nove comandamenti, giusto?<br />
Ma dal testo é evidente si tratti di un comandamento solo e che l&#8217;accento sia posto sul verbo &#8220;non desiderare&#8221; e non sull&#8217;oggetto del desiderio, che é solo un elenco di esempi fruibili a quel tempo. Il punto é non desiderare: vivi il tuo presente ciò che vivi e che hai senza desiderare continuamente di essere altro da ciò che sei. Vivere desiderando continuamente é in effetti un pò alienante.<br />
anche &#8220;non fornicare&#8221; non esiste. Il comandamento dice &#8220;non commettere adulterio&#8221; e significa non usare male il tuo corpo, non condurlo altrove, al di fuori della missione d&#8217;amore per cui ti é stato donato.<br />
Mi piacerebbe scrivere di più ma per rispetto verso Loredana e all&#8217;argomento del post devo limitarmi a risponderti.</p>
]]></content:encoded>
		
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