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	Commenti a: PRENDERE LA PAROLA	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: Rowena		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Rowena]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 08:04:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E&#039; lo stesso stato, il nostro, che impedisce ai minori di 14 anni di vedere Into the Wild, l&#039;ultimo, bellissimo film di Sean Penn, ma che li manda liberamente, ogni anno, a vedere i cinepanettoni natalizi, fiera assurda e volgare della peggio italianità.
Sulla questione 194 mi sento in dovere di citare una delle più sottovalutate scrittrici italiane, Brunella Gasperini, che a proposito delle sue battaglie in favore della legalizzazione dell&#039;aborto nel nostro paese diceva che nessuna donna è favorevole all&#039;aborto in sé, ma che è necessario che questo sia una pratica legale e rispettosa delle esigenze delle donne. Perché il feto sarà sì una vita, ma della donna ci vogliamo completamente dimenticare?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; lo stesso stato, il nostro, che impedisce ai minori di 14 anni di vedere Into the Wild, l&#8217;ultimo, bellissimo film di Sean Penn, ma che li manda liberamente, ogni anno, a vedere i cinepanettoni natalizi, fiera assurda e volgare della peggio italianità.<br />
Sulla questione 194 mi sento in dovere di citare una delle più sottovalutate scrittrici italiane, Brunella Gasperini, che a proposito delle sue battaglie in favore della legalizzazione dell&#8217;aborto nel nostro paese diceva che nessuna donna è favorevole all&#8217;aborto in sé, ma che è necessario che questo sia una pratica legale e rispettosa delle esigenze delle donne. Perché il feto sarà sì una vita, ma della donna ci vogliamo completamente dimenticare?</p>
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		<title>
		Di: silva		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[silva]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Feb 2008 22:47:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[furiosa ed annichilita anche io. sono con voi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>furiosa ed annichilita anche io. sono con voi.</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Giovanna Cosenza		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giovanna Cosenza]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Feb 2008 09:50:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non ho figli.
Non è mai stato il momento giusto, il mondo giusto, il partner giusto. Eppure sono circondata da tantissimi &quot;figli adottivi&quot;: allievi e allieve, figli di altre e altri, anziane e anziani, amiche e amici. A volte sono pure &quot;figlia&quot;, ma mi capita meno, non so perché. Per istinto (?) curo, proteggo, rassicuro.
Insomma, mi pare proprio di &quot;essere in regola&quot;, con la faccenda dell&#039;istinto materno, e tutti me lo ripetono : saresti una buona madre tu. Non so se mi sono spiegata.
Invece non ho figli, né mai li avrò in un paese che mette l&#039;angoscia se vuoi averli, e la mette pure se non ce li hai. Che ti alza intorno muri sanitari, legali, morali, che ti dice che sei *contro* la vita se osi soltanto pensare che vorresti un figlio o una figlia che sta bene, peggio ancora se desideri starci bene anche tu. Desiderarlo e basta, per carità, perché poi non sai cosa accadrà.
Ma tutti quei muri attorno già te lo dicono chiaro cosa accadrà. I muri sono alti e bianchi e immensi, e tu li guardi e già stai male.
Solo a guardarli, figuriamoci a sbatterci contro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho figli.<br />
Non è mai stato il momento giusto, il mondo giusto, il partner giusto. Eppure sono circondata da tantissimi &#8220;figli adottivi&#8221;: allievi e allieve, figli di altre e altri, anziane e anziani, amiche e amici. A volte sono pure &#8220;figlia&#8221;, ma mi capita meno, non so perché. Per istinto (?) curo, proteggo, rassicuro.<br />
Insomma, mi pare proprio di &#8220;essere in regola&#8221;, con la faccenda dell&#8217;istinto materno, e tutti me lo ripetono : saresti una buona madre tu. Non so se mi sono spiegata.<br />
Invece non ho figli, né mai li avrò in un paese che mette l&#8217;angoscia se vuoi averli, e la mette pure se non ce li hai. Che ti alza intorno muri sanitari, legali, morali, che ti dice che sei *contro* la vita se osi soltanto pensare che vorresti un figlio o una figlia che sta bene, peggio ancora se desideri starci bene anche tu. Desiderarlo e basta, per carità, perché poi non sai cosa accadrà.<br />
Ma tutti quei muri attorno già te lo dicono chiaro cosa accadrà. I muri sono alti e bianchi e immensi, e tu li guardi e già stai male.<br />
Solo a guardarli, figuriamoci a sbatterci contro.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: lucio		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/prendere-la-parola/comment-page-1/#comment-94317</link>

		<dc:creator><![CDATA[lucio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Feb 2008 19:32:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&quot;l’ipotesi della rianimazione contro la volontà dei genitori è spaventosa, ipocrita, cieca&quot;, aggiungo, è una crudeltà contro la donna e contro la persona.
A pelle direi che potrebbe essere anche incostituzionale, ma al momento non iresco a pensare che ai maltrattati &quot;diritti del malato&quot; e al raggirato &quot;consenso dei familiari&quot;.
Sono furioso anch&#039;io, e pronto ad auspicabili forme di contrasto.
lucio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;l’ipotesi della rianimazione contro la volontà dei genitori è spaventosa, ipocrita, cieca&#8221;, aggiungo, è una crudeltà contro la donna e contro la persona.<br />
A pelle direi che potrebbe essere anche incostituzionale, ma al momento non iresco a pensare che ai maltrattati &#8220;diritti del malato&#8221; e al raggirato &#8220;consenso dei familiari&#8221;.<br />
Sono furioso anch&#8217;io, e pronto ad auspicabili forme di contrasto.<br />
lucio</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: koshka		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/prendere-la-parola/comment-page-1/#comment-94316</link>

		<dc:creator><![CDATA[koshka]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Feb 2008 14:11:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il confronto è tra individuo e istituzione, sempre e comunque, purtroppo.
Nel caso della salute tutti noi sappiamo che quando ci si ammala,
si entra in un pronto soccorso o si è in gravidanza (che per questa società è equivalente all&#039;essere malate) appena si varca la soglia di un ospedale si smette di essere persone e si diventa numeri, pazienti che devono -appunto- pazientare.
Corpi che perdono ogni diritto alla privacy e al pudore, creature in pigiama e camicione preda di ogni secrezione possibile di un corpo umano.
Pochi sono quelli che hanno la forza e la possibilità di migrare verso quelle poche situazioni più evolute in Italia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il confronto è tra individuo e istituzione, sempre e comunque, purtroppo.<br />
Nel caso della salute tutti noi sappiamo che quando ci si ammala,<br />
si entra in un pronto soccorso o si è in gravidanza (che per questa società è equivalente all&#8217;essere malate) appena si varca la soglia di un ospedale si smette di essere persone e si diventa numeri, pazienti che devono -appunto- pazientare.<br />
Corpi che perdono ogni diritto alla privacy e al pudore, creature in pigiama e camicione preda di ogni secrezione possibile di un corpo umano.<br />
Pochi sono quelli che hanno la forza e la possibilità di migrare verso quelle poche situazioni più evolute in Italia.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Davide		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/prendere-la-parola/comment-page-1/#comment-94315</link>

		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Feb 2008 12:23:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il libro è molto bello, Parrella ha descritto benissimo la violenza dell&#039;istituzione ospedale contro gli individui.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il libro è molto bello, Parrella ha descritto benissimo la violenza dell&#8217;istituzione ospedale contro gli individui.</p>
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