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	Commenti a: PERSONE E NON PERSONE	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: veronica vituzzi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/persone-e-non-persone/comment-page-1/#comment-133628</link>

		<dc:creator><![CDATA[veronica vituzzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 May 2013 18:10:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Salve,
da tempo seguo il blog e ho scritto un articolo frustrata da quello che mi sembra una grave assenza nel dibattito sul femminicidio. Mi piacerebbe sapere le opinioni di uomini (innanzitutto) e donne al riguardo, grazie a tutti
http://veronicavituzzi.wordpress.com/2013/05/18/sul-discorso-contro-la-violenza-alle-donne/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Salve,<br />
da tempo seguo il blog e ho scritto un articolo frustrata da quello che mi sembra una grave assenza nel dibattito sul femminicidio. Mi piacerebbe sapere le opinioni di uomini (innanzitutto) e donne al riguardo, grazie a tutti<br />
<a href="http://veronicavituzzi.wordpress.com/2013/05/18/sul-discorso-contro-la-violenza-alle-donne/" rel="nofollow ugc">http://veronicavituzzi.wordpress.com/2013/05/18/sul-discorso-contro-la-violenza-alle-donne/</a></p>
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		Di: StefanoD		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/persone-e-non-persone/comment-page-1/#comment-133627</link>

		<dc:creator><![CDATA[StefanoD]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 May 2013 07:52:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Anche Morandi cantava &quot;Fatti mandare dalla mamma&quot; ed era il tipo geloso e possessivo che voleva controllare quella che gli piaceva. Per lo meno lui il muso voleva spaccarlo a quell&#039;altro.
Schiaffi ai bambini, calci alle donne, certo, è facile prendersela sempre con i più deboli.
@diamonds Quella frase è stata detta da Bok Derek quando era rettore di Harvard era una risposta a quanto fosse cara la retta universitaria in quell&#039;ateneo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche Morandi cantava &#8220;Fatti mandare dalla mamma&#8221; ed era il tipo geloso e possessivo che voleva controllare quella che gli piaceva. Per lo meno lui il muso voleva spaccarlo a quell&#8217;altro.<br />
Schiaffi ai bambini, calci alle donne, certo, è facile prendersela sempre con i più deboli.<br />
@diamonds Quella frase è stata detta da Bok Derek quando era rettore di Harvard era una risposta a quanto fosse cara la retta universitaria in quell&#8217;ateneo.</p>
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		<title>
		Di: Paola Peretti		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/persone-e-non-persone/comment-page-1/#comment-133626</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paola Peretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 May 2013 07:48:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Salve, Loredana: da tempo &quot;la leggo&quot; e l&#039;ammiro (ho svolto la mia tesi di laurea sul sessismo presente nelle letteratura per bambini e ragazzi, seguita dalle professoresse Cavarero e Blezza Picherle di Verona).
Da poco ho aperto un blog in cui finalmente ho dato voce ai miei &quot;pensieri femministi&quot;: le va di dare un&#039;occhiata?
Grazie, e non solo se verrà a leggermi.
Le consiglio uno dei primi post, Aspettative
http://lammalia-api.blogspot.it/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, Loredana: da tempo &#8220;la leggo&#8221; e l&#8217;ammiro (ho svolto la mia tesi di laurea sul sessismo presente nelle letteratura per bambini e ragazzi, seguita dalle professoresse Cavarero e Blezza Picherle di Verona).<br />
Da poco ho aperto un blog in cui finalmente ho dato voce ai miei &#8220;pensieri femministi&#8221;: le va di dare un&#8217;occhiata?<br />
Grazie, e non solo se verrà a leggermi.<br />
Le consiglio uno dei primi post, Aspettative<br />
<a href="http://lammalia-api.blogspot.it/" rel="nofollow ugc">http://lammalia-api.blogspot.it/</a></p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Alessandra		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/persone-e-non-persone/comment-page-1/#comment-133625</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alessandra]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 May 2013 06:52:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La &quot;madre&quot; non è solo amore, protezione, rifugio. E&#039; anche una figura divorante, possessiva, castrante. Così scrive Jung, ad esempio, a proposito dell&#039;archetipo della madre.
E non è che a furia di esaltare le virtù della madre, tacendone gli aspetti negativi si rischia di alimentare un risentimento profondo ma indicibile verso il femminile (che, nella nostra cultura sembra quasi imprescindibilmente connesso al ruolo materno)?
E se mettessimo al centro dei nostri valori la dignità, non ce ne avvantaggeremmo tutti, donne e uomini?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La &#8220;madre&#8221; non è solo amore, protezione, rifugio. E&#8217; anche una figura divorante, possessiva, castrante. Così scrive Jung, ad esempio, a proposito dell&#8217;archetipo della madre.<br />
E non è che a furia di esaltare le virtù della madre, tacendone gli aspetti negativi si rischia di alimentare un risentimento profondo ma indicibile verso il femminile (che, nella nostra cultura sembra quasi imprescindibilmente connesso al ruolo materno)?<br />
E se mettessimo al centro dei nostri valori la dignità, non ce ne avvantaggeremmo tutti, donne e uomini?</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Amico di Ema		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/persone-e-non-persone/comment-page-1/#comment-133624</link>

		<dc:creator><![CDATA[Amico di Ema]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 May 2013 05:55:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;C’è solo un essere più onnipotente di Dio: la madre. Madre che ci genera, impone la vita. E poi determina anche cosa sarà di noi, cosa “saremo” noi. Perché il come saremo dipende sostanzialmente dalla misura dell’amore che lei riuscirà a darci. Sarà quell’amore primitivo e originario che stabilirà che tipo di persone emotive saremo. Sempre e solo quell’amore. E tutti gli altri rapporti affettivi che si svilupperanno nel corso dell’esistenza saranno improntati al suo abbraccio, alle sue carezze e ai suoi sorrisi. E più ne avremo, più l’amore inietterà radici profonde dentro di noi, che ci salveranno da tutto. Quell’amore cieco e gratuito ci farà da scudo contro gli assalti della vita: garantirà immunità dalle cadute, suturerà cicatrici, riempirà voragini, ci guarirà dai dolori e dagli abbandoni che seguiranno.
Ma quando quell’abbraccio manca, la nostra natura di esseri sentimentali si aggroviglia attorno a un’idea di amore estraneo, lontano e malato. E quelle domande sulla natura del non “amore” rimarranno sospese sulla nostra anima per sempre, investendo tutto, perfino la capacità dell’annullamento sensuale nei confronti dei nostri stessi figli. Oppure l’essere sentimentale si lancerà alla ricerca disperata di quell’amore perduto. E quella ricerca diventerà il nodo - spesso scorsoio - della sua esistenza.&quot;
Da: http://ilconsigliereletterario.blogspot.it/2013/05/il-tempo-perduto-e-ritrovato-del.html?spref=fb]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;C’è solo un essere più onnipotente di Dio: la madre. Madre che ci genera, impone la vita. E poi determina anche cosa sarà di noi, cosa “saremo” noi. Perché il come saremo dipende sostanzialmente dalla misura dell’amore che lei riuscirà a darci. Sarà quell’amore primitivo e originario che stabilirà che tipo di persone emotive saremo. Sempre e solo quell’amore. E tutti gli altri rapporti affettivi che si svilupperanno nel corso dell’esistenza saranno improntati al suo abbraccio, alle sue carezze e ai suoi sorrisi. E più ne avremo, più l’amore inietterà radici profonde dentro di noi, che ci salveranno da tutto. Quell’amore cieco e gratuito ci farà da scudo contro gli assalti della vita: garantirà immunità dalle cadute, suturerà cicatrici, riempirà voragini, ci guarirà dai dolori e dagli abbandoni che seguiranno.<br />
Ma quando quell’abbraccio manca, la nostra natura di esseri sentimentali si aggroviglia attorno a un’idea di amore estraneo, lontano e malato. E quelle domande sulla natura del non “amore” rimarranno sospese sulla nostra anima per sempre, investendo tutto, perfino la capacità dell’annullamento sensuale nei confronti dei nostri stessi figli. Oppure l’essere sentimentale si lancerà alla ricerca disperata di quell’amore perduto. E quella ricerca diventerà il nodo &#8211; spesso scorsoio &#8211; della sua esistenza.&#8221;<br />
Da: <a href="http://ilconsigliereletterario.blogspot.it/2013/05/il-tempo-perduto-e-ritrovato-del.html?spref=fb" rel="nofollow ugc">http://ilconsigliereletterario.blogspot.it/2013/05/il-tempo-perduto-e-ritrovato-del.html?spref=fb</a></p>
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		<title>
		Di: diamonds		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/persone-e-non-persone/comment-page-1/#comment-133623</link>

		<dc:creator><![CDATA[diamonds]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 May 2013 16:12:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[un&#039;affermazione attribuita a Bok Derek,temperata(sempre per non perdersi le delizie fatali della complessità)dal fatto che conosco tanti laureati analfabeti,è la prima cosa che mi viene in mente:
“Se pensate che l&#039;Istruzione sia costosa, provate l&#039;ignoranza”.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>un&#8217;affermazione attribuita a Bok Derek,temperata(sempre per non perdersi le delizie fatali della complessità)dal fatto che conosco tanti laureati analfabeti,è la prima cosa che mi viene in mente:<br />
“Se pensate che l&#8217;Istruzione sia costosa, provate l&#8217;ignoranza”.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Gabriella		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/persone-e-non-persone/comment-page-1/#comment-133622</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gabriella]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 May 2013 11:28:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Da noi in Sicilia le corna permangono nel linguaggio e sopratutto nell&#039;offesa o &#039;ngiuria. Mettere le corna al proprio uomo è la peggiore offesa che si possa arrecare all&#039;ordine costituito. La donna che lo fa e poi non lo nasconde è la peggiore perchè con la sua vergognosa spavalderia può far cadere gli dei. Puttana è ancora oggi nell&#039;uso comune del discorrere un intercalare che si appoggia sulle spalle delle donne. Puttana si usa anche solo per designare una tizia di cui non si ricorda o non si conosce il nome e la cosa peggiore è che noi femmine di paese ci siamo abituate al punto da ritenerlo normale e non più disdicevole. Io ho 38 anni e sono madre di due bambini Giuseppe e Sara pensa che saprò liberarli da questo fardello di ignoranza e meschineria? Io non credo e non lo credo al punto che spero vadano via appena possibile. Spero che in un altrove non definibile le persone siano tali a prescindere dal sesso di appartenenza da noi in Sicilia non è così e mi creda non lo è in nessun luogo di questa terra disgrazziata.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da noi in Sicilia le corna permangono nel linguaggio e sopratutto nell&#8217;offesa o &#8216;ngiuria. Mettere le corna al proprio uomo è la peggiore offesa che si possa arrecare all&#8217;ordine costituito. La donna che lo fa e poi non lo nasconde è la peggiore perchè con la sua vergognosa spavalderia può far cadere gli dei. Puttana è ancora oggi nell&#8217;uso comune del discorrere un intercalare che si appoggia sulle spalle delle donne. Puttana si usa anche solo per designare una tizia di cui non si ricorda o non si conosce il nome e la cosa peggiore è che noi femmine di paese ci siamo abituate al punto da ritenerlo normale e non più disdicevole. Io ho 38 anni e sono madre di due bambini Giuseppe e Sara pensa che saprò liberarli da questo fardello di ignoranza e meschineria? Io non credo e non lo credo al punto che spero vadano via appena possibile. Spero che in un altrove non definibile le persone siano tali a prescindere dal sesso di appartenenza da noi in Sicilia non è così e mi creda non lo è in nessun luogo di questa terra disgrazziata.</p>
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