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	Commenti a: QUALCHE NUMERO	</title>
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	<description>di Loredana Lipperini</description>
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		Di: zauberei		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[zauberei]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jun 2011 07:14:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il dato sulla diffusione degli psicofarmaci può essere fuorviante, perchè gli psicofarmaci sono in un trend di costante aumento di diffusione, anche perchè si scopre che agiscono non solo sulla patologia per cui sono stati programmati.  Gli antidepressivi per esempio hanno davvero uno spettro ampissimo - per dire anche nella cura della schizofrenia sono ampiamente usati. Inoltre, il novecento è stato il secolo della istituzionalizzazione del disagio psichico nel linguaggio collettivo, il secolo che ha inventato la dignità di qualcosa che si sapeva esserci ma che ci si teneva, come tante altre cose che oggi tolleriamo malvolentieri. E manco la cultura ha assorbito del tutto la questione per cui sono sicura che il riconoscimento del bisogno non ha ancora toccato - sicuramente non in Italia - il momento di flessione. Questo implica un costante aumento della richiesta di farmaci e di psicoterapie, che non è funzionale a un aumento del malessere, ma una aumentata consapevolezza del diritto alla cura.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il dato sulla diffusione degli psicofarmaci può essere fuorviante, perchè gli psicofarmaci sono in un trend di costante aumento di diffusione, anche perchè si scopre che agiscono non solo sulla patologia per cui sono stati programmati.  Gli antidepressivi per esempio hanno davvero uno spettro ampissimo &#8211; per dire anche nella cura della schizofrenia sono ampiamente usati. Inoltre, il novecento è stato il secolo della istituzionalizzazione del disagio psichico nel linguaggio collettivo, il secolo che ha inventato la dignità di qualcosa che si sapeva esserci ma che ci si teneva, come tante altre cose che oggi tolleriamo malvolentieri. E manco la cultura ha assorbito del tutto la questione per cui sono sicura che il riconoscimento del bisogno non ha ancora toccato &#8211; sicuramente non in Italia &#8211; il momento di flessione. Questo implica un costante aumento della richiesta di farmaci e di psicoterapie, che non è funzionale a un aumento del malessere, ma una aumentata consapevolezza del diritto alla cura.</p>
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		<title>
		Di: paolo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/qualche-numero/comment-page-1/#comment-120488</link>

		<dc:creator><![CDATA[paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jun 2011 00:01:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[oh mio dio valter.. dal bene e il male inteso come peccati veniali.. ai campi di concentramento bel salto logico..
ovviamente mi preoccupano e molto l&#039;aumento delle violenze sessuali, ma non penso si possa legare alla carenza di valori e ai rapporto virtuali come conclude l&#039;oracolo sociologico di de rita..
questo è sociologismo d&#039;accatto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>oh mio dio valter.. dal bene e il male inteso come peccati veniali.. ai campi di concentramento bel salto logico..<br />
ovviamente mi preoccupano e molto l&#8217;aumento delle violenze sessuali, ma non penso si possa legare alla carenza di valori e ai rapporto virtuali come conclude l&#8217;oracolo sociologico di de rita..<br />
questo è sociologismo d&#8217;accatto.</p>
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		<title>
		Di: valter binaghi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/qualche-numero/comment-page-1/#comment-120487</link>

		<dc:creator><![CDATA[valter binaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 17:15:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@Paolo
&quot;Tutto nasce dalla distinzione artificiosa fra bene e male&quot;
Suona bene.
Perchè non vai a scriverlo fuori da Auschwitz?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@Paolo<br />
&#8220;Tutto nasce dalla distinzione artificiosa fra bene e male&#8221;<br />
Suona bene.<br />
Perchè non vai a scriverlo fuori da Auschwitz?</p>
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		Di: Quelo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/qualche-numero/comment-page-1/#comment-120486</link>

		<dc:creator><![CDATA[Quelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 15:35:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Un seguace!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un seguace!</p>
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		<title>
		Di: paolo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/qualche-numero/comment-page-1/#comment-120485</link>

		<dc:creator><![CDATA[paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 15:06:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il problema non sono i valori in assoluto, ma il parlarne a vuoto.
a parlare di valore di solito sono i comitati etici del moige oppure giovanardi, quando dice che bisogna riscoprire i valori per combattere l&#039;aids e le droghe.
Io credo che l&#039;uomo fondamentalmente sia buono e che se non ci fosse il senso del peccato, sarebbe molto meglio.
tutto nasce dal senso di colpa, dalla distinzione artificiosa fra bene e male.
più che nichilismo,si tratta di filosofia orientale.
l&#039;importante è essere consapevoli.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema non sono i valori in assoluto, ma il parlarne a vuoto.<br />
a parlare di valore di solito sono i comitati etici del moige oppure giovanardi, quando dice che bisogna riscoprire i valori per combattere l&#8217;aids e le droghe.<br />
Io credo che l&#8217;uomo fondamentalmente sia buono e che se non ci fosse il senso del peccato, sarebbe molto meglio.<br />
tutto nasce dal senso di colpa, dalla distinzione artificiosa fra bene e male.<br />
più che nichilismo,si tratta di filosofia orientale.<br />
l&#8217;importante è essere consapevoli.</p>
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		<title>
		Di: valter binaghi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/qualche-numero/comment-page-1/#comment-120484</link>

		<dc:creator><![CDATA[valter binaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 09:01:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E&#039; come dicevo, Loredana. Il valore spaventa il progressista da manuale. E&#039; propositivo ma anche limitante. Meglio non esser nulla che dover essere qualcosa. Finchè non ci si libera di questa coazione a negare dal nichilismo non si esce.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; come dicevo, Loredana. Il valore spaventa il progressista da manuale. E&#8217; propositivo ma anche limitante. Meglio non esser nulla che dover essere qualcosa. Finchè non ci si libera di questa coazione a negare dal nichilismo non si esce.</p>
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		<title>
		Di: lalipperini		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/qualche-numero/comment-page-1/#comment-120483</link>

		<dc:creator><![CDATA[lalipperini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 06:41:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ah. E per dare un&#039;accezione positiva al termine &quot;valore&quot; bisogna essere pericolosi cattolici progressisti? E gli spaventevoli atei? I temibili laici?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ah. E per dare un&#8217;accezione positiva al termine &#8220;valore&#8221; bisogna essere pericolosi cattolici progressisti? E gli spaventevoli atei? I temibili laici?</p>
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		Di: paolo		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/qualche-numero/comment-page-1/#comment-120482</link>

		<dc:creator><![CDATA[paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jun 2011 23:22:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[il censis fa molta confusione e alla fine se ne esce sempre con la riscoperta dei valori. il suo capo de rita è un pericoloso cattolico progressista..]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>il censis fa molta confusione e alla fine se ne esce sempre con la riscoperta dei valori. il suo capo de rita è un pericoloso cattolico progressista..</p>
]]></content:encoded>
		
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		<title>
		Di: valter binaghi		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/qualche-numero/comment-page-1/#comment-120481</link>

		<dc:creator><![CDATA[valter binaghi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jun 2011 22:41:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[@eva t.
Bisognerebbe augurarsi altre forme di autorevolezza e di differenza. Il mondo attuale non sembra in grado di concepirne.
E&#039; l&#039;epoca che Nietzsche definiva dell&quot;ultimo uomo&quot;, quello che ha fatto della propria minima misura il criterio dello scibile e dell&#039;auspicabile.
Altrimenti detta &quot;nichilismo&quot;.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>@eva t.<br />
Bisognerebbe augurarsi altre forme di autorevolezza e di differenza. Il mondo attuale non sembra in grado di concepirne.<br />
E&#8217; l&#8217;epoca che Nietzsche definiva dell&#8221;ultimo uomo&#8221;, quello che ha fatto della propria minima misura il criterio dello scibile e dell&#8217;auspicabile.<br />
Altrimenti detta &#8220;nichilismo&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		<title>
		Di: eva.t		</title>
		<link>https://www.lipperatura.it/qualche-numero/comment-page-1/#comment-120480</link>

		<dc:creator><![CDATA[eva.t]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jun 2011 21:50:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[a chi può interessare: la relazione completa è scaricabile da:
http://www.censis.it/5?resource_23=111662&#038;relational_resource_24=111662&#038;relational_resource_396=111662&#038;relational_resource_26=111662&#038;relational_resource_78=111662&#038;relational_resource_296=111662&#038;relational_resource_342=111662&#038;relational_resource_343=111662&#038;relational_resource_405=111662
previa registrazione.
@ valter binaghi: e se non fosse rimozione ma &quot;spostamento&quot;? insomma un bisogno di definire altri punti di riferimento quando quelli vecchi diventano inadeguati?
Non voglio essere per forza pessimista...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>a chi può interessare: la relazione completa è scaricabile da:<br />
<a href="http://www.censis.it/5?resource_23=111662&#038;relational_resource_24=111662&#038;relational_resource_396=111662&#038;relational_resource_26=111662&#038;relational_resource_78=111662&#038;relational_resource_296=111662&#038;relational_resource_342=111662&#038;relational_resource_343=111662&#038;relational_resource_405=111662" rel="nofollow ugc">http://www.censis.it/5?resource_23=111662&#038;relational_resource_24=111662&#038;relational_resource_396=111662&#038;relational_resource_26=111662&#038;relational_resource_78=111662&#038;relational_resource_296=111662&#038;relational_resource_342=111662&#038;relational_resource_343=111662&#038;relational_resource_405=111662</a><br />
previa registrazione.<br />
@ valter binaghi: e se non fosse rimozione ma &#8220;spostamento&#8221;? insomma un bisogno di definire altri punti di riferimento quando quelli vecchi diventano inadeguati?<br />
Non voglio essere per forza pessimista&#8230;</p>
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