<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: POI VE LO DICO	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/poi-ve-lo-dico-2/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/poi-ve-lo-dico-2/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Fri, 05 Dec 2008 09:48:19 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: andrea barbieri		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/poi-ve-lo-dico-2/comment-page-1/#comment-97898</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea barbieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2008 09:48:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/12/03/poi-ve-lo-dico-2/#comment-97898</guid>

					<description><![CDATA[&#039;Il noir è una moda detestabile e conformista!&#039;
questa suona come frase un po&#039; detestabile e conformista però...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8216;Il noir è una moda detestabile e conformista!&#8217;<br />
questa suona come frase un po&#8217; detestabile e conformista però&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: John Miraggio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/poi-ve-lo-dico-2/comment-page-1/#comment-97897</link>

		<dc:creator><![CDATA[John Miraggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2008 08:10:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/12/03/poi-ve-lo-dico-2/#comment-97897</guid>

					<description><![CDATA[Il noir è una moda detestabile e conformista!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il noir è una moda detestabile e conformista!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Marco Candida		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/poi-ve-lo-dico-2/comment-page-1/#comment-97896</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco Candida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 15:56:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/12/03/poi-ve-lo-dico-2/#comment-97896</guid>

					<description><![CDATA[Ehi, perché mi hai tolto dai link?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ehi, perché mi hai tolto dai link?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea barbieri		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/poi-ve-lo-dico-2/comment-page-1/#comment-97895</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea barbieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 10:02:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/12/03/poi-ve-lo-dico-2/#comment-97895</guid>

					<description><![CDATA[Dai non offendetevi, mica volevo importunare Gosetti. Solo che leggere &#039;È un colore, uno stato d’animo, una sensazione. ... un tono generale, una serie di motivi...&#039; mi faceva venire in mente Il diavolo veste Prada. Ci sta no?
Del resto, in ogni libreria non può mancare il petit livre noir, come non può mancare dall&#039;armadio la &#039;petite robe noir&#039;. Sono perfido, lo so... :)
Torno serio. Non riesco a accostare la parola &#039;genere&#039; a nessun libro davvero buono, perché un libro davvero buono se anche utilizza il genere, per forza deve dissolverlo e ottenere qualcosa di unico. Quindi non riesco a prendere in considerazione la sensazione generica del &#039;noir&#039; quasi fosse un aroma. Capisco cosa può essere, ma non mi interessa. Non mi interessa quello che è riproducibile da un libro all&#039;altro, ma quello che è unico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dai non offendetevi, mica volevo importunare Gosetti. Solo che leggere &#8216;È un colore, uno stato d’animo, una sensazione. &#8230; un tono generale, una serie di motivi&#8230;&#8217; mi faceva venire in mente Il diavolo veste Prada. Ci sta no?<br />
Del resto, in ogni libreria non può mancare il petit livre noir, come non può mancare dall&#8217;armadio la &#8216;petite robe noir&#8217;. Sono perfido, lo so&#8230; 🙂<br />
Torno serio. Non riesco a accostare la parola &#8216;genere&#8217; a nessun libro davvero buono, perché un libro davvero buono se anche utilizza il genere, per forza deve dissolverlo e ottenere qualcosa di unico. Quindi non riesco a prendere in considerazione la sensazione generica del &#8216;noir&#8217; quasi fosse un aroma. Capisco cosa può essere, ma non mi interessa. Non mi interessa quello che è riproducibile da un libro all&#8217;altro, ma quello che è unico.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Marco S.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/poi-ve-lo-dico-2/comment-page-1/#comment-97894</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco S.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 21:59:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/12/03/poi-ve-lo-dico-2/#comment-97894</guid>

					<description><![CDATA[Suvvia, la citazione di Gosetti viene da wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Noir]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Suvvia, la citazione di Gosetti viene da wikipedia:<br />
<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Noir" rel="nofollow ugc">http://it.wikipedia.org/wiki/Noir</a></p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: r.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/poi-ve-lo-dico-2/comment-page-1/#comment-97893</link>

		<dc:creator><![CDATA[r.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 13:39:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/12/03/poi-ve-lo-dico-2/#comment-97893</guid>

					<description><![CDATA[Gosetti è uno degli ultimi 10 gentlemen rimasti in questo paese.
Il fatto che poi sia anche molto preparato, e serio, fa pensare che i miracoli avvengano, ogni tanto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gosetti è uno degli ultimi 10 gentlemen rimasti in questo paese.<br />
Il fatto che poi sia anche molto preparato, e serio, fa pensare che i miracoli avvengano, ogni tanto.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: andrea barbieri		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/poi-ve-lo-dico-2/comment-page-1/#comment-97892</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea barbieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 10:26:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2008/12/03/poi-ve-lo-dico-2/#comment-97892</guid>

					<description><![CDATA[“il noir non è un genere. È un colore, uno stato d’animo, una sensazione. Il noir più che indicare un genere specifico designa un tono generale, una serie di motivi, un insieme di sottogeneri”
Uhm, sembra il discorso di uno stilista sulla sua collezione di tubini da sera. Cioè insomma è un po&#039; frou frou... maison Gosettì :-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“il noir non è un genere. È un colore, uno stato d’animo, una sensazione. Il noir più che indicare un genere specifico designa un tono generale, una serie di motivi, un insieme di sottogeneri”<br />
Uhm, sembra il discorso di uno stilista sulla sua collezione di tubini da sera. Cioè insomma è un po&#8217; frou frou&#8230; maison Gosettì 🙂</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
