<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: PER MICHELA, DA NON SARDA	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/per-michela-da-non-sarda/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/per-michela-da-non-sarda/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Sun, 09 Feb 2014 17:58:34 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: Silvia		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/per-michela-da-non-sarda/comment-page-1/#comment-136107</link>

		<dc:creator><![CDATA[Silvia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Feb 2014 17:58:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6367#comment-136107</guid>

					<description><![CDATA[Siamo tutti con Michela (anche se non sardi). Speriamo lo siano anche i Sardi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo tutti con Michela (anche se non sardi). Speriamo lo siano anche i Sardi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Omar Onnis		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/per-michela-da-non-sarda/comment-page-1/#comment-136106</link>

		<dc:creator><![CDATA[Omar Onnis]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jan 2014 10:35:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6367#comment-136106</guid>

					<description><![CDATA[È vero che la replicabilità è problematica e che la Sardegna ha sue peculiarità non riconducibili allo scenario storico italiano.
In Sardegna del resto vige una sorta di fissazione per i modelli politici altrui: qualche anno fa l&#039;Irlanda, poi il Paese Basco o la Catalogna e oggi la Scozia. Tuttavia, quando vai a guardare bene o vivi quei contesti dall&#039;interno, ti rendi conto che non puoi prenderli e riprodurli sic et simpliciter al di fuori del loro contesto medesimo.
Però bisogna considerare anche il livello macro, i processi storici di ampia diffusione e di durata medio-lunga. In questo senso, che si stiano avviando in Europa (senza contare primavere arabe vere o presunte) dei processi di riacquisizione di soggettività dal basso, a cominciare dalle nazioni senza stato, e lo si stia facendo prevalentemente in termini democratici (basta andare a vedere cosa sta combinando Euskal Herria Bildu nel Paese Basco, una delle zone più calde del continente fino a non molto tempo fa), è un segnale che va colto. Non ci sono solo il Front National, i rosso-bruni, Grillo&#038;Casaleggio, antisignoraggisti e complottisti destrorsi vari ad animare la risposta ai precetti neoliberisti e turbocapitalisti che ci stanno uccidendo. Ci sono altri modelli che si stanno affermando e che possono essere di esempio ovunque. Certo, per comunità più piccole e storicamente più identificate è più facile.
Vediamo come va l&#039;esperimento della candidatura europea di Tsipras, però. Anche da lì possono emergere suggestioni e segnali di avvio di percorsi democratici sani.
La Sardegna - come è sempre successo nella sua lunghissima storia - è ben dentro questi processi e per certi versi, benché li interpreti a modo suo, se ne fa in qualche misura pioniera.
Intanto è già importante che ci guardino con attenzione da fuori. È anche una forma di garanzia contro velleità di restaurazione forzosa, cui ci espongono gli inevitabili attriti con i centri di potere e di interesse che dalla dipendenza dell&#039;isola traggono consistenti vantaggi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È vero che la replicabilità è problematica e che la Sardegna ha sue peculiarità non riconducibili allo scenario storico italiano.<br />
In Sardegna del resto vige una sorta di fissazione per i modelli politici altrui: qualche anno fa l&#8217;Irlanda, poi il Paese Basco o la Catalogna e oggi la Scozia. Tuttavia, quando vai a guardare bene o vivi quei contesti dall&#8217;interno, ti rendi conto che non puoi prenderli e riprodurli sic et simpliciter al di fuori del loro contesto medesimo.<br />
Però bisogna considerare anche il livello macro, i processi storici di ampia diffusione e di durata medio-lunga. In questo senso, che si stiano avviando in Europa (senza contare primavere arabe vere o presunte) dei processi di riacquisizione di soggettività dal basso, a cominciare dalle nazioni senza stato, e lo si stia facendo prevalentemente in termini democratici (basta andare a vedere cosa sta combinando Euskal Herria Bildu nel Paese Basco, una delle zone più calde del continente fino a non molto tempo fa), è un segnale che va colto. Non ci sono solo il Front National, i rosso-bruni, Grillo&amp;Casaleggio, antisignoraggisti e complottisti destrorsi vari ad animare la risposta ai precetti neoliberisti e turbocapitalisti che ci stanno uccidendo. Ci sono altri modelli che si stanno affermando e che possono essere di esempio ovunque. Certo, per comunità più piccole e storicamente più identificate è più facile.<br />
Vediamo come va l&#8217;esperimento della candidatura europea di Tsipras, però. Anche da lì possono emergere suggestioni e segnali di avvio di percorsi democratici sani.<br />
La Sardegna &#8211; come è sempre successo nella sua lunghissima storia &#8211; è ben dentro questi processi e per certi versi, benché li interpreti a modo suo, se ne fa in qualche misura pioniera.<br />
Intanto è già importante che ci guardino con attenzione da fuori. È anche una forma di garanzia contro velleità di restaurazione forzosa, cui ci espongono gli inevitabili attriti con i centri di potere e di interesse che dalla dipendenza dell&#8217;isola traggono consistenti vantaggi.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Bianca 2007		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/per-michela-da-non-sarda/comment-page-1/#comment-136105</link>

		<dc:creator><![CDATA[Bianca 2007]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jan 2014 08:29:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6367#comment-136105</guid>

					<description><![CDATA[Ho letto le varie recenzioni-interpretazioni,compresa quella di Tiaziano Scarpa  su Michela Murgia.  Il mio istinto continua a dirmi che &quot;mi piace&quot; che m&#039;interessa.
Sarà per il suo carattere spontaneo,fuori da ogni inquadramento partitico,lontano da schemi statici, meccanici,di potere, che me la rendono così viva e oltremodo interessante.
Attendiamo le fasi specifiche di realizzazione. Quelle appunto della &quot;concretezza&quot;,che vede l&#039;&quot;uomo&quot;  come protagonista principale che insieme agli altri si aggrega con le &quot;volontà&quot; di costruire una sana e solida la società (sarda) e poi...modello da seguire.
Bianca 2007]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto le varie recenzioni-interpretazioni,compresa quella di Tiaziano Scarpa  su Michela Murgia.  Il mio istinto continua a dirmi che &#8220;mi piace&#8221; che m&#8217;interessa.<br />
Sarà per il suo carattere spontaneo,fuori da ogni inquadramento partitico,lontano da schemi statici, meccanici,di potere, che me la rendono così viva e oltremodo interessante.<br />
Attendiamo le fasi specifiche di realizzazione. Quelle appunto della &#8220;concretezza&#8221;,che vede l'&#8221;uomo&#8221;  come protagonista principale che insieme agli altri si aggrega con le &#8220;volontà&#8221; di costruire una sana e solida la società (sarda) e poi&#8230;modello da seguire.<br />
Bianca 2007</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Luca Perilli		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/per-michela-da-non-sarda/comment-page-1/#comment-136104</link>

		<dc:creator><![CDATA[Luca Perilli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jan 2014 06:47:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6367#comment-136104</guid>

					<description><![CDATA[Molto interessante il tuo commento, Omar. Ci offri un serio spunto di riflessione. Osservo solo che Sardegna Possibile sta in quelle che tu definisci &quot;peculiarità storiche della Sardegna&quot;, quindi che una eventuale replicabilità altrove di questa esperienza necessiterebbe comunque di un retroterra comune e di una spinta ideale condivisa. È proprio qui che nascono le mie perplessità (e la mia disperazione): un esperimento del genere sarebbe un toccasana per la decomposta politica nazionale ma al momento non riesco a immaginare il superamento di quello che tu definisci &quot;paradigma berlusconiano&quot;. Vorrei tanto essere smentito dai fatti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molto interessante il tuo commento, Omar. Ci offri un serio spunto di riflessione. Osservo solo che Sardegna Possibile sta in quelle che tu definisci &#8220;peculiarità storiche della Sardegna&#8221;, quindi che una eventuale replicabilità altrove di questa esperienza necessiterebbe comunque di un retroterra comune e di una spinta ideale condivisa. È proprio qui che nascono le mie perplessità (e la mia disperazione): un esperimento del genere sarebbe un toccasana per la decomposta politica nazionale ma al momento non riesco a immaginare il superamento di quello che tu definisci &#8220;paradigma berlusconiano&#8221;. Vorrei tanto essere smentito dai fatti.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Tiziano Scarpa &#187; Sardegna Possibile		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/per-michela-da-non-sarda/comment-page-1/#comment-136103</link>

		<dc:creator><![CDATA[Tiziano Scarpa &#187; Sardegna Possibile]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jan 2014 14:10:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6367#comment-136103</guid>

					<description><![CDATA[[...] sul femminicidio, le esprime anche oggi tutta la sua stima e la supporta: sì, ma soltanto sul suo blog, perché contemporaneamente l’home page di Repubblica si premura di avvertirci che “Il 2014 [...] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] sul femminicidio, le esprime anche oggi tutta la sua stima e la supporta: sì, ma soltanto sul suo blog, perché contemporaneamente l’home page di Repubblica si premura di avvertirci che “Il 2014 [&#8230;] </p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Simona L.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/per-michela-da-non-sarda/comment-page-1/#comment-136102</link>

		<dc:creator><![CDATA[Simona L.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jan 2014 10:38:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6367#comment-136102</guid>

					<description><![CDATA[Sono sarda di origine, anche se ora vivo in Toscana. Finora ho sempre votato, ma comincio ad essere abbastanza sfiduciata. Il progetto Sardegna Possibile mi sembra diverso. Michela Murgia mi sembra una persona onesta. Una persona che sa ascoltare. Abitassi ancora in Sardegna saprei chi votare. Spero che vinca anche senza di me, e che il suo modo di intendere la politica diventi virale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono sarda di origine, anche se ora vivo in Toscana. Finora ho sempre votato, ma comincio ad essere abbastanza sfiduciata. Il progetto Sardegna Possibile mi sembra diverso. Michela Murgia mi sembra una persona onesta. Una persona che sa ascoltare. Abitassi ancora in Sardegna saprei chi votare. Spero che vinca anche senza di me, e che il suo modo di intendere la politica diventi virale.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Omar Onnis		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/per-michela-da-non-sarda/comment-page-1/#comment-136101</link>

		<dc:creator><![CDATA[Omar Onnis]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jan 2014 09:39:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6367#comment-136101</guid>

					<description><![CDATA[Noto un equivoco di fondo, dovuto senz&#039;altro anche alle necessità di sintesi. Ridurre il progetto di Sardegna Possibile a un &quot;caso Michela Murgia&quot; e a un modello fondato su una persona non rende merito alla complessità e alla storia di questa operazione politica. Ma è una semplificazione pressoché inevitabile. Bisognerebbe avere informazioni più precise e a vario livello (da quello storico generale a quello cronachistico specifico), per farsi un&#039;idea più compiuta, informazioni che è difficile estrarre dai canali informativi mainstream.
Non sappiamo se e in che misura il modello Sardegna Possibile sia replicabile altrove. Nessun esperimento politico che nasca da e per un determinato contesto storico e geografico (quindi, economico, sociale e culturale) è meccanicamente applicabile altrove. Noi stessi, pur avendo rapporti diretti con realtà analoghe alla nostra (Catalogna, Paesi Baschi, Svozia), siamo coscienti di non poterci ispirare se non indirettamente e con qualche filtro indispensabile a percorsi altrui.
La Sardegna ha una condizione storica peculiare, figlia a sua volta di una storia tutta sua (e parlo anche della lunga durata, non solo dell&#039;ultimo secolo e mezzo). Una storia che non può essere separata dalla geografia (è sempre divertente rispondere alle obiezioni circa le nostra pretese voglie &quot;secessioniste&quot; o &quot;separatiste&quot;, come se non ci avesse già pensato la tettonica :-) ). Ciò non toglie che, mutatis mutandis, anche in Italia si possa tentare un esperimento del genere. Non partendo dalla leadership carismatica di un personaggio pubblico, ma avviando un progetto politico collettivo con un suo senso, suoi orizzonti, suoi principi di base e suoi obiettivi a breve, medio e lungo periodo.  Altrimenti si ricade nella fattispecie berlcusconiana (o grilliana o renziana, configurazioni dello stesso paradigma). Il lavoro da fare è soprattutto culturale e ci vogliono anche forti motivazioni politiche (che in Sardegna abbiamo, per ragioni storiche ineludibili). Non so se in Italia questo sia possibile. Però varrebbe la pena provarci. Una mano ve la diamo volentieri. ;-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Noto un equivoco di fondo, dovuto senz&#8217;altro anche alle necessità di sintesi. Ridurre il progetto di Sardegna Possibile a un &#8220;caso Michela Murgia&#8221; e a un modello fondato su una persona non rende merito alla complessità e alla storia di questa operazione politica. Ma è una semplificazione pressoché inevitabile. Bisognerebbe avere informazioni più precise e a vario livello (da quello storico generale a quello cronachistico specifico), per farsi un&#8217;idea più compiuta, informazioni che è difficile estrarre dai canali informativi mainstream.<br />
Non sappiamo se e in che misura il modello Sardegna Possibile sia replicabile altrove. Nessun esperimento politico che nasca da e per un determinato contesto storico e geografico (quindi, economico, sociale e culturale) è meccanicamente applicabile altrove. Noi stessi, pur avendo rapporti diretti con realtà analoghe alla nostra (Catalogna, Paesi Baschi, Svozia), siamo coscienti di non poterci ispirare se non indirettamente e con qualche filtro indispensabile a percorsi altrui.<br />
La Sardegna ha una condizione storica peculiare, figlia a sua volta di una storia tutta sua (e parlo anche della lunga durata, non solo dell&#8217;ultimo secolo e mezzo). Una storia che non può essere separata dalla geografia (è sempre divertente rispondere alle obiezioni circa le nostra pretese voglie &#8220;secessioniste&#8221; o &#8220;separatiste&#8221;, come se non ci avesse già pensato la tettonica 🙂 ). Ciò non toglie che, mutatis mutandis, anche in Italia si possa tentare un esperimento del genere. Non partendo dalla leadership carismatica di un personaggio pubblico, ma avviando un progetto politico collettivo con un suo senso, suoi orizzonti, suoi principi di base e suoi obiettivi a breve, medio e lungo periodo.  Altrimenti si ricade nella fattispecie berlcusconiana (o grilliana o renziana, configurazioni dello stesso paradigma). Il lavoro da fare è soprattutto culturale e ci vogliono anche forti motivazioni politiche (che in Sardegna abbiamo, per ragioni storiche ineludibili). Non so se in Italia questo sia possibile. Però varrebbe la pena provarci. Una mano ve la diamo volentieri. 😉</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/per-michela-da-non-sarda/comment-page-1/#comment-136100</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jan 2014 18:25:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6367#comment-136100</guid>

					<description><![CDATA[Vale la pena leggere, allora, l&#039;intervista che Michela ha rilasciato al Manifesto, qui: http://ilmanifesto.it/territoriale-e-di-sinistra-a-vocazione-indipendentista/
Unisco quella di Micromega: http://temi.repubblica.it/micromega-online/%E2%80%9Csinistra-e-societa-civile-cosi-vincero-in-sardegna%E2%80%9D-intervista-a-michela-murgia/
L&#039;articolo de La Stampa: http://www.lastampa.it/2014/01/17/italia/politica/il-vento-della-murgia-pronto-a-spazzare-via-pdl-e-pd-1uuR0hFVwQjqEqKTCkWZoL/pagina.html
Internazionale: http://www.internazionale.it/opinioni/gerhard-mumelter/2014/01/28/michela-murgia-scende-in-politica/
Il primo amore, Tiziano Scarpa: http://www.ilprimoamore.com/blogNEW/blogDATA/spip.php?article2062]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vale la pena leggere, allora, l&#8217;intervista che Michela ha rilasciato al Manifesto, qui: <a href="http://ilmanifesto.it/territoriale-e-di-sinistra-a-vocazione-indipendentista/" rel="nofollow ugc">http://ilmanifesto.it/territoriale-e-di-sinistra-a-vocazione-indipendentista/</a><br />
Unisco quella di Micromega: <a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/%E2%80%9Csinistra-e-societa-civile-cosi-vincero-in-sardegna%E2%80%9D-intervista-a-michela-murgia/" rel="nofollow ugc">http://temi.repubblica.it/micromega-online/%E2%80%9Csinistra-e-societa-civile-cosi-vincero-in-sardegna%E2%80%9D-intervista-a-michela-murgia/</a><br />
L&#8217;articolo de La Stampa: <a href="http://www.lastampa.it/2014/01/17/italia/politica/il-vento-della-murgia-pronto-a-spazzare-via-pdl-e-pd-1uuR0hFVwQjqEqKTCkWZoL/pagina.html" rel="nofollow ugc">http://www.lastampa.it/2014/01/17/italia/politica/il-vento-della-murgia-pronto-a-spazzare-via-pdl-e-pd-1uuR0hFVwQjqEqKTCkWZoL/pagina.html</a><br />
Internazionale: <a href="http://www.internazionale.it/opinioni/gerhard-mumelter/2014/01/28/michela-murgia-scende-in-politica/" rel="nofollow ugc">http://www.internazionale.it/opinioni/gerhard-mumelter/2014/01/28/michela-murgia-scende-in-politica/</a><br />
Il primo amore, Tiziano Scarpa: <a href="http://www.ilprimoamore.com/blogNEW/blogDATA/spip.php?article2062" rel="nofollow ugc">http://www.ilprimoamore.com/blogNEW/blogDATA/spip.php?article2062</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Maurizio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/per-michela-da-non-sarda/comment-page-1/#comment-136099</link>

		<dc:creator><![CDATA[Maurizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jan 2014 17:40:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6367#comment-136099</guid>

					<description><![CDATA[Secondo me il modello c&#039;è già: mi viene in mente, ad esempio, il sindaco scalzo di Messina. Persone note a livello locale per impegno, passione, capacità e intelligenza che decidono di mettersi in gioco. Ognuno lo farà con ciò che ha, con le sue competenze e i suoi limiti. Il vero pericolo in caso di vittoria, secondo me, non viene tanto dalla politica quanto dalla burocrazia. I politici passano, ma i burocrati restano e sono abituati a gestire nell&#039;ombra un potere che spesso è superiore a quello degli eletti, con i quali sono però abituati a trovare compromessi che garantiscano a entrambe le categorie cospicue rendite di posizione. L&#039;eventuale ingresso di un soggetto nuovo per niente propenso agli accordi sottobanco, come Michela Murgia e le persone che arriverebbero con lei, probabilmente scatenerebbe un&#039;ordalia di sabotaggi. Basta guardare quello che sta succedendo a Roma con Marino: ha i vigili contro, i trasporti pure (la notte di capodanno gli hanno chiuso la metro alle 9 o alle 11, non ricordo), la monnezza tracima dai cassonettti ed esonda per le vie. Una catastrofe. La verità, credo, è che con la burocrazia interna contro non si riesce a governare. E&#039; quella, secondo me, la prima sfida che Michela Murgia dovrebbe affrontare, se vincesse.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me il modello c&#8217;è già: mi viene in mente, ad esempio, il sindaco scalzo di Messina. Persone note a livello locale per impegno, passione, capacità e intelligenza che decidono di mettersi in gioco. Ognuno lo farà con ciò che ha, con le sue competenze e i suoi limiti. Il vero pericolo in caso di vittoria, secondo me, non viene tanto dalla politica quanto dalla burocrazia. I politici passano, ma i burocrati restano e sono abituati a gestire nell&#8217;ombra un potere che spesso è superiore a quello degli eletti, con i quali sono però abituati a trovare compromessi che garantiscano a entrambe le categorie cospicue rendite di posizione. L&#8217;eventuale ingresso di un soggetto nuovo per niente propenso agli accordi sottobanco, come Michela Murgia e le persone che arriverebbero con lei, probabilmente scatenerebbe un&#8217;ordalia di sabotaggi. Basta guardare quello che sta succedendo a Roma con Marino: ha i vigili contro, i trasporti pure (la notte di capodanno gli hanno chiuso la metro alle 9 o alle 11, non ricordo), la monnezza tracima dai cassonettti ed esonda per le vie. Una catastrofe. La verità, credo, è che con la burocrazia interna contro non si riesce a governare. E&#8217; quella, secondo me, la prima sfida che Michela Murgia dovrebbe affrontare, se vincesse.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/per-michela-da-non-sarda/comment-page-1/#comment-136098</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jan 2014 14:55:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=6367#comment-136098</guid>

					<description><![CDATA[Risposte, per quel che posso: sì, può diventare un modello, perchè se visiti il sito di Sardegna Possibile e leggi il diario della campagna elettorale, le proposte, la giunta &quot;possibile&quot; presentata prima delle elezioni (e non dopo) si capisce che non si tratta solo di narrazioni ma di azioni che dalle prime discendono. Sul secondo punto, non posso che dirti: vale la pena tentare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Risposte, per quel che posso: sì, può diventare un modello, perchè se visiti il sito di Sardegna Possibile e leggi il diario della campagna elettorale, le proposte, la giunta &#8220;possibile&#8221; presentata prima delle elezioni (e non dopo) si capisce che non si tratta solo di narrazioni ma di azioni che dalle prime discendono. Sul secondo punto, non posso che dirti: vale la pena tentare.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
