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	Commenti a: PORNOPTICON E CARTONI	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: Anonimo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2009 15:55:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Per Nautilus: http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_della_sessualit%C3%A0.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per Nautilus: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_della_sessualit%C3%A0" rel="nofollow ugc">http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_della_sessualit%C3%A0</a>.</p>
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		Di: Anonimo		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Anonimo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2009 11:57:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Quell&#039;articolo sul porno è delirante, disgustoso e deplorevole.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quell&#8217;articolo sul porno è delirante, disgustoso e deplorevole.</p>
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		Di: Nautilus		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Nautilus]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Apr 2009 14:55:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A me quello di Sciallis sembra un articolo vagamente paranoide.
Mica perchè esplora analiticamente (e noiosamente) il nuovo mondo del porno adsl, ma per gli ossessivi e (questi sì) compulsivi rimandi al fantomatico &quot;potere&quot;. Che poi tutto l&#039;articolo si giustifica intellettualmente così, sennò è la scoperta dell&#039;acqua calda. Invece pure.
Questo &quot;potere&quot; che ieri (mi è stato spiegato per decenni) era nemico del sesso perchè &quot;rivoluzionario&quot; e ora utilizzerebbe sempre il sesso per...per ? Insomma, sempre quella cosa lì: rimbambirci e  assoggettarci, come il &quot;potere&quot; si studia di fare ogni giorno e ogni minuto, nei nostri confronti.
Io  già me li vedo &quot;loro&quot;, le &quot;eminenze grige&quot;, &quot;il ponte di comando&quot; che tramano quali nuovi tipi di pornografia propinarci, roba cui da noi stessi saremmo stati incapaci di pensare, e attraverso questi nuovi desideri &quot;indotti&quot; (ah, la magica parola...di tutto responsabile), controllarci e dominarci meglio.
Chissà perchè  mi viene in mente &quot;Non è un paese  per vecchi&quot;: il vice dice allo sceriffo:&quot;Ma si rende conto? Ci sono spacciatori a vendere droga fuori delle scuole!&quot; E lo sceriffo:&quot;E c&#039;è di peggio.&quot;-&quot;Cosa?&quot;-&quot;I ragazzini la comprano...&quot;
Ma già intravedo l&#039;obiezione. Alt! Una cosa è la libido, altra il porno!
Cioè, in ipotetica scala di valori: Libido: bene, Eros: bene, Sesso: dipende, Porno industriale: male.
Ora se qualcuno è in grado di tracciare netti confini fra questi aspetti del desiderio umano, bravo lui.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A me quello di Sciallis sembra un articolo vagamente paranoide.<br />
Mica perchè esplora analiticamente (e noiosamente) il nuovo mondo del porno adsl, ma per gli ossessivi e (questi sì) compulsivi rimandi al fantomatico &#8220;potere&#8221;. Che poi tutto l&#8217;articolo si giustifica intellettualmente così, sennò è la scoperta dell&#8217;acqua calda. Invece pure.<br />
Questo &#8220;potere&#8221; che ieri (mi è stato spiegato per decenni) era nemico del sesso perchè &#8220;rivoluzionario&#8221; e ora utilizzerebbe sempre il sesso per&#8230;per ? Insomma, sempre quella cosa lì: rimbambirci e  assoggettarci, come il &#8220;potere&#8221; si studia di fare ogni giorno e ogni minuto, nei nostri confronti.<br />
Io  già me li vedo &#8220;loro&#8221;, le &#8220;eminenze grige&#8221;, &#8220;il ponte di comando&#8221; che tramano quali nuovi tipi di pornografia propinarci, roba cui da noi stessi saremmo stati incapaci di pensare, e attraverso questi nuovi desideri &#8220;indotti&#8221; (ah, la magica parola&#8230;di tutto responsabile), controllarci e dominarci meglio.<br />
Chissà perchè  mi viene in mente &#8220;Non è un paese  per vecchi&#8221;: il vice dice allo sceriffo:&#8221;Ma si rende conto? Ci sono spacciatori a vendere droga fuori delle scuole!&#8221; E lo sceriffo:&#8221;E c&#8217;è di peggio.&#8221;-&#8220;Cosa?&#8221;-&#8220;I ragazzini la comprano&#8230;&#8221;<br />
Ma già intravedo l&#8217;obiezione. Alt! Una cosa è la libido, altra il porno!<br />
Cioè, in ipotetica scala di valori: Libido: bene, Eros: bene, Sesso: dipende, Porno industriale: male.<br />
Ora se qualcuno è in grado di tracciare netti confini fra questi aspetti del desiderio umano, bravo lui.</p>
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		<title>
		Di: andrea barbieri		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/pornopticon-e-cartoni/comment-page-1/#comment-100169</link>

		<dc:creator><![CDATA[andrea barbieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Apr 2009 07:40:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Praticamente.
Io ho scritto questo:
&quot;Ti piacciono indicibilmente le femmine con una piccola ingessatura? Se lo dici al bar diventi lo scemo del villaggio, se cerchi su internet trovi foto di creature sorridenti col gesso fresco…
Ecco, chi siamo noi per dire che se a qualcuno piace il gesso sulla pelle, questo qualcuno è un malato? La pornografia è lo specchio della nostra intolleranza, delle nostre ‘fobie’.&quot;
.
Il nick Muro di Berlino per dimostrare che il mio ragionamento è (o può essere) sbagliato lo applica pari pari alla rappresentazione del nazismo:
&quot;Chi siamo noi per criticare i giovani tedeschi cui piace sfilare in divisa davanti al Führer? Se lo dici al bar diventi un nazista, ma se vai in cineteca trovi i film di Leni Riefenstahl che ritrae queste sorridenti creature.
Ecco, chi siamo noi per dire che se qualcuno vuol essere un nazista…&quot;
.
Perché la cosa funzioni deve esistere una analogia. Ma:
- una così detta &#039;parafilia&#039; non è analoga al nazismo (sostenere l&#039;equivalenza è segno di una fobia molto grave tra l&#039;altro), anzi qualche stato avanzato la considera in sè variabile normale del comportamento;
- i film porno sono al 99,9 periodico % dal punto di vista artistico senza valore, mentre Leni Riefenstahl ha girato film che sono nella storia del cinema, perché al compito propagandistico ha mischiato un suo senso della bellezza per il corpo umano che tra l&#039;altro l&#039;ha portata a fotografare i Nuba sudanesi, e già in &#039;Olimpya&#039; esaltava palesemente l&#039;impresa dell&#039;afroamericano Jesse Owens davanti all&#039;infuriato Führer. Questo nonostante fosse indubbiamente compromessa col regime.
.
Quindi direi non solo che non c&#039;è analogia, ma che addirittura i due casi sono completamente all&#039;opposto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Praticamente.<br />
Io ho scritto questo:<br />
&#8220;Ti piacciono indicibilmente le femmine con una piccola ingessatura? Se lo dici al bar diventi lo scemo del villaggio, se cerchi su internet trovi foto di creature sorridenti col gesso fresco…<br />
Ecco, chi siamo noi per dire che se a qualcuno piace il gesso sulla pelle, questo qualcuno è un malato? La pornografia è lo specchio della nostra intolleranza, delle nostre ‘fobie’.&#8221;<br />
.<br />
Il nick Muro di Berlino per dimostrare che il mio ragionamento è (o può essere) sbagliato lo applica pari pari alla rappresentazione del nazismo:<br />
&#8220;Chi siamo noi per criticare i giovani tedeschi cui piace sfilare in divisa davanti al Führer? Se lo dici al bar diventi un nazista, ma se vai in cineteca trovi i film di Leni Riefenstahl che ritrae queste sorridenti creature.<br />
Ecco, chi siamo noi per dire che se qualcuno vuol essere un nazista…&#8221;<br />
.<br />
Perché la cosa funzioni deve esistere una analogia. Ma:<br />
&#8211; una così detta &#8216;parafilia&#8217; non è analoga al nazismo (sostenere l&#8217;equivalenza è segno di una fobia molto grave tra l&#8217;altro), anzi qualche stato avanzato la considera in sè variabile normale del comportamento;<br />
&#8211; i film porno sono al 99,9 periodico % dal punto di vista artistico senza valore, mentre Leni Riefenstahl ha girato film che sono nella storia del cinema, perché al compito propagandistico ha mischiato un suo senso della bellezza per il corpo umano che tra l&#8217;altro l&#8217;ha portata a fotografare i Nuba sudanesi, e già in &#8216;Olimpya&#8217; esaltava palesemente l&#8217;impresa dell&#8217;afroamericano Jesse Owens davanti all&#8217;infuriato Führer. Questo nonostante fosse indubbiamente compromessa col regime.<br />
.<br />
Quindi direi non solo che non c&#8217;è analogia, ma che addirittura i due casi sono completamente all&#8217;opposto.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: Anna Luisa		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/pornopticon-e-cartoni/comment-page-1/#comment-100168</link>

		<dc:creator><![CDATA[Anna Luisa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 10:31:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Scusate, io potrei fare l&#039;ereditiera ricca&#038;colta che protegge scrittori e giocatori d&#039;azzardo?
In veste di mecenate sarei figosissima, me lo sento.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate, io potrei fare l&#8217;ereditiera ricca&amp;colta che protegge scrittori e giocatori d&#8217;azzardo?<br />
In veste di mecenate sarei figosissima, me lo sento.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Giocatore d'Azzardo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/pornopticon-e-cartoni/comment-page-1/#comment-100167</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giocatore d'Azzardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 00:01:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Girolamo, sono d&#039;accordo: tutti a fare gli scrittori e i giocatori d&#039;azzardo.
Blackjack.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Girolamo, sono d&#8217;accordo: tutti a fare gli scrittori e i giocatori d&#8217;azzardo.<br />
Blackjack.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>
		Di: mario pandiani		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/pornopticon-e-cartoni/comment-page-1/#comment-100166</link>

		<dc:creator><![CDATA[mario pandiani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 15:57:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In cina, anni fa, venivano condannate per pornografia persone che importavano illegalmente cartoline con riproduzioni di quadri di Tiziano e di altri grandi artisti occidentali ritraenti donne svestite.
In generale la morale sessuale rigorosa è parto di dittature totalitarie, (è noto che berlusconi ha fatto photoshoppare la camicetta sulle tette del Tiepolo, benchè si diletti, di tanto in tanto, a parodiare gli eroi del suo genere preferito  http://www.youtube.com/watch?v=r6u36H1tFb0), però quello che mi sembra sia più interessante nell&#039;articolo è la denuncia di un uso totalitario della pornografia come mezzo di alienazione collettiva, quindi un salto di qualità, anche se non recentissimo, nei metodi di controllo.
L&#039;oggettivazione della donna e, in fondo, l&#039;oggettivazione di se che avviene nella dimensione pornocibernetica hanno dimensioni e conseguenze che liquidare con l&#039;idea che ognuno a letto fa quello che gli pare rasenta l&#039;idiozia.
Non sarebbe un problema infatti se la frustrazione delle persone si limitasse a riversarsi nell&#039;autoerotismo, come è stato fatto notare è pratica millenaria, quello che è invece un problema è la dimensione del fenomeno e le sue conseguenze nella sfera dei rapporti interpersonali, e quindi sociali, infatti direi a questo proposito che l&#039;opposizione alla Gelmini, per fare un esempio, è durata il tempo di una sega.
Se anche vogliamo considerare biblicamente queste azioni un male, non è poi un peccato così grave, quello che è grave è invece la mancanza di libertà a cui porta la mercificazione standardizzata della sfera sessuale che oggi invade le persone fin nelle loro case.
Se invece, come alcuni, consideriamo questo un innocente intrattenimento, (il mio passatempo preferito, come diceva W. Allen), bisogna allora capire come aiutare quelli stroppiati dal troppo, perchè, come nell&#039;etilismo, ci sono persone che si guastano la vita, ricordo un amico e collega che quando installò la connessione nella sua bottega sparì dalla circolazione e pretendeva che gli si telefonasse prima di passare da lui, gli affari cominciarono ad andare per traverso e la famiglia pure, poi, con calma, sembra che le cose si siano messe a posto, ma in generale con l&#039;avvento dell&#039;adsl, ho visto la galassia degli amici di lavoro modificarsi, e non in meglio.
Ho trovato un po&#039; disgustoso l&#039;approfondimento didascalico con cui l&#039;articolo circostanziava le sue tesi, ma capisco che bisogna sapere di cosa si parla, e francamente di cattivo gusto il link ai filmati.
Certo che tutto considerato credo che certi muri non è sempre opportuno abbatterli, non tutti almeno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In cina, anni fa, venivano condannate per pornografia persone che importavano illegalmente cartoline con riproduzioni di quadri di Tiziano e di altri grandi artisti occidentali ritraenti donne svestite.<br />
In generale la morale sessuale rigorosa è parto di dittature totalitarie, (è noto che berlusconi ha fatto photoshoppare la camicetta sulle tette del Tiepolo, benchè si diletti, di tanto in tanto, a parodiare gli eroi del suo genere preferito  <a href="http://www.youtube.com/watch?v=r6u36H1tFb0" rel="nofollow ugc">http://www.youtube.com/watch?v=r6u36H1tFb0</a>), però quello che mi sembra sia più interessante nell&#8217;articolo è la denuncia di un uso totalitario della pornografia come mezzo di alienazione collettiva, quindi un salto di qualità, anche se non recentissimo, nei metodi di controllo.<br />
L&#8217;oggettivazione della donna e, in fondo, l&#8217;oggettivazione di se che avviene nella dimensione pornocibernetica hanno dimensioni e conseguenze che liquidare con l&#8217;idea che ognuno a letto fa quello che gli pare rasenta l&#8217;idiozia.<br />
Non sarebbe un problema infatti se la frustrazione delle persone si limitasse a riversarsi nell&#8217;autoerotismo, come è stato fatto notare è pratica millenaria, quello che è invece un problema è la dimensione del fenomeno e le sue conseguenze nella sfera dei rapporti interpersonali, e quindi sociali, infatti direi a questo proposito che l&#8217;opposizione alla Gelmini, per fare un esempio, è durata il tempo di una sega.<br />
Se anche vogliamo considerare biblicamente queste azioni un male, non è poi un peccato così grave, quello che è grave è invece la mancanza di libertà a cui porta la mercificazione standardizzata della sfera sessuale che oggi invade le persone fin nelle loro case.<br />
Se invece, come alcuni, consideriamo questo un innocente intrattenimento, (il mio passatempo preferito, come diceva W. Allen), bisogna allora capire come aiutare quelli stroppiati dal troppo, perchè, come nell&#8217;etilismo, ci sono persone che si guastano la vita, ricordo un amico e collega che quando installò la connessione nella sua bottega sparì dalla circolazione e pretendeva che gli si telefonasse prima di passare da lui, gli affari cominciarono ad andare per traverso e la famiglia pure, poi, con calma, sembra che le cose si siano messe a posto, ma in generale con l&#8217;avvento dell&#8217;adsl, ho visto la galassia degli amici di lavoro modificarsi, e non in meglio.<br />
Ho trovato un po&#8217; disgustoso l&#8217;approfondimento didascalico con cui l&#8217;articolo circostanziava le sue tesi, ma capisco che bisogna sapere di cosa si parla, e francamente di cattivo gusto il link ai filmati.<br />
Certo che tutto considerato credo che certi muri non è sempre opportuno abbatterli, non tutti almeno.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: girolamo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/pornopticon-e-cartoni/comment-page-1/#comment-100165</link>

		<dc:creator><![CDATA[girolamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 12:57:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&lt;i&gt;A me, le donne e gli uomini che ‘fanno’ il porno, paiono tutte - quasi tutte probabilmente - persone che, avessero un’alternativa, fuggirebbero a gambe levate da quell’ambiente e da quel ‘lavoro’.&lt;/i&gt;
Anche a me.
Ma anche le donne e gli uomini che fanno i metalmeccanici, gli impiegati, gli asfaltatori, i muratori, gli infermieri...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><i>A me, le donne e gli uomini che ‘fanno’ il porno, paiono tutte &#8211; quasi tutte probabilmente &#8211; persone che, avessero un’alternativa, fuggirebbero a gambe levate da quell’ambiente e da quel ‘lavoro’.</i><br />
Anche a me.<br />
Ma anche le donne e gli uomini che fanno i metalmeccanici, gli impiegati, gli asfaltatori, i muratori, gli infermieri&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Giocatore d'Azzardo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/pornopticon-e-cartoni/comment-page-1/#comment-100164</link>

		<dc:creator><![CDATA[Giocatore d'Azzardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 22:12:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A me, le donne e gli uomini che &#039;fanno&#039; il porno, paiono tutte - quasi tutte probabilmente - persone che, avessero un&#039;alternativa, fuggirebbero a gambe levate da quell&#039;ambiente e da quel &#039;lavoro&#039;.
Blackjack.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A me, le donne e gli uomini che &#8216;fanno&#8217; il porno, paiono tutte &#8211; quasi tutte probabilmente &#8211; persone che, avessero un&#8217;alternativa, fuggirebbero a gambe levate da quell&#8217;ambiente e da quel &#8216;lavoro&#8217;.<br />
Blackjack.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Il Muro di Berlino		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/pornopticon-e-cartoni/comment-page-1/#comment-100163</link>

		<dc:creator><![CDATA[Il Muro di Berlino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 15:45:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2009/04/01/pornopticon-e-cartoni/#comment-100163</guid>

					<description><![CDATA[Chi siamo noi per criticare i giovani tedeschi cui piace sfilare in divisa davanti al Führer? Se lo dici al bar diventi un nazista, ma se vai in cineteca trovi i film di Leni Riefenstahl che ritrae queste sorridenti creature.
Ecco, chi siamo noi per dire che se qualcuno vuol essere un nazista...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi siamo noi per criticare i giovani tedeschi cui piace sfilare in divisa davanti al Führer? Se lo dici al bar diventi un nazista, ma se vai in cineteca trovi i film di Leni Riefenstahl che ritrae queste sorridenti creature.<br />
Ecco, chi siamo noi per dire che se qualcuno vuol essere un nazista&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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