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	Commenti a: PERCHE&#039; GLI ZOMBIE PARLANO DI NOI	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Davinco De Mare		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Davinco De Mare]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Dec 2019 00:44:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Le riporto la mia prospettiva al riguardo dello zombi, forse le darà una chiave di lettura supplementare.
 Cos&#039;è lo zombie? E&#039; un monito. E&#039; la &quot;morte&quot; che prende sembianze umane, dove morte significa disfacimento di ogni struttura cosiddetta civile.
 
 Però attenzione: il monito consiste nel suggerimento di una vita che l&#039;uomo civile non vuole considerare e che, anzi, disprezza e teme sino al midollo. Eppure si tratta della vita che egli sa di portare dentro, che si rivela quando la rete di strutture, di ordinamenti, di concetti, di preconcetti che danno adito alla sua civiltà di esistere inizia a creparsi, si rompe, crolla. Allora si fa presente quella vita che corre, che non articola un linguaggio, che divora gli esseri ancora civili.
Il monito dello zombie consiste nel creare una civiltà senza tener conto che l&#039;essere umano, nelle sue profondità più intime e nelle sue origini primigenie, incontra - sprofonda nel mistero di sé, della vita e dell&#039;esistenza tout court. Così, quando una civiltà si struttura sulla base di tale inconsapevolezza, quando una civiltà si erige senza considerare la dimensione oscura dell&#039;essere umano, emerge lo zombie con tutta la sua virulenza per insegnare agli uomini il fallo della loro civiltà.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le riporto la mia prospettiva al riguardo dello zombi, forse le darà una chiave di lettura supplementare.<br />
 Cos&#8217;è lo zombie? E&#8217; un monito. E&#8217; la &#8220;morte&#8221; che prende sembianze umane, dove morte significa disfacimento di ogni struttura cosiddetta civile.<br />
 <br />
 Però attenzione: il monito consiste nel suggerimento di una vita che l&#8217;uomo civile non vuole considerare e che, anzi, disprezza e teme sino al midollo. Eppure si tratta della vita che egli sa di portare dentro, che si rivela quando la rete di strutture, di ordinamenti, di concetti, di preconcetti che danno adito alla sua civiltà di esistere inizia a creparsi, si rompe, crolla. Allora si fa presente quella vita che corre, che non articola un linguaggio, che divora gli esseri ancora civili.<br />
Il monito dello zombie consiste nel creare una civiltà senza tener conto che l&#8217;essere umano, nelle sue profondità più intime e nelle sue origini primigenie, incontra &#8211; sprofonda nel mistero di sé, della vita e dell&#8217;esistenza tout court. Così, quando una civiltà si struttura sulla base di tale inconsapevolezza, quando una civiltà si erige senza considerare la dimensione oscura dell&#8217;essere umano, emerge lo zombie con tutta la sua virulenza per insegnare agli uomini il fallo della loro civiltà.</p>
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