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	Commenti a: PHYLLIS, MIA MADRE, LE DONNE NELLA FASE DI CUI HO PERSO IL CONTO	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Anonimo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2020 11:46:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[È come se il mondo che si ritiene abbiamo il dovere di preservare sia un mondo in cui l&#039;egemonia maschile non debba essere messa in discussione. Il perturbante femminile portatore di caos vitale va combattuto, anche dalle stesse donne che hanno introiettato un modello che tranquillizza tutti, solo perché consueto, conosciuto e dato per scontato come unico modello rassicurante.
Altrimenti, se dessimo spazio al femminile, si potrebbero manifestare forze fuori controllo.
Mi scuso per fare questi ragionamenti poco lineari e un po&#039; involuti, ma credo che anche l&#039;inconscio abbia la sua parte in questa nuova campagna (sottaciuta) contro le donne che non si irregimentano.
Purtroppo non so come si possano utilizzare questi pensieri per aiutare la causa della liberazione delle donne e come far capire a coloro che in fondo hanno paura di noi, che noi vogliamo che le persone possano autodeterminare la propria vita e le proprie scelte. Avremmo una società meno infelice e avremmo il contributo di persone che oggi sono invece poco rilevanti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È come se il mondo che si ritiene abbiamo il dovere di preservare sia un mondo in cui l&#8217;egemonia maschile non debba essere messa in discussione. Il perturbante femminile portatore di caos vitale va combattuto, anche dalle stesse donne che hanno introiettato un modello che tranquillizza tutti, solo perché consueto, conosciuto e dato per scontato come unico modello rassicurante.<br />
Altrimenti, se dessimo spazio al femminile, si potrebbero manifestare forze fuori controllo.<br />
Mi scuso per fare questi ragionamenti poco lineari e un po&#8217; involuti, ma credo che anche l&#8217;inconscio abbia la sua parte in questa nuova campagna (sottaciuta) contro le donne che non si irregimentano.<br />
Purtroppo non so come si possano utilizzare questi pensieri per aiutare la causa della liberazione delle donne e come far capire a coloro che in fondo hanno paura di noi, che noi vogliamo che le persone possano autodeterminare la propria vita e le proprie scelte. Avremmo una società meno infelice e avremmo il contributo di persone che oggi sono invece poco rilevanti.</p>
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