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	Commenti a: POST SCRIPTUM PER SIMONE (CONOSCI VIOLATA?)	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: k.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/post-scriptum-per-simone-conosci-violata/comment-page-1/#comment-135967</link>

		<dc:creator><![CDATA[k.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jan 2014 17:47:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Credo che rischi e abusi di protagonismo spicciolo lo corrono anche coloro i quali combattono per la rimozione della statua. Ma è davvero così offensiva? Credo proprio che questo sia uno di quei casi in cui , il peccato è in chi guarda,. nei nostri occhi oramai degradati dalla tivvù e dal web, per cui  una ragazza seminuda richiamerà per forza le immagini delle veline o della pornografia. Pensare che una donna o un uomo possano rappresentare l&#039;allegoria di un sentimento o di un valore umano, è ormai impossibile per guasi tutti. Ed è una cosa molto tristissima questa, va detto.
Certo si può sempre obbiettare che comunque una rappresentazione artistica deve tener conto dell&#039;immaginario cui si rivolge, per cui sarà  anche suo compito superare questi &quot;forzature cognitive. Occhei,alla fine penso però che gran parte dell&#039;oscenità che alcuni individuano in questa statua sia sollecitata dal bicromatismo, corpo e panneggio di colori diversi, una scelta che pungola  la sensualità dei nostri  cervellini televisivi, ma che  anche rimanda secondo me , INVece che alla statuaria classica da sempre percepita come vettore di valori alti e condivisi ( seppure retotici),
la statua a  colori rimanda  all’oggettistica, al bronzetto post rinascimentale, o addirittura alla statuetta in porcellana, al soprammobile, alla donna oggetto insomma.
Per cui ai detrattori della statua consiglierei un azione dimostrativa notturna, in cui con uno spruzzatore caricato a tempera bianca si ricopre interamente la superficie, un lavoro fatto  per bene potrebbe aprire la strada ad una terza via, che potrebbe  almeno scontentare tutti,
ciao,k.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che rischi e abusi di protagonismo spicciolo lo corrono anche coloro i quali combattono per la rimozione della statua. Ma è davvero così offensiva? Credo proprio che questo sia uno di quei casi in cui , il peccato è in chi guarda,. nei nostri occhi oramai degradati dalla tivvù e dal web, per cui  una ragazza seminuda richiamerà per forza le immagini delle veline o della pornografia. Pensare che una donna o un uomo possano rappresentare l&#8217;allegoria di un sentimento o di un valore umano, è ormai impossibile per guasi tutti. Ed è una cosa molto tristissima questa, va detto.<br />
Certo si può sempre obbiettare che comunque una rappresentazione artistica deve tener conto dell&#8217;immaginario cui si rivolge, per cui sarà  anche suo compito superare questi &#8220;forzature cognitive. Occhei,alla fine penso però che gran parte dell&#8217;oscenità che alcuni individuano in questa statua sia sollecitata dal bicromatismo, corpo e panneggio di colori diversi, una scelta che pungola  la sensualità dei nostri  cervellini televisivi, ma che  anche rimanda secondo me , INVece che alla statuaria classica da sempre percepita come vettore di valori alti e condivisi ( seppure retotici),<br />
la statua a  colori rimanda  all’oggettistica, al bronzetto post rinascimentale, o addirittura alla statuetta in porcellana, al soprammobile, alla donna oggetto insomma.<br />
Per cui ai detrattori della statua consiglierei un azione dimostrativa notturna, in cui con uno spruzzatore caricato a tempera bianca si ricopre interamente la superficie, un lavoro fatto  per bene potrebbe aprire la strada ad una terza via, che potrebbe  almeno scontentare tutti,<br />
ciao,k.</p>
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		Di: Elena		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/post-scriptum-per-simone-conosci-violata/comment-page-1/#comment-135966</link>

		<dc:creator><![CDATA[Elena]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jan 2014 15:39:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Io sono una persona molto qualsiasi e ho deciso di rappresentare le persone molto qualsiasi  nella battaglia contro la statua Violata che pretende di onorare le vittime di violenza. C’è bisogno anche del parere di  noi qualsiasi dal momento che  a essere stuprate, uccise, picchiate, insultate e spesso umiliate per futili motivi può essere proprio qualsiasi donna, anche una che abbiamo avuto al nostro fianco e che abbiamo ammirato incredibilmente per il suo spirito, la sua tempra e la sua forza d’animo. Sto parlando di una persona che ho conosciuto e che  ricordo sempre con immenso piacere: una ragazza che sembra la fatina primavera ma con l’humor di Letterman   e  la forza di Giovanna D’Arco. L’ho incontrata durante un terremoto perché lei ha la passione di andare a soccorrere le persone qualsiasi dopo i cataclismi, lo fa veramente come se facesse una cosa qualsiasi, senza mai una parola di autocelebrazione, senza mai vantarsene e senza mai postare foto su facebook.  Credo che ci unisca questo essere profondamente due persone qualsiasi, forse per questo motivo, dopo tanto tempo che non ci sentivamo, mi ha mandato un messaggio dove mi scriveva che lei, quella statua, non la può guardare, che ha cambiato strada per andare al lavoro pur di non trovarsela di fronte, che secondo questo stesso principio allora si dovrebbe fare  una statua di bronzo di un ragazzo insanguinato tra le lamiere contorte, per ricordare le vittime della strada. E anche la statua di una piccola bara bianca circondata di parenti devastati, per sensibilizzare sul problema delle morti infantili. Perché ci sono tematiche che richiedono metafore e delicatezza e altre che ci vengono sbattute in faccia senza nessun rispetto? Perché, lei, vittima di violenza deve ricordare quello che ha passato in maniera così brutale?
Io non lo sapevo e non me lo potevo immaginare e ho fatto un pensiero che non si deve fare ma mi è uscito così e quindi lo dico. Ho pensato: no! Tu no! Tu non lo meriti! Ovviamente subito dopo ho pensato: ma chi se lo merita? ma chi si merita di essere brutalizzato e poi commemorato da questo oggetto inutile? Le donne morte non possono più dire la loro ma le sopravvissute possono solo cercare di non guardare e di cambiare strada. Chissà che fanno gli stupratori, i violenti, gli assassini davanti a Violata?  Me lo sono sempre chiesto. Chissà quante riflessioni e rimorsi di coscienza suscitano quelle grandi chiappe verdi e quella orribile borsetta,  chissà quante violenze scampate grazie a questa visione ispirata!
 La verità  è che neppure il suo autore, neppure le sostenitrici, le promotrici, e tutti coloro che appoggiano questa assurda statua, se la meritano.
Di persone molto qualsiasi, come questa donna che  ha condiviso con me il suo lacerante pensiero,  ne incroci a bizzeffe tutti i giorni ma non ti diranno mai che in effetti fanno cose straordinarie e alle volte subiscono anche ingiustizie straordinarie.
Elena]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io sono una persona molto qualsiasi e ho deciso di rappresentare le persone molto qualsiasi  nella battaglia contro la statua Violata che pretende di onorare le vittime di violenza. C’è bisogno anche del parere di  noi qualsiasi dal momento che  a essere stuprate, uccise, picchiate, insultate e spesso umiliate per futili motivi può essere proprio qualsiasi donna, anche una che abbiamo avuto al nostro fianco e che abbiamo ammirato incredibilmente per il suo spirito, la sua tempra e la sua forza d’animo. Sto parlando di una persona che ho conosciuto e che  ricordo sempre con immenso piacere: una ragazza che sembra la fatina primavera ma con l’humor di Letterman   e  la forza di Giovanna D’Arco. L’ho incontrata durante un terremoto perché lei ha la passione di andare a soccorrere le persone qualsiasi dopo i cataclismi, lo fa veramente come se facesse una cosa qualsiasi, senza mai una parola di autocelebrazione, senza mai vantarsene e senza mai postare foto su facebook.  Credo che ci unisca questo essere profondamente due persone qualsiasi, forse per questo motivo, dopo tanto tempo che non ci sentivamo, mi ha mandato un messaggio dove mi scriveva che lei, quella statua, non la può guardare, che ha cambiato strada per andare al lavoro pur di non trovarsela di fronte, che secondo questo stesso principio allora si dovrebbe fare  una statua di bronzo di un ragazzo insanguinato tra le lamiere contorte, per ricordare le vittime della strada. E anche la statua di una piccola bara bianca circondata di parenti devastati, per sensibilizzare sul problema delle morti infantili. Perché ci sono tematiche che richiedono metafore e delicatezza e altre che ci vengono sbattute in faccia senza nessun rispetto? Perché, lei, vittima di violenza deve ricordare quello che ha passato in maniera così brutale?<br />
Io non lo sapevo e non me lo potevo immaginare e ho fatto un pensiero che non si deve fare ma mi è uscito così e quindi lo dico. Ho pensato: no! Tu no! Tu non lo meriti! Ovviamente subito dopo ho pensato: ma chi se lo merita? ma chi si merita di essere brutalizzato e poi commemorato da questo oggetto inutile? Le donne morte non possono più dire la loro ma le sopravvissute possono solo cercare di non guardare e di cambiare strada. Chissà che fanno gli stupratori, i violenti, gli assassini davanti a Violata?  Me lo sono sempre chiesto. Chissà quante riflessioni e rimorsi di coscienza suscitano quelle grandi chiappe verdi e quella orribile borsetta,  chissà quante violenze scampate grazie a questa visione ispirata!<br />
 La verità  è che neppure il suo autore, neppure le sostenitrici, le promotrici, e tutti coloro che appoggiano questa assurda statua, se la meritano.<br />
Di persone molto qualsiasi, come questa donna che  ha condiviso con me il suo lacerante pensiero,  ne incroci a bizzeffe tutti i giorni ma non ti diranno mai che in effetti fanno cose straordinarie e alle volte subiscono anche ingiustizie straordinarie.<br />
Elena</p>
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		Di: Cristina		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/post-scriptum-per-simone-conosci-violata/comment-page-1/#comment-135965</link>

		<dc:creator><![CDATA[Cristina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jan 2014 11:18:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Grazie Loredana. Per la cronaca, l&#039;elenco delle associazioni e dei centri antiviolenza, dei centri studi di genere universitari, degli organi di parita&#039; e pari opportunita&#039; in tutta Italia che la Commissione PO delle Marche si permette tanto gaiamente di ignorare (oltre alle donne vittime e familiari di donne uccise, che gia&#039; da soli sarebbero piu&#039; che sufficienti a fare perlomeno un minimo di autocritica....), e&#039; qui:
https://www.facebook.com/notes/c%C3%A8-da-spostare-una-statua/istituzioni-associazioni-movimenti-e-centri-antiviolenza-che-aderiscono-alla-pet/418166531632564
ps: da &quot;prima statua al mondo&quot;, come era stata inizialmente - e incredibilmente - pubblicizzata, ora e&#039; diventata &quot;prima in Europa&quot;...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Loredana. Per la cronaca, l&#8217;elenco delle associazioni e dei centri antiviolenza, dei centri studi di genere universitari, degli organi di parita&#8217; e pari opportunita&#8217; in tutta Italia che la Commissione PO delle Marche si permette tanto gaiamente di ignorare (oltre alle donne vittime e familiari di donne uccise, che gia&#8217; da soli sarebbero piu&#8217; che sufficienti a fare perlomeno un minimo di autocritica&#8230;.), e&#8217; qui:<br />
<a href="https://www.facebook.com/notes/c%C3%A8-da-spostare-una-statua/istituzioni-associazioni-movimenti-e-centri-antiviolenza-che-aderiscono-alla-pet/418166531632564" rel="nofollow ugc">https://www.facebook.com/notes/c%C3%A8-da-spostare-una-statua/istituzioni-associazioni-movimenti-e-centri-antiviolenza-che-aderiscono-alla-pet/418166531632564</a><br />
ps: da &#8220;prima statua al mondo&#8221;, come era stata inizialmente &#8211; e incredibilmente &#8211; pubblicizzata, ora e&#8217; diventata &#8220;prima in Europa&#8221;&#8230;</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: Davide		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/post-scriptum-per-simone-conosci-violata/comment-page-1/#comment-135964</link>

		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jan 2014 10:09:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Da parte mia, le persone che più amo e sulle quali faccio assegnamento sanno dire: &quot;ho sbagliato&quot;. E&#039; questo il carattere che mi fa sentire vicino a loro. Così sento lo stesso per le associazioni e per le istituzioni che mostrano questo carattere.
Ma c&#039;è una paura, credo, che ha a che vedere con la figura che si vorrebbe dare di sé e che non permette di dire &quot;ho sbagliato&quot;, ed è forse la paura di apparire malleabili e insicuri.
Penso che questa si superi quando si pensa a ciò che si vorrebbe trovare nel mondo, a ciò che ci fa sentire vicini ad una persona. Si scopre che c&#039;è qualcosa di più vero, qualcosa di più importante a cui dedicare le proprie attenzioni quando si supera questa paura.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da parte mia, le persone che più amo e sulle quali faccio assegnamento sanno dire: &#8220;ho sbagliato&#8221;. E&#8217; questo il carattere che mi fa sentire vicino a loro. Così sento lo stesso per le associazioni e per le istituzioni che mostrano questo carattere.<br />
Ma c&#8217;è una paura, credo, che ha a che vedere con la figura che si vorrebbe dare di sé e che non permette di dire &#8220;ho sbagliato&#8221;, ed è forse la paura di apparire malleabili e insicuri.<br />
Penso che questa si superi quando si pensa a ciò che si vorrebbe trovare nel mondo, a ciò che ci fa sentire vicini ad una persona. Si scopre che c&#8217;è qualcosa di più vero, qualcosa di più importante a cui dedicare le proprie attenzioni quando si supera questa paura.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Roberta		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/post-scriptum-per-simone-conosci-violata/comment-page-1/#comment-135963</link>

		<dc:creator><![CDATA[Roberta]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jan 2014 10:09:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sicuramente Violata un simbolo dell&#039;arroganza del potere, ma anche di inguaribile provincialismo. Non riescono neanche a rendersi conto di quanto siano ridicoli e boriosi quando inneggiano alla “prima statua europea dedicata al tema della violenza sulle Donna”, che è poi in realtà un clamoroso fiasco.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sicuramente Violata un simbolo dell&#8217;arroganza del potere, ma anche di inguaribile provincialismo. Non riescono neanche a rendersi conto di quanto siano ridicoli e boriosi quando inneggiano alla “prima statua europea dedicata al tema della violenza sulle Donna”, che è poi in realtà un clamoroso fiasco.</p>
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