<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>
	Commenti a: PRIMO GIORNO DI SCUOLA	</title>
	<atom:link href="https://www.lipperatura.it/primo-giorno-di-scuola/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.lipperatura.it/primo-giorno-di-scuola/</link>
	<description>di Loredana Lipperini</description>
	<lastBuildDate>Sun, 18 Oct 2009 08:58:43 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>
		Di: iku		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/primo-giorno-di-scuola/comment-page-1/#comment-102038</link>

		<dc:creator><![CDATA[iku]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 08:58:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3156#comment-102038</guid>

					<description><![CDATA[Finalmente sono riuscita a mettere in fila le mie considerazioni su Winx...
http://dreamsummoned.myblog.it/archive/2009/10/17/cioccolatini-avvelenati.html
Perfino i fan più sfegatati se ne lamentano...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente sono riuscita a mettere in fila le mie considerazioni su Winx&#8230;<br />
<a href="http://dreamsummoned.myblog.it/archive/2009/10/17/cioccolatini-avvelenati.html" rel="nofollow ugc">http://dreamsummoned.myblog.it/archive/2009/10/17/cioccolatini-avvelenati.html</a><br />
Perfino i fan più sfegatati se ne lamentano&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Martina		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/primo-giorno-di-scuola/comment-page-1/#comment-102037</link>

		<dc:creator><![CDATA[Martina]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Sep 2009 12:06:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3156#comment-102037</guid>

					<description><![CDATA[Salve.
Vorrei scrivere una mail alla Rainbow, a Staffi o a chi per esso, insomma a chiunque sia deputato a interessarsi delle opinioni dei consumatori...
Lo faccio con ingenuità, a titolo personale, senza pretese di sorta, con il solo obiettivo di esprimere le mie - trascurabilissime irrilevanti minuscole e magari banali o peggio - opinioni.
Non seguo nessuna corrente, non cavalco nessuna onda, sono solo una 30enne che ha sempre avuto coscienza del condizionamento alla disparità di genere, a partire dai giocattoli, ma che solo adesso ha trovato gli stumenti, le parole e il coraggio di far sentire la sua voce.
Nel mio piccolo.
Il testo sarebbe il seguente:
&quot;Mi permetto di esternare qui alcune personalissime considerazioni:
le &quot;winx&quot; deformano l&#039;immaginario infantile, imponendo ai bambini un modello stereotipato mirato sull&#039;identificazione del femminile con il corpo, nella fattispecie un corpo inteso ad inspirare nelle più giovani l&#039;idea, per lo meno prematura, di seduzione come caratteristica principale della donna.
Le tre fate di La Bella addormentata - Flora, Fauna e Serenella - sono il perfetto controesempio di questa tendenza: pur rimanendo uno stereotipo, non solo hanno un animo e un carattere diversi, ma sono esse stesse diverse fisicamente - e non solo nel look alla moda e negli accessori trendy.
Da un punto di vista puramente &quot;di marketing&quot;, consiglio vivamente di modificare o perlomeno di aggiornare questo modello ormai in declino, fallimentare: è l&#039;era dell&#039;antivelinismo, le winx sono destinate a vendere sempre di meno.&quot;
Fermo restando che non dico nulla di nuovo, nè penso che la mia voce abbia un peso, vorrei mettere in rilievo, non solo la questione.. come dire.. etica? ma quella commerciale, visto che alla fine importa solo quella. come dire, lo so che non ve ne frega nulla se quello che vendete &quot;fa bene&quot; o no, basta venderlo, ma visto che la tendenza sta cambiando, fatevi furbi. Magari qualcuno pensa &quot;toh ecco un&#039;altra che rompe le balle, il vento è cambiato davvero&quot;.
A me basta che spariscano dagli scaffali.
Chiedo quindi un parere (sperando di essere nel blog adatto): non padroneggio ancora questo linguaggio, per me nuovo, che esprime così bene quello che ho sempre pensato, e forse uso termini sbagliati o a sproposito.. sicuramente sono in ritardo di anni per dire la mia, ma voglio farlo lo stesso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Salve.<br />
Vorrei scrivere una mail alla Rainbow, a Staffi o a chi per esso, insomma a chiunque sia deputato a interessarsi delle opinioni dei consumatori&#8230;<br />
Lo faccio con ingenuità, a titolo personale, senza pretese di sorta, con il solo obiettivo di esprimere le mie &#8211; trascurabilissime irrilevanti minuscole e magari banali o peggio &#8211; opinioni.<br />
Non seguo nessuna corrente, non cavalco nessuna onda, sono solo una 30enne che ha sempre avuto coscienza del condizionamento alla disparità di genere, a partire dai giocattoli, ma che solo adesso ha trovato gli stumenti, le parole e il coraggio di far sentire la sua voce.<br />
Nel mio piccolo.<br />
Il testo sarebbe il seguente:<br />
&#8220;Mi permetto di esternare qui alcune personalissime considerazioni:<br />
le &#8220;winx&#8221; deformano l&#8217;immaginario infantile, imponendo ai bambini un modello stereotipato mirato sull&#8217;identificazione del femminile con il corpo, nella fattispecie un corpo inteso ad inspirare nelle più giovani l&#8217;idea, per lo meno prematura, di seduzione come caratteristica principale della donna.<br />
Le tre fate di La Bella addormentata &#8211; Flora, Fauna e Serenella &#8211; sono il perfetto controesempio di questa tendenza: pur rimanendo uno stereotipo, non solo hanno un animo e un carattere diversi, ma sono esse stesse diverse fisicamente &#8211; e non solo nel look alla moda e negli accessori trendy.<br />
Da un punto di vista puramente &#8220;di marketing&#8221;, consiglio vivamente di modificare o perlomeno di aggiornare questo modello ormai in declino, fallimentare: è l&#8217;era dell&#8217;antivelinismo, le winx sono destinate a vendere sempre di meno.&#8221;<br />
Fermo restando che non dico nulla di nuovo, nè penso che la mia voce abbia un peso, vorrei mettere in rilievo, non solo la questione.. come dire.. etica? ma quella commerciale, visto che alla fine importa solo quella. come dire, lo so che non ve ne frega nulla se quello che vendete &#8220;fa bene&#8221; o no, basta venderlo, ma visto che la tendenza sta cambiando, fatevi furbi. Magari qualcuno pensa &#8220;toh ecco un&#8217;altra che rompe le balle, il vento è cambiato davvero&#8221;.<br />
A me basta che spariscano dagli scaffali.<br />
Chiedo quindi un parere (sperando di essere nel blog adatto): non padroneggio ancora questo linguaggio, per me nuovo, che esprime così bene quello che ho sempre pensato, e forse uso termini sbagliati o a sproposito.. sicuramente sono in ritardo di anni per dire la mia, ma voglio farlo lo stesso.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Alessandra		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/primo-giorno-di-scuola/comment-page-1/#comment-102036</link>

		<dc:creator><![CDATA[Alessandra]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 12:23:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3156#comment-102036</guid>

					<description><![CDATA[non vi preoccupate... so per esperienza che tutto l&#039;armamentario e perfettamente mischiato tra Winx, Barbie, Super quello, Sbatti quell&#039;altro e quant&#039;altro finisce inesorabilmente nella mondezza, fatti salvi alcuni allucinanti piccolissimi reggiseni o minigonne, ruote dentate e dadi (?) - le scarpone gommate no che si vedono bene - che insistono a tornar fuori da sotto ai letti per qualche anno... duran più i Lego... e poi quando tua figlia comincia a frequentare l&#039;oratorio e diventa il terzino mastino o il portiere su cui veramente contare, il mondo delle piccole bambole si vaporizza, mi pare, con tutto il corollario. Certo, lo sforzo è trovare l&#039;oratorio o un posto comunque dove possano sbattersi e sporcarsi ben bene, litigare e/o dividersi la merenda... poi, quando cominceranno con le canne è un&#039;altro paio di maniche. Mah... resto in fiducia...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>non vi preoccupate&#8230; so per esperienza che tutto l&#8217;armamentario e perfettamente mischiato tra Winx, Barbie, Super quello, Sbatti quell&#8217;altro e quant&#8217;altro finisce inesorabilmente nella mondezza, fatti salvi alcuni allucinanti piccolissimi reggiseni o minigonne, ruote dentate e dadi (?) &#8211; le scarpone gommate no che si vedono bene &#8211; che insistono a tornar fuori da sotto ai letti per qualche anno&#8230; duran più i Lego&#8230; e poi quando tua figlia comincia a frequentare l&#8217;oratorio e diventa il terzino mastino o il portiere su cui veramente contare, il mondo delle piccole bambole si vaporizza, mi pare, con tutto il corollario. Certo, lo sforzo è trovare l&#8217;oratorio o un posto comunque dove possano sbattersi e sporcarsi ben bene, litigare e/o dividersi la merenda&#8230; poi, quando cominceranno con le canne è un&#8217;altro paio di maniche. Mah&#8230; resto in fiducia&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Marco B.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/primo-giorno-di-scuola/comment-page-1/#comment-102035</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco B.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 20:20:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3156#comment-102035</guid>

					<description><![CDATA[La faccina in realtà sarebbe &quot;otto&quot;. Rincaro la dose: Se pensate che uno che va in giro con la tuta blu e rossa di Superman sia uno svitato, perchè permettete ad una ragazzina di sembrare una Winx?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La faccina in realtà sarebbe &#8220;otto&#8221;. Rincaro la dose: Se pensate che uno che va in giro con la tuta blu e rossa di Superman sia uno svitato, perchè permettete ad una ragazzina di sembrare una Winx?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Marco B.		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/primo-giorno-di-scuola/comment-page-1/#comment-102034</link>

		<dc:creator><![CDATA[Marco B.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 20:19:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3156#comment-102034</guid>

					<description><![CDATA[Riguardo alle Winx, in realtà l&#039;ispirazione per queste eroine ciascuna con proprio colore, potere magico, personalità differente e modellata su differenti tratti netti e riconoscibili, l&#039;influenza, più che da parte delle veline, c&#039;è stata da parte dei videogiochi e delle produzioni per adolescenti (qui forse hanno abbassato un po&#039; il target) made in Japan. Il padre delle Winx potrebbe essere Final Fantasy (soprattutto l&#039; 8) e la madre Sailor Moon (e tutto il genere Super Sentai, da Voltron ai Power Ranger, sia esso al maschile o al femminile). L&#039;idea dei personaggi caratterizzati in modo forte e studiati per spaziare lungo tutto lo spettro delle personalità (il timido, lo scavezzacollo, il riflessivo, il romantico, il bonaccione un po&#039; rozzo, il birichino, l&#039;eroe leale, il tenebroso, ecc. e così per i personaggi femminili) è vecchia e sempre valida, dai tempi di Combattler V e suoi colleghi robottoni. Sarei curioso di sapere qual&#039;è la fonte che fa affermare con sicurezza che il personaggio più popolare (altro tema assai jappo, in Giappone vanno matti per queste classifiche un po&#039; futili) sarebbe Stella, la modaiola svampita. Se di questi tempi non si può certo pensare che si straveda per la fata della matematica vorrei avere statistiche più certe e non a naso. Le veline semmai, è innegabile, agiscono prepotentemente sui costumi: d&#039;altronde però c&#039;è da dire che i costumi di supereroi e supereroine non sono mai stati modelli di buon gusto e sobrietà, sono sempre stati irrealistici ed eccessivi (tanto più se giapponesi, nel paese del Sol Levante hanno fatto di questo stile pacchiano un marchio di fabbrica: insomma, piace, ma si sa che è finto). Il problema è: come mai non si riesce a pensare che tali costumi non sono fatti per essere riprodotti nel mondo reale se non a carnevale (e nei cosplay) e semmai da adolescenti e non certo da bambine decenni? Qui, come ho già detto, il confine tra realtà e finzione, a forza di pose ed ironie, sta cadendo come il Muro di Berlino e i pietroni ci stanno cadendo in testa]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riguardo alle Winx, in realtà l&#8217;ispirazione per queste eroine ciascuna con proprio colore, potere magico, personalità differente e modellata su differenti tratti netti e riconoscibili, l&#8217;influenza, più che da parte delle veline, c&#8217;è stata da parte dei videogiochi e delle produzioni per adolescenti (qui forse hanno abbassato un po&#8217; il target) made in Japan. Il padre delle Winx potrebbe essere Final Fantasy (soprattutto l&#8217; 8) e la madre Sailor Moon (e tutto il genere Super Sentai, da Voltron ai Power Ranger, sia esso al maschile o al femminile). L&#8217;idea dei personaggi caratterizzati in modo forte e studiati per spaziare lungo tutto lo spettro delle personalità (il timido, lo scavezzacollo, il riflessivo, il romantico, il bonaccione un po&#8217; rozzo, il birichino, l&#8217;eroe leale, il tenebroso, ecc. e così per i personaggi femminili) è vecchia e sempre valida, dai tempi di Combattler V e suoi colleghi robottoni. Sarei curioso di sapere qual&#8217;è la fonte che fa affermare con sicurezza che il personaggio più popolare (altro tema assai jappo, in Giappone vanno matti per queste classifiche un po&#8217; futili) sarebbe Stella, la modaiola svampita. Se di questi tempi non si può certo pensare che si straveda per la fata della matematica vorrei avere statistiche più certe e non a naso. Le veline semmai, è innegabile, agiscono prepotentemente sui costumi: d&#8217;altronde però c&#8217;è da dire che i costumi di supereroi e supereroine non sono mai stati modelli di buon gusto e sobrietà, sono sempre stati irrealistici ed eccessivi (tanto più se giapponesi, nel paese del Sol Levante hanno fatto di questo stile pacchiano un marchio di fabbrica: insomma, piace, ma si sa che è finto). Il problema è: come mai non si riesce a pensare che tali costumi non sono fatti per essere riprodotti nel mondo reale se non a carnevale (e nei cosplay) e semmai da adolescenti e non certo da bambine decenni? Qui, come ho già detto, il confine tra realtà e finzione, a forza di pose ed ironie, sta cadendo come il Muro di Berlino e i pietroni ci stanno cadendo in testa</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Allemanda		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/primo-giorno-di-scuola/comment-page-1/#comment-102033</link>

		<dc:creator><![CDATA[Allemanda]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 14:08:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3156#comment-102033</guid>

					<description><![CDATA[Mai come ai cambi di stagione le antenne vanno tenute alte. La pubblicità delle collezioni autunno inverno per bambine in queste settimane trova ampio spazio su tutti i femminili. Non riesco ad abituarmici. Non riesco ad abituarmi al trucco parrucco rossetto scarpa borsa abbinata su mini-donne di quattro o cinque anni. E a un certo sguardo che guarda in macchina, quando la macchina dovrebbe guardare semplicemente loro che giocano, vestite da bambine, a giochi da bambini. Questa pubblicità parla alle mamme, ovviamente. E ai loro modelli di donna, e ai loro modelli di bambina come una donna in miniatura.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mai come ai cambi di stagione le antenne vanno tenute alte. La pubblicità delle collezioni autunno inverno per bambine in queste settimane trova ampio spazio su tutti i femminili. Non riesco ad abituarmici. Non riesco ad abituarmi al trucco parrucco rossetto scarpa borsa abbinata su mini-donne di quattro o cinque anni. E a un certo sguardo che guarda in macchina, quando la macchina dovrebbe guardare semplicemente loro che giocano, vestite da bambine, a giochi da bambini. Questa pubblicità parla alle mamme, ovviamente. E ai loro modelli di donna, e ai loro modelli di bambina come una donna in miniatura.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: gianni biondillo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/primo-giorno-di-scuola/comment-page-1/#comment-102032</link>

		<dc:creator><![CDATA[gianni biondillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 13:26:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3156#comment-102032</guid>

					<description><![CDATA[Be&#039;, se ti fa piacere, io a scuola c&#039;ero ieri. E oggi, e tutti i giorni a venire, come sempre... ;-)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Be&#8217;, se ti fa piacere, io a scuola c&#8217;ero ieri. E oggi, e tutti i giorni a venire, come sempre&#8230; 😉</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Roberta		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/primo-giorno-di-scuola/comment-page-1/#comment-102031</link>

		<dc:creator><![CDATA[Roberta]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 12:25:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3156#comment-102031</guid>

					<description><![CDATA[Ragazze qui in Italia il sessismo sta diventando un problema serio quanto il razzismo in America.
Ieri stavo conducendo uno studio sulle nuove generazioni e guardate un pò che ho trovato sul sito di un giornaletto per le cosìddette be-tween ( 11/13 anni).
In questi giorni ricomincia la scuola, riprenderai ad andare in palestra, rivedrai tutte le tue amiche. E proprio con le amiche ricomincerai a uscire e… ad andare a scovare ragazzi! Inutile negarlo, il vostro passatempo preferito è proprio questo: conoscere nuovi boy.
commenti a sta robaccia?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ragazze qui in Italia il sessismo sta diventando un problema serio quanto il razzismo in America.<br />
Ieri stavo conducendo uno studio sulle nuove generazioni e guardate un pò che ho trovato sul sito di un giornaletto per le cosìddette be-tween ( 11/13 anni).<br />
In questi giorni ricomincia la scuola, riprenderai ad andare in palestra, rivedrai tutte le tue amiche. E proprio con le amiche ricomincerai a uscire e… ad andare a scovare ragazzi! Inutile negarlo, il vostro passatempo preferito è proprio questo: conoscere nuovi boy.<br />
commenti a sta robaccia?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Smilla		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/primo-giorno-di-scuola/comment-page-1/#comment-102030</link>

		<dc:creator><![CDATA[Smilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 12:19:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3156#comment-102030</guid>

					<description><![CDATA[Commento che spesso sento fare quando arriva la notizia di una nascitura: &quot;Ah che bello,sai,con le bambine ti puoi divertire di più a vestirle&quot;.
Ci si riferisce alla varietà di abbigliamento che viene offerta alle (madri delle) piccole: collant,minigonne,camicette con volant,strass,scarpe laccate provviste di tacchetto,nastri e fiocchetti vari. Rimango sempre sconcertata.
A parte la crudele,sottintesa equazione bambina=bambola, a parte che il divertissment del cambio abiti delle Barbie dovrebbe, per le mamme in questione, avere  perso attrattiva parecchio tempo fa, c&#039;è da chiedersi, molto banalmente, se sia bene che le bambine indossino abiti in tessuti naturali e comodi,libere di muoversi agilmente, o se sia preferibile tormentarle sin da piccolissime con le sgradevoli sensazioni da collant aderente, scarpetta con tacco, nastro che stringe la vita, scritta ammiccante sulla maglietta (rigorosamente glitterata),inutile borsetta a seguito, e così via.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Commento che spesso sento fare quando arriva la notizia di una nascitura: &#8220;Ah che bello,sai,con le bambine ti puoi divertire di più a vestirle&#8221;.<br />
Ci si riferisce alla varietà di abbigliamento che viene offerta alle (madri delle) piccole: collant,minigonne,camicette con volant,strass,scarpe laccate provviste di tacchetto,nastri e fiocchetti vari. Rimango sempre sconcertata.<br />
A parte la crudele,sottintesa equazione bambina=bambola, a parte che il divertissment del cambio abiti delle Barbie dovrebbe, per le mamme in questione, avere  perso attrattiva parecchio tempo fa, c&#8217;è da chiedersi, molto banalmente, se sia bene che le bambine indossino abiti in tessuti naturali e comodi,libere di muoversi agilmente, o se sia preferibile tormentarle sin da piccolissime con le sgradevoli sensazioni da collant aderente, scarpetta con tacco, nastro che stringe la vita, scritta ammiccante sulla maglietta (rigorosamente glitterata),inutile borsetta a seguito, e così via.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Naima		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/primo-giorno-di-scuola/comment-page-1/#comment-102029</link>

		<dc:creator><![CDATA[Naima]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 11:22:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/?p=3156#comment-102029</guid>

					<description><![CDATA[La solita storia. Ancora c&#039;è bisogno di ricordare che Pippi Calzelunghe, a differenza delle Winx, non perdeva tempo a fare shopping o apparire attraente. Giocava in libertà, rielaborava la realtà che la circondava e viveva avventure pseudo-quotidiane. Purtroppo, oltre alle madri fashionomani, tutti gli stimoli attorno alle bambine le spingono a una precoce vanità.
A me stringe il cuore a vedere bimbette nemmeno undicenni, sulle riviste e non solo, sfoggiare sguardi e atteggiamenti da top model consumate. Le madri vorrebbero veramente le loro figlie così?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La solita storia. Ancora c&#8217;è bisogno di ricordare che Pippi Calzelunghe, a differenza delle Winx, non perdeva tempo a fare shopping o apparire attraente. Giocava in libertà, rielaborava la realtà che la circondava e viveva avventure pseudo-quotidiane. Purtroppo, oltre alle madri fashionomani, tutti gli stimoli attorno alle bambine le spingono a una precoce vanità.<br />
A me stringe il cuore a vedere bimbette nemmeno undicenni, sulle riviste e non solo, sfoggiare sguardi e atteggiamenti da top model consumate. Le madri vorrebbero veramente le loro figlie così?</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
	</channel>
</rss>
