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	Commenti a: PICCOLE STORIE IGNOBILI	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: stupidpuma		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/piccole-storie-ignobili/comment-page-2/#comment-124959</link>

		<dc:creator><![CDATA[stupidpuma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Jan 2012 17:29:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[mi limito a far presente che nella mia esperienza personale in un ospedale del sud italia in cui si deve attendere per settimane l&#039;arrivo del &quot;medico colpevole&quot; dall&#039;esterno perchè &quot;sono tutti obiettori&quot; oltre a patetici tentativi di sprofondarmi nel senso di colpa via immagini mostruose pro-life e ricovero in stanza di quasi-partorienti pronte a stigmatizzarmi, in seguito alla somministrazione dei farmaci e a conseguente ora e mezza di atroci dolori, le infermiere presenti si sono limitate a deridermi affermando che &quot;i veri dolori sono quelli del parto&quot;...tanto per ricordare che purtroppo la follia di una simile crociata moralizzatrice non appartiene solo al maschio. Avevo 17 anni e per fortuna già l&#039;età per capire che i sensi di colpa dovrebbero averli i cosiddetti &quot;obiettori&quot; per comodità]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>mi limito a far presente che nella mia esperienza personale in un ospedale del sud italia in cui si deve attendere per settimane l&#8217;arrivo del &#8220;medico colpevole&#8221; dall&#8217;esterno perchè &#8220;sono tutti obiettori&#8221; oltre a patetici tentativi di sprofondarmi nel senso di colpa via immagini mostruose pro-life e ricovero in stanza di quasi-partorienti pronte a stigmatizzarmi, in seguito alla somministrazione dei farmaci e a conseguente ora e mezza di atroci dolori, le infermiere presenti si sono limitate a deridermi affermando che &#8220;i veri dolori sono quelli del parto&#8221;&#8230;tanto per ricordare che purtroppo la follia di una simile crociata moralizzatrice non appartiene solo al maschio. Avevo 17 anni e per fortuna già l&#8217;età per capire che i sensi di colpa dovrebbero averli i cosiddetti &#8220;obiettori&#8221; per comodità</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: LEGGE 194: SVILITA E INAPPLICABILE NELL’ITALIA DEL XXI SECOLO by Allnewz.it		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/piccole-storie-ignobili/comment-page-2/#comment-124958</link>

		<dc:creator><![CDATA[LEGGE 194: SVILITA E INAPPLICABILE NELL’ITALIA DEL XXI SECOLO by Allnewz.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 16:44:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[...] meritata pensione, dei servizi sociali necessarii per chi ha figli non ci si sorprende di tanta leggerezza criminale nel mettere a rischio la loro salute. Nel termine “vita”- secondo il significato che alla parola da’ una bella faccia di tolla [...] ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] meritata pensione, dei servizi sociali necessarii per chi ha figli non ci si sorprende di tanta leggerezza criminale nel mettere a rischio la loro salute. Nel termine “vita”- secondo il significato che alla parola da’ una bella faccia di tolla [&#8230;] </p>
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		<title>
		Di: rodolfo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/piccole-storie-ignobili/comment-page-2/#comment-124957</link>

		<dc:creator><![CDATA[rodolfo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jan 2012 20:16:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il personale medico, come è tenuto a curare chiunque, non può e non deve in alcun modo fare obiezione di coscienza su qualsiasi tema che non implichi una libera scelta del paziente..............in caso contrario si comporta come un ipocrita fariseo, che da giudizi morali  a livello di sanità pubblica e poi.......privatamente, previo conpenso, ti fa abortire....e tante altre cose......vedi protesi non conformi etc..............]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il personale medico, come è tenuto a curare chiunque, non può e non deve in alcun modo fare obiezione di coscienza su qualsiasi tema che non implichi una libera scelta del paziente&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..in caso contrario si comporta come un ipocrita fariseo, che da giudizi morali  a livello di sanità pubblica e poi&#8230;&#8230;.privatamente, previo conpenso, ti fa abortire&#8230;.e tante altre cose&#8230;&#8230;vedi protesi non conformi etc&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
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		Di: paperinoramone		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/piccole-storie-ignobili/comment-page-2/#comment-124956</link>

		<dc:creator><![CDATA[paperinoramone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 00:27:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@ valter
scusa ma non capisco perché porti la discussione a questi punti.
la 194 ha un problema in sé, e si chiama obieizione di coscienza, laddove in uno spazio pubblico si scontrano volontà private. la cosa più ovvia da fare è prenderne atto e istituire strutture pubbliche esterne agli ospedali in cui vengano assunte persone che andranno ad operare gli aborti. non ha alcun senso dire che abortire è un diritto naturale o che sia un valore assoluto, come non lo ha nessuna vita in particolare. però pensiamo che le donne debbano poter abortire, e che lo possano fare assistite da chi è competente e le può aiutare. la situazione attuale impedisce che sia possibile farlo. si deve porre rimedio, senza obbligare nessuno a farlo. che sia un male minore o un bene è inutile dirlo, io sono indifferente, per me è una possibilità lecita, come andare a fare spesa, non contano le nostre opinioni. la vita di chi deve nascere vale meno di chi la ospita, questo è quanto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@ valter<br />
scusa ma non capisco perché porti la discussione a questi punti.<br />
la 194 ha un problema in sé, e si chiama obieizione di coscienza, laddove in uno spazio pubblico si scontrano volontà private. la cosa più ovvia da fare è prenderne atto e istituire strutture pubbliche esterne agli ospedali in cui vengano assunte persone che andranno ad operare gli aborti. non ha alcun senso dire che abortire è un diritto naturale o che sia un valore assoluto, come non lo ha nessuna vita in particolare. però pensiamo che le donne debbano poter abortire, e che lo possano fare assistite da chi è competente e le può aiutare. la situazione attuale impedisce che sia possibile farlo. si deve porre rimedio, senza obbligare nessuno a farlo. che sia un male minore o un bene è inutile dirlo, io sono indifferente, per me è una possibilità lecita, come andare a fare spesa, non contano le nostre opinioni. la vita di chi deve nascere vale meno di chi la ospita, questo è quanto.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Serbilla		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/piccole-storie-ignobili/comment-page-2/#comment-124955</link>

		<dc:creator><![CDATA[Serbilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 00:14:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Valter, si parla della salute delle donne a partire dal fatto che queste, che noi, ricorrendo ad aborti caldenstini, moriamo, cosa che accade realmente, dato che effettivamente si dà, nella realtà, che non si voglia/possa diventare madri, per vari motivi, compresi i casi di aborto terapeutico. I motivi per cui si giunge alla decisione di abortire riguardano le singole donne, le quali possono pure decidere di non abortire rischiando la vita o morendo. Sono scelte, come dice, la coscienza, e ognuna ha la propria.
In natura ci sono tante cose contro le quali ci oppiniamo e sulla natura interveniamo continuamente, per cose ben più gravi, che coinvolgono l&#039;intera umanità, come trasportare petrolio da una parte all&#039;altra del globo, e poi lo scafo si rompe e c&#039;è un ecosistema distrutto. Se io decido di interrompere una gravidanza me la vedo solo con me stessa il mio corpo e il/la figlio/a che non avrò.
C&#039;è un limite sì negli argomenti che un uomo può portare alla discussione, ed è il limite del non essere coinvolto dentro di sé (con questo non voglio svilire la paternità, ma se lei decide di non voler fare il padre le basta firmare un documento, io devo intervenire su me stessa chirurgicamente o farmacologicamente, sono sicuramente più coinvolta), questo non significa che non può esprimere opinioni, ma forse che quelle opinioni devono tenere conto del limite - lei, un uomo in generale.
E poi la frutta è buonissima e per il solfeggio c&#039;è pure un diploma :)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Valter, si parla della salute delle donne a partire dal fatto che queste, che noi, ricorrendo ad aborti caldenstini, moriamo, cosa che accade realmente, dato che effettivamente si dà, nella realtà, che non si voglia/possa diventare madri, per vari motivi, compresi i casi di aborto terapeutico. I motivi per cui si giunge alla decisione di abortire riguardano le singole donne, le quali possono pure decidere di non abortire rischiando la vita o morendo. Sono scelte, come dice, la coscienza, e ognuna ha la propria.<br />
In natura ci sono tante cose contro le quali ci oppiniamo e sulla natura interveniamo continuamente, per cose ben più gravi, che coinvolgono l&#8217;intera umanità, come trasportare petrolio da una parte all&#8217;altra del globo, e poi lo scafo si rompe e c&#8217;è un ecosistema distrutto. Se io decido di interrompere una gravidanza me la vedo solo con me stessa il mio corpo e il/la figlio/a che non avrò.<br />
C&#8217;è un limite sì negli argomenti che un uomo può portare alla discussione, ed è il limite del non essere coinvolto dentro di sé (con questo non voglio svilire la paternità, ma se lei decide di non voler fare il padre le basta firmare un documento, io devo intervenire su me stessa chirurgicamente o farmacologicamente, sono sicuramente più coinvolta), questo non significa che non può esprimere opinioni, ma forse che quelle opinioni devono tenere conto del limite &#8211; lei, un uomo in generale.<br />
E poi la frutta è buonissima e per il solfeggio c&#8217;è pure un diploma 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Imma		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/piccole-storie-ignobili/comment-page-2/#comment-124954</link>

		<dc:creator><![CDATA[Imma]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 23:57:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Invocare la salute delle donne come se fosse l’unico motivo per cui si interrompe volontariamente una gravidanza è del tutto improprio, meglio parlare di autodeterminazione.&quot;
Si ricorda che la 194 garantisce - o garantirebbe - la salute della donna perché se non esistesse le donne che ricorrono ad una interruzione di gravidanza con tutta probabilità finirebbero nelle mani delle mammane; e questo sarebbe un enorme rischio per la loro salute, dal momento che diverse di quelle donne che l&#039;hanno fatto sono morte. Non si intendeva dire che una donna interrompe una gravidanza solo per motivi di salute fisica sua o per malformazione fetale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Invocare la salute delle donne come se fosse l’unico motivo per cui si interrompe volontariamente una gravidanza è del tutto improprio, meglio parlare di autodeterminazione.&#8221;<br />
Si ricorda che la 194 garantisce &#8211; o garantirebbe &#8211; la salute della donna perché se non esistesse le donne che ricorrono ad una interruzione di gravidanza con tutta probabilità finirebbero nelle mani delle mammane; e questo sarebbe un enorme rischio per la loro salute, dal momento che diverse di quelle donne che l&#8217;hanno fatto sono morte. Non si intendeva dire che una donna interrompe una gravidanza solo per motivi di salute fisica sua o per malformazione fetale.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: valter binaghi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/piccole-storie-ignobili/comment-page-2/#comment-124953</link>

		<dc:creator><![CDATA[valter binaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 22:56:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Filippo è l&#039;unico maschietto legittimato a intervenire?
Quanto alla stessa solfa, le solfe sono due, sempre le stesse da quarant&#039;anni e tali probabilmente resteranno.
L&#039;unica salvezza è chiedere alla politica di garantire ciò che viene dalla politica (nomos) non certo da un diritto naturale che evidentemente non esiste visto che non trova concordi non solo i cattolici. Io per esempio non ero ancora cattolico quando ho salutato il &quot;movimento&quot;, non solo per questo ma anche per questo motivo, ritrovandomi nelle posizioni di Pasolini.
La dichiarazione di obiezione di coscienza dovrebbe essere precedente all&#039;atto dell&#039;assunzione in una struttura pubblica, e su cose come questa si potrebbe essere tutti daccordo, perchè nessuno può mettere in discussione l&#039;erogazione di un servizio garantito dalla legge.
Invocare la salute delle donne come se fosse l&#039;unico motivo per cui si interrompe volontariamente una gravidanza è del tutto improprio, meglio parlare di autodeterminazione. E&#039; un valore, certo, bisogna vedere se è un valore assoluto quando c&#039;è di mezzo un&#039;altra vita.
Ma qui, appunto, la coscienza è sovrana.
E con questo chiudo e saluto, perchè siamo arrivati alla frutta.
Rispetto la 194 e voglio che ne sia garantito l&#039;adempimento, non chiedetemi di amarla, però. E&#039; il male minore, non il bene.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Filippo è l&#8217;unico maschietto legittimato a intervenire?<br />
Quanto alla stessa solfa, le solfe sono due, sempre le stesse da quarant&#8217;anni e tali probabilmente resteranno.<br />
L&#8217;unica salvezza è chiedere alla politica di garantire ciò che viene dalla politica (nomos) non certo da un diritto naturale che evidentemente non esiste visto che non trova concordi non solo i cattolici. Io per esempio non ero ancora cattolico quando ho salutato il &#8220;movimento&#8221;, non solo per questo ma anche per questo motivo, ritrovandomi nelle posizioni di Pasolini.<br />
La dichiarazione di obiezione di coscienza dovrebbe essere precedente all&#8217;atto dell&#8217;assunzione in una struttura pubblica, e su cose come questa si potrebbe essere tutti daccordo, perchè nessuno può mettere in discussione l&#8217;erogazione di un servizio garantito dalla legge.<br />
Invocare la salute delle donne come se fosse l&#8217;unico motivo per cui si interrompe volontariamente una gravidanza è del tutto improprio, meglio parlare di autodeterminazione. E&#8217; un valore, certo, bisogna vedere se è un valore assoluto quando c&#8217;è di mezzo un&#8217;altra vita.<br />
Ma qui, appunto, la coscienza è sovrana.<br />
E con questo chiudo e saluto, perchè siamo arrivati alla frutta.<br />
Rispetto la 194 e voglio che ne sia garantito l&#8217;adempimento, non chiedetemi di amarla, però. E&#8217; il male minore, non il bene.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: filippo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/piccole-storie-ignobili/comment-page-2/#comment-124952</link>

		<dc:creator><![CDATA[filippo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 21:48:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Intervengo sull&#039;argomento solo per ricordare ai maschietti di starne un attimo fuori. Il corpo è delle donne, decidono le donne. L&#039;obiezione di coscienza andrebbe proibita in questo campo negli ospedali pubblici. Agli uomini, clero per forza di cose incluso, dovrebbe essere concesso al massimo di appoggiare le decisioni delle donne in merito.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Intervengo sull&#8217;argomento solo per ricordare ai maschietti di starne un attimo fuori. Il corpo è delle donne, decidono le donne. L&#8217;obiezione di coscienza andrebbe proibita in questo campo negli ospedali pubblici. Agli uomini, clero per forza di cose incluso, dovrebbe essere concesso al massimo di appoggiare le decisioni delle donne in merito.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: barbara		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/piccole-storie-ignobili/comment-page-1/#comment-124951</link>

		<dc:creator><![CDATA[barbara]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 21:45:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;Dico più chiaramente che questa pratica dell’IVG è stata imposta alla medicina dalla politica, ed è la politica (cioè l’istituzione della sanità pubblica) che deve farsene garante, obbligando l’ospedale ad assumere personale non renitente, anzichè conculcare la coscienza del singolo.&quot;
La medicina ha sempre - non so su quali libri di storia hai studiato te - contemplato anche le interruzioni di gravidanza. Non sono certo lo scopo primario ma nessun intervento specifico lo è: neanche un intervento al cuore è il fine ultimo della medicina.
Non si può obbligare gli ospedali ad assumere personale non obiettore per il semplice motivo che puoi dichiarati obiettore anche due giorni dopo l&#039;assunzione. Ciò accade con una certa regolarità.
Terzo, è desolante sentire sempre la stessa solfa quando si discute di 194.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Dico più chiaramente che questa pratica dell’IVG è stata imposta alla medicina dalla politica, ed è la politica (cioè l’istituzione della sanità pubblica) che deve farsene garante, obbligando l’ospedale ad assumere personale non renitente, anzichè conculcare la coscienza del singolo.&#8221;<br />
La medicina ha sempre &#8211; non so su quali libri di storia hai studiato te &#8211; contemplato anche le interruzioni di gravidanza. Non sono certo lo scopo primario ma nessun intervento specifico lo è: neanche un intervento al cuore è il fine ultimo della medicina.<br />
Non si può obbligare gli ospedali ad assumere personale non obiettore per il semplice motivo che puoi dichiarati obiettore anche due giorni dopo l&#8217;assunzione. Ciò accade con una certa regolarità.<br />
Terzo, è desolante sentire sempre la stessa solfa quando si discute di 194.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Riccardo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/piccole-storie-ignobili/comment-page-1/#comment-124950</link>

		<dc:creator><![CDATA[Riccardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 20:56:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Basterebbe un minimo di onestà per chiamare le cose con il loro nome. E finirla di dire che questo è un paese laico, tanto per cominciare. Perché, purtroppo, non lo è.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Basterebbe un minimo di onestà per chiamare le cose con il loro nome. E finirla di dire che questo è un paese laico, tanto per cominciare. Perché, purtroppo, non lo è.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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