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	Commenti a: PREOCCUPAZIONI	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		<title>
		Di: sprunki retake		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/preoccupazioni/comment-page-3/#comment-194684</link>

		<dc:creator><![CDATA[sprunki retake]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 04:16:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Professional tools have been inspired by Sprunki&#039;s interface.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Professional tools have been inspired by Sprunki&#8217;s interface.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: Il 76,2% del lavoro familiare delle coppie è ancora a carico delle donne &#171; UDI di Reggio Calabria		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/preoccupazioni/comment-page-3/#comment-112919</link>

		<dc:creator><![CDATA[Il 76,2% del lavoro familiare delle coppie è ancora a carico delle donne &#171; UDI di Reggio Calabria]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Nov 2010 21:31:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[[...] blog di Loredana [...] ]]></description>
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		<title>
		Di: Mary		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/preoccupazioni/comment-page-3/#comment-112918</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mary]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Nov 2010 07:32:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sì, spesso è il contesto o la retribuzione a marcare le differenze.
Anche l&#039;immaginario e la nostra consapevolezza sono responsabili.
Nel caso Norvegia quello che mi ha impressionato, è la situazione sociale anni 90  simile alla nostra. Nel documentario riportavano questa cifra, se non erro, nel 1992 solo il 2% dei padri usufruiva del congedo, adesso siamo al 98%. Come ci sono arrivati? Con le sanzioni, l&#039;obbligo normativo.
O le prendi, oppure perde benifici anche la madre.
Presenza delle donne nei Cda. Hanno dato circa di 10 anni di tempo alle aziende per adeguarsi. Nulla di fatto.
Anche qui obbligo e sanzioni. E le prospettive in fatto di numeri
 sono rosee.
Quale forza politica italiana se la sentirebbe di appoggiare una simile rivoluzione? Noi donne chiediamo con forza ai nostri politici di rappresentarci in tal senso?
Ho scritto volutamente al maschile, non vedo donne  leader, purtroppo.
Qua a Milano Boeri ci ha provato, non convicendo molto, visto il suo passato &quot;in edilizia&quot;...
Scusate la fretta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, spesso è il contesto o la retribuzione a marcare le differenze.<br />
Anche l&#8217;immaginario e la nostra consapevolezza sono responsabili.<br />
Nel caso Norvegia quello che mi ha impressionato, è la situazione sociale anni 90  simile alla nostra. Nel documentario riportavano questa cifra, se non erro, nel 1992 solo il 2% dei padri usufruiva del congedo, adesso siamo al 98%. Come ci sono arrivati? Con le sanzioni, l&#8217;obbligo normativo.<br />
O le prendi, oppure perde benifici anche la madre.<br />
Presenza delle donne nei Cda. Hanno dato circa di 10 anni di tempo alle aziende per adeguarsi. Nulla di fatto.<br />
Anche qui obbligo e sanzioni. E le prospettive in fatto di numeri<br />
 sono rosee.<br />
Quale forza politica italiana se la sentirebbe di appoggiare una simile rivoluzione? Noi donne chiediamo con forza ai nostri politici di rappresentarci in tal senso?<br />
Ho scritto volutamente al maschile, non vedo donne  leader, purtroppo.<br />
Qua a Milano Boeri ci ha provato, non convicendo molto, visto il suo passato &#8220;in edilizia&#8221;&#8230;<br />
Scusate la fretta.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: ElenaElle		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/preoccupazioni/comment-page-3/#comment-112917</link>

		<dc:creator><![CDATA[ElenaElle]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Nov 2010 07:08:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Intevengo sull&#039;ultimo punto sollevato da Loredana, ovvero perché pochi padri usufruiscono del congedo parentale. Penso che oltre ad una questione culturale, vi sia spesso una questione di tipologia lavorativa.
Faccio questo esempio concreto: nella nostra famiglia e in quelle di amici a prendere il congedo è sempre il genitore che ha il lavoro più sicuro, perché sebbene il congedo sia un diritto che il datore di lavoro non può negare, tuttavia si sa benissimo che quando uno lavora a tempo determinato o in modo precario, sarà molto restio a chiederlo.
Però, sempre nella mia cerchia ristretta di amici (che comprende quelli di cui dicevo la divisione dei ruoli e dei compiti uomo/donna è rimasta marcata come trent&#039;anni fa), può essere il padre o la madre. Non è affatto detto che sia sempre la madre.
Per concludere: questo è un caso in cui il contesto sociale e lavorativo sceglie per noi. Ma non credo che sia un incoraggiamento al congedo maschile... è solo una forzatura.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Intevengo sull&#8217;ultimo punto sollevato da Loredana, ovvero perché pochi padri usufruiscono del congedo parentale. Penso che oltre ad una questione culturale, vi sia spesso una questione di tipologia lavorativa.<br />
Faccio questo esempio concreto: nella nostra famiglia e in quelle di amici a prendere il congedo è sempre il genitore che ha il lavoro più sicuro, perché sebbene il congedo sia un diritto che il datore di lavoro non può negare, tuttavia si sa benissimo che quando uno lavora a tempo determinato o in modo precario, sarà molto restio a chiederlo.<br />
Però, sempre nella mia cerchia ristretta di amici (che comprende quelli di cui dicevo la divisione dei ruoli e dei compiti uomo/donna è rimasta marcata come trent&#8217;anni fa), può essere il padre o la madre. Non è affatto detto che sia sempre la madre.<br />
Per concludere: questo è un caso in cui il contesto sociale e lavorativo sceglie per noi. Ma non credo che sia un incoraggiamento al congedo maschile&#8230; è solo una forzatura.</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/preoccupazioni/comment-page-3/#comment-112916</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Nov 2010 15:58:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mary, è evidente che le due cose vanno di pari passo. I cambiamenti legislativi ci sono stati, nel nostro paese, in anni che sono ormai lontani (divorzio, aborto, diritto di famiglia). Ma se non si accompagnano a un mutamento culturale, nell&#039;immaginario, nella rappresentazione e nella consapevolezza del femminile, non servono.
Perchè un numero così basso di padri usufruisce, in Italia, del congedo parentale, per esempio? Perchè la retribuzione è bassa. Anche. Ma non penso che sia l&#039;unico motivo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mary, è evidente che le due cose vanno di pari passo. I cambiamenti legislativi ci sono stati, nel nostro paese, in anni che sono ormai lontani (divorzio, aborto, diritto di famiglia). Ma se non si accompagnano a un mutamento culturale, nell&#8217;immaginario, nella rappresentazione e nella consapevolezza del femminile, non servono.<br />
Perchè un numero così basso di padri usufruisce, in Italia, del congedo parentale, per esempio? Perchè la retribuzione è bassa. Anche. Ma non penso che sia l&#8217;unico motivo.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: Mary		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/preoccupazioni/comment-page-3/#comment-112915</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mary]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Nov 2010 15:14:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo so forse sono un po&#039; fissata.
L&#039;argomento mi intriga. NON sono assolutamente convinta che i cambiamenti avvengano solo dal basso, in alcuni casi ci vuole la forza della legge.
Quando guardai il documento di &quot;Presa in diretta&quot;, sulla parte relativa alla Norvegia, rimasi sconvolta e anche arrabbiata.
Ve lo consiglio caldamente.
Presa diretta. Puntanta del 26 settembre. &quot;Senza donne&quot;
http://www.presadiretta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-97cbc237-7305-4d48-90de-5bcab4ef39f4.html]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo so forse sono un po&#8217; fissata.<br />
L&#8217;argomento mi intriga. NON sono assolutamente convinta che i cambiamenti avvengano solo dal basso, in alcuni casi ci vuole la forza della legge.<br />
Quando guardai il documento di &#8220;Presa in diretta&#8221;, sulla parte relativa alla Norvegia, rimasi sconvolta e anche arrabbiata.<br />
Ve lo consiglio caldamente.<br />
Presa diretta. Puntanta del 26 settembre. &#8220;Senza donne&#8221;<br />
<a href="http://www.presadiretta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-97cbc237-7305-4d48-90de-5bcab4ef39f4.html" rel="nofollow ugc">http://www.presadiretta.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-97cbc237-7305-4d48-90de-5bcab4ef39f4.html</a></p>
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		<title>
		Di: Paolo1984		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/preoccupazioni/comment-page-3/#comment-112914</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo1984]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Nov 2010 21:39:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[oltretutto l&#039;asilo (a cui neanche Liberace è contraria, a dispetto del titolo del suo libro) permette al bambino di venire precocemente in contatto con i suoi coetanei, e non è cosa da disprezzare.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>oltretutto l&#8217;asilo (a cui neanche Liberace è contraria, a dispetto del titolo del suo libro) permette al bambino di venire precocemente in contatto con i suoi coetanei, e non è cosa da disprezzare.</p>
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		<item>
		<title>
		Di: Paolo1984		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/preoccupazioni/comment-page-3/#comment-112913</link>

		<dc:creator><![CDATA[Paolo1984]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Nov 2010 20:53:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Io penso che un bambino più &quot;imprinting&quot; , più influenze educative riceve dai genitori, dagli operatori/trici degli asili (ovviamente dev&#039;essere gente competente), dai nonni, dagli zii,  dalla baby sitter e meglio è.
Insomma con più esseri umani entra in contatto e meglio è.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Io penso che un bambino più &#8220;imprinting&#8221; , più influenze educative riceve dai genitori, dagli operatori/trici degli asili (ovviamente dev&#8217;essere gente competente), dai nonni, dagli zii,  dalla baby sitter e meglio è.<br />
Insomma con più esseri umani entra in contatto e meglio è.</p>
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		<title>
		Di: Mary		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/preoccupazioni/comment-page-3/#comment-112912</link>

		<dc:creator><![CDATA[Mary]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Nov 2010 18:53:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Per chi avesse tempo e voglia.
Spunti di riflessione sulle deleghe alle cosiddette agenzie di socializzazione.
Articolo di Paola Liberace.
http://www.mammeacrobate.com/component/content/article/25-home/460-dal-nido-alla-materna-delega-educativa-addio.html
http://www.paolaliberace.com/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi avesse tempo e voglia.<br />
Spunti di riflessione sulle deleghe alle cosiddette agenzie di socializzazione.<br />
Articolo di Paola Liberace.<br />
<a href="http://www.mammeacrobate.com/component/content/article/25-home/460-dal-nido-alla-materna-delega-educativa-addio.html" rel="nofollow ugc">http://www.mammeacrobate.com/component/content/article/25-home/460-dal-nido-alla-materna-delega-educativa-addio.html</a><br />
<a href="http://www.paolaliberace.com/" rel="nofollow ugc">http://www.paolaliberace.com/</a></p>
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		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/preoccupazioni/comment-page-3/#comment-112911</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Nov 2010 17:53:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Benvenuta, Valentina. Infatti: il problema è continuare a reiterare l&#039;immagine della superdonna, che &quot;riesce a fare tutto&quot;. Quel che provavo a suggerire sommessamente, prima di venir spolpata, era che nel nostro io più profondo quell&#039;immagine ci piace. E qui sta il pericolo. Un abbraccio, e auguri per il numero due (e la numero uno).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Benvenuta, Valentina. Infatti: il problema è continuare a reiterare l&#8217;immagine della superdonna, che &#8220;riesce a fare tutto&#8221;. Quel che provavo a suggerire sommessamente, prima di venir spolpata, era che nel nostro io più profondo quell&#8217;immagine ci piace. E qui sta il pericolo. Un abbraccio, e auguri per il numero due (e la numero uno).</p>
]]></content:encoded>
		
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